fbpx Clicky
Menu
A+ A A-

Scongiurati sgomberi per famiglie in emergenza abitativa a Roma

 PROTESTE E MOVIMENTI

11 marzo 2021: Incontro in Regione scongiura gli sgomberi di famiglie in emergenza abitativa

di Tania Castelli
NoSgomberi 390 minIl problema della crisi dell'edilizia popolare insufficiente rispetto al bacino di utenza è annoso in tutto il territorio nazionale, così come le vicende umane di chi è costretto a viverne il disagio. Nel Lazio la progressione delle assegnazioni alloggiative procede lentissima da decenni, però oggi la giunta regionale ha dato un importante segno di discontinuità col passato durante la delicata vertenza con un numeroso comitato di famiglie e singoli che, pur avendo i requisiti per ottenere l'assegnazione di alloggi ATER di Roma, sono costrette a vivere la precarietà delle occupazioni per evitare di finire in strada e proprio in queste settimane hanno anche ricevuto una intimazione di sgombero da parte dell'ufficio ...

Questa mattina, durante il sit-in organizzato da Action - diritti in movimento e dai comitati delle varie occupazioni capitoline davanti alla sede della Regione Lazio, la giunta ne ha ricevuto una delegazione aprendo così un tavolo tecnico - e di dialogo - alla presenza di vari assessori, tra cui Massimiliano Valeriani e Paolo Ciani. Quest'ultimo al termine dell'incontro ha raggiunto i dimostranti in piazza Oderico da Pordenone per comunicare personalmente la volontà istituzionale di fornire soluzioni abitative adeguate. Il comitato è apparso soddisfatto dalle rassicurazioni e ha sciolto il sit-in mentre tirava un gran sospiro di sollievo, avendo per il momento scongiurato lo sgombero.

La cronaca odierna, con questo esplicito impegno pubblico, lascia pensare alla concretizzazione, finalmente, del motto "prima le alternative poi gli sgomberi" coniato nel febbraio 2020 in occasione dell'approvazione del maxiemendamento sul collegato alla finanziaria regionale contenente la sanatoria delle posizioni irregolari e occupanti ATER (alternativo al piano sgomberi predisposto all'epoca dalla Prefettura). Provvedimento con cui la Regione ha disposto l'aumento del 10% della quota di alloggi da destinare agli aventi diritto, l'acquisto di appartamenti sul libero mercato da parte delle Ater regionali e l'autorizzazione alle ASP (Aziende di servizi alla persona ex Ipab) di riservare una quota del proprio patrimonio immobiliare disponibile all'emergenza abitativa.

Malgrado l'episodio non comporti un calo dell'attenzione da parte degli attivisti per la difesa del diritto alla casa e neanche degli organi di stampa come il nostro - da 20 anni impegnato a dare voce agli inascoltati nel territorio regionale - la ventata di ottimismo di questa mattina non può che rincuorare ed incoraggiare tutti, come dichiarato da uno dei membri del "Comitato Action - diritti in movimento" nel video che trovate di seguito.

 

La dichiarazione in video di Joseph Yemane del "Comitato Action - Diritti in movimento"

 

 

 

Tania Castelli fa parte della redazione di CiesseMagazine e di UNOeTRE.it. E' cofondatrice di "Melitea", associazione che si batte per la revisone della legislazione italiana e di quella europea per la  solidarietà e l'accoglienza dei migranti
 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s'impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Frosinone ancora in emergenza battuto dalla Spal

Frosinone calcio

 Ed ora la classifica si fa un tantino preoccupante

di Tommaso Cappella*
Parzyszek Vicari 390 minDopo aver conquistato eroicamente un punto in rimonta contro il Pordenone, per via delle tante assenze (ben 14 n.d.c), e ottenuto il rinvio del match con il Pisa sfruttando il bonus per il Coronavirus, il Frosinone cade tra le mura amiche al cospetto della Spal che così riscatta il ko interno con il Brescia e si rilancia nei piani alti della classifica. Di contro i giallazzurri, ancora alle prese con tanti casi di Covid-19 e, pertanto in formazione di emergenza, ce l’hanno messa tutta conquistare un altro risultato positivo, ma inutilmente. Ed ora la classifica si fa un tantino preoccupante, anche se c’è tanto tempo per recuperare dal momento che si è appena alla 16a giornata.

Come detto, anche per questo impegno allo “Stirpe” il tecnico Nesta deve fare i conti con le tante assenze sia per infortuni che per il Covid-19 (ancora ben 11 n.d.c). Notizia dell’ultima ora comunque l’ingaggio dell’attaccante classe 2000 Vincenzo Millico in prestito dal Torino, presente allo “Stirpe” ma disponibile per la trasferta di Vicenza il prossimo 15 gennaio. Recupera comunque Brighenti e Novakovich, con quest’ultimo che parte inizialmente dalla panchina. Rispetto alla gara pareggiata contro il Pordenone presenta pertanto una sola novità, affidandosi ad un 4-3-2-1, con il solo Parzyszek unica punta. Dentro proprio Brighenti e fuori l’infortunato Ciano e Gori che quindi torna a centrocampo. Le battute inziali del match vedono le due squadre affrontarsi a viso aperto. All’8’ va vicina al gol la Spal: batte una punizione Esposito, stacco di testa di Valoti e palla di un niente a lato. Ci prova il Frosinone con Gori due minuti dopo, pallone sporcato arriva tra le braccia del portiere ospite. Gli ospiti si fanno più intraprendenti e la difesa giallazzurra che controlla, anche se con qualche affanno. Al 26’ il Frosinone però passa. Si fa rubare palla sulla linea di fondo Dikmann da Tribuzzi il quale serve in area Kastanos, gran destro e palla nel sacco. Reagisce la Spal e, un minuto dopo, Iacobucci si distende e manda in angolo il gran tiro di Valoti. Spingono gli ospiti alla ricerca del pareggio che arriva al 39’: guadagna una punizione Valoti dal limite dell’area, va alla battuta Esposito e Iacobucci è battuto. Sul punteggio di1-1 le due squadre vanno al riposo.

Nella ripresa, dopo soli quattro minuti, Frosinone vicino al raddoppio, ma il bel sinistro in diagonale di Tribuzzi trova Thiam alla parata anche se con qualche difficoltà. Le prova tutte la squadra di Nesta per passare ma gli ospiti si difendono molto bene e si affidano alle ripartenze. La gara non offre eccessive emozioni e gioco che ristagna molto a centrocampo. Al 19’ l’ex Marino cambia gli esterni: entrano Sala e Strefezza per D'Alessandro e Dickmann. Al 27’ clamorosa palla-gol per il Frosinone: Parzyszek riceve spalle alla porta il pallone di Beghetto, si gira e da posizione centrale fa partire un siluro che scheggia la traversa. Ad undici minuti dal termine Nesta manda in campo Novakovich per Parzyszek. Ma è la Spal a provare il blitz allo “Stirpe” e mette alle corde i giallazzurri. E ci riesce al 41’ quando Esposito dal limite tira, respinge Iacobucci e il neo entrato Paloschi ribatte in gol e festeggia il 31esimo compleanno. Finisce così 2-1 per gli emiliani.

Archiviato questo ko, il campionato osserverà ora un periodo di stop e riprenderà il prossimo 15 gennaio con il Frosinone impegnato, come detto, a Vicenza nell’anticipo del venerdì sera alle ore 21,00. Dovrà essere l’occasione per tornare alla vittoria che manca dalla trasferta di Reggio Emilia del 14 dicembre e tra le mura amiche con il Chievo dello scorso 5 dicembre. Soprattutto servirà muovere una classifica che, come detto, si sta facendo un tantino preoccupante in funzione playoff e non solo.

^Tommaso Cappella, Giornalista volontario in pensione

Leggi tutto...

Emergenza lavoro oggi e dopo il 31 marzo 2021

Lotte e Vertenze 

”la nuova comunità si ricostruisce attraverso la partecipazione”

di Donato Galeone 
Ricostruire un territorio depauperatoCon il “Sindacato protagonista tanto nei territori quanto per il Paese”, Ivano Alteri, concludeva uno dei suoi recenti articoli, dopo aver elaborato con me ed altri l' APPELLO rivolto nei giorni scorsi alle rappresentanze politiche e sindacali provinciali.
Nadia De Gasperis scrive e condivide che il “territorio e il suo ambiente va conosciuto come spazio di vita naturale e sociale, vissuta con la consapevolezza del quotidiano per essere parte di una comunità locale e globale” mentre Alessandro Mazzoli sottolinea che assume importanza “il pensare un vero e proprio sistema territoriale per esaltare l'esistente e immaginare nuove vie di sviluppo condiviso, recuperando un protagonismo dal basso che è una delle chiavi fondamentali per reagire e per cambiare”.
E da Cassino, l'Associazione Bene Comune, rappresentata da Luigi Di Marco Presidente e da Ernesto Cossuto Segretario, nel condividere i contenuti del documento APPELLO, conferma che il “territorio abbia bisogno di robusti piani di investimento pubblico volti a ristrutturare il mondo del lavoro e le infrastrutture tradizionali oltre a creare quelle tecnologicamente nuove nel rispetto della green economy, che deve essere l'obiettivo cui tendere per sviluppare una nuova stagione del rilancio e della crescita economica”.

In un recente confronto (13.11.2020) tra Landini, Segretario CGIL e il prete romano di strada in Trastevere Don Zuppi - eletto Vescovo e poi nominato Cardinale Arcivescovo di Bologna - ha affermato che “il Sindacato esiste perché le persone per vivere hanno bisogno di lavoro e decidono di mettersi insieme. Per poterlo fare devono fidarsi l'uno dell'altro e avere il diritto di poterlo fare”. Ha sottolineato, esemplificando, che “se non vuoi bene alle persone che rappresenti non puoi neanche fare il sindacalista”. Il Cardinale riferendosi a Papa Francesco e richiamandosi alla “fraternità e solidarietà” ha concluso con queste semplici parole: ”la nuova comunità si ricostruisce attraverso la partecipazione”.

Ecco, quindi, non solo il “Sindacato protagonista”, ma riconoscendo al Sindacato la sua natura innovativa e solidaristica, appare necessaria la “partecipazione” sulle condivise progettualità praticabili a breve, medio e lungo termine orientate verso i processi di cambiamento sia per “scegliere una prospettiva esistenziale di sviluppo umano” che sul come fronteggiare uno specifico momento epocale sociale e politico dalle dimensioni non solo nazionali.
Sappiamo che il Sindacato dei lavoratori, sempre, esalta e sottolinea la importanza delle interdipendenze e della responsabilità che ne derivano in ogni fase di cambiamento per combattere, innanzitutto, la disoccupazione in crescita, la immigrazione e migrazioni in percorsi di vita che non sono omogenei e che contengono problemi difficili e complessi.
Ecco, allora, le grandi sfide che richiedono una “cultura innovativa e creativa” nella proposta sociale, politica e sindacale per essere - insieme - protagonisti con il pensare e l'agire nella società in rapida trasformazione.

Il Sindacato “è uno tra e dei corpi intermedi di una società democratica” che, in momenti economici e sociali difficili, con le sue azioni propositive, ha gradualmente conquistato diritti civili, contribuendo sia nel dare vita alle forme più evolute di democrazia che nello sviluppo della economia, tanto nella promozione dei redditi individuali e collettivi quanto ad un minimo loro sostegno, in fasi transitorie, di mancato lavoro.

In fasi cicliche di crisi occupazionali e di ridotti redditi che persistono di lunga durata nel basso Lazio con l'esteso declino socioeconomico territoriale provinciale nei suoi 91 Comuni, che viene riconosciuto sia quale “area di crisi complessa” ( 37 Comuni nel frusinate tra Frosinone-Anagni e 9 Comuni in area romana) e sia quale “area di crisi non complessa” (54 Comuni di sistema locale lavoro tra Cassino e Sora). La Platea di Landini 350 min

Anche l'annunciata proposta di riconoscimento del sistema territoriale lavoro di Cassino e Comuni limitrofi quale “area di crisi complessa” - come già nel 2013 venne riconosciuto il territorio di Frosinone e Anagni - coinvolgerà la multinazionale FCA con il comparto auto e indotto metalmeccanico, arrancante da anni, tra lavoro ridotto (oltre 9.000 posti in meno) e lavoro incerto sostenuto da casse integrazioni che hanno prodotto uno stato sociale dimagrato e molto poca serenità tra le famiglie.
Cosi come è da rilevare che le realtà territoriali già definite “aree complesse o non complesse di crisi” sono, di fatto, strumenti normativi di difesa sociale mirati tanto verso il sostegno dei redditi ai lavoratori - spesso ritardati - quanto deboli nella previsionale promozione incentivante degli investimenti produttivi e, quindi, risultano quasi nulle verso la ripresa dell'economia locale e la ricollocazione dei lavoratori.

Dai primi mesi inizio 2020 con le casse integrazioni fino al blocco dei licenziamenti al 31 marzo 2021 - proposte e accolte dal Governo per emergenza Covid - non sono altro che la confermata continuità di difesa necessaria dovuta per la sopravvivenza di milioni di lavoratori e loro famiglie.
Se è assolutamente condivisione primaria combattere l'invisibile nemico coronavirus mondiale che colpisce la nostra salute e che “dobbiamo fare ricorso alle nostre capacità e al nostro senso di responsabilità per creare convergenze e collaborazioni” - richiamate ai Sindaci in Assemblea ANCI anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella - appare altrettanto e contestualmente indilazionabile quanto immediato - oltre la manovra del Governo e l'approvazione in Parlamento del Bilancio dello Stato 2021 - che si debba parlare e discutere di un “progetto per il nostro Paese”.

Essenzialmente, sul come organizzare e utilizzare - per la crescita, lo sviluppo e il lavoro - le risorse europee, congiunte alla riforma degli ammortizzatori sociali e agli investimenti di sostegno sufficienti nelle strutture dei “servizi per l'impiego” e verso le politiche attive formative e qualificate per la collocazione di giovani e meno giovani nei posti di lavoro.
Ma quelle risorse europee annunciate che riceverà il nostro Paese, quale massiccio intervento economico e politico, richiederanno severità nell'utilizzo mediante accompagnamento dei singoli progetti mirati verso obiettivi specifici di “protezione e rilancio dell'economia italiana”. (Recovery Fund o Next Generation EU pari a 750 miliardi di euro di cui 390 miliardi a fondo perduto e 360 miliardi in prestiti con sconti agevolati da definire sulla base del PIL (prodotto interno lordo) del nostro Paese. I soldi prestati saranno recuperati attraverso l'emissione di debito garantito dalla Unione Europea e si prevede che arriveranno nel primo trimestre del 2021).

Ecco che, dal richiamato massiccio intervento economico e politico da quando si è costituita la Unione Europea, abbiamo ritenuto lanciare un APPELLO alle forze politiche sociali e sindacali territoriali di “prendere con urgenza ogni iniziativa utile per il coinvolgimento delle comunità territoriali in vista della imminenti trattative nazionali per l'allocazione delle risorse ottenute dall'Europa per fronteggiare le tragiche implicazioni della pandemia Covid 19”.

Mi permetto, oltre i miei sintetici richiami, di valutare attualissima quanto coincidente col nostro APPELLO di coerente aggregazione sociale e politica, anche e non ultimo, l'orientamento del Segretario Generale della Cisl, Enrico Capuano - pubblicato dalla stampa locale (14 ottobre 2020) nel sottolineare che: “resta il lavoro la vera emergenza e che i finanziamenti del Recovery Fund sono sicuramente una straordinaria opportunità per l'Italia e anche per la Provincia di Frosinone e c'è bisogno di progetti, coordinati e dettagliati”.

Capuano informava, peraltro, di avere richiesto un “tavolo provinciale da riservare a tutti gli attori locali e che finora l'unica risposta è stata il silenzio” Il Segretario della CISL concludeva ragionevolmente: “Beh, noi in silenzio non rimarremo. Necessaria una riposta corale della intera Provincia di Frosinone”.

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Ferentino. Emergenza Covid 19 ed ex Edificio Paolini

“L’ ex Edificio Paolini può tornare ad essere un polo scolastico utile ad affrontare l’emergenza covid”

Sinistra Italiana Logo Rosso Bianco 350 260La crisi del sistema scolastico italiano determinata dalla pandemia del coronavirus ha evidenziato la necessità di migliorare le strutture scolastiche esistenti e di recuperare le strutture scolastiche dismesse per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività didattiche nel rispetto del distanziamento fisico di studenti e docenti.

Ferentino si caratterizza per la presenza di un edificio scolastico, la ex Scuola Paolini, ubicato nel centro della città, dismesso dal 2004 ed inserito dal 2008 nel progetto di pianificazione urbanistica della Società di Trasformazione Urbana, ormai, a distanza di ben dodici anni, palesemente irrealizzato ed irrealizzabile, tanto che il Comune di Ferentino, con netto ritardo è giunto alla liquidazione della Società “Aulo Quintilio”.

Il Comune di Ferentino e la cittadinanza di Ferentino hanno l’occasione storica di ridare vita alla scuola Paolini, utilizzando le molteplici opportunità di finanziamento per l’edilizia scolastica messe a disposizione dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione Lazio proprio per dare risposte all’emergenza generata dalla pandemia.

Sinistra Italiana torna ad appellarsi al Consiglio Comunale , ai partiti politici, alle associazioni ed ai cittadiniMarcoMaddalena microfono 350 260 di Ferentino affinché si attivi immediatamente una coerente e vigorosa azione politica ed amministrativa che ridia vita alla scuola “Paolini” e cancelli l’immagine vergognosa del palazzo fantasma alla quale per troppi anni troppi cittadini si sono abituati, come se fosse parte integrante e naturale del paesaggio urbano della Città e non la conseguenza di scelte rivelatesi purtroppo oggettivamente sbagliate.

L’ affermazione della centralità della scuola non può soltanto ridursi ad esercizio di facile retorica ma deve invece essere concretamente messa al centro degli obiettivi della politica comunale, rispetto ai quali i cittadini debbono esercitare un’azione di stimolo, di controllo e di verifica dei risultati ottenuti.

Marco Maddalena - Sinistra Italiana

 

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Pericolo "povertà", altra emergenza

Unione Artigiani Italiani: “La vera emergenza sarà la povertà”

20200323 unione artigiani italiani minCome avevamo ampiamente previsto le nostre preoccupazioni sulle misure del Governo per la fase 2 purtroppo si stanno tramutando in certezze. È triste doverlo ammettere, ma la Politica ha abdicato a favore di presunte task Force e di Scienziati che distanti anni luce dalla realtà e dai problemi reali del Paese.

In queste ore assistiamo a iniziative Regionali che puntualmente vengono bocciate dal Governo, con ricorsi al Tar per impugnare le Ordinanze dei Governatori, che conoscendo meglio di tutti le peculiarità del loro Territorio stanno tentando di dare risposte alle migliaia di Commercianti e Ristoratori ormai in ginocchio.

“Noi dell’Unione Artigiani Italiani continuiamo a gridare a gran voce che le piccole e micro imprese sono l'ossatura del nostro Paese” lo sfogo del Presidente Nazionale Gabriele Tullio “vanno accompagnate per mano verso la ripresa, non vessate con piani impresentabili di impossibile o fantascientifiche realizzazioni con oneri e soluzioni che porterà i clienti a decidere di non usufruirne.

Il Governo deve inserire nelle suddette Task Force i diretti interessati (coloro che il campo lo vivono ogni giorno!) per avere risposte e soluzioni condivisibili che siano applicabili nel rispetto del distanziamento sociale e della tutela dei clienti.” Abbiamo assistito a balzelli continui a partire dalle mascherine, le certificazioni che dovessero avere, fino ad affermare che quelle autoprodotte in casa vanno bene. E mentre la grande distribuzione non si è fermata un secondo e oggi viene elogiata alla stregua degli Eroi raddoppiando in alcuni casi i fatturati, tutte le piccole e micro imprese non ci stanno e sono pronti a dare battaglia.

Interviene anche il Presidente Nazionale della Federazione Giovani Imprenditori UAI Cosimo Damiano Carlucci “non permetteremo a nessuno di distruggere i sogni creati con il duro lavoro, frutto di più generazioni che hanno sacrificato sé stessi per dare a questa Italia un’impronta ed un’immagine apprezzata da milioni di turisti che si riversano ogni anno nella nostra penisola. Ristorazione e Turismo sono (anche se per pochi mesi in estate) il sostentamento di milioni di lavoratori stagionali e a chiamata prevalentemente al Centro Sud che punta all’offerta turistica per rimanere a galla”. “Rappresentiamo Imprese da 30 Anni” conclude Gabriele Tullio “ed è imprescindibile che le aziende scelgano di farsi rappresentare da chi li ascolta realmente ogni giorno, soprattutto ora, quando in ballo c’è il futuro e la sopravvivenza imprenditoriale”.

 

 

Modulo nuovo di Autocertificazione per ottemperare alle disposizioni dell'emergenza coronavirus da SCARICARE, STAMPARE e COMPILARE

{jd_file file==21}

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

UGL: "Oltre l’emergenza covid-19”

“Italiani, lavoro ed economia oltre l’emergenza covid-19”: ecco il rapporto Censis-Ugl

UGL logoellissi 350 minCome gli italiani stanno affrontando l’emergenza sanitaria e quali sono le aspettative per il futuro. Questi i temi del primo Rapporto Censis-UGL dal titolo “Italiani, lavoro ed economia oltre l’emergenza Covid-19” realizzato per il 70esimo anniversario del sindacato.

Dal rapporto emerge come ci sia preoccupazione per la salute e incertezza riguardo il futuro e il lavoro. Il 57,1% degli italiani giudica il futuro piuttosto nebuloso, il 25,5% crede nella ripresa e il 17,4% si dimostra confuso. Sul fronte del lavoro il 50% degli intervistati teme la disoccupazione e il 62% è convinto che ci sarà l’inevitabile aumento della stessa. I diffusi dall’Istat, che indicano come gli inattivi tra i 15 e i 64 anni siano a marzo in forte crescita di 301mila unità, con un tasso di 0,8 punti che lo attesta al 35,7% aumentano i timori. Tra le paure anche quella di perdere i propri risparmi.

Se per l’occupazione il decennio post-crisi è stato segnato dal lento ritorno ai livelli occupazionali pre-crisi (la variazione percentuale del numero di occupati segna +2,9%, pari a +661.149 unità nel 2009-2019) il mercato del lavoro ha visto la crescita di tempo determinato e part-time con la conseguente diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie. I dati relativi al bimestre gennaio-febbraio 2020 (rispetto allo stesso periodo del 2019) non mutano il profilo: occupati stabili (+0,1%), tempo determinato a +1,8%, tempo indeterminato +0,4%. Il 51,5% del totale dei lavoratori riguarda i settori essenziali e il rimanente 48,5% quelli dei settori bloccati pari a circa 7,1 milioni di lavoratori (tra cui giovani, contratti precari, più bassi redditi e microimprese con un solo addetto, a cui vanno aggiunti gli operatori delle varie forme della gig-economy).

Per quasi 9 italiani su 10 (l’88,6%) lo Stato è considerato non presente come dovrebbe. Una convinzione più radicata tra le persone con un basso titolo di studio (34,4%), i redditi bassi (32,4%), e i disoccupati (30,9%). In tale contesto, emerge una rinnovata attenzione ad organismi intermedi, come il sindacato, nel quale ha fiducia il 34,9% degli italiani, con percentuali più alte tra laureati (38,3%), operai ed esecutivi (37,3%).

 

 

 

Modulo nuovo di Autocertificazione per ottemperare alle disposizioni dell'emergenza coronavirus da SCARICARE, STAMPARE e COMPILARE

{jd_file file==21}

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Emergenza Coronavirus: La concretezza della carità - Due

Prosegue l’impegno della Caritas Diocesana di Frosinone-Veroli-Ferentino grazie anche alle donazioni:

Caritasdiocesana 350 min- la Banca Popolare del Frusinate ha impiegato delle risorse per l’acquisto di buoni spesa da donare alle parrocchie della Diocesi di Frosinone-Ferentino-Veroli, grazie all’attenzione del presidente Domenico Polselli, dell’amministratore Rinaldo Scaccia e dell’intero Consiglio di amministrazione.
- Proseguono le donazioni di molte aziende della rete Campagna Amica, promossa da Coldiretti Frosinone, che donano settimanalmente alla Caritas diocesana i prodotti del territorio;

Per le donazioni di prodotti, si ringraziano inoltre le aziende e i marchi: Perfetti Van Melle
(tramite l’agenzia Tarquini di Frosinone): Nuovo Pastificio Fioravanti; Farine Polselli; Croce Rosse; Panificio De Santis di Alatri; Migro.


Come lo ha definito nei giorni scorsi il vescovo Spreafico «E’ il “contagio positivo”, quello del bene, che può coinvolgere tutti noi e renderci vincitori davanti al male, perché uniti nell’attenzione amorevole verso chi è più povero».

Per informazioni è possibile rivolgersi alla Caritas diocesana allo 0775.839388: quanti vivono un momento di difficoltà – anche a causa dell’emergenza dovuta al coronavirus – troveranno ascolto e sostegno.
Ma è anche possibile offrire il proprio aiuto alle tante attività Caritas: si può donare il proprio tempo per attività di volontariato, si possono effettuare donazioni di generi alimentari e prodotti per l’igiene personale, oppure contribuire con una offerta.

 

 

 

Modulo nuovo di Autocertificazione per ottemperare alle disposizioni dell'emergenza coronavirus da SCARICARE, STAMPARE e COMPILARE

{jd_file file==21}

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

 

Leggi tutto...

Concretezza della carità nell'emergenza coronavirus

Carita Diocesana

Caritasdiocesana 350 minAiutate migliaia di persone bisognose grazie al contributo di Enti, imprese e cittadini

Migliaia di persone aiutate aumentando gli aiuti alimentari. E’ questa la risposta all'emergenza Coronavirus che la Caritas della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino sta mettendo in campo con il sostegno di tutto il territorio. Un segnale forte di solidarietà per il quale, come Caritas, ringraziamo tutti coloro che ci stanno sostenendo nell'aiutare famiglie e persone in difficoltà.

Le prime richieste di aiuto sono arrivate già dagli inizi di marzo. Persone sole, famiglie senza reddito che con la crisi causata dal Coronavirus hanno visto la loro situazione peggiorare. Per questo è stato chiesto un aiuto immediato ad istituzioni, imprese ed enti del territorio per rispondere prontamente e in tempi velocissimi all'emergenza. E la risposta è arrivata.

Il Vescovo, MONS. AMBROGIO SPREAFICO, ha voluto che ogni sforzo venisse moltiplicato per essere accanto a chi si trova nel bisogno: anziani soli, famiglie giovani che hanno perso il lavoro, persone senza dimora, chi aveva piccoli lavoretti non regolari.

Sono stati già distribuiti aiuti alimentari tramite le parrocchie e la mensa diocesana per 19.200 euro, oltre ai consueti carichi settimanali di frutta e verdura provenienti dalle eccedenze di produzione, finanziati dall’Unione Europea.

Sono arrivate finora, alla Caritas diocesana, offerte per 14.000 euro.

Si ringraziano in particolare:Donazione Coldiretti 350 2 min

- l’azienda Inca Pharm di Frosinone, consociata della tedesca Carinopharm della Bassa Sassonia, per la grande solidarietà dimostrata;
- la Provincia di Frosinone che ha già stanziato un fondo di solidarietà per tutte le Caritas della Provincia.
- le molte le aziende della rete Campagna Amica, promossa da Coldiretti, che donano settimanalmente alla Caritas diocesana i prodotti del territorio.

Gli interventi di sostegno attuati tramite 38 realtà parrocchiali e interparrocchiali hanno finora riguardato 16 comuni: Frosinone, Ceccano, Ferentino, Veroli, Monte San Giovanni Campano, Boville Ernica, Ceprano, Ripi, Castro dei Volsci, Supino, Pofi e Amaseno, Patrica, Vallecorsa, Arnara e Villa Santo Stefano.

Il servizio della mensa diocesana (presso l’ex Ospedale di viale Mazzini, a Frosinone), curato dai volontari della Comunità di Sant’Egidio, assicura 4 volte la settimana sostegno a sempre più persone, superando in alcuni turni le 150 persone rispetto ad un media precedente di 50.

Dal lunedì al sabato è sempre attivo il servizio di pronto intervento presso la sede della Caritas diocesana al numero 0775/839388.

 

 

 

Modulo nuovo di Autocertificazione per ottemperare alle disposizioni dell'emergenza coronavirus da SCARICARE, STAMPARE e COMPILARE

{jd_file file==21}

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Ceccano. Proposta del PD per l'emergenza

Dal Circolo “Guido Rossa” - Ceccano

BANDIERE PD 350 260Potenziamento servizio socio-sanitario pubblico sul territorio

Le vicende legate alla gestione dell’emergenza per l’epidemia da COVID-19 in corso impongono una riflessione critica sull’offerta sanitaria.
Il nostro Sistema Sanitario Nazionale, depotenziato dai tagli alla spesa pubblica applicati negli ultimi anni è messo a dura prova in questa fase emergenziale.
Evidenziamo che il sistema ospedaliero italiano ha visto una costante riduzione della spesa (con conseguente perdita di posti letto disponibili) a fronte del crescente fabbisogno sanitario e lo sbilanciamento dell’offerta verso il settore privato, per esempio:
• nel 1998 si contavano bel 1381 istituti (di cui 61,3% pubblici e 38,7% privati) per 5,8 posti letto su 1000 abitanti mentre nel 2017 gli istituti di cura arrivano a 1000 (51,8% pubblici e 48,20% privati) per appena 3,6 posti letto ogni 1000 abitanti
Sono i fatti a imporsi in tutta evidenza e al netto di ogni spinta retorica e sarà necessario ripensare gli investimenti e le azioni a tutela della salute quale diritto dell’individuo e interesse collettivo.
Nella nostra Città la Casa della Salute, ospitata nella struttura del Santa Maria della Pietà, è il centro di erogazione dei principali servizi territoriali del distretto sanitario e offre un servizio di continuità assistenziale e di prossimità.
E’ in questo contesto di necessità della ristrutturazione dell’offerta sanitaria pubblica che chiediamo che sia verificata anche la possibilità di potenziamento dell’offerta sanitaria del territorio considerando anche la disponibilità di questa struttura, partendo per esempio dall’ampliamento dell’unità di degenza infermieristica, che in questo momento potrebbe essere destinata alla collocazione dei pazienti sub acuti e per decongestionare l’Ospedale di Frosinone e in generale, anche dopo l’emergenza, come presidio attivo strategico per il distretto sanitario e prezioso per l’ampio bacino di utenza servito.

04 Aprile 2020 Il circolo cittadino

 

Modulo nuovo di Autocertificazione per ottemperare alle disposizioni dell'emergenza coronavirus da SCARICARE, STAMPARE e COMPILARE

{jd_file file==21}

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Mani di forbici

Colpe? 37 miliardi di tagli avvenuti nella sanità pubblica

manidiforbici 350 mindi Aldo Pirone - Stamane in Senato il ministro della sanità Roberto Speranza ha informato con puntualità e con la sua consueta sobrietà dell’andamento dell’epidemia da Coronavirus nel nostro paese.
Nel dibattito è intervenuto anche Matteo Renzi, più che altro per segnalare a sé e agli altri la sua esistenza in vita. Non ha mancato di condire il suo eloquio con le solite frasi retoriche che volevano nelle sue intenzioni essere ad effetto sugli ascoltatori ma che, vista la situazione tragica in cui venivano a collocarsi, suonavano soltanto e irrimediabilmente pietose. Nella sua ricerca tanto spasmodica quanto sfortunata di trovare motivi passati e futuri per colpire il governo Conte ha riproposto una futura commissione d’inchiesta su quel che sta succedendo con il coronavirus nel nostro paese.

"Di fronte a un'ecatombe con 12mila morti – dice - dobbiamo farci domande, anche sul passato. Questo Parlamento dovrà riflettere su quello che non ha funzionato, dalle mascherine ai tamponi, serve una Commissione parlamentare d'inchiesta". Nell’interrogativo del “bomba” è implicito anche il tentativo di trovare un colpevole che lui immagina avere, ovviamente, le fattezze di Conte.

Una risposta gliel’ha fornita ieri il “Data room” di Milena Gabanelli. La giornalista d’inchiesta ha pubblicato sul “Corriere della sera” un esame dettagliato dei 37 miliardi di tagli avvenuti nella sanità pubblica in questi ultimi dieci anni, raffrontati ai numeri di altri paesi europei. La Gabanelli non fa sconti politicamente a nessuno, a destra e a sinistra: da D’Alema a Berlusconi da Monti a Letta, da Renzi a Gentiloni e anche a Conte.

Secondo la Gabanelli in questa lungimirante categoria di “mani di forbici” a svettare su tutti è proprio Renzi. Nel triennio delle sue finanziarie (2015-2017) ha tagliato alla nostra Sanità pubblica ben 16,6 miliardi di euro, quasi il 50% del totale decennale.

Volendo seguire le cervellotiche congetture renziane, un’eventuale commissione d’inchiesta dovrebbe concludere che almeno il 50% dei decessi da Covid 19 vanno addebitati allo statista di Rignano.

 

 

malacoda 75

Aldo Pirone, redattore di malacoda.it

 

 

Modulo nuovo di Autocertificazione per ottemperare alle disposizioni dell'emergenza coronavirus da SCARICARE, STAMPARE e COMPILARE

{jd_file file==21}

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici