fbpx
Menu
A+ A A-

Marchiare gli iscritti per un congresso valido

trenino svizzero 350-260di Antonella Necci - Aveva tempo sei mesi per creare scompiglio e disorientamento e permettere una nuova campagna elettorale che avrebbe visto scendere in lizza il nuovo" fronte del porto", il partito fondato dai rivali di un tempo, Robert Geppò e Fausto Poldino.
Ma se le cose continuavano così, in sei mesi quello sarebbe stato l'unico partito a scendere in competizione. Il problema della possibile elezione non si sarebbe nemmeno posto.
Stavano facendo tutto da soli, senza nessuna spinta stavano precipitando, coscientemente, verso l'autodistruzione, e lui avrebbe completato l'opera in meno del tempo previsto.
Non che la cosa non gli procurasse piacere, ma si annoiava quando non poteva complottare a dovere e quando non c'erano difficoltà ben visibili. Tutto troppo maledettamente facile e quindi troppo scontato.
Decise, perciò, che serviva un diversivo se voleva divertirsi un po' alle spalle di quei meschini, arrampicatori,avidi del Grande Partito Provinciale.
L'occasione nacque il primo giorno del Congresso. Tutti gli iscritti, in fila indiana attendevano sotto il sole battente dei primi di settembre di poter entrare a dire la loro, o ciò che a loro era stato inculcato con sapiente maestria dai Signorotti a capo del Gran Partito.
Attesero per ben tre ore quando fu inviato un messo ad annunciare sommessamente che era avvenuto un problema tecnico di relativa lieve entità: nel database del partito si erano persi i dati di qualche centinaio di .... migliaia di tessere. Un problema da poco, ma che avrebbe portato qualche ritardo al congresso.
Il malcontento cominciò a serpeggiare quando uno dei Signorotti, Sir Ladder decise di intervenire drasticamente. "Ristampiamo le schede in formato cartaceo e provvederemo a marchiare gli iscritti a fuoco, cosi che nessuno si sogni di boicottare di nuovo il congresso."
Decisione tanto drastica quanto malsana. I suoi seguaci, opportunisticamente se la diedero a gambe. Votare si, voto di scambio si, tessera fasulla si, ma ora stiamo esagerando. Addirittura la marchiatura a fuoco volevano. Che altro avrebbero chiesto ancora? Meglio abbandonarli al loro destino in declino.
Meglio aspettare una nuova era e un nuovo vento di rinascita. Che marchiassero il loro bestiame.Marchiatura del bestiame Noi ce ne andiamo. Così dicendo e pensando anche peggio, un gruppo di fedelissimi sostenitori aizzarono alla rivolta gli altri più pacati e più ignari. E fu la rivoluzione. O almeno l'inizio di essa. In tutto questo Beçillè Lacoque c'entrava e anche parecchio, ma al solito, il resto della bislacca compagnia aiutò non poco a far precipitare gli eventi.
In cuor suo era felice che Marinelle apprendesse dai Media il buon servizio che le stava rendendo. La ragazza lo meritava e lui si sarebbe fatto tatuare persino il suo nome a fuoco se lei glielo avesse chiesto.
"Quando pensi di dirglielo, Marinelle? Aspetterai l'ultimo secondo utile per comunicargli quello che stai tramando per farlo ritornare al potere?"- chiese Poldino, mentre insieme erano distesi sulle sdraio del centro benessere annesso alla clinica svizzera e pigramente si godevano il tepore settembrino.
" Non è mia intenzione dirglielo. Deve credere che le elezioni siano per volere del popolo e che per amore nei suoi confronti lui sia riuscito a riprendersi il potere. Tutto deve seguire un percorso apparentemente naturale. Lui non dovrà mai sospettare quello che stiamo organizzando, tu ed io."
"Continui a trattarlo come un bambino. Lo proteggi, sempre e comunque. Ricordati che se ne dovesse venire a conoscenza, ti ritroveresti di fronte non più un uomo innamorato, ma un nemico. Non che della cosa io non provi piacere, anzi."
Così concluse Poldino e si pentí di aver aperto il suo animo in quel modo.
Per la seconda volta, da quando lo conosceva, Marinelle lo guardò come se non lo riconoscesse. Che cosa vuole farmi intendere, si chiese fissandolo negli occhi. Stavolta me lo dovrà dire. Parlerà o giuro che smetterò di aiutarlo. Per sempre.

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici