fbpx
Menu
A+ A A-

Green, la Festa dell'Uva di Sgurgola

legambienteLazio 350quLa Festa dell'Uva di Sgurgola (FR) – quando la tradizione “Alleva la Speranza”.

La tradizionale Festa dell'Uva di Sgurgola, giunta quest'anno alla 66° edizione, si svolgerà durante l’ultimo fine settimana di settembre. Organizzata dalla Pro Loco di Sgurgola con una grande attenzione per minimizzarne l’impatto ecologico, l’edizione 2019 sarà la prima Festa dell’Uva Plastic Free. Il Circolo Legambiente Anagni ha accolto con grande piacere l'invito a partecipare e con la sua presenza darà pieno sostegno a questa iniziativa


“Salvaguardare le tradizioni pensando anche al futuro, questo il nostro obiettivo”, dichiarano Rita Ambrosino e Olga Kozárová, responsabili del Circolo Legambiente Anagni. “Sappiamo bene che l’uso sproporzionato di plastica monouso ha un impatto devastante sull'ambiente e sulla salute degli esseri viventi. Non possiamo più permetterci l’usa e getta! Crediamo che una Festa tradizionale diventi un ottimo momento per dare a tutti i numerosi partecipanti uno spunto ed un segnale di cambiamento. Tutte le fraschette e i punti di ristoro nei tre giorni della Festa useranno stoviglie compostabili per dare una svolta alle “brutte” abitudini dei nostri tempi”. Nello stand allestito dai volontari del Circolo Legambiente i visitatori troveranno anche informazioni utili sull’uso della plastica nella vita quotidiana e potranno acquisire utili consigli per ridurne l’impiego.

La Festa dell'Uva a Sgurgola è un momento di gioia, condivisione e celebrazione delle tradizioni legate alla vita dei contadini. Durante queste giornate si respira l'amore per il paese fondato sul rispetto per il suo passato, indissolubilmente legato alla lavorazione della terra.
“Il nostro pensiero va anche agli agricoltori che con fatica quotidiana e con mille difficoltà cercano di far rinascere la loro terra” – continuano Ambrosino e Kozárová – “pensando in particolare ai giovani contadini dei territori di Amatrice devastati dal terremoto del 2016, che Legambiente sostiene con il progetto Alleva la Speranza”.

Le imprese di allevamento e di trasformazione di prodotti di qualità che hanno deciso di continuare a vivere e resistere nei territori devastati dal sisma sono testimoni e presidi viventi della storia e le tradizioni di quei luoghi e hanno bisogno del sostegno di tutto il Paese.
Il Circolo di Anagni vuole contribuire fattivamente a “Alleva la Speranza” devolvendo il 75% del ricavato della vendita dei prodotti artigianali presenti nello stand durante la Festa. Borse, accessori e copertine creati a partire da materiali riciclati grazie alla fantasia e all’abilità manuale di chi crede che ci possa essere una nuova vita nel riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, riducendo al massimo gli sprechi. Un bell’esempio di creatività circolare!

E non finisce qui… i ragazzi della Pro Loco Sgurgola hanno deciso di aderire alla campagna per aiutare i polmoni del nostro pianeta a respirare promossa da Treedom, l’unica piattaforma web al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online, così hanno inserito fra i premi della tradizionale lotteria un “Albero Treedom”, in questo modo anche con l’acquisto di un solo biglietto della lotteria si potrà dare un ulteriore aiuto all'ambiente.
Insomma, sarà una festa green che festeggiando e onorando il passato, abbraccia il futuro.

 

22.09.2019

 

 

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui

aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

L'Urban Waste ciociara: già tutto silenzio?

urbanwaste anagnidi Antonella Necci - Daniele Natalia e Antonio Corsi: la nuova politica avanza? Mettiamola al fresco!
L'inchiesta, sviluppatasi dal 2017 al 2018 e ancora nella fase procedurale istruttoria, denominata Urban Waste e predisposta dal GIP di Frosinone, che vede coinvolti politici e funzionari amministrativi, oltre che comuni cittadini proprietari di imprese, abbraccia in un colpo solo episodi di corruzione, turbativa d'asta, affari illeciti e falsi in attestazioni e certifcazioni.

Tra quei comuni della provincia che, tramite la prima fase dell’inchiesta, risultano coinvolti in attività illecite, vi sono il comune di Sgurgola e quello di Anagni. Dopo un lavoro certosino svolto dai Carabinieri Forestali ed indicato, in forma sintetica, nel comunicato stampa del 4 luglio, anche attraverso l’ordinanza emessa dal GIP, tutta la provincia è venuta a conoscenza che la TAC ECOLOGICA di Alfredo Coratti, operante nella raccolta dei rifiuti urbani nel comune di Sgurgola aveva iniziato, con la complicità del tecnico del comune Luciano Giovanni Bellardini e del consigliere Lucio Giuseppe Formaggi, una serie di attività illecite.

È il Bellardini Luciano che chiede aiuto al Coratti nello smaltimento di rifiuti ingombranti che la sua società di multiservizi BIEMME srl, sita in località Finocchieto-Osteria della Fontana in Anagni, avrebbe dovuto smaltire.

È il Coratti che offre a Mattia Bellardini (figlio di Luciano), la possibilità di ottenere appalti edili per la Città Metropolitana di Roma, corrompendo tale Vincenzo Rocchi(impiegato del comune Roma Capitale) con la somma di € 2,500. 

È l’ospedale Spaziani di Frosinone che continua, per parecchio tempo dopo la prestazione eseguita da BIEMME srl di sistemazione delle aree verdi, a retribuire, emettendo fatture per servizi mai prestati, la su indicata multiservizi BIEMME, con la complicità del dipendente ASL di Frosinone e quasi pensionato Domenico Spaziani, con la promessa di vedersi pagato il pranzo per la celebrazione del pensionamento.

In carcere si trovano, per ora, Alfredo Coratti (con tre capi d’imputazione: corruzione, truffa, turbativa d'asta) e Luciano Giovanni Bellardini ( con tre capi d’imputazione: corruzione, truffa, concorso con il medico curante per falsa attestazione).
Agli arresti domiciliari Lucio Giuseppe Formaggi, Mattia Bellardini, Vincenzo Rocchi, Paola Murgia, Alessandro Recine, Domenico Spaziani.
Tra i 17 il cui operato è ancora sottoposto a fase investigativa, oltre ad amministratori di società coinvolti nelle gare d’appalto truccate dal Coratti, spiccano i nomi di due sindaci, unici politici coinvolti.

Uno, Antonio Corsi, sindaco di Sgurgola, già coinvolto in affari illeciti con la Tac Ecologica e Alfredo Coratti.
L’altro, Daniele Natalia,indagato a piede libero per corruzione, che ha ottenuto una proroga per accertamento nel coinvolgimento dell’assegnazione della disinfestazione della città di Anagni alla società BIEMME srl, nel mese di agosto 2018, senza il passaggio opportuno del bando di gara.
In tale assegnazione rientra anche il funzionario del comune, tale Ranelli, che ha eseguito quanto gli è stato richiesto senza richiamare la normativa.
Si parla addirittura della richiesta di assegnazione di tale incarico fatto sotto l’emotivo input dei ricordi scolastici del sindaco. Se ciò fosse vero, si aggiungerebbe una ulteriore nota di ridicolo ad una vicenda che già ne contiene parecchie.

Oltre al senso di onnipotenza dei due esponenti politici che, tra l’altro, o continuano a negare il “nero su bianco” dell'ordinanza, o continuano a fingere di non capire poiché sottoposti a proroga dei termini, si aggiunge il completo disprezzo delle regole e dei principi legislativi che regolano sia le gare di appalto che di corresponsione delle fatture incriminate e che coinvolge non solo i sei individui agli arresti domiciliari ma anche gli altri 17 ancora indagati.
Qui si parla, è vero, di fenomeni di corruzione che, rispetto a quanto sta accadendo in questo momento su scala nazionale con il “CASO SIRI”, rientrano nella categoria dei “peccati veniali”, ma pur sempre di corruzione si parla.
E a tali atti che partono dalla presunzione di superiorità di individui dotati di grande bassezza morale si dovrebbe rispondere non già richiedendo a gran voce che il sindaco Daniele Natalia la finisca di fare orecchie da mercante, come ben gli è stato consigliato dar Batman de noantri, vuoi per periodo politico oscuro e vile, vuoi per cecità politica o meglio per mancanza di riferimenti politici seri.

No.
Semmai, visto che tutto sta scritto nelle 200 pagine dell'ordinanza emessa dal GIP di Frosinone, io penso che si possa bypassare sia il sindaco, sia la sua giunta da rimpastare, sia I magnifici quattro della segreteria del sindaco, che in quattro sanno scrivere un comunicato stampa di dieci righe, sia, e soprattutto, una maggioranza anonima e facebookiana, aggrappata alla sedia come la cozza allo scoglio.
Si possono bypassare tutti questi ostacoli e boicottarli evitando di parlare con loro.
Così come un sindaco si rifiuta di incontrare i propri cittadini per chiarire di fronte a loro le discutibili scelte operate.

Allo stesso modo si dovrebbe evitare di parlare con quella sorta di maggioranza che si attiva tanto su Facebook e altri social, addirittura vantandosi di aver preso per il naso l'opposizione. Che poi, opposizione è una parola grossa, con quella mina vagante di Antonio Necci che non troverà pace se non riuscirà a piazzare la sua sedia dall'altra parte della barricata. Non ha ancora ben capito che a breve Anagni sarà nuovamente commissariata.
Già miei cari Anagnini, ben presto sarete commissariati e l'anno prossimo ritornerete alle urne.
L'enigma da sciogliere in quel caso sarà “ma per chi diavolo dovrete votare?“

 

Fonti: Ciociaria Oggi, ilfattoquotidiano.it e ilmessaggero.it

 

 

Leggi tutto...

Al sindaco di Sgurgola lettera aperta di Legambiente Anagni

rifiutiamoli 350 260 mindi Rita Ambrosino - Gentile Sindaco Corsi,
le scriviamo in riferimento agli articoli recentemente pubblicati dalla stampa locale relativi al suo deciso intervento di accertamento e denuncia dell’inquinamento delle acque del fiume Sacco.
Come forse ricorderà, la nostra associazione è da anni interessata all’argomento e numerose sono state le denunce e le segnalazioni. Disinteressato e generoso è stato l’impegno dei volontari di Legambiente per non far calare l’attenzione sul tema: potremmo citare la partecipazione ai procedimenti giudiziari, o le decine di articoli su giornali, o la trasmissione di “Buongiorno Regione” di RAI3 andata in onda in diretta proprio da Sgurgola il 28 febbraio 2015.
Potremmo continuare con le analisi condotte da ARPA, su nostra richiesta, su un campione prelevato dal famigerato collettore di reflui sito in prossimità del ponte dell’Alta Velocità al confine tra Sgurgola e Anagni. Già allora, eravamo a gennaio 2015, i risultati non sono stati affatto confortanti!
In questi anni, abbiamo fatto quello che ci era possibile come associazione di cittadini: ad esempio, abbiamo lottato contro il declassamento del SIN e, successivamente, seguito il complesso procedimento di nuova perimetrazione, partecipando concretamente alla Conferenza di Servizi indetta dal MATTM, fino alla promulgazione del D.M. n. 321/2016 che ufficializza l’attuale Sito di Interesse Nazionale Valle del Sacco.Rifiutiamoli
Dalla fine del 2016, dunque, è partito l’iter procedurale che porterà, auspicabilmente, alla bonifica del fiume. Sono già attive diverse procedure, delle quali lei avrà sicuramente contezza. Solo come promemoria, citiamo la Delibera Regionale n. 129 del 28 marzo 2017 “Promozione dell'attività di fitorisanamento–fitodepurazione finalizzate all'individuazione di progetti di ricerca pilota nel territorio del S.I.N. "Bacino del fiume Sacco" – D.M. n.321/2016 – per il biennio 2017/2018”, o, ancora, la Deliberazione 5 luglio 2017, n. 393 “Avvio delle attività di monitoraggio delle acque tramite campionamento delle acque ad uso potabile e dei pozzi di emungimento ad uso irriguo e domestico presenti nelle aree perimetrate ex D.M. n. 321/2016, volto a valutare lo stato di inquinamento delle falde”.
Possiamo affermare, senza timore di essere smentiti, che è grazie anche al lavoro dei volontari di Legambiente e di tante altre realtà associative del territorio, e nonostante l’inerzia di molti politici succedutisi negli ultimi due decenni, cioè da quando l’inquinamento del Sacco si è palesato, che possiamo iniziare ad intravedere una piccola luce in fondo al tunnel.
La sua attività di tutela del Sacco, dunque, non può che suscitare in noi apprezzamento e soddisfazione: ben vengano le sue azioni se si collocano nel solco delle nostre iniziative statutarie!
Le chiediamo, perciò, di volerci informare sulle iniziative che vorrà intraprendere e che seguiremo con interesse mettendo in campo le nostre risorse tecniche.

Per quanto riguarda il Fiume Sacco, possiamo suggerirle di adoperarsi per cercare di dare un’identità precisa ai responsabili dei numerosi scarichi abusivi, magari iniziando proprio da quello situato sotto al ponte di Sgurgola? Come certamente saprà, dal 2015 è in vigore la cosiddetta “legge sugli ecoreati”, che è costata a Legambiente, e ad altri, 21 anni di impegno civile. Oggi chi inquina, paga.

I problemi ambientali della nostra zona, purtroppo, non sono limitati all’inquinamento delle acque o del terreno: le è nota, certamente, la classificazione dell’intera provincia di Frosinone come livello pessimo per la qualità dell’aria (vedi Deliberazione Regione Lazio n. 536 del 15 settembre 2016). Eppure, sono in corso processi di autorizzazione per impianti potenzialmente emissivi proprio ad Anagni, parliamo della riattivazione dell’inceneritore di PFU (Pneumatici Fuori Uso) della Marangoni, oppure il riavvio degli inceneritori di Colleferro.
Noi siamo parte attiva nel contrasto di tali impianti, a tutela della salute dell’ambiente e dei cittadini.
Si unisca a noi, potrà cominciare concedendo il sostegno della sua amministrazione alla mobilitazione #RIFIUTIAMOLI e partecipando personalmente alla manifestazione del prossimo 18 novembre a Colleferro.

Con i più cordiali saluti

Circolo Legambiente Anagni

Anagni, 7 novembre 2017
____________________________________________________

Rita Ambrosino
Presidente Circolo Legambiente Anagni

Leggi tutto...

Alla Casa della Cultura di Sgurgola il Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco

sindaci valledelsacco 350 260dall'Ufficio stampa del sindaco di Anagni - Si è riunito, nel pomeriggio di venerdì nella Casa della Cultura di Sgurgola, il Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco per l’ambiente (province di Frosinone e Roma) nato un anno fa per far sentire la voce di un territorio che conta oltre 100 mila abitanti. Il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, in qualità di coordinatore, ha ricordato in apertura di lavori e dopo i saluti del sindaco di Sgurgola, Antonio Corsi, gli obiettivi dell’iniziativa che, partita in ambito ambientale, ha allargato gli orizzonti proponendo alla Regione Lazio un protocollo d’intesa per sollecitare anche interventi sugli altri problemi del territorio (dal turismo alla mobilità, dalla formazione alla progettazione urbana). E, a questo proposito, sono emerse dal dibattito le difficoltà nel rapportarsi proprio con l’Ente Regione. Di qui l’iniziativa del sindaco Bassetta di invitare il Governatore Zingaretti a visitare il territorio per rappresentargli le criticità e le emergenze delle quali quotidianamente le amministrazioni locali sono costrette a farsi carico.
Tutti concordi sulla necessità di fare rete per favorire gli interventi necessari e pungolare le altre istituzioni ai fini di una maggiore attenzione per un’area compromessa da molti punti di vista. Numerosi gli argomenti messi sul tavolo dagli amministratori presenti, che hanno sollevato anche – a partire dal sindaco di Paliano, Domenico Alfieri, promotore del Coordinamento insieme a Bassetta – il problema della gestione idrica proponendo la revisione degli ambiti. Si è parlato inoltre del depuratore dell’Asi, con l’impegno di invitare alla prossima riunione – prevista a Colleferro, Comune che ha aderito di recente al Coordinamento come annunciato dall’assessore Calamita – il presidente Francesco De Angelis.
All’incontro di Sgurgola sono intervenute anche le associazioni, come Legambiente. Rita Ambrosino, responsabile della sede di Anagni, ha consegnato il documento contenente le osservazioni alla Regione Lazio contro l'impianto di biometano a Patrica.

 

 

 

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

 

Leggi tutto...

Concerto di Natale a Sgurgola

di Piera Giovannini - Evento a Sgurgola. Concerto di Natale organizzato dall'Associazione culturale Orfeo, nata con lo scopo di divulgare la cultura musicale. Il concerto avrà luogo presso La Casa della Cultura e delle tradizioni a Sgurgola in Via Caduti sul lavoro,1, il 28 Dicembre alle ore 18.00 con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale,
sponsorizzato dai commercianti del posto.
Si esibiranno giovani musicisti di talento: la pianista Francesca De Luca, la violinista Valentina Rocchi, volantino sgurgola 28 dic 450il quartetto di contrabbassisti del "Metropolitan Bass Ensamble" costituito da Vincenzo Corsi, docente della scuola di musica dell'Associazione Culturale Orfeo di Sgurgola, Fabio Gabianelli, Giovanni D'Eramo e Paolo Scozi.
Il programma prevede l'esecuzione di brani di musica rinascimentale e barocca tra cui musiche di Antonio Vivaldi e di Benedetto Marcello con qualche brano di musica moderna.
Precederà il concerto una presentazione sulla musica e le arti figurative nel Barocco a cura della sottoscritta prof.ssa architetto Piera Giovannini. Chiuderà la manifestazione l'esibizione della classe di propedeutica per musica d'insieme della locale scuola di musica dell'Associazione culturale Orfeo, diretta dal prof. Vincenzo Corsi.
L'ingresso è libero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

 

Leggi tutto...

Metamorfosi a Sgurgola

Sgurgola panoramadi Piera Giovannini (riceviamo e pubblichiamo) - In data 16 Dicembre 2013 a Sgurgola il gruppo consiliare denominato " Con Luciana Perfetti uniti per il futuro di Sgurgola" ha subito una vera e propria metamorfosi.
Al suo posto si è autocostituito il gruppo consiliare del Partito Democratico con a capo la dott.ssa Luciana Perfetti.
Dopo tre anni di Amministrazione, i cittadini di Sgurgola che avevano votato la lista civica " Con Luciana Perfetti uniti per il futuro di Sgurgola" si trovano di fronte a un qualcosa che loro stessi non hanno votato, senza neanche essere stati avvisati ed ascoltati.
Tutto questo è un vero e proprio tradimento per quei cittadini che hanno votato una cosa e che invece, adesso ne hanno imposta un'altra e che ora, quindi, si chiedono dove è finita la DEMOCRAZIA?

Il testo della lettera che annuncia la metamorfosi

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro.

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici