fbpx

Alatri. PSI sostiene Roberto Gizzi

  • Pubblicato in Partiti

PARTITI. Alatri

Il PSI con il proprio simbolo, sostiene la candidatura a sindaco di Roberto Gizzi

psi 350 minL’annuncio di Roberto Gizzi di candidarsi a Sindaco di Alatri con l’obiettivo di costruire “un nuovo centrosinistra più vicino alle persone e con un’articolazione più democratica e più rispettosa degli effettivi meriti”, ha suscitato l’interesse dei socialisti, i quali, come è noto, nell’ultimo quinquennio, hanno avuto notevoli difficoltà a rapportarsi con i vertici dell’Amministrazione comunale uscente.

Pertanto il Psi di Alatri, nel quadro di una necessaria stagione di innovazione, peraltro già avviata pure all’interno del partito, presenterà a sostegno di Gizzi una lista con il proprio simbolo notevolmente competitiva, grazie anche a nuove importanti adesioni, tra le quali spicca senza dubbio quella dell’avv. Melissa Ritarossi, già eletta consigliere comunale con un forte consenso alle ultime elezioni del 2016 ed ingiustamente sostituita da Assessore alla Pubblica Istruzione, incarico questo che stava ricoprendo benissimo e con una diffusa soddisfazione da parte dei cittadini.

La scelta di sostenere la candidatura a Sindaco di Roberto Gizzi ad Alatri (terzo comune della provincia, e quindi il più importante del prossimo turno elettorale) è diretta conseguenza della necessità di lavorare ad un nuovo centrosinistra e della fiducia che i socialisti nutrono nei confronti di un uomo e di un amministratore che si è sempre dimostrato particolarmente attento alle esigenze del territorio e che, non a caso, alle ultime elezioni del 2016 è risultato il più votato tra i candidati di tutte le liste.

Angelo Mastracco            Francesca Ciotoli
Referente Psi Alatri       Segretario provinciale Psi
Sabato, 10 luglio 2021.

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s'impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Clicky

 

Leggi tutto...

Il Comune di Ceccano sostiene il Reddito minimo

ceccano palazzo antonelli 350 253di Angelino Loffredi - Dopo una lunga e appassionata discussione il Consiglio Comunale di Ceccano alle 12,45 ha approvato all’unanimità il punto all’ordine del giorno che prevedeva la proposta di legge regionale di iniziativa popolare denominata “Reddito minimo di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro“

Bisogna riconoscere che l’amministrazione comunale in carica, a cominciare dal Sindaco, ha corrisposto convintamente ad un impegno preso nel mese di dicembre durante un incontro con i membri del Comitato promotore.

L’altro dato molto significativo è stato l’aver dato, da parte del Presidente del Consiglio Marco Corsi, la parola a Romeo Caruso, portavoce del Comitato promotore, il quale, seguito da una particolare attenzione da tutti i consiglieri presenti, ha ricostruito le particolari vicissitudini attraversate:, essere stati ascoltati in sede ministeriale e di aver trovato fra i residui di bilancio di varie amministrazioni le disponibilità finanziarie necessarie a coprire un così importante impegno di spesa.

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it

Leggi tutto...

“A difesa dell'ospedale di Colleferro” sostiene Roiati

logocomitatoospedalecolleferroda Il Comitato libero “A difesa dell'ospedale di Colleferro”- I Sindaci dovrebbero dare l’esempio. Il Coordinamento territoriale manifesta piena solidarietà al Consigliere comunale di Anagni, dottor Fabio Roiati, che nei giorni scorsi ha riconsegnato al Sindaco Bassetta la delega alla Sanità. Dopo un lungo e tenace impegno di anni al fianco dei suoi concittadini, tanto lavoro non ha avuto seguito perché non è stato supportato abbastanza da chi può e deve spendersi per la sua comunità e nonostante una delibera consigliare sottoscritta da ben 9 Sindaci con la richiesta di un ospedale di area disagiata sede di Pronto Soccorso, che non è stata minimamente considerata dalla Regione Lazio e fatta valere!
“Questo gesto non è una rinuncia ma un richiamo affinchè anche altri Rappresentanti prendano iniziative forti tese a mantenere al centro della battaglia l’ospedale di Anagni, come struttura di I° classe con Pronto Soccorso e alcune specialità essenziali per il fabbisogno di un bacino di utenza compreso tra 80.000 e 150.000 abitanti, secondo la Legge 8.11.2012, n. 189. Nelle intenzioni della Regione invece dovrebbe diventare un Presidio per le Emergenze Ambientali, ma non si prevede la realizzazione di nuovi reparti con medici, infermieri, attrezzature varie, ecc. Vengono dirottati fondi e duplicati servizi, che non rispondono alle reali necessità della valle del Sacco.
La Regione ha deciso infatti di aprire ad Anagni un Presidio per le Emergenze Ambientali! Per quanto ci si sforzi di considerarlo lodevole e innovativo il Presidio non può e non deve essere la soluzione al problema di un Pronto Soccorso, che richiede semmai una immediata ed efficiente risposta della politica e di chi è stato eletto per rappresentare i nostri bisogni, risposta indispensabile a sopperire alle emergenze sanitarie.
Il Comitato libero “A difesa dell'ospedale di Colleferro”- Coordinamento territoriale è solidale quindi con il dottor Roiati e dà sostegno ai cittadini di Anagni che hanno indetto una prima manifestazione il 2 giugno, per iniziativa del Coordinamento per l’emergenza sanitaria, Co.E.Sa, e l’altra il 10 giugno, sempre di mattina, promossa dal Comitato per la Difesa dell’Ospedale e dall’Associazione per il Diritto alla Salute (Das), davanti i cancelli dell’ospedale.
Siamo alle solite e siamo tutti nella stessa drammatica situazione, da Torvergata a Frosinone, proseguono dal Comitato libero “A difesa dell'ospedale di Colleferro”- Coordinamento territoriale. Un grande “buco nero” sull'emergenza sanitaria e gli interventi chirurgici programmati sempre più di frequente vengono rinviati per mancanza di sangue!
Le associazioni Avis territoriali si danno da fare per sensibilizzare i donatori con grandi risultati, che poi vengono vanificati per carenze ed inefficienze delle strutture ospedaliere di supporto. Siamo spettatori inermi di decisioni prese dall'alto, non condivise e non comunicate. Sulle emergenze sanitarie, a partire dalla raccolta del sangue, non si può più temporeggiare e siamo molto insofferenti perché non ci sembra affatto che si voglia cambiare rotta quando si dovrebbe fare molto di più e in gran fretta! Tutto il nostro territorio, che rientra nel distretto sanitario della ASL RM5, è stremato da inefficienze, disservizi, carenze e soprattutto dall’assenza della politica agita nell’interesse della collettività.
Promuovere un vertice sulla sanità pubblica nella valle del Sacco da parte dei Sindaci, soprattutto dopo l’intervento estemporaneo della Ministra della Salute, Lorenzin, in visita a Frosinone, potrebbe servire a fare informazione ed a trovare rapidamente qualche soluzione concreta.”


Gabriella Collacchi, Portavoce; Ina Camilli, Coordinatore
Mail: -
FB: A difesa dell’ospedale di Colleferro

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it
Leggi tutto...

Elezioni provinciali 8 gennaio 2017: "Possibile" sostiene Arturo Gnesi

da "PPossibile logo 350 260ossibile" Frosinone - Elezioni provinciali 8 gennaio 2017: "Possibile" sostiene Difendere il territorio. Arturo Gnesi il candidato migliore Possibile

L'assemblea di tutti i comitati di Possibile della provincia di Frosinone ha deciso di sostenere la lista "Difendere il territorio" che si candida a guidare la Amministrazione Provinciale nelle elezioni dell'8 gennaio 2017.
I pericoli e le opportunità che può offrire questa provincia, sempre più a fondo nelle classifiche che indagano la qualità della vita, non potevano lasciarci alla finestra.

Abbiamo deciso di impegnarci al massimo per cercare di portare un contributo politico ed amministrativo altissimo. Per questo abbiamo lavorato ad una candidatura di assoluto prestigio. Siamo entusiasti nell'annunciare che il Sindaco di Pastena, il dottor Arturo Gnesi, ha accettato la nostra richiesta di candidatura nella lista "Difendere il territorio". Il dottor Arturo Gnesi é un professionista stimatissimo, un uomo di cultura, un amministratore onesto, impeccabile, proiettato nel futuro e perciò attento a chi fa più fatica. Poco male che non sia un iscritto di Possibile, è semplicemente il sindaco che tutti vorrebbero nel proprio comune.

La istituzione di una commissione provinciale antimafia, una cabina di regia provinciale sul tema dell’accoglienza dei migranti, una politica premiante per i comuni virtuosi e penalizzante quelli che fanno male la raccolta differenziata, ‎l'avvio di una sistematica e moderna azione di marketing territoriale in grado di valorizzare le risorse naturali e storiche della nostra provincia sono il nostro contributo al programma che con Arturo Gnesi non potevano trovare un interprete migliore.

I comitati Possibile "Altiero Spinelli ", "Pier Paolo Pasolini", "Valle dei Santi", ‎ "Salvador Allende" della provincia di Frosinone

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it

Leggi tutto...

Cos'è cambiato nella nuova Giunta di Anagni e nella maggioranza che la sostiene

Anagni Palazzo della Ragione 350 260Riproponiamo questo articolo di Valerio Ascenzi perchè ora contiene degli aggiornamenti sulla composizione della maggioranza che sostiene la nuova Giunta.

di Valerio Ascenzi - Sul rimpasto di Giunta, ad Anagni, avevamo azzeccato ben tre pronostici. Avevamo fatto i nomi di Simona Pampanelli, Simone Pace e Roberto Cicconi. Ma ci sono due sorprese: la riconferma di Aurelio Tagliaboschi (Pd) come assessore con deleghe al bilancio, tributi, patrimonio e Alessandra Cecilia (l’Altra Anagni) con deleghe ai servizi sociali, sport, giovani, famiglia, integrazione, pari opportunità, devianze sociali. Simone Pace (lista civica Progetto Anagni) non sarà vicensindaco, ma bensì assessore con delega ai lavori pubblici, manutenzioni, verde pubblico. L’incarico di vicesindaco andrà a Simona Pampanelli (Anagni bene di tutti), che prende le deleghe alla cultura, turismo, pubblica istruzione, edilizia scolastica, politiche dei bandi europei. Roberto Cicconi (Anagni Democratica, ma probabilmente Pd) sarà assessore con deleghe agli affari generali, personale, contenzioso, assicurazioni. Simona Pampanelli avrà anche la delega da vice sindaco. Riguardo alla composizione della nuova maggioranza avevamo dapprima appreso alcune informazioni, in base alle quali Giusepe De Luca (Anagni Democratica), eletto insieme a Roberto Cicconi in Consiglio comunale, non sarebbe passato in maggioranza. In un secondo momento invece abbiamo appreso che il consigliere De Luca, passerà in maggioranza con Cesare Giacomi che sostituirà in Consiglio comunale il neo assessore Cicconi.
Balza agli occhi, di chi ha sviluppato un minimo di capacità critica, che nel comunicato stampa inviato a tutti i media non abbiamo trovato riferimenti alla sanità e all’ambiente. La prima riflessione è: con l’uscita di scena di Fabio Roiati, chiamato come tecnico (con deleghe per assistenza sociale, periferie, salute, giovani, sport, integrazione, associazioni, protezione civile) chi si occuperà di andare a discutere – se si verificheranno altre opportunità! – il piano aziendale della Asl di Frosinone? Roiati, con le dimissioni di Simona Pampanelli in Consiglio Comunale, entrerà al posto di quest’ultima poiché primo dei non eletti di Anagni bene di tutti. Forse è pronta una delega per lui in merito alla sanità? E per l’ambiente? Il sindaco manterrà forse per se la delega?
A proposito di consiglieri che si dimettono per divenire assessori. Oltre a Giacomi che sostituirà Cicconi, Simone Pace verrà sostituito da Chiara Salvatori, prima dei non eletti in Progetto Anagni.
La nuova Giunta, dicono, ha un carattere più politico rispetto alla precedente. Come vi avevamo fatto notare, la precedente non aveva, a nostro avviso, tutte le caratteristiche di una giunta tecnica. Tranne che per un paio di incarichi: Raffaella Santucci aveva le deleghe per le Politiche dei fondi strutturali ed investimenti europei; Marco Vari aveva commercio, industria, artigianato, agricoltura, Suap (Sportello unico per le attività produttive). Forse anche l’incarico di Marilena Ciprani alla Pubblica istruzione, poteva esser considerato tecnico, ma non si spiega ancora il motivo per cui gli sia stato dato l’incarico di vicesindaco.
Finita la fase della riorganizzazione, della cura dal “fioritismo”, i tecnici quindi possono mollare e dare il posto ai politici. Sinceramente l’operato della Giunta tecnica è poco visibile ai cittadini di Anagni. Lungi da noi il voler dare giudizi superficiali, ma quel che si percepisce scambiando due chiacchiere con chicchessia, nella città dei Papi, è lo scontento generale da parte anche di chi ha sostenuto la coalizione del sindaco Bassetta. Soprattutto per la chiusura da parte dell’amministrazione al confronto su certi temi. Ma, come è moda affermare in queste situazioni negli ultimi due anni di renzismo, “parlano sempre i soliti gufi criticoni”. (Spesso comunisti/conservatori).
Un’altra riflessione è sul l’unico sopravvissuto della vecchia Giunta. Aurelio Tagliaboschi sembra essere l’uomo per tutte le stagioni: quella tecnica e quella politica. Non se la prendano gli “amici” del Pd di Anagni, ma è bene farsele due domande: Tagliaboschi è un tecnico o un politico? O addirittura entrambi? Se è un tecnico, in questa Giunta non dovrebbe stare in questa Giunta. Se fosse un politico non doveva stare nella prima. Se è entrambi allora è l’uomo per tutte le stagioni, e abbiamo ragione noi (che siamo gufi comunisti, poiché ci facciamo sempre qualche domanda e non ammucchiamo il cervello in un angolo).
Non si tratta solo di un rimpasto di Giunta in base ai nomi: ma anche di una redistribuzione delle deleghe. Basta confrontare gli incarichi affidati agli uomini e alle donne della vecchia Giunta (ancora per poco sul sito) con quelli affidati ora.
Che abbia lavorato bene o male, Giunta tecnica (la chiamiamo così solo per questioni di semplificazione giornalistica) merita comunque un ringraziamento, perché alla fine solo chi non fa nulla è soggetto a non sbagliare mai. Mentre chi lavora può incappare nell’errore. Ma si deve stare attenti a non incappare nel vortice della “politica renziana del fare”. La parola “fare”, purtroppo, quando si accosta al bene e al destino dei cittadini pretende anche il concetto di “saper fare”. In sostanza: meglio far nulla se qualcosa non sappiamo farla, almeno evitiamo di fare danno. E questa è soprattutto una raccomandazione alla nuova Giunta politica, chiamiamola così, anche se la politica in senso stretto non la vediamo (pensiero nostro, non va necessariamente condiviso, ma in democrazia – visto che qualche sprazzo ancora ce n’è - va rispettato).
Da questo rimpasto cosa viene fuori? Un rafforzamento della maggioranza? Un rafforzamento del Pd? Di sicuro ci sarà un allargamento della maggioranza a sostegno del sindaco. Se qualcuno temeva che queste operazioni venissero fatte per cercare di far pendere più a sinistra questa amministrazione, forse sta sbagliando. Questo nuovo assetto non vuole lasciare il concetto culturale di sinistra a chi non si allinea, ma che ormai è rimasto fuori dalla rappresentanza politica (sia nel Pd, sia nei partiti che di sinistra non sono solo di facciata). L’area di Cicconi, che entri subito o più tardi nel Pd, non andrà a rinforzare il Pd, a nostro avviso, ma l’area che a livello provinciale fa capo a Scalia nel Pd. E quindi, diciamocelo, Anagni si appresta a configurarsi come un esperimento ben riuscito di larghe intese “alla Renzi”, in una piccola comunità. (il precedente articolo)

 

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it
Leggi tutto...

Ceccano al voto. Natascia Lucchetti sostiene Maliziola

ceccano monumento 350 260dal Comitato elettorale di Manuela Maliziola candidata a Sindaco - Natascia Lucchetti, 23enne diplomata all'ITc di Ceccano sostiene Maliziola.

"Ho aderito al movimento "Il nostro Momento " a sostegno della candidatura di Manuela Maliziola perchè abbiamo gli stessi obiettivi nel cercare di risolvere i problemi della città. Manuela Maliziola è stata sempre vicino ai lavoratori, per questo ho sposato questa causa. Il problema della disoccupazione è allarmate, le ultime statistiche parlano del 35% dei giovani a rischio povertà ed esclusione sociale,pertanto non lasciano spazio di futuro ai ragazzi.
Occorre impegnare risorse che ci permettono occupazioni stabili ed investire in progetti europei chge possano favorire la creatività,NatasciaLucchetti 350 magari riscoprendo le attività artigianali che ci consentano un ritorno all'antico con la riscoperta delle nostre tradizioni.
Per evitare che Ceccano possa perdere molta di quella creatività che ognuno di noi puo' dare è essenziale che il disagio che stiamo vivendo vada affrontato con forza da un amministrazione propositiva, che abbia la capacità di portare avanti risorse e finanziamenti per progetti importanti che ci consentano di restare nella nostra città. Questo è l motivo per cui chiedo a tutti di non far mancare il vostro appoggio alla candidatura a sindaco di Maliziola, per continuare quel rinnovamento e lo sviluppo della città di Ceccano".

 

 

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici