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Terme romane, Il M5S incontra la Sottosegretaria al MIBACT

 Comunicato

 Sottosegretaria Orrico con on Segneri e consigliere MastronardiRoma, 28/02/2020_A seguito della notizia apparsa qualche giorno fa su un noto quotidiano locale che titolava “Terme, si può costruire”, il Deputato Enrica Segneri ed il Consigliere Comunale Marco Mastronardi, si sono immediatamente attivati recandosi presso il MiBACT, dove sono stati ricevuti dal Sottosegretario Anna Laura Orrico. A causa di impegni istituzionali non hanno potuto presenziare gli altri due Deputati Pentastellati Fontana e Frusone, che hanno comunque promosso e condiviso l'iniziativa condividendo altresì, ovviamente, l'allarme che questa notizia ha destato.

Lo scopo è stato quello di conoscere le impressioni nonché le intenzioni del Ministero nel merito di questa sentenza e per illustrare al neo Sottosegretario la lunga ed annosa vicenda legata al sito archeologico ed ai tentativi di cementificazione che purtoppo persistono da anni.

Tentativi che sono stati fortemente ed aspramente contrastati da tanti cittadini ed Associazioni ed ai quali nel 2015 si unì l'allora Gruppo Meetup di Frosinone. Azione che sfociò anche in un'interrogazione parlamentare sul caso in questione a firma dell'On. Luca Frusone, all'epoca dei fatti unico portavoce pentastellato in Parlamento.

“L'incontro è stato molto proficuo” - ha dichiarato il Consigliere Marco Mastronardi – “ci è stato dato modo di illustrare puntualmente tutti i tratti salienti di questa vicenda ed ho notato che ciò è avvenuto con molto interesse da parte del Sottosegretario Orrico, che ha manifestato molto interesse garantendoci la massima tempestività ad approfondire il caso da parte dei uffici. In altre parole, usciamo molto soddisfatti da questo incontro e questo ci lascia ben sperare!”.

I portavoce del Movimento 5 Stelle annunciano che seguiranno altri incontri ed anche altre iniziative se ce ne sarà bisogno, confermando quello che assieme a molti cittadini sostengono da anni, e cioè che quel sito di notevole interesse archeologico vada difeso e salvaguardato da attacchi indiscriminati da parte di chi mette al primo posto i propri interessi a danno di quelli della collettività. La battaglia per salvare le Terme Romane di Frosinone continua!

 

Terme romane di Frosinone

 

 

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Terme Romane: il M5S non dimentica

movimento 5 stelle bandiera 350 260dal M5S Frosinone - Frosinone, 04/12/2015. "C’è chi non dimentica e continua a lavorare nell’intento di “bloccare” in ogni modo lecito lo scempio dell’edificazione a ridosso dei ritrovamenti archeologici di un impianto termale di epoca repubblicana e imperiale, posto nel cuore della nostra città.
Un’operazione - messa in piedi dalle precedenti amministrazioni di centro-sinistra - che grazie ad una coriacea azione di alcune Associazioni e di tanti cittadini - oltre che per vicende derivanti da provvedimenti della Giustizia Amministrativa Regionale - era stata di fatto seppellita, ma che è stata riportata alla luce dall’attuale amministrazione (questa sì che è una “grande” campagna archeologica!). Un’operazione che il “bravo” Sindaco ha fatto passare ai suoi fedeli consiglieri e ad una parte dell’opinione pubblica come un “atto dovuto” nei confronti del soggetto privato, ben sapendo di mentire. In questo caso tra le precedenti amministrazioni di centro-sinistra e l'attuale di centro-destra è stato rispettato appieno quel principio che potremmo definire “continuità di mal’amministrazione” che da anni contraddistingue la politica dei partiti ed il politicare dei soggetti che li rappresentano. Per intenderci, quel PD e PD-L dei quali Beppe Grillo parlava in epoche non sospette – suscitando anche qualche risatina - ma che oggi, finalmente, più di qualcuno riconosce come una tristissima verità (Mafia Capitale docet)!

Tocca a noi ricordare al Sindaco che...

Purtroppo ultimamente l’attenzione dei media si è un po’ affievolita su questa vicenda – che invece aveva infiammato quasi tutta l’estate appena trascorsa – ma ci può stare, sono le regole della comunicazione. Tocca a noi ricordare al Sindaco che nel suo programma elettorale del 2012 (pagine 55, 56 e 57) aveva promesso di valorizzare il patrimonio archeologico di Frosinone, restaurando i monumenti esistenti, e dando, poi, vita al Parco dei Volsci, nel luogo di ritrovamento di alcune importanti tracce di insediamenti nei pressi della villa comunale. Prometteva che Frosinone sarebbe diventata punto di riferimento per un turismo culturale, e poi prometteva l’ampliamento e la rivitalizzazione del museo archeologico. E dulcis in fundo il Sindaco ci propinava di creare percorsi culturali integrati tra struttura museale e siti archeologici per stimolare l’arrivo di turisti. Sono passati circa tre anni e mezzo e di tutte queste promesse nulla è stato realizzato.
Dispiace, inoltre, registrare lo sgonfiamento delle belle e “guerriere” parole (sempre e solo parole) di qualche consigliere di opposizione, ma anche all’opposizione di comodo siamo abituati, speriamo ancora per poco! Quando i cittadini entreranno nelle istituzioni comunali, così come sta succedendo in altri comuni d’Italia, le promesse si manterranno sino all’ultima sillaba proferita, sia in caso di maggioranza che di opposizione!
In conclusione, rivolgendoci a tutti i cittadini che hanno a cuore questa vicenda e che non si sentono vinti, ma semmai presi in giro (da destra e da sinistra), diciamo che il Movimento 5 Stelle nella battaglia c’era e c’è e crede ancora in una vittoria. Certo, se fossimo stati rappresentati in Consiglio Comunale avremmo avuto un compito molto più facile, ma ormai è solo una questione di tempo!"

 

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Io salvo le Terme romane

Possibile logo 350 260da Possibile - Comitato “Altiero Spinelli”, Frosinone città - A poche ore dal prossimo consiglio comunale, come non condividere l’appello elaborato da Alfondo Cardamone e Marcello Carlino, due delle figure culturali storiche della nostra Città, sulla tutela, salvaguardia e valorizzazione delle Terme Romane rinvenute a Frosinone soprattutto nel passaggio in cui scrivono : “(...) l’intera città trarrebbe notevole beneficio da un’area integrata nella quale la villa comunale come centro propulsivo di produzione culturale, lo spazio verde e il sito archeologico come beni pubblici da vivere e da rivivere, hanno la possibilità di interagire rappresentando così una risorsa irrinunciabile”? Questo appello è un altro tassello che testimonia il salto compiuto dalla città di Frosinone in cui una opinione pubblica sempre più strutturata ha individuato un bene comune e identitario da valorizzare nelle Terme Romane.
In effetti gli interrogativi attorno a cui si è radunata l’opinione pubblica non mancano davvero: a chi servono 35.000 metri cubi (circa 12.000 metri quadrati) di scempio costruttivo-distruttivo di questo complesso archeologico-ambientale a due passi dalla Villa Comunale di Frosinone, in una città, che secondo alcune stime, ha tra le tre e le cinque mila abitazioni libere?
Esistono, poi, vagonate di sentenze che ribadiscono come vada tutelato un unicum all'interno del territorio. Infatti una relazione del Comune di Frosinone del settore pianificazione territoriale ed ambiente del giorno 8/5/13 (Prot. 20130026346) chiede l'estensione del vincolo. All'interno di un fittissimo quadro di comunicazioni, poi, esiste una ulteriore missiva della Sopraintendenza Beni culturali che chiede a quella dei Beni archeologici di indagare su altre zone perché hanno certezza di trovare altri reperti: perché non si è indagato? E poi a proposito di reperti: dove sono quelli fino ad ora rinvenuti? Sono stati tutti catalogati?
Un altro aspetto da non sottovalutare affatto è la delibera comunale di iniziativa popolare votata all’unanimità il 14 settembre 2011, voluta da 1200 cittadini e 60 associazioni per la valorizzazione e la tutela del patrimonio archeologico dell’area attigua alla villa.
Altra questione politica. Al capitolo “Urbanistica e lavori pubblici” del programma elettorale del sindaco Ottaviani si sottolineava che “Si fa appello a tutte le associazioni e ai cittadini affinché si mobilitino e si impegnino per salvaguardare l’area attigua alla villa comunale, già destinata a Parco archeologico, i resti delle Terme Romane seppellite sotto un parcheggio e tutti i reperti archeologici rinvenuti. Questo patrimonio deve essere sottratto alla speculazione edilizia per restituire alla città crescita e qualità della vita”. E più avanti “la memoria storica della nostra città è stata oggetto negli anni di umiliazione continua, tanto da aver portato alla distruzione di quelle poche vestigia del glorioso passato” (pag. 55 del programma relativa a “Parco dei Volsci e ampliamento del museo”) e ancora “E’ ferma intenzione della nuova amministrazione valorizzare il patrimonio archeologico di Frosinone, restaurando i monumenti esistenti e dando, poi, vita al Parco dei Volsci, nel luogo di ritrovamento di alcune importanti tracce di insediamenti nei pressi della villa comunale, considerato anche che nella zona insiste una necropoli di imponenti dimensioni” (pag.56). Anche su queste parole che Ottaviani ha avuto mandato per governare la città? Erano false? Erano carta straccia?
Fare economia stabile con bellezza, patrimonio storico e luoghi di socializzazione anziché, quella effimera basata su consumo di suolo, è ormai nel dna della maggioranza sociale che si trasformerà in maggioranza politica anche a Frosinone.
Possibile - Comitato “Altiero Spinelli”, Frosinone città

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Terme e Golf sono di nuovo del Comune di Fiuggi

Comunicato del Sindaco di Fiuggi Fabrizio Martini - Il Tribunale di Frosinone riconsegna al Comune di Fiuggi le Terme ed il Golf.
Una notizia attesa ma assolutamente positiva per Fiuggi e tutto il comprensorio dell'alta ciociaria quella che è arrivata ieri, martedì 12 maggio, con la decisione del Tribunale di Frosinone: le Terme ed il Golf tornano definitivamente nelle mani della comunità fiuggina.

fiuggi termeIl Sindaco Fabrizio Martini ha dichiarato: "Si completa con questo atto il programma amministrativo della Fiuggi Unita per i primi cinque anni. La riconquista definitiva delle Terme e del Golf è il presupposto essenziale per costruire la strategia di rilancio che Fiuggi aspetta da tempo. Nei prossimi giorni verranno riattivati progressivamente tutti i servizi, tenendo fin da subito conto della sostenibilità economica di ogni scelta". Un risultato che consentirà di percorrere una strada comune per il rilancio economico, sociale e culturale della Città Termale.

Prosegue il Sindaco Martini: "Ringrazio il Giudice ed il curatore per aver compreso le nostre ragioni d'urgenza. Ringrazio l'amministrazione uscente, gli operatori economici e tutti i cittadini che hanno dimostrato buon senso e ragionevolezza sopportando un'attesa comunque molto lunga. Tengo a precisare due aspetti per dare compiutezza d'informazione a tutti i cittadini, respingendo imprecisioni e falsità. Il campo di golf riaprirà per i soci e per le gare già in programma, nei primissimi giorni di giugno. L'attività sportiva sarà gestita fino al 15 giugno da un professionista nominato dal Tribunale sotto supervisione di ATF. I dipendenti in carico all'azienda vengono trasferiti direttamente ad ATF che dovrà in ogni caso improntare la gestione stagionale attraverso criteri di economicità e sostenibilità. Da oggi la comunità di Fiuggi, nel segno della solidarietà e del rispetto reciproco, si prepara ad affrontare al meglio la stagione turistica e a programmare il futuro."

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