fbpx
Menu
A+ A A-

Ceccano. Comunicato della Coalizione per “Marco Corsi Sindaco”

Comunicato congiunto – Coalizione per “Marco Corsi Sindaco”

Marco Corsi 350 minLa coalizione a sostegno della futura candidatura a Sindaco di Marco Corsi annuncia che la propria campagna elettorale, nello specifico ogni occasione di incontro e confronto con la cittadinanza, è di fatto sospesa sino al termine dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D’ora in avanti, auspicando che la fase emergenziale rientri nel più breve tempo possibile, gli esponenti della medesima coalizione contribuiranno principalmente alla divulgazione delle disposizioni e delle note informative che sono state e saranno emesse dal Governo, dalla Regione Lazio, dalla Asl e della Provincia di Frosinone, e dal Comune di Ceccano. Resta immutato, ovviamente, il nostro impegno civico nell’esclusivo interesse della popolazione, promuovendo e sostenendo convintamente tutte le iniziative che possano aiutare a rendere meno complicato il periodo che noi tutti stiamo vivendo e vivremo nei prossimi giorni.

In tal senso, con la forte condivisione di tutti gli esponenti della coalizione, Marcocoronavirus Italia J ridimensionato min Corsi ha già formalmente richiesto nella mattinata di ieri un incontro con il Commissario Straordinario del Comune, il Dott. Giuseppe Ranieri, e con il Sub Commissario Prefettizio, la Dott.ssa Stefania Galella, per poter discutere con loro la potenziale attivazione sul territorio comunale di un servizio di “Spesa a domicilio” (beni di prima necessità, viveri e medicinali) a favore delle persone anziane che vivono da sole o hanno problemi di deambulazione, e delle persone affette da malattie croniche invalidanti o immunodepresse adeguatamente certificate. Vista la tematica della proposta, qualora tale servizio non sia stato già previsto, tale riunione preliminare si terrà possibilmente alla presenza dei Responsabili dei Settori comunali “Servizi Sociali” e “Finanziario”. In attesa di un riscontro dal Palazzo Municipale, rivolgiamo alla collettività un messaggio di incoraggiamento e sensibilizzazione all’importanza delle misure da rispettare a fronte dell’emergenza Coronavirus.

 

Ceccano, 11/03/2020 Comitato Elettorale “Marco Corsi Sindaco”

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

La scuola al tempo del coronavirus

Coronavirus

scuola 350 mindi Dario Missaglia* - Siamo in presenza di una situazione molto delicata. Sul piano sanitario certo, perché è del tutto evidente che se il virus si diffonderà ulteriormente, soprattutto nelle regioni del Sud, accentuando il bisogno di unità di terapia intensiva, il sistema sanitario entrerà in difficoltà malgrado un impegno straordinario del personale delle strutture sanitarie pubbliche. Rischia inoltre di aumentare la paura, continuamente alimentata da una informazione inevitabilmente crescente e invasiva, ma talvolta troppo ansiogena. Soprattutto siamo già dentro una crisi economica gravissima, dalle conseguenze incalcolabili, verosimilmente molto più devastante, anche dal punto di vista sociale, degli effetti ad oggi più visibili della epidemia in corso.

Abbiamo un governo, un sistema istituzionale e una classe dirigente capaci di gestire con forza ed efficacia questa crisi? Non è tempo di polemiche, ma i tifosi della autonomia differenziata, solo per fare un esempio, credo abbiano molto su cui riflettere; il coordinamento istituzionale ha mostrato tutte le sue debolezze al punto che per mettere a tacere una situazione persino imbarazzante (e drammatica per i suoi effetti verso i Paesi esteri) ha dovuto prendere la parola il Presidente Mattarella che ancora una volta si è confermato come la vera e autentica sicurezza di questo nostro Paese.

In tutto questo, la chiusura per un breve periodo della scuola di ogni ordine e grado ha costituito una misura inevitabile nel tentativo di ridurre i fenomeni di contagio. Misura delicatissima sul piano sociale non perché questo produca, almeno nelle proporzioni attuali, un danno irreparabile nella preparazione dei nostri studenti, ma perché evidenzia, molto più di qualsiasi messaggio, la gravità complessiva della situazione.

D’improvviso, in questo contesto inedito, ci è stato presentato il volto di una scuola che “a distanza” risolve ogni problema e realizza la migliore delle didattiche possibili, superando i limiti dello spazio e del tempo. Chi conosce la situazione concreta dei nostri edifici scolastici e delle loro dotazioni tecnologiche, avrà provato qualche brivido, ma non è questo il vero problema. Come non lo è la polemica contro la supposta forza della didattica a distanza, vista come una strategia (se pensata) o come una deriva (se solo acriticamente praticata) per sminuire il ruolo della scuola pubblica e la sua insostituibilità. Tecnologie e didattiche digitali possono benissimo concorrere a migliorare la capacità della scuola, dei docenti, ma non potranno mai sostituire la ricchezza della relazione educativa che si realizza nelle aule di scuola alla presenza di docenti e studenti. Una scuola chiusa non è solo un edificio chiuso.

È una comunità che viene improvvisamente a mancare in quel territorio; è quel luogo dove ogni mattina i bambini delle materne ed elementari si ritrovano per passare una giornata insieme con le loro maestre mentre i genitori si incontrano, si confidano, raccontano. È quel luogo in cui gli studenti delle medie e delle superiori si incontrano ogni mattina per commentare la giornata, confidare timori e speranze, parlare delle loro passioni e interessi. È quel luogo, unico e irripetibile, dove ogni mattino le vecchie e le nuove generazioni si incontrano.
Tutto questo mondo non si può riprodurre “a distanza” ed è la ricchezza che dobbiamo preservare.

La polemica pertanto non ci serve perché mette in ombra il fatto più importante che sta accadendo. Larga parte del personale, dirigenti, docenti, tecnici, si è mobilitata per dare un segnale ai ragazzi, agli studenti, per comunicare innanzitutto la loro vicinanza, per far sapere che non si sono messi in vacanza, ma cercano in ogni modo di dare continuità al lavoro interrotto con la speranza di riprenderlo presto.

A me, lo confesso, non interessa molto il livello delle tecnologie utilizzate e neppure i contenuti delle offerte didattiche, anche se immagino che ciascuno avrà cercato di dare il meglio. Mi interessa, e apprezzo infinitamente, il messaggio che le scuole comunicano a un Paese impaurito e smarrito: l’empatia che arriva, questa sì, anche a distanza; il senso di una responsabilità e di una solidarietà educativa che non si ferma di fronte al virus e rilancia un messaggio di fiducia senza attendere le istruzioni ministeriali

Di fronte a questo io provo un profondo senso di gratitudine verso tutti gli attori della nostra scuola pubblica: è una straordinaria risorsa malgrado tutti i problemi, vecchi e nuovi che ben conosciamo e attendono risposta. Una ragione in più per rimotivare il nostro impegno al loro fianco.

 

*Dario Missaglia
Presidente Associazione Proteo Fare Sapere
9 Marzo 2020

 

Per chi è costretto a spostarsi, da qui si può scaricare il modulo di autocertificazione emesso dal Mininterno: Può essere utile se richiesto durante qualche controllo
 
Files:
zip.png Modulo di autocertificazione
(0 voti)

Modulo di autocertificazioine. Mininterno 26 marzo 2020

Data 2020-03-11 Dimensioni del File 456.82 KB Download 78 Scarica

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Coronavirus: Richiesta di attivazione di un servizio domiciliare

Coronavirus

coronavirus Italia J ridimensionato minCome associazione “Cives Ceccano”, a nome e per conto della costituenda Associazione Temporanea di Scopo, in rete con l'associazione “Città Futura”, abbiamo inviato al Commissario Straordinario del Comune di Ceccano una richiesta di attivazione di un servizio domiciliare per tutti i soggetti che, in occasione dell’emergenza per la diffusione del COVID-19, saranno costretti a rimanere nelle proprie abitazioni. Lo scopo è quello di offrire un ausilio necessario a tutti gli anziani soli, ai soggetti immunodepressi o con fragilità sanitarie dovute a gravi patologie croniche.

Abbiamo chiesto al Comune, tramite l’ufficio dei Servizi Sociali l’istituzione di tale servizio e, contestualmente, abbiamo offerto la nostra attività di volontariato per consegnare a domicilio spesa alimentare e farmaci. ceccano palazzo antonelli 350 253

Il nostro è un appello alla responsabilità istituzionale dell'ente e a quella civica di ogni cittadino, per garantire i servizi a tutte le categorie più fragili. Altri comuni si sono già mossi in questa direzione; per raggiungere lo scopo apriamo anche a tutte le associazioni che vogliano collaborare per offrire un servizio che sia il più largo possibile.

 
Cives Ceccano e Città Futura

 

Per chi è costretto a spostarsi da qui si può scaricare il modulo di autocertificazione emesso dal Mininterno: Può essere utile se richiesto durante qualche controllo

 

zip.png Modulo di autocertificazione
(0 voti)

Modulo di autocertificazioine. Mininterno 26 marzo 2020

Data 2020-03-11 Dimensioni del File 456.82 KB Download 78 Scarica

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Veroli: Biblioteca comunale chiusa per coronavirus Covid 19

Coronavirus

veroli comune 350 260Gentili Utenti,
in osservanza dei decreti governativi finalizzati ad arginare la diffusione dell'epidemia da coronavirus Covid 19, come tutte le istituzioni culturali anche la Biblioteca comunale di Veroli è tenuta a chiudere al pubblico fino al prossimo 3 aprile.

 


Per informazioni: tel. 0775230072
A Voi tutti l'augurio di perfetta salute,
Paolo Scaccia Scarafoni

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Coronavirus, la Globo Sora non scende in campo

Volley

Giannetti Gino 350 mindi Carla De Caris* - La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora non scende in campo a Piacenza, a venire meno è la necessaria condizione al contenimento del rischio di diffusione del Coronavirus in ottemperanza al nuovo DPCM dell’8-03-2020. Coach Colucci, i suoi ragazzi e lo staff tecnico nella giornata di ieri hanno raggiunto la città di Piacenza, partiti nella mattinata da Sora dopo che il Patron Gino Giannetti li ha tranquillizzati circa sicurezza sanitaria della trasferta. A preoccupare il team era la posizione geografica del comune Emiliano situato a pochi chilometri dalla zona rossa, ma dopo aver preso contatti con i vertici della Lega, il patron si è sentito tranquillo di far partire la sua squadra con la raccomandazione di attenersi a tutte le misure di sicurezza necessarie e indispensabili. Nella serata però, appena cominciata a circolare la bozza del nuovo decreto ministeriale gli atleti hanno cominciato a manifestare nuove preoccupazioni circa la possibilità di non poter l’indomani, dopo la gara, far rientro a casa. Avvisato di ciò, il signor Giannetti ha nuovamente contattato il vertice della Lega Pallavolo Serie A che prontamente ha rassicurato tutti garantendo che il pullman avrebbe potuto, senza problematiche, uscire da quella che sarebbe potuta diventare zona rossa. In nottata, con la firma del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, la bozza diventa decreto e le ulteriori misure di contenimento e contrasto del diffondersi del Coronavirus coinvolgono pienamente anche il comune di Piacenza. Così nella mattinata, mentre i dirigenti sorani incontrano quelli piacentini al PalaBanca, riprendono i contatti tra il Patron e i vertici della Laga i quali mantengono la stessa linea della sera precedente confermando la regolare disputa della gara in programma alle ore 18.

La preoccupazione del team volsco sale sempre di più fino a diventare fondata quando alle ore 13:50 appare un post Instagram in cui la Gas Sales comunica che “l’atleta Fanuli dalla serata del 7 marzo è affetto da presumibile sindrome influenzale con raffreddore e febbre (37,8°). Il giocatore non presenta al momento in modo palese e certo segni e/o sintomi riferibili a infezione da Coronavirus”. Informato, dagli stessi dirigenti che nella mattinata avevano incontrato quelli locali senza essere messi al corrente del rilevante fatto, il Patron riapre il giro di telefonate con i vertici della Lega che, dopo aver ascoltato anche il club piacentino, riferisco che il dottore societario esclude che possa trattarsi di Coronavirus, per cui la gara si può giocare. Giannetti è molto preoccupato, allora decide di confrontarsi con presidenti di vari club di SuperLega e con i massimi vertici della Federazione Italiana Pallavolo, tutti hanno pienamente condiviso le sue preoccupazioni. Cercando di rimanere fedele alle scelte e direttive del consorzio di cu fa parte, la Lega Pallavolo Serie A - che a seguito del decreto legge emesso lo scorso 2 marzo dalla presidenza del Consiglio dei Ministri per contenere l’emergenza Coronavirus, ha disposto la prosecuzione del campionato a porte chiuse fino al 3 aprile compreso -, Giannetti vuole far scendere in campo la sua squadra, ma chiede un documento a firma del dottore societario piacentino che certifichi lo stato di salute dell’atleta Fanuli e che dunque escluda contagi da Covid-19. Alle ore 16:30 il pullman sorano è arrivato al PalaBanca, un dirigente si è recato nella struttura per ritirare il documento richiesto il quale però non era stato prodotto. Così, in assenza delle condizioni necessarie al contenimento del rischio di diffusione del Coronavirus, il patron Giannetti non ha fatto scendere la squadra dal pullman.

Nel frattempo gli atleti e tutto lo staff viaggiante, hanno sottoscritto un documento di proprio pugno nel quale in riferimento al DPCM dell’8-03-2020, all’indisponibilità della documentazione richiesta e dunque all’assenza delle garanzie delle condizioni necessarie al contenimento del rischio di diffusione del Coronavirus, non scenderanno in campo. “Nella scelta tra la gara e il nostro territorio ha vinto il senso civico - dichiara il Patron Gino Giannetti -. Noi volevamo giocarla la partita e infatti ieri pomeriggio siamo arrivati a Piacenza come da usuale programma trasferta che abbiamo rispettato anche oggi puntuali per il pre-match. Ho cercato di mantenere la calma tra gli atleti comprensibilmente preoccupati per loro stessi e i propri cari, ho ascoltato pareri, cercato soluzioni e garanzie che potessero far scendere in campo i ragazzi con la testa un po’ più libera da paure, ma quando a venire meno è stata l’ottemperanza al nuovo DPCM dell’8-03-2020 e dunque la sicurezza per l’intero nostro territorio al rientro della squadra, abbiamo convenuto che l’unica scelta che potevamo prendere era quella di non scendere dal pullman. Certi che il rispetto del senso civico sia uno dei valori che il nostro sport veicola, restiamo a completa diposizione per il recupero della gara”.

*Responsabile Uff. Stampa Globo Banca PPF Sora

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Coronavirus. AceaAto riallacci subito le utenze staccate

  • Pubblicato in da Sora

Emergenza Covid-19: riallacciare le utenze idriche

M5S logo minIl M5S Sora ha rivolto un appello al Prefetto, confidando nella sua sensibilità e sulla sua attenta analisi, per chiedere al gestore idrico di riallacciare,a causa dell’emergenza legata al “coronavirus”, le utenze residenziali disattivate negli ultimi mesi.

Attualmente tutte le Istituzioni stanno lavorando senza sosta per cercare di porre un freno all’estensione del contagio e tranquillizzare i cittadini. Sono state adottate varie misure, da quelle più stringenti nelle cosiddette zone rosse, a quelle che altro non sono che semplici misure di buon senso e di igiene personale che tutti dovrebbero adottare quotidianamente al di là di un’emergenza sanitaria, si pensi ad esempio al consiglio di lavare spesso le mani.

Ma come potranno provvedere alla corretta igiene quotidiana le persone a cui è stata staccata l’acqua?

Il problema esiste e non si può certo sottovalutare.

In gioco c’è la salute della popolazione, ma anche dei capisaldi della Costituzione che al secondo comma dell’art. 3 recita che: «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.» mentre al successivo art. 32 stabilisce che: «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge».

La lettera è stata inviata per conoscenza anche al Sindaco De Donatis.

L’auspicio è quello di vivere in una società nella quale la frase di Dante: «Poscia, più che 'l dolor poté 'l digiuno» non si sia trasformata in: «Poscia, più che la salute poté 'l profitto».

Sora, 9 marzo 2020
Emergenza coronavirus

 

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

 

Leggi tutto...

La Tv nella stagione del coronavirus

La TV di Stefano Balassone

rai mediasetNell’Italia in quarantena, come un’immensa nave da crociera ferma in porto, molta più gente del solito se ne sta chiusa in cabina a guardarsi la televisione. Perché si rifugge da situazioni che non distanzino i corpi quanto necessario (si era cominciato a suggerire il “mezzo metro” e ora siamo arrivati a “due”, nella stagione più casta di cui il Paese tratterrà memoria). In compenso s’affollano le case (lì, almeno, il virus resta fra parenti), i ragazzi rifuggono dalla movida, e così i clienti dai ristoranti, gli spettatori dai cinema, le massaie dai mercati e le famigliole dai centri commerciali. Ecco perché gli spettatori del giorno televisivo e, in quantità più modica, quelli della sera, sono tornati ai livelli abituali dei primi anni ’90, quando non per caso gli spettatori issarono al Governo il proprietario delle telenovelas e del Gabibbo.

Proprio nel 1990, per coincidenza, nacque la Pretty Woman che da allora è passata varie volte in TV e a cui Rai 1, orbata dello stadio, ha chiesto soccorso ancora mercoledì sera, mentre altrove fioccavano le nuove circa il decreto del governo e l’immediata chiusura delle scuole.

Superando qualche imbarazzo per via della professione della nostra Julia Roberts entro il film suddetto, la Rai potrebbe accenderle più di un cero perché è stata capace tutta sola di radunare quasi quattro milioni di spettatori. A conferma che quel film allunga radici robuste nelle emozioni basiche grazie allo schema antico del Principe Azzurro che salva e impalma le Cenerentole di tutto il mondo. Replicata mille volte, ma ecco la sorpresa: mentre gli adulti si sono un po’ sottratti, i più giovani (dagli otto ai 34 anni) hanno ampiamente compensato perché per loro si è trattato, probabilmente, di una scoperta. Meno chiaro è come mai ciò sia avvenuto non dovunque, ma solo nelle regioni meno colpite dal coronavirus. Un mistero su cui pensare, mentre si è fatto chiaro il perché del vedersi la tv: se ti è vietato altro.

La Repubblica, Onda su onda, 6 marzo 2020

Dati Studio Frasi

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

M5S Lazio: monitoraggio coronavirus settimanale

Coronavirus

M5S logo minCoronavirus: M5S Lazio, al via monitoraggio con la giunta per informare i cittadini

Siamo chiamati a senso di responsabilità e unità per il bene della regione e di tutto il Paese

Roma, 6 marzo - "Con la prima riunione sull'emergenza Coronavirus che si è svolta ieri tra i capigruppo di tutte le forze politiche del consiglio regionale del Lazio, a cui abbiamo partecipato con la nostra capogruppo Roberta Lombardi, e il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, e l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, è partito il monitoraggio che si terrà con cadenza settimanale e avrà il compito di aggiornare in tempo reale i cittadini sia per l'aspetto sanitario nella nostra Regione sia per la gestione della parte organizzativa". Lo dichiarano i consiglieri regionali M5S del Lazio.

"Nell'occasione della riunione abbiamo anche appreso che la nostra proposta di ricetta dematerializzata, presentata dal consigliere Loreto Marcelli, partirà nei prossimi giorni, proprio per agevolare l'applicazione delle linee guida dell'OMS, ovvero ridurre, se non azzerare, il rischio di contagio nei luoghi affollati come le sale d'aspetto. Nel corso della riunione, la capogruppo Lombardi ha inoltre chiesto, come già presentato nell'ordine del giorno M5S nei giorni scorsi, l'attivazione del servizio di messaggistica per dare informazioni sulla campagna regionale sul Covid-19. Cosi da raggiungere anche coloro che sono sprovvisti di rete dati sul proprio smartphone".

"Un incontro che ci auguriamo sia utile ad alimentare in tutte le forze politiche un atteggiamento collaborativo per un percorso condiviso volto a trovare le soluzioni più utili e veloci: in questo momento così delicato per tutti i cittadini siamo chiamati a restare uniti e a richiamare noi stessi a un grande senso di responsabilità per il bene della nostra regione e di tutto il Paese", concludono i 5stelle.

 

Ufficio Comunicazione M5S Regione Lazio
XI Legislatura

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Anagni tra coronavirus e cattiva amministrazione

Anagni: il punto della situazione

Anagni Palazzo della Ragione 350 260di Antonella Necci - Da qualche giorno insisto per poter conoscere le risposte ai comportamenti bizzarri che alcuni personaggi politici continuano a mantenere. La linea di demarcazione tra destra e sinistra politica è talmente sottile che alcuni scivolano abilmente da un lato o dall'altro secondo le opportunità.
Nessuno parla. I miracolosi segreti di Anagni che ancora nessuno ha svelato impongono un'analisi da esperto. Chiedo all'unico consigliere di realeopposizione dell'attuale amministrazione: Nello Di Giulio.

 

1. Il caso Marangoni. Pare che l'ex stabilimento sia diventato, o sia in procinto di diventarlo, un punto logistico importante per il centrosud Italia dei magazzini Maury's, che ad Anagni sono gestiti dalla consorte del sindaco Daniele Natalia. Un affare di famiglia?

Se Marangoni abbandonasse per sempre l’idea di riaccendere l’inceneritore di carcasse di pneumatici usati qui ad Anagni sarebbe una buona notizia per l’ambiente, per la salute degli abitanti di Osteria della Fontana, per tutti noi, ma, purtroppo, non siamo ancora a questo.
Certamente la riconversione dell’area ad attività di logistica non sarebbe di grande ausilio occupazionale rispetto a scelte a più alto “labour-intensive” che si sviluppano in realtà più virtuose nei settori a filiera. L’opzione dell’ulteriore polo di logistica sarebbe la più povera in assoluto in termini di creazione di valore per Anagni e rimarrebbe indifferentemente tale anche nella eventuale supposta gestione di qualche membro della famiglia del Sindaco Natalia.

 

2. Due milioni di euro per restaurare un parcheggio già parecchio malfunzionante. Ma allora i soldi ci sono?
Aveva ragione Aurelio Tagliaboschi che, durante l'epoca della gestione amministrativa del sindaco Bassetta, era riuscito a risanare una parte del bilancio in passivo. Ma dove li troveranno così tanti soldi per una sola opera pubblica?

“Duemilioni per un parcheggio malfunzionante”, suppongo che il suo riferimento sia all’insensata delibera di Giunta n. 371 del 19 12 2019 con cui l’amministrazione impegna fondi per oltre due milioni di euro nell’area di Piscina. Per chiarezza va subito detto che, malgrado il titolo della delibera riferisca di “Riqualificazione dell’area archeologica e valorizzazione del parcheggio di Piscina”, l’80% dell’intero importo è finalizzato esclusivamente alNello Di Giulio 350 min fantomatico parcheggio che, a fine corsa, accoglierebbe non più di dieci posti macchina aggiuntivi a quelli già fruiti dai cittadini. Rispetto alla necessità vera di liberare le piazze del centro sarebbe una misera risposta a fronte di un assurdo spreco di risorse ricorrendo all’ indebitamento presso la Cassa Depositi e Prestiti. Uno sperpero di denaro pubblico in parallelo alla definitiva devastazione di una preziosa area paesaggistica che dovrebbe tornare, invece, alla sua natura di “verde pubblico” a disposizione delle famiglie. Altri comuni acquisiscono e realizzano nuovi parchi pubblici, questa amministrazione Natalia vorrebbe distruggere l’ultimo rimasto, ancorché colpevolmente malmesso. La programmazione di nuovi posti auto deve essere ricondotta in ambito di un moderno piano della mobilità volto all’innovativo equilibrato sviluppo dell’intera città. L’aver ereditato una sana situazione finanziaria dell’Ente non autorizza di certo a bruciare risorse come spesso osserviamo in diversi settori di questa amministrazione.

 

3. Non si parla più dell'area dell'ex Polveriera. Caso risolto, o rischia di esplodere tra le mani del prossimo sindaco? Che fine hanno fatto le belle idee sulla riqualificazione dell'area?

L’ex Polveriera permarrebbe un pessimo affare politico – amministrativo se a fronte del gravoso indebitamento di sei milioni di euro sulla testa degli anagnini, continuasse ad essere considerata come un “corpo estraneo” alla città di Anagni. Ho sempre sostenuto che un bene pubblico è realmente pubblico solo nella misura in cui i cittadini lo sentano proprio potendolo conoscere e fruire del suo valore, dei suoi benefici. Ad Anagni pessimi esempi, purtroppo, non mancano e vanno dalla ex Polveriera allo stato di abbandono della Badia della Gloria passando per altri importanti edifici e siti storico paesaggistici consegnati al progressivo degrado. Anche progetti di facile compimento sottoposti a questa amministrazione sono sembrati irrealizzabili mentre si continua a raccontare qui e là di favolosi investimenti volti realizzare centri accademici, città della musica, piscine olimpioniche: favole da impallidire anche personaggi del Collodi! Riteniamo molto più serio recuperare nell’area progetti di filiera agro-ambientale come quelli illustrati, in altre sedi, dalla nostra associazione

 

4. A quanto pare di recente si è svolta una riunione di minoranza a casa della consigliera Sandra Tagliaboschi, alla quale hanno partecipato anche Aurelio Tagliaboschi e Giuseppe De Luca. Questi due impegnati in una fitta conversazione. Cosa c'è di vero sul cambio dell'assessore al bilancio? De Luca a scuola da Tagliaboschi?
.
Negli incontri tra i gruppi di minoranza consiliare, seppur tra storie ed esperienze diversificate, si arriva sempre a concrete sintesi operative per il solo fatto che alla base di ogni confronto vengono poste le reali esigenze dei cittadini ed il rispetto dei buoni canoni di sana amministrazione. I temi della difesa del patrimonio arboreo ed ambientale, del verde pubblico e del recupero dello storico Giardino di Piscina ne sono prova di questi giorni. Va da sé che in una città delle dimensioni di Anagni, stante lo scadimento del confronto politico in sede di commissioni e di consiglio comunale, ci si possa anche ritrovare a dialogare in pubblica via con qualche esponente della maggioranza. No, non sono a conoscenza di incontri organizzati dalla minoranza con attuali esponenti di governo della città con i quali la distanza su metodi e contenuti amministrativi sembra essere ogni giorno più lunga.

 

5. Caso Urban Waste. Tutto tace. Chi deve pagare, sta ancora al proprio posto. La giustizia è davvero uguale per tutti?

La vicenda Urban Waste a cui Lei mi richiama è, oltre che un caso giudiziario, certamente anche tema di rilevanza politica. Ma ancorché la politica, i cittadini vorrebbero tempi decisionali brevi, non si possono certamente anteporre sentenze a quelle della Magistratura. Le acclarate certezze, ad oggi, sono alla fase di “chiusura indagini” che ha portato alla formalizzazione di accuse gravi verso una quindicina di soggetti il cui centro produttivo insiste proprio nel territorio di Anagni. In questo preoccupante contesto è apparso totalmente fuori luogo il ritornello del “livore politico” rivolto, in sede di dichiarazioni in consiglio comunale, dal Sindaco Natalia (nel novero degli accusati di corruzione) contro alcune forze della minoranza. Un metodo di delegittimazione di uomini e fatti che cozza con i valori del rispetto, del pluralismo, della democrazia. Nello specifico, tra l’altro, al Sindaco forse sfuggiva di aver votato lui stesso un documento in Giunta comunale in cui nell’analisi del nostro territorio provinciale (di cui Anagni è il secondo comune per estensione) si riferisce di preoccupanti interessi da “attività illecite … riciclaggio di capitali di provenienza illecita, smaltimento e trattamento di rifiuti tossici e/o speciali”. Così come pure emergono “smaltimenti illeciti di rifiuti” e “pervasione di gruppi criminali propensi a reinvestire capitali illecitamente accumulati nei settori nevralgici del gioco lecito come il bingo, la raccolta delle scommesse, i videopoker e le new slot …”. Penso che in un così articolato contesto ambientale un’indagine nel settore rifiuti che parte da un’azienda di Anagni e che vede una ventina di indagati tra imprenditori, funzionari ed amministratori pubblici dovrebbe preoccupare la città intera cominciando proprio dai suoi amministratori e, di regola, dal suo sindaco. Tutt’altro che il fantasioso "livore della minoranza"! La realtà vera è il complesso ginepraio smascherato dai Carabinieri Forestali e le numerose accuse giudiziali ad oggi formalizzate che vanno dalla corruzione, alla truffa, dall’abuso d’ufficio alla falsa certificazione o alla turbativa d’asta.

 

6. Di recente sono circolate voci che la darebbero in possibile riavvicinamento al circolo PD anagnino, insieme a Baldassarre Sansoni e ad altri esponenti della sinistra anagnina. E anche insieme ai Tagliaboschi, ancora in forse se seguire o meno Matteo Renzi ed Italia Viva. Cosa può dichiare in questo momento?

Non mi affascina la politica delle matrioske e dei giochi di posizionamento di presunti protagonisti. Rispetto alle appartenenze ho sempre preferito il confronto delle idee, dei programmi, della visione di sviluppo della città e del futuro più in generale. Non credo a chi si improvvisa nella gestione della "cosa pubblica" come anche a chi trasforma la politica nel mestiere della vita. Amministrare e sviluppare una comunità presuppone esperienza, capacità, visione, energia e vocazione pubblica che ancora stento a vedere nella politica anagnina.
L’impegno cittadino di "Anagni cambia Anagni" nasce e si sviluppa su una solida base culturale che non ha appartenenza politica. Le alleanze migliori, seppur alcune più naturali di altre, nascono sul campo con i cittadini, le associazioni culturali, le forze politiche che si impegnano per una moderna e coerente visione di sviluppo della città e del suo territorio. Penso che non si debba mai amministrare per soddisfare i propri bisogni, le proprie vanità o le diverse appartenenze ma, esclusivamente, per accrescere il benessere e la qualità della vita di un’intera comunità cittadina.

 

7. Ci sono sviluppi sulla questione inerente la creazione dello stadio comunale e le polemiche sull’assegnazione dei lavori ad una società già in causa con il Comune?

Lo stadio comunale…. una storia infinita. Dopo la caduta dell’ Assessore ai LL.PP spuntò il rifacimento del progetto con un incremento dei costi di quasi il 70%. Ma, forse non bastava. Ora, appare perlomeno imbarazzante quella determina di consegna di questo appalto da un milione di euro ad una società in lite da anni con il Comune per fatture contestate per oltre cinquecentomila euro. Incomprensibile come da una parte si paghi un legale per difendere l’Ente da illegittime pretese e dall’altra si affidi, al medesimo soggetto, un “delicato lavoro” da un milione di euro.
Dire che tutto è formalmente a posto offende il buonsenso dei cittadini.
Che poi la città di Anagni abbia avuto bisogno di un investimento così importante per il campo di calcio mentre manca ancora di una decente segnaletica turistica o di adeguati servizi igienici per accogliere un pullman di visitatori od anche di un’adeguata sistemazione del parcheggio della stazione per ridurre il disagio quotidiano di migliaia di lavoratori e studenti, tutto questo deriva da un’opinabile ordine delle priorità di questa amministrazione.

 

8. Infine concludiamo parlando delle misure messe in atto dalla Città dei Papi per combattere il coronavirus. Sono spariti alcuni negozi gestiti dai cinesi. Anagni poco inclusiva e poco caritatevole?

Ho appreso dalla stampa che in data di ieri (cinque marzo) il Sindaco ha tenuto un incontro di coordinamento con altre istituzioni per coordinarsi relativamente all’emergenza del coronavirus in ottemperanza alle disposizioni del Governo. Ritengo che il tema imponga “far quadrato” tutti in qualsiasi ruolo di responsabilità senza pregiudiziali e pronti, nella massima chiarezza organizzativa, a cogliere il contributo di ognuno. Rispetto alla seconda parte della Sua domanda, non so quanti esercenti cinesi stiano pagando duramente questa crisi ma anche abitudini nostrane cozzano con un’adeguata prevenzione contro la diffusione epidemica. Lo stato di criticità riguarda ormai tutti ed Anagni, che pur ha sempre dimostrato di essere città sensibile, ha bisogno che ognuno rispetti le regole in parallelo al buonsenso ed alle raccomandazioni. Impensabile, ad esempio, vedere ancora allestimenti di casse di frutta su alcuni marciapiedi.
Mi preme , allora, sottolineare e condividere direttamente con i cittadini il senso di responsabilità a cui tutti siamo chiamati in questa fase emergenziale. Sono certo che la somma delle attenzioni di ognuno è già “principio attivo” in grado di battere il COVID-19 e consentire al Paese un rapido recupero della qualità della vita sociale, accanto a quello, certamente più complesso, di carattere reputazionale ed economico–produttivo.

 

Anagni ai tempi del coronavirus

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Campagna d’informazione della Regione Lazio

Regione Lazio informa

RegioneLazio 350 260Coronavirus: parte campagna d'informazione per contenere la diffusione del virus

Dalla Regione Lazio una campagna d’informazione per illustrare ai cittadini quali misure assumere per contenere la diffusione del virus.

Sette regole da rispettare: mantenere una distanza di sicurezza tra le persone o evitare incontri con individui con sintomi respiratori; lavarsi spesso le mani o coprirsi bocca e naso con il gomito in caso di tosse o starnuto; ridurre la partecipazione a eventi pubblici o affollati; evitare di prendere l’ascensore con altre persone e porre la massima attenzione alla pulizia o igiene personale e di tutti i luoghi che si frequenta. Qui puoi scaricare locandina e vademecum: https://bit.ly/38s6lLY

In caso di febbre, tosse o dolori muscolari bisogna evitare il pronto soccorso e contattare il proprio medico di base o il 1500. In caso di prefisso 06 si può contattare anche il 112, mentre per gli altri prefissi del Lazio il numero verde 800 118 800.
In seguito a quanto disposto dal DPCM sulle "Misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19", la Regione Lazio ha disposto con effetto immediato la sospensione di ogni attività formativa fino al 15 marzo, sia quella inerente la didattica frontale sia quella relativa a tirocini, stage e percorsi di alternanza scuola-lavoro: https://bit.ly/38sizE6

Nei giorni scorsi assessori e consiglieri della Regione Lazio hanno incontrato i rappresentanti delle categorie produttive per fare il punto della situazione sul Coronavirus e gli impatti sulla tenuta dell’economia regionale. Da parte sua la rappresentanza regionale ha sottolineato che tutte le segnalazioni del mondo produttivo saranno tenute attentamente in considerazione e riportate anche al Governo. In tempi brevi ci sarà un nuovo incontro per aggiornare tutti sulla situazione: https://bit.ly/3cwGSnL

Per restare sempre aggiornato sulle iniziative della Regione Lazio puoi seguire la pagina Facebook, l’account Twitter o il canale Linkedin.

 

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici