fbpx
Menu
A+ A A-

Terme romane, Il M5S incontra la Sottosegretaria al MIBACT

 Comunicato

 Sottosegretaria Orrico con on Segneri e consigliere MastronardiRoma, 28/02/2020_A seguito della notizia apparsa qualche giorno fa su un noto quotidiano locale che titolava “Terme, si può costruire”, il Deputato Enrica Segneri ed il Consigliere Comunale Marco Mastronardi, si sono immediatamente attivati recandosi presso il MiBACT, dove sono stati ricevuti dal Sottosegretario Anna Laura Orrico. A causa di impegni istituzionali non hanno potuto presenziare gli altri due Deputati Pentastellati Fontana e Frusone, che hanno comunque promosso e condiviso l'iniziativa condividendo altresì, ovviamente, l'allarme che questa notizia ha destato.

Lo scopo è stato quello di conoscere le impressioni nonché le intenzioni del Ministero nel merito di questa sentenza e per illustrare al neo Sottosegretario la lunga ed annosa vicenda legata al sito archeologico ed ai tentativi di cementificazione che purtoppo persistono da anni.

Tentativi che sono stati fortemente ed aspramente contrastati da tanti cittadini ed Associazioni ed ai quali nel 2015 si unì l'allora Gruppo Meetup di Frosinone. Azione che sfociò anche in un'interrogazione parlamentare sul caso in questione a firma dell'On. Luca Frusone, all'epoca dei fatti unico portavoce pentastellato in Parlamento.

“L'incontro è stato molto proficuo” - ha dichiarato il Consigliere Marco Mastronardi – “ci è stato dato modo di illustrare puntualmente tutti i tratti salienti di questa vicenda ed ho notato che ciò è avvenuto con molto interesse da parte del Sottosegretario Orrico, che ha manifestato molto interesse garantendoci la massima tempestività ad approfondire il caso da parte dei uffici. In altre parole, usciamo molto soddisfatti da questo incontro e questo ci lascia ben sperare!”.

I portavoce del Movimento 5 Stelle annunciano che seguiranno altri incontri ed anche altre iniziative se ce ne sarà bisogno, confermando quello che assieme a molti cittadini sostengono da anni, e cioè che quel sito di notevole interesse archeologico vada difeso e salvaguardato da attacchi indiscriminati da parte di chi mette al primo posto i propri interessi a danno di quelli della collettività. La battaglia per salvare le Terme Romane di Frosinone continua!

 

Terme romane di Frosinone

 

 

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Diocesi incontra la Comunità Ebraica di Roma

DiocesiFrosinone 350 min In occasione della XXXI Giornata per l'approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra Cattolici ed Ebrei, giovedì 16 gennaio la Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino organizza un incontro con la Comunità Ebraica di Roma, in continuità con le iniziative degli scorsi anni che hanno visto la partecipazione del Rabbino Capo Riccardo Di Segni e del Presidente emerito Riccardo Pacifici.


L'Auditorium Diocesano (adiacente la parrocchia di san Paolo apostolo in Frosinone, in viale Madrid, a Frosinone) - ospiterà un dibattito con il Vescovo Ambrogio Spreafico e Ruth Dureghello, Presidente della Comunità Ebraica di Roma, cui prenderanno parte gli studenti delle scuole superiori della città di Frosinone e dei Comuni limitrofi.

Qui l'articolo https://www.diocesifrosinone.it/notizie/ultime/dialogo-ebraico-cristiano-iniziative-del-2020.html

 

 

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui

aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Vertenza Frusinate incontra il Prefetto in piazza della Libertà

Il Preffetto con Gino Rossi mindi Valentino Bettinelli - Il Prefetto scende in piazza della Libertà per incontrare i disoccupati di Vertenza Frusinate.
Nella mattinata di venerdì 5 aprile, i disoccupati di Vertenza Frusinate si sono ritrovati davanti al palazzo della Prefettura di Frosinone. Sit-in come al solito pacifico, che aveva come obiettivo quello di smuovere lo stallo istituzionale sulla questione mobilità in deroga e sull’accordo di programma tra Ministero, Regione e sigle sindacali, che ancora manca.

La situazione degli ex lavoratori ciociari è ormai arrivata al limite dell’umana sopportazione. Ancora una volta si trovano a dover lottare per rivendicare il diritto alla sopravvivenza e alla dignità. Rappresentanti sindacali e politici continuano a latitare; assenze che producono un assordante frastuono nel mancato rispetto dei doveri affidati loro da tesserati ed elettori.
La richiesta di un sit-in presso la Prefettura è stata accordata, nei giorni scorsi, dalle autorità deputate. I manifestanti hanno presidiato Piazza della Libertà dalle 10:00 del mattino. Dopo circa un’ora la buona notizia: il Prefetto ha dato l’assenso a incontrare l’intera delegazione di disoccupati. Sua Eccellenza Ignazio Portelli èsceso, dunque, in piazza per parlare con il comitato di Vertenza Frusinate. Dialogo diretto affidato, al solito, al portavoce Gino Rossi.

“Vertenza Frusinate chiede un’accelerazione netta verso la risoluzione di questa spiacevole vicenda. Chiediamo rispetto da parte dei sindacati e dei Parlamentari eletti nel nostro territorio che continuano a lasciarci soli. Non sappiamo quando e con quali cifre verrà siglato l’accordo di programma per il rifinanziamento delle nostre mobilità”.
La presenza del Prefetto è stata particolarmente apprezzata dal gruppo di disoccupati. Lo stesso Prefetto ha voluto precisare qualche aspetto procedurale. “Dal punto di vista tecnico ci impegneremo ad intercettare tutti i problemi, relativi anche ad alcuni intoppi sull’erogazione della mobilità 2018. Per il 2019 bisogna attendere ancora l’iter ufficiale da parte delle istituzioni per arrivare alla firma del nuovo accordo. È chiaro che sarà necessario verificare le richieste di tutte le 13 regioni interessate dalle 18 aree di crisi complessa in tutto il Paese. In finanziaria ci sono 117 milioni, ma ancora non si hanno notizie sulla divisione di tali fondi per tutte le aree di crisi complessa”.

Gino Rossi ha messo sul piatto, in tema di politiche attive, anche la concreta possibilità relativa al finanziamento dei progetti di bonifica della Valle del Sacco, accordo che riguarda 10 progetti sul territorio della nostra provincia, per un ammontare di poco superiore ai 53 milioni di euro. A tal proposito Sua Eccellenza ha chiarito come “i primi interventi di bonifica non rappresentano una possibilità a breve termine di occupazione. Nei prossimi mesi ci sarà la fase di studio, e solo dopo l’estate l’avvio dell’iter burocratico per la partenza effettiva dei progetti. L’opportunità sicuramente c’è, ma bisogna essere chiari dicendo che, ad oggi, l’unica parte concreta di quell’accordo èVertenzaFrusinate sit in Prefettura 5 apr 19 min rappresentata dai soldi stanziati”. Parole, quelle del Prefetto Ignazio Portelli, che dovrebbero suonare come campanello d’allarme nelle orecchie di Sindacati e politica locale, considerata anche la poca partecipazione di questi attori nelle questioni pratiche dell’accordo di programma sulla bonifica. Tutto questo, però, resta nell’aria, a causa delle continue assenze dei vari rappresentanti delle sigle sindacali e dei partiti politici.

Di nuovo Gino Rossi (anche in video) si trova costretto a ribadire la solitudine del comitato di Vertenza Frusinate: “le nostre istanze vengono continuamente disattese. Gli inviti, alle organizzazioni sindacali e ai rappresentanti eletti nel territorio, totalmente inascoltati. Noi disoccupati, ancora una volta, ci troviamo costretti a trovare autonomamente delle soluzioni”.
Un grido che riecheggia da tempo e che sembra, però, non arrivare a chi di dovere.
La rappresentanza è un compito arduo che andrebbe affrontato con un’etica ben diversa da quella mostrata fino ad ora dai vertici locali di politica e parti sociali. Vertenza Frusinate continua a portare avanti una battaglia sacrosanta, con la speranza che si arrivi al risultato desiderato: la riconquista di un valore Costituzionalmente riconosciuto come la dignità del lavoro.

 

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

'A difesa dell'ospedale di Colleferro' incontra Quintavalle

logocomitatodifesaospedalecolleferro 350 260Il Comitato incontra il commissario Quintavalle

Una delegazione del Comitato libero “A difesa dell'ospedale di Colleferro” – Coordinamento territoriale l’11 marzo 2019 ha incontrato il Commissario straordinario della Asl Rm 5, dott. Giuseppe Quintavalle, il Direttore sanitario, dott. Luciano Cifaldi, e due responsabili della comunicazione.

L’iniziale freddezza nel sederci al tavolo, dovuta al notevole ritardo con il quale ci è stato accordato l’incontro, ha presto lasciato il posto alla concretezza delle parole e ad un confronto corretto e serio, rispettoso sia delle parti, sia delle questioni portate all’attenzione dei vertici aziendali.

Innanzitutto abbiamo preso atto che l’incontro, pur con molta fatica, è stato comunque fissato (cosa che così non è con il Comune di Colleferro e con la Regione Lazio) e che la discussione è stata condotta nel rispetto sostanziale dei presenti.
La diversità di competenze e di responsabilità non ci ha impedito di affrontare in modo costruttivo anche le questioni più spinose, a secondo del proprio ruolo. Abbiamo apprezzato che non vi sono state forzature, come mettere davanti a tutto la propria posizione direttiva.

Tutti i soggetti seduti al tavolo hanno mantenuto un approccio disponibile per più di due ore di discussione, durante la quale non abbiamo perso di vista lo scopo dell’incontro: rappresentare alla Direzione generale della ASL Roma 5 le problematiche e i disagi che i cittadini affrontano e vivono ogni giorno, in gran parte preesistenti alla nomina del dott. Quintavalle.
Dopo una breve ricostruzione storica sulla “truffa” dei 4 reparti materno-infantili (a cui dedicheremo un apposito comunicato), avvenuta di fatto con la resa senza condizioni dell’Amministrazione Sanna, a conclusione di circa 15 anni di inerzia degli Amministratori eletti, sulla scelta “palestrinocentrica” guidata dai potenti locali di depotenziare l’ospedale L.P.Delfino, abbiamo affrontato il tema del potenziamento del pronto soccorso e di tutti i reparti (riportare i letti nelle stanze vuote, personale e strumentazioni), dei turni di lavoro dei dipendenti, del piano assunzionale, del pronto soccorso, delle criticità dei vari reparti, degli incarichi di primario, del numero dei posti letto, della Nuova Ala in un ospedale vuoto, delle ambulanze, delle liste di attesa, del progetto del Polo Unico con l’ospedale di Palestrina, di riservare un posto nel parcheggio interno ai pazienti in dimissione, delle donazioni di sangue e del Centro trasfusionale, della risonanza magnetica, dell’attività della sala operatoria, della Radiologia, della stato del Laboratorio analisi. Abbiamo ribadito che gli Accordi del 5 luglio 2015 e 16 febbraio 2016 non sono stati rispettati e attuati.
Tutte criticità note a cui i vertici aziendali hanno risposto di operare costantemente per cercare di risolverle, dovendo superare farraginose pratiche burocratiche e tempi tecnici non brevi, che sono causa di inevitabili ritardi.

Il dott. Quintavalle riferisce che sono state già avviate le procedure per l’ammodernamento del Pronto soccorso, sotto l’aspetto strutturale e logistico, con uno sguardo anche al miglioramento delle condizioni di permanenza dei pazienti e di lavoro dei dipendenti. Un finanziamento regionale farà si che l'azienda potrà provvedere all’acquisto di nuovi macchinari, Tac e Risonanza magnetica, sulla base di un rinnovamento generale di tutta la diagnostica per immagini con una Radiologia operativa h 24. Altra priorità saranno i primariati, che dovranno essere assegnati nel corso del 2019.
A conclusione di questo necessario confronto con la Direzione generale abbiamo convenuto di richiedere informazioni sull’ operatività dell’ospedale alla Direzione sanitaria del nostro ospedale.

Da questo incontro non potevano arrivare risposte immediate, ma abbiamo ricevuto, per il momento, quello che ci aspettavamo: ascolto, attenzione, collaborazione e rispetto.
L’obiettivo del Comitato – non ci stanchiamo di ripeterlo - è quello di farsi portavoce dei bisogni dei cittadini nei confronti delle Istituzioni, non certo quello di ostacolare l’attività dell'Azienda sanitaria, e di ottenere l’impegno dei vertici amministrativi di sensibilizzare la Direzione sanitaria dell’ospedale di Colleferro ad incontrarci.
Chiediamo la disponibilità effettiva di 165 posti letti, oltre i 16 del reparto di psichiatria, come previsto dagli atti regionali, e la corrispondente dotazione di personale; l’assegnazione alla Radiologia di TAC, risonanza magnetica, medici e il riconoscimento come struttura UOC; l’assistenza specialistica dell’unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC); la parità del Laboratorio analisi con quello dell’ospedale di Tivoli, come disposto dal decreto Zingaretti del 28.6.2017, nominando i dirigenti sanitari; il miglioramento delle attività ambulatoriali per dare risposte in breve tempo e stroncare il malcostume di interessi privati createsi intorno alle necessità dei cittadini.
La nostra volontà è la difesa dell'ospedale, patrimonio cittadino, e la sua crescita, non certo quella di accettare il suo depauperamento, che ha subito una accelerazione.

Colleferro, 14 marzo 2019

Gabriella Collacchi e Ina Camilli, Portavoce e Coordinatore del Comitato libero “A difesa dell’ospedale di Colleferro” – Coordinamento territoriale

Leggi tutto...

La Globo Sora a Broccostella incontra gli studenti

Studenti GloboSora 350 260 mindi Roberta Velocci, Ufficio Stampa Globo BPF Sora - Prima campanella dell'anno per i ragazzi dell'Argos Volley che nella mattinata di mercoledì 4 ottobre, si sono recati a Broccostella per incontrare i giovani allievi della scuola elementare dell'Istituto Comprensivo Evan Gorga. Insieme a coach Colucci, fautore e organizzatore dell'iniziativa, erano presenti il libero Federico Bonami, il centrale Davide Esposito e il palleggiatore Federico Marrazzo.

Tra i temi centrali dell'incontro, sicuramente la pratica sportiva, agonistica o meno, e in particolare quella pallavolistica ma anche la corretta alimentazione, punto cardine della vita di uno sportivo. I ragazzi si sono dimostrati molto interessati, fin dalle prime battute, a quella che è la vita di un atleta professionista, quelle che sono le abitudini, ma soprattutto gli hobby più comuni tra coloro che sono riusciti a fare, della propria passione, il proprio mestiere. Tante poi, le curiosità che Marrazzo e soci hanno soddisfatto. L'incontro si è concluso con la possibilità per i giovanissimi di scambiare qualche passaggio con i propri beniamini che, durante la stagione, saranno impegnati nel campionato di SuperLega e si troveranno a fronteggiare i giocatori più forti del mondo. Un'occasione da non perdere quindi, per i piccoli dell'Istituto Comprensivo Evan Gorga di Broccostella che hanno poi avuto la possibilità di farsi fare qualche autografo dal trittico volsco.

Federico Bonami ha poi raccontato: "E' stato molto divertente fare questo incontro e credo che la risposta sia stata ottima. Penso che non sia facilissimo stimolare l'attenzione di quei bambini che di solito sono proiettati su sport più mediatici, ma l'idea di giocatori di Serie A che vadano nelle scuole a fargli venire voglia di avvicinarsi alla pallavolo è sicuramente un'ottima cosa. Li ho visti molto contenti e molto felici di averci lì e di ascoltarci, ed infatti ci hanno fatto un sacco di domande. Penso sia un progetto molto interessante perchè i ragazzi delle varie scuole hanno a disposizione giocatori diversi che possono portare loro punti di vista diversi, quindi magari hanno la possibilità, come in questo caso, di vedere un giocatore come me alto 1.80, ma anche uno come Esposito che è alto due metri, per esempio. Anche i giocatori stranieri poi, penso possano attirare la loro attenzione. Sicuramente però, la trovo un'esperienza positiva non solo per loro ma anche per noi".

Leggi tutto...

Il Gal di Esperia incontra l'Europa

GalEsperia Ue le due delegazioni 350 260 mindi Tommaso Cappella* - Interessante iniziativa quella intrapresa dal GAL (Gruppo Azione Locale) “Aurunci-Valle dei Santi” con sede ad Esperia, presieduto dal professor Giuseppe Moretti, e che comprende ben 13 Comuni (di cui 10 ciociari e 3 pontini), oltre a 10 associazioni di privati, 1 Comunità Montana e il Parco degli Aurunci. Sabato e domenica scorsi infatti si sono tenuti incontri, scambi ed esperienze con una delegazione del GAL rumeno “Asociatia Gal Codrii Pascalinor” che ha sede nel comune di Motca. Promosso da Luigi Maliziola, consigliere dello stesso ente, questo evento ha visto presente anche la dottoressa Daniela Amodei, direttore amministrativo e finanziario. Sono intervenuti anche Carlo Trelle, componente dello staff tecnico per la redazione del PSL (Piano di Sviluppo Locale), Carlo Gallozzi della Ugc, socio del Gal e presidente della O.P. Lazio “Le Badie”, Roberto Nardi, presidente dell'Osservatorio O.E.S.C.M.I. di Gaeta e Pasquale Ranucci, direttore del Flag di Gaeta. Per la delegazione rumena erano presenti il vice presidente del Gal dottoressa Delia Neculai, la direttrice dottoressa Amelia Carmen Sava, l'animatore territoriale dottor Cristinel Aioanei, il segretario dottor Gabriel Acatrinei, il responsabile finanziario Nicolae Grigoras Codrin, il coordinatore del gruppo imprenditori Vasile Tifoi e l'esperto dei progetti europei Doina Cociorvei.

Il primo evento si è tenuto sabato pomeriggio presso la sala consiliare del comune di Esperia. Le due delegazioni hanno illustrato le rispettive attività ed esperienze. Ha fatto gli onori di casa proprio il professor Moretti il quale, oltre a portare i saluti, ha anche elencato le varie attività e i settori che stanno valorizzando tutto il territorio e che comprendono la produzione di marzolina, olio di oliva, la viticoltura, il peperone doc, il miele, il tartufo, la mozzarella di bufala, oltre al settore turistico con la visita ai vari siti archeologici. E' toccato quindi al dottor Trelle entrare invece nel merito di alcuni progetti che stanno coinvolgendo la struttura del Gal per lo sviluppo e il recupero di alcune attività, anche dismesse del territorio, che potranno coinvolgere soprattutto i giovani. Tra i più interessanti quello che riguarda la riattivazione dei terreni agricoli abbandonati con la creazione di cooperative anche sociali che coinvolgano giovani, ex detenuti, ex tossicodipendenti e diversamente abili. Si creerebbe così una piccola imprenditoria che possa coinvolgere più soggetti possibili.

E' stata quindi la volta di Delia Neculai, vice presidente del Gal di Motca e dell'animatore territoriale dottor Cristinel Aioanei illustrare invece l'attività e i progetti dell'associazione rumena che comprende 5 Comuni. Hanno riferito che sono quattro le misure sulle quale si interviene: agricoltura, artigianato, sviluppo rurale per il pubblico e i servizi pubblici. Soprattutto hanno chiesto di poter avere una costante collaborazione per lo scambio di esperienze che possa portare anche alla elaborazione di progetti comuni da presentare alla Comunità Europea per accedere quindi ai relativi finanziamenti. L'incontro si è concluso con un omaggio da parte della delegazione rumena al Gal di Esperia. Domenica mattina invece le due delegazioni si sono ritrovate a Fondi per la visita all'impianto del “Frantoio Guglietta” con degustazione dei prodotti tipici locali. Infine, su richiesta del vice presidente Delia Neculai, nei prossimi mesi, il Gal di Esperia è stato invitato a Motca nella sede di quello rumeno.

*Giornalista volontario in pensione

Leggi tutto...

Colleferro: Quintavalle incontra il Comitato per l’ospedale

ospedaleColleferro 460 minSANITA’: Incontro del Commissario Quintavalle con il Comitato per l’ospedale
Il Comitato libero “A difesa dell’ospedale di Colleferro” – Coordinamento territoriale ha incontrato il 28 gennaio 2018, nella sede dell’Amministrazione sanitaria, il Commissario straordinario dell’Asl RM 5, dottor Giuseppe Quintavalle, nominato dal Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, con la DGR n.1 del 25 gennaio 2018, in sostituzione del Direttore generale, dottor De Salazar.

Dopo la pubblicazione di alcuni articoli di stampa sulle criticità dell’ospedale L. P. Delfino di Colleferro, il dottor Quintavalle – appena assunto il nuovo incarico - ha deciso di visitare la nostra struttura, alla quale si rivolgono gli abitanti della valle del Sacco (circa 130 mila utenti).
E’ la prima volta che otteniamo di partecipare ad un confronto (tanto atteso) con gli organi di direzione aziendale e al quale sono stati invitati il Primario del Pronto soccorso, il Responsabile del Reparto di chirurgia, il Responsabile della Direzione generale, la Direttrice sanitaria dell’ospedale di Colleferro e Dirigenti dell'Area tecnica.

E’ stata quindi una riunione “concreta” sulle criticità della struttura, a cui hanno inoltre partecipato il dottor Sandro Sbrighi, Responsabile del Tribunale per i diritti del Malato – Cittadinanzattiva e Rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Colleferro (Sindaco, Assessore alla Sanità, Presidente del Consiglio comunale).
L’incontro si è prolungato e, in un clima costruttivo e proficuo, si sono gettate le basi di una collaborazione non occasionale ma “voluta”, anche con il Comitato, sulle problematiche organizzative e di prospettiva futura del nosocomio.

L’ospedale di Colleferro ha ridotto il numero dei posti e quindi la degenza, divenendo di fatto una struttura prevalentemente ambulatoriale. Per questo tra gli interventi prioritari per il territorio si annovera la riorganizzazione del Pronto soccorso, l’adozione di un nuovo Atto aziendale, la presa in carico delle liste di attesa, l’erogazione delle prestazioni mediche, le condizioni di servizio del personale, la nomina e il ruolo dei primari, l’insufficienza dell’organico, le assunzioni a tempo indeterminato, i tempi di manutenzioni delle apparecchiature, il futuro della ASL RM 5.

Quanto alla Nuova Ala, prima ancora della sua migliore valorizzazione, ribadiamo che la ASL RM 5 non ha rilasciato il certificato di collaudo definitivo, benchè i lavori siano stati ultimati il 30 novembre 2015 (su cui peraltro è intervenuta l’ANAC).
Nel corso dell’incontro sono state riconosciute e condivise alcune criticità, che il Commissario intende affrontare e che con il contributo di tutti, ognuno nel proprio ruolo e responsabilità, devono essere governate e gestite.
Gli interventi da realizzare dovranno tuttavia risentiranno delle limitazione imposte dal commissariamento, dal quale la Regione uscirà il 1 gennaio 2019, qualora i risultati di esercizio lo consentiranno.

L’incontro si è concluso con l’intesa di tutte le parti presenti a dare il proprio contributo per migliorare la funzionalità e l’efficienza dell’ospedale di Colleferro, da cui dipende il futuro del comprensorio, che da anni vede negato il pieno diritto alla salute e alle cure.
La campagna elettorale in corso è un momento delicato per il Paese e per la Regione Lazio che sta rinnovando i suoi rappresentanti, ai quelli spetta l’indirizzo politico e farsi carico delle problematiche della sanità, ma fin d’ora confermiamo il nostro impegno a sostenere la volontà del Commissario di rimuovere, con tutti i soggetti interessati, e al più presto, le criticità pregresse senza perdere altro tempo.
COLLEFERRO, 30 gennaio 2018

Gabriella Collacchi e Ina Camilli, Portavoce e Coordinatore del Comitato libero "A difesa dell'ospedale di Colleferro" - Coordinamento territoriale

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it
Leggi tutto...

PRC-SE Frosinone incontra il sindacato USB dei Vigili del Fuoco

  • Pubblicato in Partiti

Bandieraprc 350 260Ufficio stampa del PRC Frosinone - Una delegazione del PRC-SE della federazione di Frosinone, ha incontrato il sindacato USB del settore vigili del fuoco al fine di capire i danni e le ripercussioni della riforma Madia voluta dal PD.
Dopo lo sciopero del settore, a cui Rifondazione ha aderito, nulla o poco e niente si è mosso. Intanto cosa sta succedendo in questi mesi mentre le fiamme divorano le foreste e copiose catastrofi naturali si abbattono sull’Italia? La domanda d’obbligo è: cosa ha portato la riforma del PD?
Nonostante un preoccupante sottorganico, 1 a 10 rispetto alle normative europee, i Vigili del fuoco continuano ad operare con abnegazione e a salvare vite nei terremoti e nelle catastrofi naturali, a cercare di salvare il nostro patrimonio boschivo e naturale.
La “genialità” della riforma, che ha assegnato tutte le competenze in materia di incendi boschivi ai Vigili del Fuoco, togliendole al Corpo forestale dello Stato, accorpato quasi in blocco (sia di uomini che di mezzi aerei e terrestri) all’arma dei Carabinieri, ha generato una grande confusione, con la conseguenza che mentre l’Italia brucia, Uomini competenti ed addestrati non possono operare, elicotteri e canadeir purtroppo fermi per intoppi burocratici e di competenze. Però le aziende private di noleggio aerei guadagnano cifre spaventose ogni ora di lavoro.
Il CFS, aveva a disposizione tutto per fare sia prevenzione che spegnimento, ma grazie alla burocrazia messa in campo dalla riforma del PD, oggi i VVFF possono utilizzare meno della metà della flotta aerea dell’ Ex CFS, e soprattutto, l’arma dei carabiniere non sa cosa farsene o li destina ad altri utilizzi.
È incomprensibile come degli 8000 uomini del CFS, soltanto 360 ne sono passato ai VVFF già in pesante sottorganico. Ma il tragico è che i cosiddetti reparti DOS (Direttori Operazioni Spegnimento) sono passati in blocco all’Arma dei Carabinieri, che chiaramente non sa come servirsi di tale competenze visto che ne è di fatto esonerata. Altro che ottimizzazione delle risorse, questo è puro sperpero e mortificazione di competenze.
In tutto questo, la provincia di Frosinone non è messa meglio della situazione generale Italiana. Qui il sottorganico è spaventoso, la dotazione strumentale è costituita da macchine obsolete e di vecchia generazione che funzionano grazie alle magie della manutenzione interna, mentre le macchine nuove sono ingestibili o bloccate da difetti elettronici e meccanici, aggravati dai problemi burocratici di competenze ed autorizzazioni dovuti dalla riforma.
Insomma un caos, dove a pagarla sono i cittadini e i Vigili stessi, che sono messi a dura prova ogni giorno sia dalle emergenze di tutti i tipi, che dalla burocrazia interna che rallenta le normali lavorazioni.
Solo per fare un esempio, ci vogliono mesi prima che il comando centrale possa autorizzare spese per nuovi acquisti per materiali necessari al lavoro quotidiano!
Questa è in sintesi la realtà in cui si trovano ad operare i Vigili del Fuoco ed è la prova che le riforme del PD fatte per questo paese sono dannose e peggiorative delle condizioni sociali.
Il Partito della Rifondazione Comunista ringrazia di cuore il grande Lavoro svolto quotidianamente dai VVFF che con il grande spirito di sacrificio dei loro uomini e delle loro donne fanno il bene della collettività con magri stipendi e mezzi obsoleti.

Frosinone, 29 Agosto 2017

Resp. Lavoro Giuseppe Di Pede

Leggi tutto...

Il candidato a Sindaco Fabrizio Cristofari incontra Vertenza Frusinate

Fabrizio Cristofari 350 260Ufficio Stampa di Fabrizio Cristofari candidato a Sindaco di Frosinone - "Quale lavoro a Frosinone? E' la domanda che i lavoratori della Vertenza Frusinate, a pochi mesi dalla fine dell’ammortizzatore sociale, mi hanno rivolto ieri appena arrivato in Provincia per solidarizzare con loro e capire a che punto sia la vertenza stessa. Venerdì scorso i lavoratori si sono recati a Roma, presso la Regione Lazio, e sono stati ricevuti dall’Assessore al Lavoro, Pari Opportunità e Personale, Lucia Valente. Incontro dal quale attendevano uno spiraglio e che al contrario li ha fatti sprofondare nel dramma più totale: nessuna prospettiva di alcun genere. Come condannati alla morte civile. Tutto ciò è inammissibile. Ho ascoltato con la massima attenzione le parole dei presenti.

Padri di famiglia, ognuno con le proprie storie. Per questo intendo lanciare un appello immediato alle Istituzioni: alla Regione Lazio, alla sensibilità ed attenzione del Governatore Zingaretti, ai politici e parlamentari locali affinché tutti prendano immediatamente in considerazione l’annosa e drammatica vicenda di Vertenza Frusinate. E affinché non si trascuri alcun atto volto a dare una rapida e definitiva soluzione strutturale al caso. Più volte i lavoratori della Vertenza Frusinate hanno reiterato la richiesta di incentivare gli strumenti per rispondere alla pur riconosciuta “area complessa”, mai hanno ottenuto risposte. Come sono caduti nel vuoto sia l’appello al rifinanziamento immediato della legge 4/2009 sul reddito di cittadinanza, sia l’attivazione di vere politiche attive del lavoro a fronte del ridicolo “contratto di collocazione” o alla fallimentare “garanzia giovani”. L’economia di Frosinone e provincia risente della gravissima crisi del settore manifatturiero, allo stesso tempo si evidenziano dinamiche negative ancor più accentuate nel caso delle le imprese artigiane, per non parlare del settore agricolo.

Il livello di disoccupazione a Frosinone e provincia raggiunge il 18,5%, con un +106,2% dal 2009, con tassi di crescita doppi rispetto alla media regionale (+49,0%) e molto più elevati della media nazionale (+60,0%), toccando le 28.352 unità. La Vertenza Frusinate e tante altre battaglie di altri lavoratori vigilano e gridano il pericolo di una deriva quasi incontrastabile. Ma la voce, dopo l’assenza di risposte nell’incontro di venerdì con l’assessore Valente, si è fatta fioca. Per questa ragione mi ritengo costantemente al fianco dei lavoratori impegnati in una battaglia di dignità e sopravvivenza per loro e per le famiglie che rappresentano. Battaglia per la quale sento di dover chiamare la politica locale e regionale attorno a un tavolo da convocare al più presto”.

Frosinone, 25-03-2017

Leggi tutto...

Meetup 5 Stelle Frosinone incontra l’Amministrazione 5 Stelle di Pomezia

M5S Frosinone 350dal Meetup 5S Frosinone - «L’incontro avvenuto con l’amministrazione 5 Stelle di Pomezia è stato davvero un bel momento di confronto. Molti gli spunti e i suggerimenti emersi dal dibattito che ci hanno incoraggiato a proseguire la nostra strada verso la campagna elettorale ormai prossima. Sappiamo quanto sia difficile intraprendere un percorso 5 Stelle, specialmente nelle competizioni comunali, con il voto clientelare e gli interessi dei politici radicati sul territorio da decenni che spesso la fanno da padroni, ma una realtà come quella pometina, ti fa sperare che qualcosa anche a Frosinone e in ciociaria possa cambiare.»
Queste le dichiarazioni di una delegazione del Meetup 5 Stelle di Frosinone che, insieme al Meetup di Piedimonte San Germano anche loro prossimi alle elezioni, si è recata a Pomezia sabato scorso ad incontrare la giunta 5 Stelle guidata da Fabio Fucci.
Così continuano – «A Pomezia dopo 4 anni di amministrazione Fucci, i risultati sono più che tangibili, basti pensare che nel 2015 hanno chiuso il bilancio annuale con ben 15 milioni di euro di avanzo. Una testimonianza di come il taglio delle spese superflue e l’ottimizzazione della macchina amministrativa possano cambiare veramente le cose, senza alzare le tasse ai cittadini, bensì fornendo loro servizi più efficienti e impegnando importanti risorse economiche nelle opere pubbliche. Un esempio di buona amministrazione che vogliamo applicare anche a Frosinone dove il disastro economico in cui versano le casse del comune è ai limiti del dissesto finanziario. Certo non sarà facile, ma sappiamo anche che, se si vuole, si possono raggiungere ottimi risultati.»
Concludono – «Rilancio dell’economia attraverso l’incontro e la sinergia tra giovani Imprese, favorire la partecipazione dei cittadini alla vita politica istituzionale, far funzionare la raccolta differenziata che a Frosinone raggiunge appena il 18%, sono solo alcuni dei punti del nostro programma. Anzi, approfittiamo per invitare i cittadini alle nostre prossime tappe del #QuartieriTour, per info scrivete a o sulla pagina facebook “Movimento 5 Stelle Frosinone”. Inoltre a breve sarà pronta la nostra sede a Corso della Repubblica, 126. Seguiteci!».

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it

 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici