fbpx
Menu
A+ A A-

Quando la propaganda dilaga e i risultati desiderati mancano

laforzamotrice ridimensionato mindi Elisa Tiberia - Basta con i messaggi di propaganda.
C’è un momento per la propaganda e uno per l’azione, ma sembra che ultimamente l’attività prediletta dalla politica sia sempre la prima, ormai pensiamo a suon di slogan e di comunicati, quasi incuranti che la responsabilità del mandato sia assolta con azioni concrete volte al miglioramento della società che si ha l’onore di rappresentare.
Non solo continuiamo a perdere i servizi ma abbiamo perso soprattutto la capacità critica di anticiparne le sorti, o almeno di comprenderle a tempo debito e di tentare di limitarne gli impatti sulla popolazione.

Da semplice cittadina apprendo della perdita di un servizio al momento della decorrenza del provvedimento che lo ha predisposto, ma sempre da cittadina non resto indifferente davanti ai messaggi sorpresi e indignati dei politici, magari impegnati nel governo del territorio su altri livelli, che cavalcano l’onda di malcontento conquistando qualche pagina sul giornale o qualche like sui social, non ne resto indifferente e non mi piacciono.
Non mi piacciono perché non solo non producono risultati concreti per la popolazione ma addirittura usano i problemi di questo territorio per conquistare spazi di visibilità e di facile propaganda e per regolare conti personali o di fazioni.

L’attività politica è una questione seria, è un’attività i cui effetti si riflettono sulla popolazione, e dovrebbe essere esercitata con consapevolezza e tempestività.
Per esempio, rispetto alla questione della centrale operativa del 118, tutti quelli che alzano la voce oggi, (che hanno rilasciato interviste, dichiarazioni, post) dov’erano quando il provvedimento era stato definito e approvato? Hanno sollevato contestazioni e perplessità anche prima? Si sono interrogati su quali parametri sarebbero stati considerati per la scelta della sede opportuna?

Se è vero che questo territorio è stato saccheggiato dalla politica è altrettanto vero che il riscatto non arriva da solo ma deve essere condotto da una classe politica capace di scardinarne le consuetudini, che sia attiva, che si ponga le questioni di interesse sociale e di governo del territorio, le affianchi dal principio e le comprenda in maniera organica al fine di condurle verso l’interesse collettivo che rappresenta.
Per il futuro spero di leggere più richieste di chiarimento, di confronto, e soprattutto proattività invece di indignazioni a “cose fatte”, passive, strumentali e inefficaci.

 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it
Leggi tutto...

A Ceccano un momento indimenticabile per Maria Spilabotte

mariaspialbotte 460 344 minComunicato - Il cuore di Ceccano sulle barricate con Maria Spilabotte e un incontro elettorale diventa un momento indimenticabile.

Il caloroso affetto della gente, lo scambio e il confronto ma anche la volontà di levare gli scudi insieme per difendere i diritti e le conquiste sociali degli ultimi cinque anni.

Questa l'atmosfera carica di emozione che domenica 18 febbraio ha accolto Maria Spilabotte a Ceccano. Per lei sono accorsi in tanti. Hanno voluto testimoniare il loro sostegno così come hanno fatto la segretaria del circolo PD locale Emanuela Piroli e la candidata alla Camera Francesca Cerquozzi. In un momento importante della corsa verso il secondo mandato a Palazzo Madama l'emozione ha colorato una giornata che ha caratterizzato la città di Ceccano come il punto di partenza della volata finale.

Leggi tutto...

Non è il momento dell'euforia dice Vertenza Frusinate

VertenzaFrusinate 400 260 mincomunicato completo 180da Vertenza Frusinate - “Un percorso che rende il nostro territorio di nuovo protagonista” è il titolo di un comunicato che riporta valutazioni del Presidente della Provincia Antonio Pompeo sulle ragioni dell’incontro che si é svolto il 19 giugno, nel pomeriggio, presso il salone di rappresentanza dell’Amministrazione provinciale: “illustrare le opportunità del protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi tra le Regione Lazio e le sigle sindacali, con particolare riguardo alle misure straordinarie per la salvaguardia dell’occupazione nell’area di crisi industriale complessa Frosinone-Anagni.”

Il Presidente Pompeo ha più di una ragione per essere soddisfatto, sia del riconoscimento di area di crisi complessa che per le prospettive di attuazione di alcuni provvedimenti d’emergenza. Infatti, è stato il primo e, per un periodo non breve, l’unico rappresentante di una istituzione a porre ascolto alle sofferenze dei disoccupati.
Ne siamo convinti e quindi vogliamo pensare che accetterà da noi di Vertenza Frusinate qualche precisazione.

Il confronto che si è svolto alla Provincia ha manifestato a tutti che non è ancora il momento di festeggiare. C’è strada da fare. Speriamo che non sia lunghissima.
Perché?


Primo, il protocollo d'intesa non è ancora un accordo;
- secondo, Pompeo stesso in conclusione dell’incontro ha detto che si era lì per ascoltare;
- terzo, non siamo di fronte a “misure straordinarie per la salvaguardia dell’occupazione”, perché purtroppo il danno già esiste da più di un decennio senza che ci siano stati interventi per invertire la desertificazione industriale e la crisi dell’occupazione che ha raggiunto numeri a 6 cifre;
- quarto, oggi abbiamo di fronte limitate iniziative d’emergenza fino ad oggi trascurate e conquistate dalla protesta quando è riuscita a coinvolgere il Ministero della Lavoro che si è deciso a prendere in mano parte delle difficoltà operando per assicurare la proroga di 12 della “mobilità” a chi la perderà nel 2017 (con il primo emendamento Pilozzi) e ancora con un’altra limitata iniziativa tradotta in un secondo emendamento, sempre affidato a Pilozzi, ha spinto la riluttante Regione Lazio alla sblocco dei fondi della CIG Straordinaria che sono fermi presso l’Inps;
- quinto, i sindacati sanno bene che ancora c’è lavoro da fare per assicurare le misure ipotizzate sia per gli over 60 e sia quelle per chi è al di sotto di quell’età (non le richiamiamo per brevità);
- sesto, abbiamo anche appreso dal segretario della Uil che solo a Trieste c’è un’area di crisi complessa in via di partenza. Solo ora sta muovendo i primi passi, quindi bisogna ancora spingere e vigilare per avere certezze e risultati;
- settimo, vogliamo dire che non ci sembra ci sia troppo da esaltare un presunto passaggio da politiche di lavoro passive (sic) a politiche attive. Le politiche che riguardano il lavoro sono tutte attive. Infatti gli ammortizzatori sociali sono fondamentali per riuscire a riprendere il lavoro. Possiamo smettere di fare questa inutile distinzione che è ideologicamente pretestuosa e anche ingiustamente mortificante?
Con stima caro Presidente Pompeo, confidiamo in uno sforzo unitario per ottenere rapidamente risultati, ci sono miglia di famiglie senza reddito. Ci aspettiamo che tutti facciano la loro parte, come la stiamo facendo noi, a partire dai sindaci che ieri non abbiamo visto numerosi e a seguire dalle imprese che vorranno impegnarsi nei tirocini.

p. Vertenza Frusinate
Gino Rossi e Tiziano Ziroli

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici