fbpx Clicky
Menu
A+ A A-

Taranto; Batteria 12 cokeria verso la chiusura

GENITORI TARANTINI 

"Nostra vittoria contro inquinamento area a caldo dell'ILVA di Taranto"

Foto 2 bambino 360 min VITTORIA. Dal 1° luglio Acciaierie d'Italia ha 10 giorni per fermare la batteria 12 della cokeria perché non messa a norma. Se in 5 giorni (da oggi al 30 giugno) non realizza gli interventi previsti (dopo 7 anni di lavori non fatti) allora scatta il fermo.

#ILVA E' una vittoria del Comitato Cittadino che - dopo aver rilevato l'inottemperanza alle prescrizioni autorizzative - il 15 giugno 2021 scriveva quanto segue:https://lists.peacelink.it/news/2021/06/msg00001.html
Il 15 giugno scrivevamo una PEC al ministro Cingolani concludendo così:"Lei è uno scienziato e le chiediamo di anteporre le ragioni della scienza, consultando in merito l’organo tecnico (Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale - CTVIA) per un parere motivato. La batteria va fermata, signor Ministro, il tempo dell'attesa e delle proroghe è finito e - di fronte all'acclarata persistenza di un rischio cancerogeno inaccettabile - è ora di dare un chiaro segnale a chi non mette a norma gli impianti".
Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
Massimo Castellana Alessandro Marescotti
Lista Ecologia di PeaceLink
Alessandro Marescotti <>;;
ven 25 giu, 15:19 (16 ore fa)

 

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s'impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Irrispettosi verso l'Associazionismo volontario

RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI

Lettera aperta


Gent.ma D.ssa Paola Refice
Sopraintendente ABAP per le provincie di Frosinone e Latina
Presso Sabap Lazio
Piazza Angelo Celli n. 1
04100 LATINA

E p.c. D.ssa Daniela Quadrino
Dott. Davide Pagliarosi
D.ssa Maria Teresa Onorati direttrice museo di Frosinone
E loro sedi

RICHIESTA D'INCONTRO
associazionismo 390 minFNPCISLAbbiamo appreso dagli organi di informazione che il 9 aprile si è tenuta una conferenza stampa presso la Villa Comunale di Frosinone per presentare il valore ed il significato del ritrovamento archeologico denominato terme romane nei pressi del Fiume Cosa, località Ponte della Fontana. Ciò alla presenza del sindaco e degli amministratori della città. Ci dispiace molto prendere atto che né l’amministrazione comunale, né la sovraintendenza si sono premurate di invitare l’associazionismo cittadino ad intervenire a tale conferenza.

Si premette che, dal 2011 ad oggi, l’associazionismo volontario della città capoluogo di Frosinone, guidato dalla locale consulta delle associazioni, è stato fortemente impegnato con una serie di iniziative pubbliche e di confronti istituzionali per scongiurare la realizzazione in quel sito di un mostro di cemento denominato “Progetto Portici” e per salvaguardare e valorizzare tutto il sito archeologico, comprese le terme romane esistenti in esso nel territorio adiacente alla “Villa Comunale.” Le associazioni hanno anche promosso una proposta di delibera popolare al consiglio comunale, a norma di statuto, votata all’unanimità il 14 settembre 2011, con una serie di impegni assunti e mai attivati.

Concordiamo con la Sua valutazione in base alla quale il carattere pubblico del complesso termale, di cui il ritrovamento è parte, presuppone la presenza di un insediamento urbano esteso nel territorio del capoluogo. Infatti tutti i reperti archeologici ritrovati dagli anni ’60 fino ad oggi (teatro romano di Viale Roma , Tombe Volsche, Terme Romane, basolato di Via De Matthaeis, scavi effettuati nei pressi della Villa Comunale di cui non si trovano più le relazioni) confortano queste Sue affermazioni.

Le associazioni, perciò, sono fortemente interessate a conoscere il significato ed il valore storico e culturale di questi nuovi ritrovamenti e sono fortemente desiderosi di sapere qual iniziative possano essere messe in atto, in modo condiviso e partecipato, per valorizzare il nuovo rinvenimento e per avviare un progetto di ricerca nell’area enunciata.
Si richiede, per tanto, un incontro con S.V. e con gli archeologi che hanno operato sul sito, alfine di avere una corretta informazione e uno scambio di idee teso alla costruzione di un percorso comune.

Tale incontro si può tenere nella sala convegni della Casa del Volontariato (CESV) di Frosinone in Via Pier Luigi da Palestrina nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

In attesa di un cortese riscontro si porgono.
Cordiali Saluti.

Francesco Notarcola, Cittadinanzattiva Tribunale per la Difesa dei Diritti del Malato
Paolo Iafrate, Associazione Oltre l’Occidente
Riccardo Spaziani, Associazione Rigenesi
Luciano Granieri, Aut Frosinone, Osservatorio Peppino Impastato
Davide Toro, Associazione Frosinone Bella e Brutta
Silvestro Fiore, Società Operaia Mutuo Soccorso
Luciano Bracaglia, Associazione Salviamo il paesaggio
Angelo Campagiorni pensionato Frosinone
Stefano Ceccarelli, Circolo "Il Cigno" Legambiente Frosinone
Maria Lucia Giovannangelo, Comunità Solidali Lab
Gruppo Rigenerare Frosinone
Gianfranco Veloccia pensionato Alatri (Fr)
Iacobelli Monia commerciante Vico nel Lazio (Fr)
Emanuele Zolli studente Frosinone
Angelica Fiorentini studentessa Roma.
Marianna Giorgi impiegata Frosinone
Marco Capponi commerciante Frosinone.
Angela Valente, insegnante in pensione, segretaria del MFE della sezione di Frosinone
Alessandra Spaziani insegnante Frosinone
Barbara Abbruzzesi insegnante Frosinone.
Giovanni Paciotta impiegato Frosinone
Lucia Serino docente Frosinone
Sergio Ceccarelli pensionato Frosinone
Luigi Chiodi, Frosinone

P.S. S’invita cortesemente a indirizzare la risposta a: Francesco Notarcola, Via Cese n.52
03100 FROSINONE. Cellulare 339 7507504 e.mail notafranc31@gmail,com

 

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s'impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Verso Articolo Uno della città di Frosinone

ART.UNO FROSINONE. Partiti

Per “riportare la gente nei partiti”

ArticoloUNO fondorosso min 1Ringraziamo innanzitutto Articolo Uno e il suo coordinatore provinciale, Gaetano Ambrosiano, per la fiducia che ci è stata accordata affidandoci l’incarico di commissari del partito della nascente sezione di Frosinone.

Da parte nostra, assumiamo l’impegno consapevole di dedicare ogni energia alla realizzazione di un luogo politico ampio e accogliente, di discussione, progettazione e realizzazione, avendo chiara cognizione del ruolo che esso può e deve svolgere nel quadro politico cittadino e generale, presente e futuro, innanzitutto al servizio degli ultimi. Nello svolgimento di questo compito sarà nostra cura attenerci a quei valori e principi che già per noi stessi abbiamo adottato come guida, e che consideriamo altresì fondativi di Articolo Uno e patrimonio comune dei suoi sostenitori.

All’idea di un partito “contendibile” dagli aspiranti capi, noi opponiamo quella di un partito “fruibile” dagli associati e dai cittadini. All’idea di “riportare i partiti fra la gente”, noi opponiamo quella di “riportare la gente nei partiti”. All’idea di un “partito-caserma”, noi opponiamo quella di un partito in cui la piena espressione dei talenti individuali sia condizione necessaria all’espressione armonica della volontà collettiva.

Tuttavia, il partito è solo il mezzo, non il fine. Valutando la cultura e l’arte i luoghi più propizi al pieno sviluppo della persona umana, in essi individuiamo l’agone privilegiato in cui si svilupperà impegno di elaborazione e azione politica del partito.

Ma se il fine è il libero dispiegamento della natura di ognuno, s’impone come prioritaria la lotta contro tutti gli ostacoli di ordine economico e sociale che lo impediscano; a partire dalla lotta alla precarietà e alla svalorizzazione del lavoro, affinché esso sia fonte non più di mera sopravvivenza ma di vita. All’idea di vivere per lavorare, perciò, noi opponiamo quella di lavorare per vivere.

Ma cosa può fare una piccola sezione di una piccola città in un orizzonte di così ampio raggio? Condurre una battaglia culturale e politica quotidiana, tra i cittadini e nelle amministrazioni, propedeutica ad ogni possibile avanzamento presente e futuro.
Nei prossimi giorni e settimane, quindi, sulla base di tali valori, principi e obiettivi ci sentiremo impegnati alla creazione della comunità di Articolo Uno della città di Frosinone. Contatti: ; gruppo facebook Articolo Uno Sezione di Frosinone.

Ivano Alteri, Alberto Gualdini

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s'impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Verso la riapertura delle scuole

Ultima notte prima dell’apertura

riapertura delle scuole e normative 380 mindi Serena Galella - Come descrivere questa notte? “Ha da passà ‘a nuttata!” direbbe Eduardo. E passerà.
Come? Quando? Nel frattempo si riapre, la liberazione dai propri figli per i genitori è voluta a qualsiasi condizione. Il problema è che non sembra si siano trovate delle vere soluzioni in questi mesi e così si va in trincea. Ci si sente come in attesa di qualcosa di straordinario e ingestibile. Ci si arma, perché non si sa mai, di mascherine, schermi e magari mi compro pure un bel separatore personale da apporre sulla cattedra (€50,00), così quando urlo non sputacchio in faccia a nessuno.

Provo a pensare ai nomi dei miei nuovi alunni e sprofondo nella depressione solo pensando che i nomi saranno circa 200 tra alunni e colleghi, forse più e conoscendomi da 55 anni, so quanto mi sia difficile memorizzare i nomi a differenza dei volti, che non scorderò mai. Associare quel nome a quel volto… questo il problema.

La certezza unica di questo anno scolastico alle porte è che tra sei mesi ancora li confonderò e quindi riprenderli per farli stare distanti (primo compito dell’insegnante dell’anno scolastico 2020/21) sarà difficilissimo. Li chiamerò con i colori dei vestiti e delle magliette… o felpe? Qui useranno le felpe… o la mimetica?

Già, perché certezze non ce ne sono e sarà tutto all’impronta. Io sono allenata, anni di teatro di strada mi hanno forgiata e sonoSerenaGalella 350 min capace a trasformare tutto… ma quanto mi stanca! Non ho più l’età e per questo uno pensa a un lavoro meno rischioso della trampoliera… invece… la precarietà vissuta dagli insegnanti è la più logorante tra i lavoratori. Dite che esagero? Naaaaa… Io l’ho provata. Se vuoi insegnare devi aspettare, non puoi prendere altri impegni e restare a disposizione della famosa chiamata alla quale devi rispondere subito e presentarti all’istante, altrimenti se ti spettava il posto lo perdi. Quindi, o hai le spalle coperte o ti arrangi e fai un altro lavoro, o te lo inventi, come ho fatto io.

E adesso? Si va a scuola!!! Si incontra il mondo che in questi mesi è rimasto fuori, si conoscerà questa nuova realtà e ci si augura di non rimetterci le penne, perché io lotto per la sopravvivenza da quando avevo sei mesi di vita e mi sarei anche stancata. Ne ho piene le tasche e non di soldi, perché lo stipendio è quello che è e le spese sono triplicate per tutto. Ve ne siete accorti? Dalla parrucchiera alla spesa. Tutto nel silenzio totale, dopo due mesi di chiusura in qualche modo si doveva recuperare. “E io pago…”

E così dopo aver passato tutto il periodo del lockdown solissima e tutta l’estate senza mai uscire di sera, e senza andare in ristoranti o altri luoghi di aggregazione, aver visto solo i congiunti più prossimi e due o tre amici cari e fidati (non dei negazionisti, per intenderci) mi troverò al centro del vortice e centro del mondo: LA SQUOLA!

Sarà fantastico, non vedo l’ora… ha da passà ‘a nuttata!
Auguro tutto il meglio a noi, alunni, insegnanti e tutto il personale scolastico, per questo incredibile anno che ci aspetta.

N. B.: l'intuizione era giusta, porteranno le felpine.

Sabaudia, 31.08.2020

 

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

1870. Una donna verso la Presidenza americana

Victory for Victoria: una donna verso la Presidenza americana*

Victoria Woodhull 1870 72 mindi Greta Mastroianni Greco - A pochi giorni dal National Women’s Suffrage Month e qualche mese dalle elezioni presidenziali, ricordiamo l’abolizionista e suffragista Victoria Clafin Woodhull, la prima donna candidata alla Presidenza americana. Conferenziera originaria dell’Ohio e fondatrice di due riviste, The Weekly e The Humanitarian, Victoria è una donna ribelle che precorre i tempi e che fa della sua vita un’estenuante lotta per promuovere il riconoscimento dei diritti delle donne.

Gli Stati Uniti d’America tra i tanti primati non contano la prima donna Presidente. L’ufficio ovale sembra essere uno dei molti avamposti maschili rimasti in piedi, anche e soprattutto a causa del suo significato simbolico.
La prima donna a sfidare il sistema è Victoria Clafin Woodhull, che il 2 aprile del 1870 si candida alla Presidenza americana per le elezioni del 1872, affiancata dall’ex schiavo abolizionista Frederick Douglass candidato a Vice, con l’Equal Rights Party. La decisione di unire queste due candidature rappresenta la volontà di far riappacificare il movimento abolizionista e quello femminista dopo l’approvazione del Quattordicesimo Emendamento.

La sua campagna elettorale, dallo slogan “Victory for Victoria”, non è il suo unico segno distintivo, infatti questa donna anticonformista, che spesso veste abiti maschili, è la prima ad entrare a Wall Street il 5 febbraio del 1870 con una società femminile di agenti di borsa da lei fondata, la Woodhull, Clafin & Co., la prima donna a parlare l’11 gennaio del 1871 davanti al Congresso degli Stati Uniti d’America per convincere gli uomini che ne facevano parte che il diritto di voto delle donne fosse già permesso dagli Emendamenti Quattordici e Quindici della Costituzione e la prima donna che il 3 novembre del 1871 si registra invano per votare alle elezioni locali di New York.

L’unico caso nella storia americana in cui la regola costituzionale dei 35 anni d’età per l’elettorato passivo presidenziale è stata ignorata è quello di Woodhull, nata il 23 settembre del 1838, ma la sua candidatura viene spesso invalidata dai posteri anche a causa del fatto che non vi sia stato alcun conteggio dei voti da lei ricevuti. In ogni caso ciò che risulta stranamente puntuale è il suo arresto pochi giorni prima delle elezioni per uno scandalo pubblicato sul settimanale da lei fondato, The Weekly, riguardo la relazione adultera tra Henry Ward Beecher, pastore abolizionista, ed Elizabeth Tilton, parrocchiana e moglie di Theodore Tilton. La storia ribelle di questa femminista è avversa dall’essere ben accetta dall’elettorato: isolata dal movimento femminista americano perché troppo radicale, con due divorzi, tre matrimoni e un figlio e una figlia abbraccia amore libero e spiritualismo, dedicando la sua vita alla lotta per i diritti delle donne

In questi tempi incerti e tumultuosi è giusto ricordare che Victoria Woodhull ha fatto da apripista in una battaglia ancora lontana dall’essere vinta, ma combattuta nei secoli e ancora oggi da tantissime donne americane.

*E' un estratto di un lavoro più ampio

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Frosinone, la corsa verso la serie A si ferma ad Empoli

Bisognerà cominciare a pensare ai playoff, cercando di centrare almeno il terzo o quarto posto

Dionisi Romagnoli 390 minTommaso Cappella* - Dopo aver superato nelle battute finali lo Spezia, riaprendo di fatto le speranze di promozione diretta in serie A, il Frosinone esce sconfitto dal “Castellani” contro l’Empoli dell’ex Pasquale Marino che di contro rientra a pieno titolo nella zona playoff. Una gara che avrebbe dovuto dare tante conferme e aspettative dopo la convincente prova contro i liguri di Italiano. Ma così non è stato ed ora, a cinque giornate dal termine, bisognerà cominciare a pensare ai playoff, cercando di centrare almeno il terzo o quarto posto per entrare in lizza nel secondo turno.

Assenti gli infortunati Tabanelli e Matarese, oltre a Vitale non convocato, rispetto alla gara con lo Spezia il tecnico Nesta apporta due sole novità nello schieramento iniziale: Ariaudo al centro della difesa per Szeminski e Dionisi per Ciano in attacco. Già al 10’ Frosinone vicino al gol: iniziativa di Rohden il quale tutto solo dentro l’area, servito da Dionisi, tira al volo a colpo sicuro ma Brignoli si supera. Ancora tentativi dei giallazzurri sempre con Rohden e Salvi al 15’ e 16’ e Dionisi al 18’. Al 28’ Novakovich divora un gol praticamente fatto davanti la porta di Brignoli e, subito dopo, l’Empoli passa: Antonelli sulla sinistra serve in profondità Bandinelli che crossa dal fondo, velo di Mancuso, sfera che arriva a Ciciretti tutto solo il quale di sinistro insacca per l’1-0 con cui si conclude la prima frazione di gioco.

Nella ripresa Nesta lascia negli spogliatoi Novakovich e inserisce Ciano e al 12’ toglie Gori e getta nella mischia Maiello, uno dei tanti ex della gara. Sfortunato il Frosinone al 14’ quando D’Elia crossa e Ciano “spizza” la sfera quel tanto da mettere fuori gioco Dionisi pronto a battere a rete. Tanti gli errori in fase di appoggio e anche un pizzico di sfortuna non consentono al Frosinone di concretizzare e pervenire quindi al pareggio. Al 20’ cross di D’Elia, tiro al volo di Ciano ma è “sporco” e pallone sul fondo. Al 25’ l’Empoli va vicino al raddoppio ma il gran tiro da fuori area di Bajrami trova Bardi alla deviazione in angolo. Alla mezz’ora il Frosinone resta in dieci perché Haas, già ammonito, ferma con le cattive Ciciretti, rimedia il secondo giallo e Sacchi lo espelle. Al 35’ cross di Beghetto, testa di Rohden, grande rovesciata di Citro con Romagnoli che respinge con un braccio, ma Sacchi lascia proseguire. Assalto finale della squadra di Nesta, ma l’Empoli controlla, trova anche il secondo gol in chiusura su rigore ancora con Ciciretti e porta a casa i tre punti che lo portano al settimo posto in piena zona playoff.

Archiviata questa amara trasferta toscana, si torna subito in campo perché lunedì sera alla ore 21,00 allo “Stirpe” arriva la Juve Stabia, superata all’andata per 2-0 al “Menti” di Castellammare grazie al gol iniziale di Beghetto e al rigore nel recupero di Ciano, e che, in questo turno nell’anticipo delle 18,45, ha pareggiato 1-1 tra le mura amiche con la Virtus Entella. Ci si attende da Brighenti e compagni il pronto riscatto, non fosse altro per puntare alle zone alte della classifica in funzione, come detto, della disputa dei playoff.

*Tommaso Cappella, Giornalista volontario in pensione

Leggi tutto...

Liste verso il voto in otto comuni

Quando anche i partiti si travestono da liste civiche

listeciviche 390 minL’approssimarsi della tornata elettorale amministrativa, con tutti gli smarrimenti e i dubbi da cui sono assaliti gli elettori di questi tempi, ci ha suscitato il ricordo di un aneddoto, per altro avulso, in cui Socrate, alla domanda di un giovane che gli chiedeva se sposare o no la sua amata, gli rispondeva: “Guarda, fa’ come vuoi, tanto in ogni caso te ne pentirai”. Questa risposta ci è parsa molto consona alle contorte manovre preelettorali dei raggruppamenti politici ciociari, in particolare del centro sinistra per quanto ci riguarda, in vista delle elezioni nei comuni di Belmonte Castello, Ceccano, Guarcino, Cervaro, Fontana Liri, Pontecorvo, Ripi e Trevi nel Lazio.

Quelle contorsioni indecorose, un fenomeno funesto che non accenna ad esaurirsi, consistono nel ricorso dilagante alle cosiddette liste civiche, a cui corrisponde il persistente e ulteriore arretramento dei partiti. La disinvoltura che le caratterizzano è il sintomo di una patologia, minacciosa come la peste nera e già prossima alla cronicizzazione, che non lascia sperare niente di buono.

Ma dal punto di vista dei cittadini, constatiamo che essi hanno ottime ragioni per nutrire una vera e propria idiosincrasia nei confronti dei partiti, e per sentirsi costretti ad optare, perciò, per una politica fai-da-te, avendo fatto, quei partiti, tutto il possibile per rendersi repellenti. E va notato, inoltre, che quella idiosincrasia che riguarda i partiti, non coinvolge anche la politica, come invece si vorrebbe far credere additando quei cittadini come portatori di antipolitica.

Al contrario, la creazione di liste civiche ad opera dei cittadini testimonia una certa loro consapevolezza dell’importanza della politica, tanto da sentirsi chiamati ad assumerne la responsabilità in prima persona. Tuttavia, a tale consapevolezza non ne corrisponde un’altra, che sarebbe invece necessaria, riguardo l’incapacità strutturale delle liste civiche a rimpiazzare adeguatamente il ruolo dei partiti. È destino delle liste civiche, infatti, sfaldarsi non appena sia esaurita la loro funzione elettorale, non riuscendo a mantenere, mai o quasi mai, il necessario coagulo dei partecipanti, ossia la necessaria memoria storica, anche nella fase successiva, e ben più pregnante, della gestione concreta della cosa pubblica. Gli esempi, a destra e a sinistra, non mancano…

Invece, dal punto di vista dei partiti, le constatazioni che si possono fare sono assai più amare, poiché nella scelta di proporsi elettoralmente come liste civiche, occultando nomi e simboli, è sempre possibile rintracciarvi delle preoccupanti opacità, quando non del dolo. I partiti che vi ricorrono non sono alla ricerca di “civismo”; se lo volessero, lo svilupperebbero in sé stessi, invece di tenerlo accuratamente e deliberatamente fuori. I partiti che ricorrono alle liste civiche, piuttosto, danno l’idea di qualcuno che si vergogni di sé (verrebbe da dire, giustamente), tanto da doversi mascherare; per nascondere il viso alla vista, per occultare tutte le deformità che lo sfigurano. E, trattandosi di partiti, ossia di soggetti collettivi deputati alla gestione della cosa pubblica, quelle deformità non comportano trascurabili obbrobri estetici, bensì danni incalcolabili alla politica, alle istituzioni e agli interessi materiali e immateriali dei cittadini, a cui sarebbero chiamati invece a dare rappresentanza. La scelta deliberata dei partiti di trasformarsi in liste civiche, perciò, è una scelta molto grave, soprattutto se si considera la sua natura dolosa.

I partiti sono, dovrebbero essere, un bene comune, non proprietà privata di qualcuno; i partiti sono, dovrebbero essere, “fruibili” dai cittadini, non “contendibili” dagli aspiranti leader, né accaparrabili dagli ambiziosi di ogni risma; i partiti sono, dovrebbero essere, un diritto dei cittadini costituzionalmente garantito, non il luogo di affari, carriere e camarille.

Essi sono lo strumento, unico e insostituibile, fornito dalla Costituzione ai cittadini “per concorrere con metodo democratico a determinare la politica” locale e nazionale. E allora è evidente che senza di essi, malamente sostituiti dalle cosiddette liste civiche, i cittadini sono automaticamente, inesorabilmente, deliberatamente esclusi dalle scelte riguardanti i loro stessi interessi. La partecipazione popolare alla politica attraverso i partiti, come l’abbiamo conosciuta noi e i nostri padri, non è un pio desiderio per anime belle, ma l’assoluta necessità per una politica che voglia avere caratteri popolari; non populisti né popolani.

Così, al povero cittadino elettore, minacciato da questo virus politico e indeciso se “sposare” o no una tale lista civica, opportunamente verrebbe da dire: “Fa’ come vuoi, tanto in ogni caso te ne pentirai”.

Frosinone 4 luglio 2020

Leggi tutto...

Il Frosinone riparte da Trapani per riprendere la corsa verso la serie A

Riparte a porte chiuse, sabato 20, dal “Provinciale” di Trapani il campionato del Frosinone

MisterAlessandroNestadi Tommaso Cappella* - Ripartirà rigorosamente a porte chiuse per via del Covid-19 sabato 20 giugno alle ore 18.00 dal “Provinciale” di Trapani il campionato del Frosinone.

La Lega di serie B ha ufficializzato venerdì mattina date e orari dalla decima alla diciassettesima giornata. Dall’undicesima turno comunque la torneo cadetto disputerà le gare il venerdì e il lunedì con una gara alle 18.45 e le altre alle ore 21.00. I giallazzurri, attualmente terzi in classifica, a due sole lunghezze dal Crotone e quindi dalla promozione diretta in serie A, sono chiamati a dare quindi il massimo.

Dopo la serie di tamponi effettuati nei giorni scorsi e allenamenti individuali, dall’inizio di questa settimana la formazione di Nesta sta intensificando la preparazione. Tutti a disposizione, fatta eccezione per Ciano che sta svolgendo lavoro a parte. Il forte attaccante giallazzurro potrebbe anche tonare disponibile già per la trasferta di Trapani (dove non ci sarà comunque Dionisi squalificato dopo l’espulsione contro la Cremonese n.d.c.), altrimenti un suo impiego potrebbe avvenire nel match interno a porte chiuse con il Cittadella di venerdì 26 giugno alle ore 21,00 al “Benito Stirpe”.

Intanto in casa Trapani si può tirare un sospiro di sollievo nella complicata vicenda che lo vede contrapposto, nelle aule giudiziarie, alla precedente proprietà, la FM Service di Maurizio De Simone. Giovedì scorso infatti il Tribunale di Trapani ha dato ragione alle tesi difensive del società granata ribaltando la sentenza di primo grado che aveva visto condannare il club siciliano alla restituzione di 350mila euro alla FM Service per un presunto utilizzo improprio di una fideiussione relativa alla precedente stagione sportiva.

Ora quindi i ragazzi di Castori possono concentrarsi con tutta tranquillità sul campionato con l’obiettivo di raggiungere la salvezza. Attualmente la formazione degli ex Del Prete ed Evacuo sono terz’ultimi, a due lunghezze dai playout e sette dalla salvezza diretta. Si prevede quindi un match alquanto difficile per Brighenti e compagni soprattutto per quanto riguarda le condizioni ambientali. La posta in palio è alta per i rispettivi obiettivi. E’ chiaro che da patte del Frosinone ci vorrà la gara perfetta se si vuole veramente puntare a quel secondo posto, dal momento che ormai il Benevento, primo in classifica, sembra irraggiungibile, ed evitare la lotteria dei playoff che rappresentano pur sempre una grande incognita per tornare nel massimo campionato.

 

*Tommaso Cappella, Giornalista volontario in pensione

 

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Anagni: l'opportunità di una svolta verso il meglio

Sinistra Italiana Anagni, Città Tre Punto Zero Anagni

città3.0 SI Anagni minIl lockdown ci ha posto di fronte ad una nuova sfida: la possibilità di una trasformazione, di una svolta verso il meglio. Tale cambiamento è un’occasione concreta per i singoli e le collettività. Ovviamente anche l’Amministrazione comunale della nostra città avrebbe dovuto definire le modalità di riprogettazione urbana, sia a livello strutturale sia infrastrutturale, puntando al rilancio economico e al più ampio coinvolgimento del corpus sociale: una prospettiva nuova per ridare fiducia ai nostri concittadini, così duramente colpiti dalla fase COVID.

Constatiamo con amarezza che la ZTL verrà modulata sulla base di orari assolutamente non funzionali alle esigenze concrete di Anagni e dei cittadini. C’è bisogno di capacità organizzative e di lungimiranza, per poter ripartire ed inquadrare finalmente il nostro territorio in strategie economiche civili e, ci auguriamo, dettate da principi di rispetto per l’altro e ragionevolezza. Deciso e netto dovrebbe essere l’investimento sulla pedonalizzazione, la quale andrebbe potenziata agevolando l’uso di tutte le piazze e le zone in cui sono presenti locali, per permettere di sfruttare al massimo gli spazi esterni, ed ampliandone le fasce orarie, per snellire la circolazione stradale. Investire sulla ZTL significa credere fermamente in una città nuova, più funzionale, più a misura d’uomo. La chiave di volta delle nostre scelte deve essere sempre il cittadino.

Siamo chiamati a garantire accessibilità e fruibilità dei servizi. Il centro storico deve essere raggiungibile in modo semplice ed efficiente, garantendo tutti quegli elementi attrattivi che costituiscono lo standard doveroso in un quadro di riprogettazione urbana fondata sulla viabilità alternativa. Abbiamo bisogno di potenziare il trasporto locale che, oggi come oggi, è assolutamente scarso ed insoddisfacente e serve dotare Anagni di zone verdi, panchine, cestini per i rifiuti e per la raccolta delle deiezioni dei nostri amici a quattro zampe. È necessario soprattutto rivestire le nostre strade, le nostre mura e le nostre piazze di quella cura amorevole e ricca di dignità, che ci permetterà di uscire da questo perenne limbo di promesse insoddisfatte e di attese mal riposte.

Il COVID ci ha tolto molto ma molto ora si può fare e, come spesso accade nella vita, una situazione drammatica e certamente non voluta si può trasformare in un’occasione, per ricostruire e gettare le fondamenta del nuovo: logicamente questo, come sempre, dipende da noi, dalle scelte che faremo e dai principi che animeranno le nostre azioni. Il successo di un progetto di pedonalizzazione dovrà molto alla capacità di coinvolgere i nostri concittadini e le associazioni operanti sul territorio e di renderli parteci e protagonisti del processo decisionale. Si deve creare un legame di collaborazione, trasparente ed efficace, tra il tessuto economico e la cosa pubblica, privilegiando le piccole attività, i commercianti di Anagni e le imprese locali, che tanto hanno sofferto e stanno ancora soffrendo. Non dimentichiamoci mai che molti di loro corrono il rischio di dover chiudere per sempre.

Tutto questo si rivela irrealizzabile se non si crede fermamente nella democrazia partecipata, nel coinvolgimento dei singoli e nel ruolo fondamentale ed inderogabile del Consiglio Comunale che, per definizione, consta di una maggioranza e di una minoranza, degne entrambe del medesimo rispetto e chiamate alle medesime responsabilità. La strada verso il meglio e il giusto non è mai solo per pochi, magari i soliti che cadono sempre in piedi, come i gatti. “Tutto ciò che ha valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire che vengono accordate ad ogni individuo”: così scriveva Einstein, così crediamo noi.
Sinistra Italiana Anagni, Città Tre Punto Zero Anagni.

Viviana Cacciatori (coordinatrice SI Anagni), Lucilla Graziani (coordinatrice Città 3.0 Anagni).
Leggi tutto...

Veroli. Verso il voto 2019

veroli comune 350 260di Maria Giulia Cretaro - A Veroli si voterà per le amministrative il 26 Maggio, lo stesso giorno in cui gli elettori italiani si pronunceranno sul nuovo establishment del Parlamento europeo.
Per il comune ernico una nuova sfida dunque, come di fatto lo è ogni appuntamento elettorale. A differenza di cinque anni fa, quando erano stati in sei a contendersi la carica di primo cittadino, attualmente i candidati si fermano a tre.

Sul numero ufficiale di liste civiche che sosterranno i candidati bisognerà attendere l'ufficializzazione dei programmi, ad oggi solo nomi sporadici che iniziano a palesare il loro sostegno all'uno o all'altro. Per ora l'elemento di novità è il ritorno al supporto dei partiti . Mentre nel 2014, solo l'attuale Senatore della Lega Gianfranco Rufa aveva riportato l'appoggio di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Alleanza Nazionale, il 2019 verolano si profila come un ritorno al simbolo, da destra a sinistra, e la corsa dei 5 stelle. Questi ultimi hanno rintracciato in Fabrizio Cretaro, nella vita tecnico di neurofisiopatologia e attivista nel movimento da più di 4 anni, la figura più adatta per la rappresentanza in Comune, in un meet up tenutosi lo scorso dicembre. Di certo un'esperienza nuova per i pentastellati che a Veroli, per quanto concerne la politica locale, non hanno mai avuto un riscontro. Perché se il il voto nazionale esprime un malessere diffuso, quello delle amministrative definisce un rapporto diretto e concreto che si riconosce nella persona. Due mesi per vedere dunque se la partita nel comune ernico desterà i risultati attesi.

La proposta della coalizione di centrodestra è il professor Marco Bussagli, verolano d'adozione, pronto a contendersi il posto di primo cittadino con il sindaco uscente, Simone Cretaro.
Il suo nome non è certo sconosciuto al proscenium verolano, suo è stato l'Assessorato alla Cultura durante il primo mandato D'onorio. Storico dell'arte di spiccata levatura, sceglie di candidarsi con il sostegno di Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia; un'indubbia sterzata politica, vista la sua precedente collaborazione con il centro sinistra.
I meriti accademici ed il prestigio di Bussagli hanno probabilmente fatto gola a quell'ala politica orfana a Veroli di figure di riferimento, tanto da ottenere il beneplacito dei coordinamenti. Sintomo di questo, l'assenza di opposizione nel corrente mandato, specialmente dopo il salto di qualità dell'On. Rufa: cinque anni di consigli comunali poveri di proposte divergenti dalla maggioranza e di dialogo politico. E se la politica si nutre di confronto, a Veroli negli ultimi tempi è mancato, almeno in Sala Consiliare.
A tentare la riconferma come primo cittadino, quello uscente, l'Avv. Simone Cretaro, che si presenta con l'appoggio del Partito Democratico. Una candidatura annunciata ma non scontata, che porta con sé il continuum del lavoro già avviato. I cinque anni guidati dal giovane avvocato hanno visto una ripresa del comune sotto molteplici aspetti: uno su tutti, l'attenzione particolare verso la cultura, spunto attrattivo per la comunità. Progetti e dati sostenuti dalla situazione finanziaria del comune; uno dei pochi della Provincia con bilancio stabile e con un'importante capacità d'indebitamento.
Un lavoro di giunta che ha traghettato Veroli verso un percorso di crescita di certo solo all'inizio.

Questo è l'impegno che toccherà indistintamente i tre candidati: valorizzare le risorse già in atto e riqualificare il territorio nella sua interezza.
Oltre al centro storico, gli amministratori futuri dovranno tener conto di una popolazione di oltre 20mila abitanti, spalmata su numerose frazioni, distanti tra loro geograficamente e con esigenze diverse.
Essere il sindaco di tutti, spot elettorale tra i più sdoganati, è per Veroli realtà imprescindibile. Mentre Porta Romana è la via d'accesso per sempre più turisti, zone periferiche ma densamente abitate attendono ancora una rete fognaria operativa. Il commercio, concentrato tra il Giglio di Veroli e Casamari, ha abbandonato da tempo il centro storico, stentando a ripartire fatta eccezione per poche storiche attività.

Studiare delle misure appropriate per ogni realtà partendo dalle richieste dei cittadini; intercettare le necessità di un intero paese e tentare di condurlo ad una condizione omogenea è l'impegno concreto che va ben oltre quello elettorale. Redigere un programma appropriato conta, la sua attuabile realizzazione molto di più.
Dal 26 Aprile si aprirà dunque la campagna, da lì un mese intenso per raggiungere ogni cittadino e far comprendere passo dopo passo le azioni pensate per un comune tanto particolare.
L'appuntamento verolano può essere un'occasione per recuperare, seppur in una piccola realtà, un dialogo politico funzionale. Via i personalismi da vessilli partitici e spazio al miglioramento di un territorio seguendo il confronto. Ci sono tutti i presupposti perché questa possa essere una tornata elettorale consapevole, con programmi reali e candidati credibili, con lo scopo univoco di porsi al servizio della comunità.

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici