fbpx

Studenti a Ceccano: “Futuro e certezza. Chiediamo sicurezza”

Scuola e Covid 19. Ceccano 

Protesta ben autogovernata garantendo il mantenimento delle distanze

di Valentino Bettinelli
studenti protestano 350 minQuesto è uno degli slogan che gli studenti del Liceo di Ceccano hanno ripetuto ad alta voce nella manifestazione di mercoledì 20 gennaio. Uno sciopero che arriva alla sua quarta giornata per gli studenti della provincia, e a Ceccano circa cinquanta liceali hanno effettuato un sit-in nei pressi dell’istituto. Cartelli, striscioni, bandiere della Rete degli Studenti Medi e tante richieste ancora inascoltate da politica ed istituzioni, locali e nazionali.

Rappresentanti che hanno ben orchestrato la protesta, garantendo il mantenimento delle distanze e lo scrupoloso rispetto delle normative anti-Covid, tanto da far apparire anacronistico lo spiegamento di due pattuglie dei Carabinieri e di una delegazione della Digos di Frosinone.
Manifestazione che ancora una volta mette al centro le necessità che gli studenti ciociari stanno ribadendo, dopo la decisione del Prefetto Portelli di provvedere ad una differenziazione della scansione oraria per i bienni e i trienni.

“Scioperiamo per il quarto giorno di fila” - esordiscono gli studenti - “per avere un rientro in presenza in piena sicurezza, e con orari che stiano dietro ai bisogni degli studenti”. Proseguono sulla problematica dei collegamenti. “Chiediamo che siano disponibili trasporti sicuri, con orari consoni alle nostre necessità”. Al centro della protesta studentesca l’impossibilità di coltivare passioni ed attività che vanno oltre la didattica scolastica. “Chiediamo il diritto di non dover abbandonare quella parte della nostra formazione che è data dalle attività extra scolastiche, e anche per questo manifestiamo, insieme ad altri istituti della provincia e della nostra regione”.studentiCeccano 370 min

Continua, dunque, l’agitazione della popolazione studentesca, che percepisce un abbandono da parte della politica e delle istituzioni. Interlocutori a cui, in fondo, chiedono soltanto di essere ascoltati e di poter tornare in classe con delle regole chiare e senza esperimenti, che poco hanno a che vedere con un settore che si occupa del futuro della nostra società, come la scuola.
Gli studenti continuano a dimostrare una grande capacità di unità ed organizzazione, ed è davvero giunto il momento che le istanze avanzate da questi ragazzi ricevano il giusto accoglimento da parte del Ministero, della Regione e anche del Prefetto Portelli.

L’appuntamento con il nostro futuro non può essere rimandato e la scuola è giusto che torni ad essere al centro dell’agenda politica ed istituzionale.

Leggi tutto...

Latina. 11 gennaio grande mobilitazione di studenti

Rete Studenti Medi Latina

Lunedì 11 gennaio abbiamo organizzato una grande mobilitazione sul territorio di Latina.

rete degli studenti medi 350 260Una grande partecipazione, più di 100 studenti in assemblea e circa 1000 hanno seguito la diretta interagendo e commentando, dandoci modo di raccogliere le problematiche e le proposte della comunità studentesca.

Quanto emerso dall’assemblea è stato poi tradotto in una lettera indirizzata al Prefetto di Latina, che ci ha ricevuti durante il presidio da noi organizzato in Piazza della Libertà, lo stesso pomeriggio.

L’incontro con il Prefetto si è rivelato estremamente utile, ma rappresenta l’inizio.RSM Latina 350 min

Parteciperemo ad un secondo incontro che veda come interlocutori non solo il nostro sindacato e la Prefettura, ma tutta la comunità studentesca e le varie istituzioni che hanno l’onere di amministrare la scuola.

Fiduciosi del sincero desiderio delle istituzioni di ascoltarci e collaborare, attendiamo di avere l’opportunità di illustrare le nostre proposte sotto un profilo tecnico e operativo, al fine di fare la nostra parte per garantire agli studenti il diritto all’istruzione.

Rete degli Studenti Medi, base confederale di Latina.
Leggi tutto...

PRC: la protesta degli studenti italiani l'11 gennaio '21

  • Pubblicato in Partiti

Partiti. PRC

Dalla Federazione di Frosinone e dal Responsabile Nazionale Scuola e Ricerca

bandiera prcLunedì 11 gennaio in molte piazze italiane, gli studenti delle scuole superiori si sono dati appuntamento per rivendicare il loro diritto allo studio. Un diritto messo in discussione non solo da una pandemia che ha limitato molte attività fondamentali, ma anche da una gestione da parte della Ministra Azzolina e del governo, che pur di non investire nel sistema d’istruzione quanto sarebbe indispensabile, non hanno provveduto a ridurre il numero degli alunni per classe, non hanno assunto il personale necessario, non hanno predisposto trasporti sicuri, non hanno predisposto un piano di edilizia scolastica non rinviabile specialmente in alcuni territori, non hanno ripristinato la figura del medico scolastico, scomparsa come molte altre della medicina territoriale.

Abbiamo fin dalla primavera scorsa fatto proposte in questo senso e in occasione dell’ultima finanziaria presentato un emendamento sul numero degli alunni per classe, neanche preso in considerazione da maggioranza e opposizione, ma sul quale torneremo appena possibile.

Gli studenti chiedono “fatti”, che garantiscano la possibilità di tornare a scuola in presenza ma in sicurezza, a partire dai mezzi di trasporto, siamo d’accordo con loro e per questo aderiamo alla loro mobilitazione.


Frosinone, 11 Gennaio 2021
Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
• Loredana Fraleone – Responsabile Nazionale Scuola Università e Ricerca
• Federazione Provinciale di Frosinone

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s'impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Ceccano studenti scioperano per scuola e salute

Studenti e Covid 19

Studenti protestano e scioperano: vogliono chiarezza sulle scelte per scuola e salute

di Valentino Bettinelli
LiceoCeccano vogliamocertezzeLunedì 11 gennaio 2021: gli studenti protestano e scioperano per chiedere chiarezza sulle decisioni adottate sulla scuola. Una giornata che era stata annunciata dalla Rete degli Studenti Medi già da qualche giorno e che ha visto coinvolti tanti istituti della provincia. Anche il Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano ha aderito all’agitazione studentesca, organizzando una manifestazione nei pressi dell’istituto stesso, nel rispetto delle norme anti-covid e con proposte serie e decise sulla ripartenza della didattica in presenza, che era inizialmente prevista per lunedì 11, poi slittata al prossimo 18 gennaio, come ordinato dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

A far discutere, i provvedimenti adottati dal Prefetto Portelli sulla nuova scansione oraria, che prevederà due diverse fasce per le scuole: per i bienni lezioni dalle 8 alle 13. Gli studenti del triennio entreranno alle 10, per uscire da scuola alle 15. Un orario che causa non pochi problemi a chi è costretto a spostarsi dal proprio comune per studiare, e che, secondo gli studenti, “creerà problematiche per noi e le nostre famiglie, costrette a dover far fronte a scansioni orarie scomode e fonte di grandi disagi”. Ad agitare i ragazzi anche “l’impossibilità di coltivare le nostre aspirazioni e i nostri talenti, considerando la necessità di mettere al centro lo studio scolastico. Un orario che vedrà tanti di noi rientrare a casa molto tardi, non potendo così affrontare altre discipline oltre la scuola”. Un’ osservazione legittima da parte di una generazione che si appresta ad entrare nella società degli adulti e che vuole formarsi anche a livello sociale, oltre che didattico.

Le istanze avanzate dai rappresentanti riguardano, in particolar modo, l’impossibilità di entrare nel dibattito decisionale e le poche notizie fornite. “Denunciamo una quasi totale esclusione dai processi di elaborazione e lamentiamo una carente informazione in merito. Chiediamo fortemente di rientrare a scuola, ma pretendiamo che questo avvenga con chiarezza e con una didattica in presenza reale, non con un sistema misto che poco si confà ad una didattica tradizionale”. Altro tema importante quello delle poche notizie sulla prossima maturità. Esame che tra pochi mesi riguarderà tanti di loro, ma che ancora non gode di giusta attenzione.

Le ragazze e i ragazzi presenti hanno manifestato in silenzio, esponendo una serie di cartelli, tra i quali spicca uno che recita “Priorità alla scuola”. Una priorità che vivono come una vere e propria urgenza e per la quale chiedono un intervento concreto da parte delle istituzioni. Ci troviamo di fronte ad una popolazione studentesca cosciente e che sa avanzare proposte serie, senza lasciare spazio a dibattiti poco costruttivi. La mattinata di lunedì 11 gennaio è stata una giornata di civile protesta a Ceccano, come nel resto della provincia, nel segno della scuola e del diritto allo studio che gli studenti rivendicano con forza.
Ora più che mai c’è bisogno di rimettere al centro la scuola. Istruzione che deve diventare fulcro dell’agenda politica delle istituzioni, nazionali e locali. Un tema cardine per il presente e futuro della nostra società. Un futuro che si può costruire su basi forti e grazie a generazioni giovani preparate e pronte al confronto.

 

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s'impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Studenti: "Restiamo a casa. Vogliamo una ripartenza sicura"

  • Pubblicato in Partiti

Sindacati. Organizzazioni giovanili

Rete degli Studenti Medi, base confederata di Latina 

rete degli studenti medi 350 260La Rete degli Studenti Medi di Latina aderirà, in data 11 gennaio 2021, alla mobilitazione regionale "Restiamo a casa. Vogliamo una ripartenza sicura" convocata dai sindacati richiedendo un piano dettagliato, attuabile e sicuro per il proseguimento della didattica nell’anno scolastico 2020\2021, un piano sui trasporti che permetta la mobilità degli studenti e delle studentesse in sicurezza ed efficienza, oltre che un tracciamento funzionale del contagio nella comunità studentesca.

Il sindacato richiede investimenti consistenti nella scuola pubblica e nei trasporti, di modo che l’attività didattica in presenza possa riprendere in sicurezza. Si richiede di essere inseriti nei tavoli decisionali di modo che la voce degli studenti possa essere ascoltata.

Si sono susseguite negli ultimi giorni decisioni rapide e contraddittorie culminate con la proroga dell’attività di didattica a distanza sino al giorno 18 gennaio 2021. Riteniamo le continue proroghe a breve termine misure insufficienti senza un lavoro serio su scuola e trasporti che permetta la ripresa in sicurezza delle attività didattiche in presenza.

Gli ultimi mesi, in particolar modo gli ultimi giorni, sono la riprova del fatto che la scuola pubblica è stata, negli anni, soffocata da sistematici e malsani tagli di fondi che oggi non ci permettono di gestire dignitosamente lo scenario pandemico. Richiediamo dunque interventi strutturali che permettano la ripresa delle attività didattiche in modo efficiente e sicuro.

Pertanto la Rete degli Studenti Medi si mobiliterà, oltre che con lo sciopero, con un’assemblea telematica, rivolta a tutti gli studenti e alle studentesse, al fine di raccogliere le problematiche e le istanze del mondo della scuola. Si intende inoltre manifestare il disagio e il dissenso attraverso un sit-in organizzato di fronte alla Prefettura della Provincia di Latina.
Confidiamo nella piena partecipazione della comunità studentesca.

Rete degli Studenti Medi Latina.
Latina 09 gennaio 2021.
Leggi tutto...

25 novembre: studenti contro la violenza sulle donne

 25 novembre 2020

 Bella rassegna fotografica dal titolo #timeritiunamore

Nadeia De Gasperis -

25 novembre 2020 StudentiArpino 390 minIn un momento particolarmente difficile, i ragazzi hanno comunque onorato un appuntamento importante, quella che si celebra oggi, 25 novembre, in occasione della “Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne” .

Un momento difficile per i ragazzi, alle prese con una modalità di lavoro e di studio del tutto nuova, se così si può chiamare qualcosa con cui sono alle prese da marzo, catapultati da una condizione di normalità; un momento particolarmente difficile per le donne, tutte, nel mondo del lavoro, nell’ambito familiare ma soprattutto per quelle donne che già vittime di violenza, sono alle prese, ora, 24 ore su 24 con il loro carnefice. Una cattività senza via di fuga, dove la dipendenza economica dagli uomini acuisce ancora di più il disagio, l’impossibilità di essere persino libere di affrancarsi dalla violenza e dall’abuso.

La lodevole iniziativa degli studenti dell’IIS Tulliano di Arpino®, che hanno lavorato alla realizzazione di una rassegna fotografica dal titolo #timeritiunamore*, ha il doppio merito, di aver acceso i riflettori su un argomento che oggi passerebbe un po’ in sordina, in seno all’emergenza sanitaria che assorbe la nostra quotidianità, anche quella più dolorosa e difficile, ma anche il merito di averlo fatto coinvolgendo i ragazzi maschi. Non è così scontato che questo avvenga, ci si dimentica spesso che i veri protagonisti, quelli che dovrebbero essere destinatari di una educazione al rispetto e all’amore dovrebbero essere proprio loro, e sono proprio loro, la loro voce, quella che abbiamo bisogno di sentire con forza condannare la violenza.

 

®Il lavoro è stato realizzato dalle classi
3° A Liceo Classico
3° E Itis e coordinato dalle docenti
Daniela Lecce  e Sandra Capobianco
«Le foto prodotte, hanno contribuito alla realizzazione di un video-spot contro ogni violenza sulle donne. I lavori verranno diffusi sui social a cura degli stessi studenti. Si sottolinea che tutte le attività relative al progetto si svolgono in modalità “DAD” didattica a distanza. I nostri studenti si sono attivati con determinazione e resilienza per diffondere un messaggio a loro molto caro.
Il nostro istituto da anni propone, in occasione del 25 novembre, un momento di riflessione e di analisi sul tema della violenza sulle donne, argomento purtroppo sempre presente nelle cronache e sempre con maggiore frequenza. Il nostro istituto sente la responsabilità di aprire con i giovani un dibattito e insieme costruire riflessioni su questi temi. Nella scuola ci sono gli uomini e le donne di un imminente domani e quindi proprio questa istituzione deve affrontare con impegno e costanza temi relativi alle differenze di genere e alle violenze ad esse relative.
Il legame uomo donna, quel rapporto che dovrebbe essere intimo, profondo, ricco di calore e condivisione, viene spesso sostituito con il vincolo del possesso ma non si può confondere il possesso con l’amore, lo “stare insieme” con la proprietà: “la donna è mia quindi so io quello che è giusto!»

«Forse nella nostra società sopravvive un retaggio patriarcale che nelle donne stesse, quasi come uno stereotipo consolidato, trova una propria corrispondenza. Pensate ragazze a quando giustificate l’ingiustificabile, a quando fate finta di non capire, a quando dimenticate di essere oggetto di rispetto e ingannate voi stesse: “Non voleva! Non ho capito bene! Mi sono sbagliata!”
Non permettete tutto ciò, è violenza anche questa, non fisica ma psicologica, le ferite non si vedono ma non sono meno gravi!

Sappiate che non è questo l’amore per voi, quello limpido, quello caldo che si nasconde dentro il calore di un abbraccio e la dolcezza di un sorriso. Non rassegnatevi davanti a chi, con esplicita evidenza, vi inganna, guardate dentro il vostro cuore, leggete chiaramente la realtà che vi circonda. L’amore falso vi inganna solo se vi lasciate ingannare, cercate chi riconosca la vostra unicità, chi è disposto a crescere con voi, a piangere con voi , non solo chi si ferma a ridere con voi.

Anche i ragazzi, i maschi, dovrebbero riflettere e allontanare dal proprio animo ogni versione sbagliata dell’amore, avvicinandosi con tutta la sensibilità di cui sono capaci, a vivere, condividere, costruire, sbagliare insieme. Aprite gli occhi, cercate intorno la dolcezza, ma anche la forza di una donna e quando la trovate siatene orgogliosi, siete stati fortunati.

Non abbiate paura di chi non è più fragile, di chi insieme a voi, con forza, capacità e determinazione può aiutarvi a costruire il vostro mondo. Non si tratta di contrapporre due forze, ma di trovare uno stato di equilibrio e, quando si raggiunge, il più è fatto, non sarà sempre facile ma meno difficile, non sarà sempre una giornata serena, ma la tempesta farà meno paura. Non giocate mai con i sentimenti di una donna, hanno un valore immenso, per la semplicità e la gioia da cui hanno origine, non deludete, piuttosto allontanatevi con educazione, non arrivate mai a fare del male a chi merita e cerca un grande amore.»
#timeritiunamore

Link del video della rassegna fotografica

https://www.facebook.com/100046115438613/videos/250937209786792/

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s'impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Anagni. Carenza di autobus per il trasporto degli studenti

  • Pubblicato in Partiti

Partiti: PC

Lettera aperta del Partito Comunista di Anagni (PC) al Sindaco di Anagni sulla carenza di mezzi pubblici per il trasporto degli studenti.

Anagni Palazzo della Ragione 350 260Il Partito Comunista di Anagni (PC) apprende dal profilo facebook del Sindaco di Anagni che solo oggi l’Amministrazione Comunale ha scritto alla COTRAL S.p.A per chiedere di istituire corse integrative per evitare assembramenti sugli autobus dopo gli scioperi degli studenti che giustamente rivendicano più corse per garantire che sugli autobus sia rispettato il distanziamento. Dove erano i nostri amministratori quando già all’inizio dell’anno scolastico venivano pubblicate foto di autobus stracolmi di studenti, come mai gli amministratori non solo di Anagni ma anche dei comuni limitrofi da dove provengono molti studenti non hanno effettuato alcuna ricognizione per capire quanti studenti avrebbero usufruito degli autobus e quindi una programmazione reale delle autovetture necessarie. Già da giugno tutti sapevano che con la riapertura delle scuole a settembre era necessaria una corretta programmazione dei trasporti pubblici per tutelare la salute degli studenti, degli insegnanti e di tutti coloro che negli orari scolastici usufruiscono dei trasporti. Perché lePartitoComunistaFrosinone 250 min amministrazioni comunali di Anagni e dei comuni limitrofi non si sono confrontate con i dirigenti scolastici e con la società di trasporti COTRAL S.p.A per capire quali erano le reali esigenze cioè quanti erano gli studenti iscritti nelle scuole di Anagni e quante corse erano necessarie per poter rispondere alle esigenze degli studenti e garantire loro un trasporto sicuro. Il Sindaco non dovrebbe rivolgersi al Prefetto in quanto quello che sta accadendo ad Anagni non è una questione di ordine pubblico è invece una questione di corretta programmazione che purtroppo non è stata pianificata.

 

Partito Comunista (PC)

facebook Partito Comunista Frosinone

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

 

Leggi tutto...

Ceccano. La parola agli studenti

Scuole

Didattica a distanza e orari delle lezioni in presenza

di Valentino Bettinelli
Ceccano Liceoscientifico linguistico 370 minLo scorso 7 ottobre gli studenti del Liceo di Ceccano hanno indetto uno sciopero. Per parlare delle motivazioni di tale agitazione e della situazione attuale, ad un mese dalla ripartenza, abbiamo interpellato alcuni esponenti della rappresentanza studentesca dell’istituto.

«Lo sciopero è stato indetto a seguito di una decisione del collegio dei docenti e del consiglio di istituto, in merito ad una nuova scansione oraria, che non permette a molti studenti di prendere l’autobus Cotral al termine dell’orario scolastico». Gli studenti continuano sulla tempistica di comunicazione di tale decisione. «Questo provvedimento, deliberato il 25 settembre, è stato comunicato solo pochi giorni prima del suo avvio, mettendo in seria difficoltà tutti gli studenti che prendevano gli autobus Cotral tra le 13:40 e le 13:50. Lo spostamento dell’uscita, proprio alle 13:50, non consente ai tanti studenti non residenti a Ceccano di usufruire di tale servizio». Fonte di critica da parte degli studenti anche le metodologie usate, in particolar modo sul mancato coinvolgimento dei propri rappresentanti. «In fase di decisione e di approvazione in sede di consiglio di istituto, la rappresentanza studentesca è stata totalmente ignorata. I quattro ex rappresentanti erano tutti del quinto anno, è vero, ma non sono stati presi in considerazione i quattro rappresentanti in surroga, legittimamente in carica fino a nuove elezioni. Riteniamo di essere stati scavalcati e chiediamo maggiore coinvolgimento nelle decisioni da parte della scuola».

Sul fronte della ripartenza delle lezioni, il tema centrale è quello della didattica mista -metà classe in presenza e la restante a distanza- ritenuta «incompatibile con le esigenze scolastiche di tutti. È evidente come, chi segue le lezioni da casa, recepisca molto meno rispetto a chi è in classe e a diretto contatto con l’insegnante». La didattica mista è riservata alle classi terze e quarte, mentre per le quinte e il biennio il percorso scolastico prevede la didattica in presenza dell’intera classe. Da quanto sanno gli studenti, per la metà del mese di ottobre, tutte le classi dovrebbero tornare a fare lezione in sede, sempre valutando eventuali picchi ed innalzamenti dei livelli di contagio.
La situazione legata al Covid-19 ha sicuramente messo in evidenza delle problematiche storiche del sistema scolastico e, inevitabilmente, anche le agitazioni studentesche sono ferventi. Certamente continueremo ad informarvi sugli sviluppi, ampliando il più possibile il nostro raggio d’azione sulle situazioni di maggiore criticità.

 

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

M5S. No tax area e rimborso affitti agli studenti

 DL rilancio, Luca Frusone: No tax area e rimborso affitti studenti un segnale per un paese che vuole investire sui giovani

M5S logo minBuone notizie per gli studenti universitari! «L’impegno del MoVimento 5 Stelle ad innalzare il livello del diritto allo studio non è mai stato così forte. Dal prossimo anno accademico gli studenti che hanno un Isee entro i 20mila euro potranno iscriversi gratis alle università statali, mentre sconti fino all’80% sono previsti per chi ha un Isee tra i 20mila e i 30mila euro. Inoltre sono stati destinati 20 milioni di euro per rimborsare gli affitti pagati dagli studenti fuorisede durante il lockdown con un ISEE fino a 15.000 euro. Finalmente si torna a mettere al centro dell’azione politica i ragazzi, ovvero il nostro futuro». È quanto affermato in una nota dal deputato del MoVimento 5 Stelle Luca Frusone in merito alle misure introdotte a sostegno dell’Università dal Dl Rilancio.

Facendo riferimento alla situazione degli studenti della provincia di Frosinone Frusone afferma: «circa il 71% dei nostri ragazzi deve allontanarsi dalla propria città per intraprendere gli studi universitari. Il rimborso degli affitti dei nostri fuorisede pagati durante il lockdown rappresenta un aiuto concreto a loro ed alle loro famiglie in un momento di eccezionale difficoltà».LucaFrusone 280 260

In merito alle esenzioni previste nel decreto ministeriale di attuazione della No Tax Area il deputato pentastellato conclude «Anche qui l’obiettivo è innalzare il livello del diritto allo studio. L’esenzione è stata una battaglia del MoVimento. Non si tratta di una semplice riduzione delle tasse ma si vuole lanciare un messaggio: alla crisi si risponde investendo nella cultura, permettendo ad una platea più alta possibile l’accesso agli studi universitari. Nessuno rimane indietro».

 

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Si avvierà un dialogo fra studenti e Comune di Frosinone?

 Rete degli Studenti Medi Frosinone

ReteStud sindacoFr 400 mindi Jacopo Nannini - In questi giorni si legge da fonti ufficiali dell'ammi nistrazione comunale di Frosinone che ci sia stato l'avvio ad uno studio di fattibilità per una c.d. "metropolitana leggera di superficie", al fine di modernizzare il trasporto per adeguarsi alle nuove politiche ambientali sostenibili e dotare il servizio pubblico locale di mezzi idonei a rispettare le ormai vere misure di distanziamento sociale indicate anche da OMS per una tutela sanitaria complessiva.

Alla vigilia della tornata elettorale per le amministrative del 2017, essendo in quel momento portavoce territoriale della Rete degli Studenti Medi di Frosinone, formulammo con tutta l'organizzazione un documento chiamato "la Frosinone che vorrei", piattaforma che comprendeva una vasta quantità di proposte per la città elaborato dopo un periodo di confronto e dialogo tra i giovani e gli studenti della città

Su questa piattaforma, presentata a tutti i candidati alla carica di sindaco, formulammo tale proposta sul trasporto pubblico : "Pensando alla mobilità anche sul lungo periodo, riteniamo che, in virtù di caratteristiche morfologiche idonee della parte bassa della città, sia auspicabile la realizzazione futura in quest’area di un sistema di trasporto permanente su rotaia. I benefici di tale investimento sarebbero molteplici: dal miglioramento della qualità del servizio di trasporto pubblico alla riduzione del traffico che molto spesso congestiona proprio la zona bassa di Frosinone, passando per la maggiore eco-sostenibilità del mezzo, che potrebbe contribuire alla riduzione dei livelli di pm10 nell’aria".

Naturalmente ritengo che la necessità di questo momento non sia assolutamente quello di mettere i "diritti di autore" sulle proposte politiche destinate al bene comune della città, ma semplicemente ribadire che questa è soltanto una delle tante idee che l'organizzazione e gli studenti hanno posto negli anni all'amministrazione, subendo trattamenti tutt'altro che istituzionali del tipo "polverosi, vecchi marxisti ecc...."

Rimane in questo momento fondamentale il rispetto istituzionale e la collaborazione per il superamento di questa drammatica crisi sanitaria e sociale, senza però scordare il bisogno continuo di esercitare il confronto democratico su tutti i livelli.

Attendendo novità e chiarimenti sul progetto in questione, è fondamentale come non mai l’impegno giovanile per garantire l’approdo a servizi pubblici sostenibili e accessibili a tutte le parti della società, cosi come il coinvolgimento delle storicamente inascoltate realtà giovanili e studentesche come imprescindibile contributo per il progresso politico del territorio e del Paese.

 

 

 

 

Modulo nuovo di Autocertificazione per ottemperare alle disposizioni dell'emergenza coronavirus da SCARICARE, STAMPARE e COMPILARE

{jd_file file==21}

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici