fbpx

ART UNO sul biodigestore

CAPOLUOGO. Partiti

Non affrontare la questione del biodigestore solo con un Sì o un No

ArticoloUNO fondorosso min 1In questi giorni, si sono avute varie manifestazioni di contrarietà o di silenziosa approvazione, da parte di amministratori e non solo, alla annunciata locazione sul territorio cittadino di un biodigestore per il trattamento finale dei rifiuti.

Riteniamo che tali espressioni, a favore o contro, pur importanti e legittime nell’ambito delle rispettive visioni, siano posizioni di troppo corto respiro per poter incidere sostanzialmente sulle condizioni della città e del territorio provinciale in generale.

Infatti, a nostro parere, il biodigestore non costituisce una soluzione, pur necessaria, del problema, ma solo l’ennesimo intervento spot sull’annosa e cruciale questione della gestione dei rifiuti.

Al contrario, sarebbe invece necessario un approccio organico, soprattutto tenendo in primaria considerazione un aspetto drammatico della condizione territoriale, strettamente legato alla gestione dei rifiuti: la condizione ambientale del territorio e le tragiche ripercussioni sulla salute dei cittadini.
È noto a tutti che il nostro territorio risulta essere il più inquinato d’Italia. Tuttavia, mentre si continua con una certa sadica tenacia a distruggerlo in ogni modo, sembra che nulla possa intervenire per invertire la tendenza in una situazione che da tempo si è fatta mortifera; se non gli annunci di finanziamenti, tanto strombazzati quanto irrealizzati, per l’ormai famigerato risanamento della Valle del Sacco.

Consideriamo essenziale, perciò, che tutte le forze politiche e la cittadinanza attiva associata esigano che nessun nuovo intervento sul territorio sia programmato, per quanto tecnicamente e tecnologicamente sostenibile, senza aver prima:
1) programmato, progettato, e avviato a realizzazione un serio Piano di Risanamento per la Tutela del Paesaggio e dell’Ambiente, per la salute nostra e delle generazioni future;
2) ri-posto tempestivamente in discussione l’intero piano dei rifiuti regionale per essere radicalmente revisionato, al fine di definire con chiarezza: a) una più efficiente ed efficace filiera dei rifiuti del Lazio; b) il rispettivo ruolo in essa di tutti i territori della Regione, con relativi ed eventuali impegni e ristori;
3) discusso e definito in sede locale, con le istituzioni, i partiti, le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, la cittadinanza attiva associata, un dettagliato e realistico Piano di Sviluppo Territoriale che abbia al centro la dignità delle persone e il rispetto della Natura, anche in vista dei finanziamenti provenienti dall’Europa previsti nel PNRR.

Come risulta evidente, quindi, affrontare la questione del biodigestore con un semplice Sì o un semplice No non consente di focalizzare adeguatamente la nostra attenzione sulle questioni strutturali importantissime che riguardano la città e il territorio, né tanto meno di affrontarle.

Sulla base di quanto sopra esposto, esprimiamo di conseguenza la nostra contrarietà non pregiudiziale né conclusiva all’annunciata locazione del biodigestore sul territorio della città di Frosinone, auspicando che altre forze politiche, istituzioni, organizzazioni e associazioni spingano nella medesima direzione strategica da noi qui solo accennata.

Frosinone 1° luglio 2021

Ivano Alteri e Alberto Gualdini
Commissari della Sezione Articolo Uno di Frosinone

Avv. Vittorio Vitali
Consigliere Comunale di Frosinone di Articolo Uno

 

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s'impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

ART UNO: Smentisce dicbgiarazioni di Strefano Vitale

  • Pubblicato in Partiti

ARTICOLOUNO. Partiti

Smentita

ArticoloUNO fondorosso min 1La notizia riportata dal quotidiano locale Il Messaggero del 06/06/2021, in un articolo a firma di Irene Mizzoni, secondo cui ArticoloUno avrebbe creato un “coordinamento Isola-Sora-Val Comino” del partito, è priva di ogni fondamento. Le persone che, secondo il giornale, sarebbero coinvolte non hanno ricevuto alcun incarico dalla segreteria Provinciale e Regionale del partito. Corrisponde, invece, a verità la nomina avvenuta nei mesi scorsi di Floriana Porretta e Rocco Carnevale a commissari ordinari della sezione di Sora.

ArticoloUno nei prossimi mesi lavorerà e si pronuncerà con i suoi organismi affinché si costituisca il coordinamento “Valle del Liri”.

Frosinone 7 giugno 2021
Riccardo Agostini Segr.Reg. art.UNO Lazio
Gaetano Ambrosiano Segr.Prov. art.UNO Frosinone

 

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s'impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Valle del Sacco. Art UNO replica al PD

  • Pubblicato in Partiti

Quando i territori sono ignorati

Patrica panorama 400 minA proposito di Valle del Sacco ed autorizzazioni di nuovi impianti
Dallo parole (riportate dai giornali e da alcuni post su FB ndr) del Presidente Consiglio Regionale Mauro Buschini e della consigliera Sara Battisti si evince che sulle aree industriali ASI le decisioni le prende la Regione ed il consorzio (ASI ndr) a scapito di quelle che sono le problematiche della Valle del Sacco riguardo il suo inquinamento.

Quindi il sindaco Fiordaliso deve rinunciare alle destinazioni di uso industriale del suo territorio, svilendone cosi il valore, in modo tale da non lamentarsi più.

Ma quello che sfugge ai nostri rappresentanti regionali è che Patrica di base dista di poche centinaia di metri dall'area industriale ASI anzi ne è parte integrante anche nella rinuncia. È chiaro che la visione del Partito Democratico riguardo le politiche ambientali della nostra provincia, nella propaganda pronuncia delle belle parole, ma che nella pratica volge in direzione completamente opposta in quella che da anni consideriamo con la pratica dell'industrializzazione dei rifiuti che rappresenta il grado di cultura ambientale del partito di governo regionale.Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista 350 260

Della bonifica della valle del sacco se ne parla nella consapevolezza che i governanti della Regione Lazio gongolano nella più totale ignoranza dell'argomento, ad oggi viviamo l'ennesimo processo di caratterizzazione con un inutile spreco di soldi per non arrivare ad alcun risultato.

Questo è tutto Caro Sindaco Lucio Fiordalisio ............

Di certo, un impianto come dalla richiesta, che pare operi nel settore dei reflui industriali, non può che far comodo all'ausilio degli impianti (ASI) che ancora non sono stati adeguati al trattamento dei reflui o se volete fanghi industriali.

Tutto è legittimo, come dimostra anche l'aumento (scandaloso ndr) di cubatura nella discarica di Roccasecca.

 Gaetano Ambrosiano Segretario Provinciale art.UNO

 

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Art. UNO e il "coronavirus"

  • Pubblicato in Partiti

Coronavirus

art1mdp 350 260"Coronavirus: spieghiamo perché non dovete avere paura ma perché dovete stare a casa se si è messi in quarantenna.”

Il problema del Coronavirus non è la sua gravità, dal momento che è solo 10, o forse 20, volte più serio dell’influenza.
Per quali motivi è più serio dell’influenza?
Perchè è diverso, quindi non siamo molto abituati;
Gli anziani non sono vaccinati.
Quindi chi è più a rischio?
Gli anziani. Come sempre. I bambini molto meno, non sono segnalati casi gravi pediatrici per il momento.
Allora, come mai ci preoccupa così tanto?
Perché è MOLTO PIÙ INFETTIVO dell’influenza, ciò vuol dire che si trasmette con enorme facilità.

A questo punto facciamo qualche calcolo così da capire meglio qual è il problema.

Cerchiamo di capire cosa sta accadendo in Italia riguardo il Coronavirus.

L’Influenza
Di norma l’influenza colpisce nell’arco di una stagione, supponiamo in 5 mesi, circa il 10% della popolazione. Quindi colpisce circa 5 milioni di italiani nell’arco di 30*5 = 150 giorni. La mortalità è dello 0,1%, quindi abbiamo circa 5000 morti (quasi tutti anziani) ogni anno in 150 giorni. Per ogni morto supponiamo di avere circa 4-5 pazienti in rianimazione, per tenerci larghi, e che tutti vadano messi in terapia intensiva. Mettiamo quindi 25.000 persone in terapia intensiva in 150 giorni, con degenza media di 7 giorni, ciò significa 1000-2000 pazienti al giorno in terapia intensiva in Italia durante l’inverno.

Riassumiamo:

Infettività: 10% potenziale (dati reali) = 50 milioni * 10% = 5 milioni di infetti, molti dei quali inconsapevoli.
Mortalità: 0,1% stimata = 5000 persone in 150 giorni.
Critici: 5*0,1% = 25.000 persone in 150 giorni. quindi circa 1000-2000 persone in terapia intensiva al giorno per influenza.
I posti letto in terapia intensiva sono per la provincia di Venezia, circa 60 su 1 milione di abitanti, quindi potrebbero essere circa 4000 in tutta Italia. Questo significa che nella peggiore delle ipotesi i pazienti con influenza e le sue complicazioni, ovvero la polmonite, occupano tra il 25 e il 50% al massimo delle terapie intensive d’Italia nel massimo del picco.

Il Coronavirus
Vediamo ora cosa può accadere con il Coronavirus. Ricordiamoci che la grande differenza è che il Coronavirus è estremamente più infettivo e potrebbe infettarci, anziché in 150 giorni, in 30-60 giorni. Supponiamo 60 giorni. Ricordiamo che può colpire fino al 60% della popolazione, dati stimati, quindi facciamo qualche calcolo:
Infettività: 60% potenziale (dati stimati) = 50 milioni * 60% = 30 milioni di infetti, di cui la stragrande maggioranza inconsapevoli.
mortalità: 1-2% stimata = tra 500.000 e 1.000.000 milione di persone.
Critici: 5% = 1.500.000 persone in 60 giorni. quindi circa 300.000 persone in terapia intensiva.
Ma abbiamo solo 4000 posti letto! Come possiamo mettere 300.000 persone in terapia intensiva quando abbiamo solo 4000 letti?

ECCO PERCHÉ VI SI STA CHIEDENDO DI STARE A CASA?

Se state a casa, la gente si infetta poco alla volta. Molti non se ne accorgono. Gli altri, specialmente gli anziani, ma anche qualche giovane, i medici e gli infermieri li prendono, li mettono in terapia intensiva, li curano e li dimettono. Un poco alla volta.
Se invece tutti escono di casa il rischio è che si infettino tutti insieme e che quindi non si riesce a gestirli, con un aumento importante della mortalità.

"QUINDI NIENTE PANICO, MA IN MODO DEL TUTTO PRECAUZIONALE se indicato STATE A CASA."

Gaetano Ambrosiano
Coordinatore Provinciale Frosinone art.UNO

 

 

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Ceccano: il congresso di Art UNO

art1mdp 350 260Si è tenuto sabato 11 gennaio 2010 il congresso del Circolo di Ceccano di Art.1 - Leu, Partito della sinistra democratica facente parte della attuale coalizione di governo.

Il congresso, convocato per definire la posizione di Art.1 Leu per le prossime elezioni amministrative, tenutosi alla presenza del Segretario provinciale Gaetano Ambrosiano, ha eletto agli organi rappresentativi del Circolo ed avviato la campagna di proselitismo per l’anno in corso.

Sono stati eletti all’unanimità alla direzione del Circolo Vincenzo Del Brocco, segretario, Oriano Pizzuti, presidente, Roberto Catozi, tesoriere.

Dopo aver analizzato la situazione di crisi politica, amministrativa, sociale e morale che sta attraversando la comunità ceccanese, alla luce delle soluzioni attualmente presentate da vari partiti e candidati a Sindaco, il Congresso ha dato mandato alla direzione del Circolo di “ impegnarsi fino all’ultimo momento utile per dar vita ad una coalizione democratica progressista che raccolga tutte le forze dalla sinistra laica, cattolica, socialista e di tutti i democratici che rifiutano una lunga prospettiva di barbarie e discriminazioni”: Art. 1 – Leu ritiene che sia necessario cercare di coinvolgere in questo progetto anche quanti, candidati o singoli o liste o partiti, hanno intempestivamente aderito a progetti che tendono a determinare l’immagine che a Ceccano la destra bannon putiniana Salvinmeloniana e la destra più moderata di Corsi Tiberia e relativi supporter.

Bisogna ricordare, a questi aspiranti leader che hanno già dato prova delle loro fallimentari performances che a Ceccano ci sono Italiani, cittadini di una repubblica con una Costituzione democratica che hanno difeso strenuamente solo qualche anno fa, un popolo di grandi tradizioni democratiche e di solidarietà civile che vuole andare avanti su un percorso di convivenza civile e di progresso. Contro pericolose ipotesi che si ispirano ad anacronistici ed anche tragici passati , ma anche contro trasformismi trasversali e inciuci affaristici di mantenimento di trasversali equilibri politici.

Il Circolo di Art.1 –Leu si impegna ad onorare fin da oggi ad onorare il mandato congressuale iniziando incontri e trattative.

 

 

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui

aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici