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La musica

Premio Vito Ceccani Castiglione in Teverina ViterboPremio letterario “Vito Ceccani”

Antologia VIII Edizione. Anno 2019

Premiazione

 

Accademia Barbanera

Castiglione in Teverina, Viterbo

 

La musica

La musica è
un'onda che esplode
sprigionando passioni,
amori,sentimenti.La premiazione di Edoardo

Sono ali che portano lontano
raggiungendo, sogni, emozioni.
E' uno strumento che suona sempre la pace
e canta in tutte le lingue.

La musica è
la colla del mondo.

 

Autore: Edoardo Mazzoli 27 ottobre 2019 - Studente di III media

 

 

 

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Mimmo Locasciulli a Ceccano tra musica e letteratura

Mimmo Locasciulli 350 260 minValentino Bettinelli e Maria Giulia Cretaro - Dal primo pianoforte al FolkStudio. Dalle prime enciclopedie del padre veterinario alla professione di medico. Dal primo album del 1975 alla fatica letteraria del libro “Come una macchina volante”.

Il giardino della Villa Comunale di Ceccano a far da naturale palcoscenico per il grande Mimmo Locasciulli che, nella serata di venerdì, ha allietato il folto pubblico intervenuto con il racconto della sua esperienza di vita e della quarantennale carriera musicale, presentando il suo libro “Come una macchina volante”.

In apertura di manifestazione l’intervento dell’Assessore alla Cultura Stefano Gizzi che ha avuto modo di ringraziare l’artista abruzzese, omaggiandolo con una targa ricordo a nome dell’Amministrazione. Dopo i saluti istituzionali di rito, l’evento ha preso vita grazie al dialogo dell’autore con l’organizzatore Diego Protani, presidente dell’Associazione “Il Centro del Fiume”.
Una chiacchierata che in poco più di due ore ha racchiuso 43 anni di carriera artistica e di rapporti umani di un abruzzese trapiantato a Roma. Città eterna che ha permesso al cantautore originario di Penne di incontrare colleghi del calibro di De Gregori, Venditti, Lo Cascio e tanti altri con cui ha avuto modo di collaborare. L'uomo che non si divide dall'artista. In Mimmo convivono la scienza e l'arte, una vita appagante, come lo stesso ha più volte sottolineato durante l'incontro, priva dell'inquieto turbamento dei creativi. Nel 1975 il primo album pubblicato. Prima incisione che Locasciulli pensò potesse essere l’ultima. Così non è stato, tanto da portare lo stesso artista a pubblicare ben 24 lavori discografici.

Serata di fine estate arricchita anche da qualche momento di commozione. Toccante il ricordo di Claudio Lolli, da poco scomparso e a cui Locasciulli era legato da una grande stima umana e professionale. Altro ricordo importante quello di Stefano Rosso, artista a cui Mimmo si è anche ispirato, per la sua capacità di essere unico e mai conforme alle mode o alle leggi del mercato.
Una manifestazione di grande spessore culturale che, per stessa definizione dell’assessore Gizzi, chiude l’estate Ceccanese, caratterizzata da eventi come il Masterclass di pianoforte o l’incontro con il gruppo folkloristico colombiano per Oreste Sindici.

Il promotore dell’evento, Diego Protani, ci ha tenuto a ringraziare lo staff della Biblioteca Comunale di Ceccano, nella persona della responsabile Roberta Conte, e i volontari del Servizio Civile Nazionale (progetto “Biblioteca, la cura del tempo) per la grande collaborazione offerta ai fini della buona riuscita della serata.

 

 

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Papoccia, trasferta a Dachau tra musica e corsa

Podio maschile Papoccia 350 260 minTommaso Cappella* - Diego Papoccia si prende anche l'Europa. L'atleta ciociaro, campione italiano amatori sui 10 e 5 mila metri, titoli conquistati a giugno ad Arezzo, vincitore di moltissime gare disputate in Italia e allenato da Marco Romano, è stato invitato dall'amministrazione comunale di Fondi in occasione della trasferta a Dachau, località tristemente nota per essere stato dal 22 marzo del 1933 il primo campo di concentramento nazista, per i venti anni del gemellaggio con la Città tedesca. Papoccia ha fatto parte di una delegazione del Comune di Fondi, ospite a Dachau dal 7 al 12 agosto scorsi, in qualità di suonatore di organetto. Una lieta sorpresa per quanti conoscono e apprezzano le doti atletiche del podista di Anagni. Ha anche approfittato quindi per gareggiare in una corsa podistica sulla distanza dei 10 chilometri, piazzandosi al terzo posto assoluto dietro a due atleti locali, il vincitore Steffen Burkert e Mahamud Ahmed Said, giunto secondo.
Ma è proprio Diego Papoccia a raccontare questa splendida esperienza.

«Diciamo subito che, oltre che correre, mi diletto anche a suonare l'organetto, una passione che coltivo sin da quando ero ragazzo - esordisce il campione italiano su pista dei 5 e 10 mila metri - Quando ho gareggiato a marzo in quel di Borgo Hermada ho portato con me proprio il fedele organetto per fare festa a fine gara e trascorrere una serata in allegria con i tanti amici e colleghi podisti. Proprio gli atleti di Fondi mi hanno chiesto di poter far parte della delegazione che sarebbe partita per la Germania nel mese di agosto. Ho dato il mio assenso e, quindi, il 7 siamo partiti per Dachau. Siamo stati accolti in maniera splendida - continua l'atleta ciociaro - ed io ho riscosso un notevole successo per aver fatto ballare tantissime persone con il mio organetto mentre sorseggiavano boccali di birra. Proprio in questi giorni infatti nella cittadina tedesca, come in altre località della Germania, si sta celebrando anche la tradizionale festa della birra. Ho suonato nelle serate dell'8 e 9 agosto. Sono rimasto impressionato per la grande visibilità che mi è stata riservata tanto finire sulla stampa locale. Poi la mattina del 10 agosto mi sono cimentato in una gara podistica che si correva in una frazione di Dachau alla quale hanno partecipato anche alcuni rappresentanti dell'amministrazione comunale di Fondi. Nonostante avessi dormito poco e la stanchezza accumulata mi sono piazzato al terzo posto. Però mi hanno chiesto a gran voce di essere presente l'anno prossimo per puntare alla vittoria. Promessa mantenuta, ci sarò. Domenica siamo tornati in Italia felici per questa splendida esperienza. Vorrei approfittare comunque - conclude Diego Papoccia - per ringraziare Salvatore Di Meo, sindaco di Fondi, il consigliere comunale Giulio Cesare Di Manno e, soprattutto Florian Hartman, borgomastro di Dachau, per l'ospitalità e la cordialità con cui ci hanno e mi hanno accolto».

*giornalista volontario in pensione

 

 

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R-Esistenze: dedichiamoci tre belle giornate di filosofia, musica, arte e cultura

restiamoumani mindi Daniela Mastracci - La nostra sembra essere la Società della Comunicazione. Ma è proprio così? Non sembra, piuttosto, la società della notifica, la società dei consumi, la società tecnologica, la società delle competenze e la società... dei conti pubblici? E tutte sembrano sotto un'unica lente di ingrandimento, un unico occhio che osserva, avverte, raccomanda, indica, ma poi ammonisce, riprende, sanziona.

Anziché un Pluralità di voci, sembra dominare una sola voce, vociante prodotti d'ogni tipo, suadente e ammiccante, tenace, inappagabile. A quella voce sembra corrispondere una grande bocca che si nutre di desideri, di assenze, di attese, sempre rinnovate, mai paghe. E però assai costose: non appagano, ma si fanno assai pagare. E ciò che paga di più sembra essere proprio la relazione, lo stare insieme, la conversazione, la tranquillità di esseri umani, contenti di stare fra esseri umani. Paga, perché proprio la comunicazione comunitaria viene sacrificata di più. Paga, perché è la carta moneta scambiabile.
La società della comunicazione comunica assai poco perché non si incontra, non si guarda negli occhi, parla, ma non parla dopo aver ascoltato, né ascolta dopo aver parlato. Comunica senza vedere né vedersi, in spazi pubblici virtuali, dove però la presenza reale, fisica, sensibile, non c'è.
In tale società di consumi e comunicazione virtuale sembra che proprio la conversazione sia lasciata cadere, sembra in disuso. E l'uomo in carne ed ossa sembra evanescente.

Tra i desideri desiderati sembra che l'uomo non si desideri; l'uomo non è un'attesa, non è un desiderio, non è aspettato da nessun uomo. E allora ogni uomo sembra essere, e valere, meno di qualsiasi prodotto in commercio. Meno desiderabile, meno cercato, meno amato.
“Restiamo umani” e cerchiamoci: potrebbe essere un nuovo richiamo, una nuova voce, accanto, almeno, alla voce che ci chiama ad acquistare e ad accumulare: prodotti consumabili, che spariscono nelle nostre bocche, case, borse, cartelle, computer, smartphone... Spariscono nelle finanziarie che acquistiamo per acquistare; spariscono nelle banche, nelle assicurazioni.

“R-Esistenze” vorrebbe nascere come un tempo ed uno spazio dove ci si incontra per incontrarsi, per stare insieme, per interrompere il ciclo perpetuo dei consumi, per essere e significare una alternativa possibile, conviviale, sociale, comunitaria; donne e uomini che parlano insieme e si confrontano per il piacere di parlarsi e confrontarsi, piacere in sé, non mezzo per niente di altro. “R-Esistenze” vorrebbe essere innanzitutto conversazione. Perciò questo luglio inauguriamo le giornate filosofiche nello spazio pubblico del Castello dei Conti, a Ceccano (Fr), in un fine settimana, dal 13 al 15 luglio 2018, che può essere tempo pubblico, speriamo libero dal lavoro, dagli impegni quotidiani impellenti, così da poter essere dedicato a se stessi nella scelta libera dalle necessità. Vogliamo incontrarci per parlare di noi, delle nostre fragilità, delle nostre forze, e del coraggio di vivere ogni giornata, nonostante la fatica, la durezza, ricordandoci che insieme siamo più saldi, possiamo darci una mano; ricordandoci valori come la solidarietà e la reciprocità, antichi e moderni insieme, immortali.

Alla Filosofia si unirà la Musica, l'Arte, la Fotografia: con la lingua parlata si coniuga la lingua delle note musicali e la lingua visiva delle immagini. Si coniuga il cibo e il vino ciociari, il paesaggio e la storia del borgo ceccanese e del suo Castello.
Incontriamoci, dal 13 al 15 luglio 2018, con “R-Esistenze” e iniziamo insieme un'esperienza di bella e buona lingua per nutrire l'anima, e di bello e buono cibo e vino per nutrire il corpo, liberi da incombenze e preoccupazioni. Ci vediamo e ci ascoltiamo al Castello dei Conti di Ceccano, in Provincia di Frosinone.
L’Associazione “R-Esistenze” organizza e promuove la I° Edizione di Filosofia in Ciociaria “Restiamo umani”. La scuola di filosofia avrà luogo dal 13 al 15 luglio 2018, a Ceccano (Fr), e verrà ospitata dal Castello dei Conti de Ceccano, Piazza Camillo Mancini, CAP 03023, Ceccano (Fr).

 

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Impegni a favore della musica popolare

bandemusicali 350 minComunicato di un impegno. La Senatrice Maria Spilabotte prosegue il suo lavoro a favore della musica popolare e della bande e sottoscrive l'impegno con il Tavolo Permanente delle Federazioni Bandistiche italiane. "Si tratta di un percorso che ho già intrapreso presentando la Proposta di Legge per l'inserimento nelle offerte formative scolastiche di materie attinenti proprio la musica popolare e, quindi, i complessi bandistici - spiega la candidata del PD per il secondo mandato a Palazzo Madama -. La trasformazione di questa mia proposta in legge ha rappresentato un importante passo in avanti nella tutela e valorizzazione della musica popolare e del folklore, che rappresentano le radici culturali della nostra terra ciociara, ma non solo. Le Federazioni bandistiche italiane hanno sollevato un problema che non si può ignorare, proprio nell'ottica di una sensata preservazione di queste tradizioni culturali, strettamente connesse al nostro territorio con i complessi bandistici, vera e propria istituzione musicale, che rischia di scomparire, qualora non si intervenga equiparando il loro regime fiscale a quello delle Società Sportive Dilettantistiche. Allo stato dei fatti non possono detrarre Iva e quindi non rappresentano per gli sponsor un investimento appetibile, in più le figure professionali che operano in questo settore non hanno un ruolo giuridicamente garantito. Intendo intervenire su questa lacuna e mi assumo l'impegno di avviare un percorso legislativo che elimini questi ostacoli e garantisca non solo la sopravvivenza ma una rinascita del settore bandistico"

 
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I “Thrash’S Castle” si presentano su UNOeTRE.it

I ThrashS Castle allavillacomunalediFr 350 260di Francesco Spilabotte - I Thrash’S Castle, sono un gruppo thrash/neoclassical metal formatosi a Frosinone esattamente nell’aprile di 3 anni fa, capitanato da Francesco Spilabotte, alle chitarre solista e ritmico e accompagnato dal fratello Davide Spilabotte alla batteria e alle percussioni (rispettivamente studente universitario e liceale).
Il prodotto dei Thrash’S Castle, si ispira principalmente a due elementi fondamentali nel mondo e nella storia del Metal, che ne hanno fortemente caratterizzato ed influenzato sia la formazione musicale che l’espressione melodica, ossia i Megadeth e Yngwie Malmsteen.
Il gruppo americano dei Megadeth, gruppo poliedrico nato negli anni ’80, creatore del Thrash Metal, sottogenere estremo dell’Heavy Metal, caratterizzato da suoni distorti ed in alcuni casi grezzi, privi di melodia e duri.
Altrettanto elemento emergente, è il chitarrista svedese Yngwie J. Malmsteen, artista virtuoso, dotato di grande dinamismo tecnico e di estrema abilità esecutiva; è definito dai massimi esperti, il fondatore a pieni titoli del Neoclassical Metal.
I Thrash’S Castle, allora, suonano e riproducono i brani musicali di questi grandi capostipiti della storia del Metal, arrivando talvolta, anche a trasformare, a rielaborare e a reinterpretare le stesse canzoni, diversificandone quindi i tempi tecnici di espressione musicale variando in taluni casi anche la rapidità di esecuzione, dando vita alle loro serate, a rappresentazioni musicali del tutto originali, con riproduzioni ed estemporaneità uniche ed irripetibili.Francesco Spilabotte

Nelle ultime esibizioni musicali eseguite dal gruppo, ha avuto modo di partecipare, come anche nella bellissima ed indimenticabile serata del 31 marzo 2017 alla Villa Comunale di Frosinone, alle tastiere, Valentina Coccarelli, ex studentessa del Liceo Artistico Anton Giulio Bragaglia, nonché studentessa universitaria, dando origine a sonorità orchestrali intense e di grand’effetto.

Sotto abbiamo due brevi riflessioni di Francesco e Davide Spilabotte.

“La musica che eseguiamo, ripresa da grandi capisaldi della storia del Metal, che reinterpretiamo e rielaboriamo, rappresenta tutto il nostro vissuto, il passaggio dall’infanzia all’adolescenza e così fino all’età adulta ... è una musica compresa ed appresa da un elite di persone, volta dunque non allo svago, come comunemente si potrebbe pensare, ma alla riflessione e alla libera riesposizione tecnica e progressistica della musica.
Potremmo dire una tecnica veloce e graffiante, ma allo stesso tempo dolce e d’impatto che colpisce direttamente lo spettatore profondamente immerso nella situazione in uno stato quasi catartico, posto in una stretta simbiosi tra uomo e musica.
DavideSpilabotteLa musica in sostanza rappresenta noi stessi, vi è un rapporto di ambivalenza tra uomo e musica ed il collegamento fra di essi, porta all’elevazione dell’individuo oltre confine!!”

“Quando ero piccolo, mi piaceva tamburellare sulle scatole di cartone e mi rallegravo ascoltando quel ritmo incalzante che producevo con quei suoni.
Mi sono accorto, sin dall’infanzia, di avere la passione per la musica e per tutti i suoni ritmici.
Diventando più grande, mio padre un giorno, mi fece un regalo meraviglioso: trovai nella mia camera da letto una batteria. Da lì è iniziato il mio percorso intenso ed emozionante.
Quando suono, provo una sensazione di sfogo e di libertà.”

 
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Estate, musica, concorsi....cantanti da votare

Anagni Piazza Cavour 350Una giovane cantante di Anagni, Alessandra Piccirilli, partecipa al Concorso intitolato all'indimenticabile Mia Martini, interprete straordinaria di canzoni molto belle e inimtabili. Vogliamo aiutare Alessandra? Volete aiutare Alessandra?

Chi vuole può farlo dal proprio computer dando 3 voti al giorno, come prevede il regolamento, a questa artista anagnina che è finalista del concorso "Mia Martini Nuove Proposte Per L'Alessandra PiccirilliEuropa".
Cliccate sul link che segue, nella pagina che si aprirà cercate la foto di Alessandra Piccirilli e votate, dove indicato.

 

http://www.premiomiamartini.it/ascolta_e_vota_canzone_premio_mia_martini.php?id=

 

 

 

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Anagni, un evento da non perdere

Anagni notturno 350di Antonella Necci - Grande evento che sta per passare in ..... cavalleria! Nell'ambito dei festeggiamenti per il Santo Patrono, evento che in estate accade molto di frequente in tante città e paesi italiani, avviene spesso di notare in cartellone grandi nomi di portata internazionale scritti in piccolo e piccoli nomi di artisti di portata nazional-popolare scritti a caratteri cubitali.
Erroneamente si pensa che la cultura italiana sia più naturalmente indirizzata verso le "piccole cose di pessimo gusto", poiché tale é l'esempio che si evince dai nostrani casi politici.
L'italiano medio vuole la musica di facile ascolto, vuole spettacolini pecorecci per ridacchiare su battute da poco, vuole donnine nude o discinte per parlarne al bar con gli amici (come ci dicono anche quei simpaticoni del New York Times).Programma Estate Anagnina

Questo perché la cultura di derivazione demo-cristiana si è tanto e talmente adoperata da far perdere, un pò a tutti noi, l'affetto e l'attenzione per la bellezza dell'arte.
Cosa è arte e cosa è bello? Se lo chiederete a persone di diverse età e di diversa estrazione sociale avrete delle sorprese insospettabili.

Per "bello", in molti si soffermeranno su tramonti, albe, belle ragazze e bei ragazzi, quadri più o meno famosi visti in qualche museo in giro per l'Europa,per avvicinarsi alla perfezione nel parlare di auto e moto. Qualcuno, parlerà di quel film, quella canzone, quel video su YouTube.

Per "arte" osserverete un attimo di esitazione. Ti guarderanno a bocca aperta, prima di nominarti i siti italiani o greci o spagnoli dove vanno abitualmente in vacanza ( i sa, se le domande vengono poste in estate, le risposte si adeguano di conseguenza!)

Bene,tanto per non tergiversare, i concetti di arte e bellezza si coniano, secondo me, nella musica, prima ancora che bella letteratura e nelle arti pittoriche e scultoree, e dunque,laddove c'è Buona Musica lo spirito si ricrea.
Tutta questa disquisizione per ricordarvi che nel cartellone che vi accludo, ci sono due appuntamenti davvero importanti e di cui la sottoscritta ne è venuta solo casualmente a conoscenza.
L'orchestra filarmonica dei medici musicisti di Monaco di Baviera è un evento più unico che raro in Ciociaria e per di più ad ingresso gratuito! In qualsiasi parte del mondo,Monaco compresa, vi toccherebbe pagare!

Io vi consiglio di non perdere questo evento, poi voi fate come volete!
L'appuntamento è per stasera alle 21.15 nella Sala della Ragione ad Anagni.
Arte, bellezza e teutonica perfezione nello scenario della Sala della Ragione. Cosa volete di più?

 

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Lavoro e Musica

Anagni Palazzo della Regione 350 260dall'Ufficio Stampa e Comunicazione del Conservatorio di Musica "Licinio Refice" - "4° Meeting Working With Music" Tirocini postlaurea all'estero per i giovani musicisti.
Al via ad Anagni il quarto convegno sul progetto di mobilità internazionale coordinato dal Conservatorio di Frosinone: numeri e risultati eccellenti.

Venerdì 27 e sabato 28 marzo 2015 - Anagni, Sala della Regione – Palazzo Bonifacio VIII

FROSINONE. "Dare ai giovani musicisti la possibilità di svolgere esperienze di tirocinio professionale postlaurea all'estero", questo l'obiettivo del progetto di mobilità internazionale Working With Music, coordinato dal Conservatorio di Musica di Frosinone, che quest'anno celebra la quarta edizione dell'omonimo Meeting, in programma il 27 e il 28 marzo presso la Sala della Regione e il Palazzo di Bonifacio VIII di Anagni. Un'edizione che si presenta forte di numeri eccellenti: dieci i Conservatori e gli Istituti musicali partner – Frosinone, Bari, Genova, L'Aquila, Livorno, Monopoli, Padova, Torino Trieste, Verona – e 127 i giovani tirocinanti che nelle quattro edizioni del progetto hanno potuto formarsi professionalmente in prestigiosi conservatori, università, teatri, orchestre, accademie e studi di registrazione di tutta Europa. Dal prossimo anno si uniranno anche i Conservatori di Cagliari, Pescara e Venezia e con essi altri 76 musicisti diplomati si apriranno alla professione grazie all'iniziativa WWM.

"Ringraziamo l'Amministrazione Comunale di Anagni – ha commentato il direttore del "Licinio Refice" Raffaele Ramunto – per la disponibilità, l'attenzione e l'interesse con cui ha accolto il 4° Meeting Working With Music e per averci permesso di ospitare, tra le bellezze della Città dei Papi, tutti i nostri partner nazionali e internazionali, che condividono con noi un progetto importante che guarda al futuro professionale dei giovani musicisti e in cui siamo orgogliosamente impegnati come istituto capofila e coordinatore nazionale".

Ad aprire il Meeting Working With Music, venerdì 27 marzo alle ore 15.30, presso la Sala della Regione di Anagni, alla presenza dei partner nazionali e internazionali, saranno i saluti degli ospiti di questa quarta edizione, il Sindaco di Anagni Fausto Bassetta e l'Assessore alla Cultura Marilena Cipriani, cui seguiranno gli interventi del direttore del Conservatorio di Frosinone Raffaele Ramunto, di Clara Grano dell'Agenzia Nazionale Erasmus+, di Maria Antonietta Scalera, delegata del MIUR, di Lucia Di Cecca, docente del "Refice" e referente del progetto, di Sara Primiterra dell'Association Européenne des Conservatoires e di Sergio Lattes, collaboratore di WWM, già docente nei Conservatori italiani.

Spazio poi ai racconti dei musicisti protagonisti del progetto e alle 18.30 al dibattito dal titolo "Professionalità e formazione a confronto", moderato dal prof. Marcello Carlino, con gli interventi di due importanti ospiti: Vincenzo De Vivo, direttore Artistico dell'Accademia Lirica di Osimo e Paolo Troncon, presidente della Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica italiani.

La giornata, che sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube del Conservatorio, si concluderà con il concerto del Resonant Percussion Ensemble del Conservatorio di Frosinone, previsto per le ore 21.00, composto da Fabrizio Bartolini, Gabriele Girolami, Matteo Martizi, Vincenzo Mazzoccoli, Luca Paolucci, Filippo Sinibaldi, Aurelio Scudetti, You Jin Sun, Jamil Zidan. Ospite d'eccezione Lluís Marzal Raga.
Il Meeting si chiuderà con l'appuntamento di sabato 28 marzo, aperto ai soli addetti ai lavori che, al termine, saranno accompagnati in una visita guidata della Cattedrale di Anagni e del Palazzo di Bonifacio VIII.

La due giorni di lavori sarà l'occasione per delineare il bilancio della quarta edizione del progetto appena conclusasi, la prima che segna la fine del ciclo legato al programma di borse di studio Leonardo Da Vinci e il contestuale passaggio sotto l'egida del nuovo programma ERASMUS+. Il convegno costituirà, inoltre, un momento di analisi e di studio dei dati dell'indagine statistica, curata da Emanuele Della Camera, Gianrico Di Fonzo e Valeria Minicilli, con cui si è voluto approfondire l'esperienza di ogni tirocinante al fine di perfezionare e programmare al meglio il futuro di questa importante realtà di formazione umana, culturale e professionale.

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dr. Luca Fontana
Ufficio Stampa e Comunicazione| Conservatorio di Musica "Licinio Refice" | tel.: 328.7211337 | email: | web: www.conservatorio-frosinone.it | facebook: www.facebook.com/conservatorio.refice |

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CantAnimando: quando la musica incontra il disegno animato

cantanimando 350-260di Rita Ambrosino - In scena ad Anagni sabato 13 dicembre 2014 alle ore 18.30, presso la Sala della Ragione.
Lo spettatore che assisterà allo spettacolo "CantAnimando", proposto dal "Coro Polifonico Città di Anagni" e dalla MAD Entertainment di Napoli, potrebbe essere assalito da un dubbio: sono le voci del coro che accompagnano le animazioni o sono le immagini animate che danno corpo e colore alle voci umane? Ci si ritrova, infatti, immersi in una performance multisensoriale, nella quale la sonorità della voce si unisce ai colori della grafica, creando un'atmosfera esclusiva. Per il "Coro Polifonico Città di Anagni" questa è senz'altro una sfida, probabilmente la più impegnativa della sua lunga storia, ormai più che trentennale. Quaranta coristi, suddivisi in quattro registri vocali, eseguiranno, in perfetta sincronia, dieci brani polifonici. Ciascun brano sarà associato a un filmato originale creato apposta per questo spettacolo dallo studio MAD. Il tutto in diretta e senza accompagnamento musicale! Consapevole dell'affiatamento dei suoi coristi e delle loro potenzialità tecniche ed espressive il Maestro Luigi Brandi, direttore del coro dal 1993, ha accettato di cimentarsi in questa difficile prova. MAD, acronimo di Musica, Animazione e Documentari, è una factory giovane, sia come fondazione sia per l'età degli addetti ai lavori, che ha al suo attivo già diversi successi nel campo dell'animazione. Tra i tanti, "Il piccolo Sansereno" che è stato trasmesso a puntate dalla RAI e "L'arte della felicità" presentato fuori concorso alla 28° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. L'incontro tra musica e disegno è stato immaginato e reso possibile da Daniele Bigliardo, che si è occupato anche della regia e della direzione artistica.Cantanimando Bigliardo, disegnatore e fumettista napoletano di origine ma trapiantato ad Anagni, canta nel coro con potente voce da basso. Le sue due passioni artistiche confluiscono in questo spettacolo, sicuramente originale e innovativo ma con profonde radici nel passato. "CantAnimando" si rifà, infatti, ai film in bianco e nero degli esordi del cinema, dove gli attori muti esprimevano la propria arte accompagnati dalla musica di un pianista presente in sala. Passando dai film alle animazioni, si deve allo statunitense Walt Disney l'intuizione di accomunare i cartoni animati alla musica classica con la produzione, nel 1940, del lungometraggio "Fantasia". Lo stesso tema fu anche ripreso dall'italiano Bruno Bozzetto con "Allegro ma non troppo" nel 1976. "CantAnimando" rappresenta un'idea assolutamente originale per l'Italia e, forse, per il mondo. Mai prima d'ora i disegni animati sono stati abbinati all'esecuzione dal vivo di un coro polifonico. E' la vera peculiarità di questo spettacolo: l'armonizzazione, in sincronia, tra un filmato registrato e la voce umana, mai uguale a se stessa e per questo meravigliosamente originale, di quaranta soggetti diversi.
La superba e austera scenografia della Sala della Ragione a Palazzo d'Iseo accoglierà gli spettatori e li introdurrà nella visione di questo spettacolo, dove le voci e i disegni concorreranno alla realizzazione di una piccola magia.

Anagni, 3 dicembre 2014

 

 

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