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Luigi Carlini

Luigi Carlini

Luigi Carlini, disoccupato, fra gli animatori dei Vertenza Frusinate. Redattore delle attività del mondo del lavoro

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Disoccupati: cosa aspettarsi dall'accordo 2021/22

AGENDA DEI DISOCCUPATI 

 Intanto è una buona notizia...

di Luigi Carlini
vertenza frusinate definitivoCome annunciato il 10 maggio 2021
c'è stato l'incontro in videoconferenza tra tutto il sindacato e l'assessorato al lavoro del Lazio per un nuovo accordo quadro per il 2021/2022.

Intanto è una buona notizia.
Come tutti sappiamo, nel precedente accordo il denaro disponibile era 23 milioni di euro circa e non è stato sufficiente a coprire l'intero anno, pertanto è stato necessario un emendamento per incrementare le somme stanziate così da essere sufficienti a coprire fino al 2 gennaio 2021.
Quest'anno il denaro a disposizione per questo accordo è di oltre 28 milioni di euro e si deduce che copriranno l'intero anno.
Questo è tutto sulla carta, aspettiamo il dunque sulla realtà.

Questo che segue è il comunicato del sindacato:

«Nella riunione odierna con la Regione Lazio, relativa alle aree di crisi complessa, che ha visto la partecipazione delle parti datoriali, oltre che, ovviamente, delle OO. SS., sono emerse importanti novità che costituiscono un passo in avanti notevole rispetto ai più di mille lavoratori nel Lazio, tra cui anche quelli della vertenza frusinate. In attesa del testo dell'accordo, è stato importante fissare una certezza su un arco temporale più lungo (tutto il 2021) che possa dare una tranquillità maggiore, almeno sulla tempistica. Fondamentale è anche aver avuto rassicurazioni sulla copertura economica che cuba in totale più di 28 milioni di euro che già sono stati stanziati. Nonostante ciò, le OO.SS, hanno espresso disappunto per le risorse del 2020 che, nonostante le determine già siglate dalla Regione Lazio lo scorso 29 aprile, ancora non sono a disposizione dei lavoratori presso le INPS di riferimento e, ancor più importante, Cgil Cisl e Uil hanno ribadito l'importanza e l'impegno sulle politiche attive che, soprattutto nel 2021, devono avere come obiettivo quello di trasformare l'assistenzialismo in lavoro! La Regione Lazio ha recepito le osservazioni e le proposte del tavolo e, in attesa di sottoscrivere il protocollo d'intesa (entro la giornata odierna) , ha confermato il proprio impegno, rendendosi già disponibile a tenere un prossimo incontro entro una quindicina di giorni, con il coinvolgimento anche dei sindaci, per provare, nel rispetto delle normative, a concordare un percorso, anche sperimentale e innovativo per trovare una soluzione definitiva per la aree e i lavoratori coinvolti.»

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1858421524314862&id=100004410972766&sfnsn=scwspwa

Comunicato delle sigle sindacali
Si è firmato oggi l’accordo tra la Regione Lazio e le OO.SS. sindacali e datoriali per definire i criteri di ripartizione dei fondi per la mobilità e la cassa in deroga per l’anno 2021 nelle aree di crisi complessa della Regione Lazio.

Per quanto riguarda il merito dell’accordo lo stanziamento quest’anno è di oltre 28 milioni di euro, che sono stati così suddivisi:
€ 21.150.000,00 alla mobilità in deroga;
€   7.103.880,32 alla CIGS in deroga.

L’accordo punta ad essere immediatamente esigibile per le lavoratrici e i lavoratori in quanto raccoglie l’esperienza degli anni passati sullo snellimento delle procedure per definire la platea e quindi erogare la mobilità.

Un capitolo specifico riguarda  le politiche attive: Secondo le dichiarazioni del comunicato di tutte le sigle sindacali del giorno 11 maggio 2021 e dell'assessore al lavoro del Lazio Claudio di Berardino nella videoconferenza del giorno 12 maggio 2021, si ritiene di vitale importanza attuare le Politiche Attive.

Sul capitolo delle  Politiche Attive.
Le parti coinvolte si sono date appuntamento alla fine del mese, (detto da loro) per sperimentare dei modelli  destinati a quelle persone che entro 2 anni raggiungono il requisito per ottenere la pensione. 
Per tutti gli altri invece, aggiungono sia le parti sociali che l'assessore al lavoro, ognuno per le proprie competenze, si impegneranno per favorire la collocazione lavorativa utilizzando anche la formazione, utile strumento di reinserimento lavorativo.
Un altro passo importante, che sinceramente sembra molto corretto, riguarda quelle persone che si cercano il LAVORO DA SOLI
in una nota sempre contenuta nel  comunicato si dice:
«Nei prossimi mesi continueremo ad impegnarci per migliorare la norma che finanzia la mobilita in deroga nelle aree di crisi complessa per evitare che chi ha l’opportunità di svolgere lavori con CONTRATTI a Termine non venga PENALIZZATO».

Su queste dichiarazioni noi disoccupati di Vertenza Frusinate possiamo essere solo ottimisti ma non soddisfatti perché, anche negli anni precedenti si è discusso molto di politiche attive però, con nostro rammarico, tutto ciò è rimasto solo  sulla carta e non si sono mai creati posti di lavoro, oppure se si sono creati, sono stati talmente pochi da risultare irrilevanti.
Sono anni che si stanzia denaro per le politiche attive e quello che segue è il denaro stanziato in ordine cronologico.

IN BREVE

Nel 2019 La Regione Lazio ha varato una delle più imponenti iniziative messe in campo  per contrastare la disoccupazione,
  con “Prima il Lavoro', l’amministrazione Zingaretti finanzia 21 progetti per un totale di 180
milioni stanziati.

Nel 2020 sono stati stanziati 10 milioni di euro finanziati dal ministero dello sviluppo economico.
Questi dieci milioni di euro sono per le imprese, per una riconversione e riqualificazione dell’area di crisi industriale complessa di Frosinone/Roma.
Il provvedimento del Mise fa seguito all’accordo di programma sottoscritto lo scorso 23 ottobre 2019 con ANPAL (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro), Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Colleferro e Invitalia.

Il 04/03/2021 la REGIONE LAZIO  mette in campo  un nuovo piano di politiche attive del lavoro con oltre 200 milioni di euro,
l'obiettivo è quello di  contrastare la crisi innescata dalla pandemia
Il Piano prevede 21 diverse azioni per promuovere la formazione e la buona occupazione per i giovani, le donne, le persone con disabilità, i disoccupati e i percettori di ammortizzatori sociali.

Non dimentichiamo che  ci sono circa 53 milioni di euro messi a disposizione dal governo e 10 milioni di euro dalla Regione Lazio per  la bonifica della valle del sacco, accordo firmato in prefettura di Frosinone.

In ultimo circa 7 miliardi provenienti dall 'Europa che devono essere spesi esclusivamente per la
GREEN ECONOMY.

Come ben vedete di denaro stanziato ce ne è tantissimo, quello che manca è una politica attenta alle problematiche del territorio e capace di costruire, insieme alle istituzioni, alle Parti sociali, alle parti imprenditoriali, ai comuni ed enti pubblici, progetti lavorativi di lunga durata, anche perché con il denaro della mobilità in deroga quando ci verrà erogata è con una decurtazione del 40% è assurdo vivere in maniera decente. È per questo che noi disoccupati ribadiamo l'importanza dell'avvio di queste tanto sbandierate politiche attive che sono state institute nel 2016, purtroppo fino ad oggi sono rimaste un sogno per tutti.

 

 

 

 

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21 azioni per promuovere formazione e buona occupazione

AGENDA DEI DISOCCUPATI

Ci manca sempre un soldo a fa' 'na lira

vertenza frusinate definitivoOggi 22 aprile 2021 si è svolto l'incontro tra l'assessorato e le parti sociali per la mobilità in deroga dell'area di crisi complessa di Frosinone e Rieti.
L'incontro avrebbe dovuto  sanare i residui del 2020 (2 novembre 2020-2 gennaio 2021), e stipulare un accordo quadro per tutto il 2021 con il denaro rifinanziato nell'ultima legge di bilancio (180 milioni di euro) come dalle note avute precedentemente sia dall'assessore che dalle parti sociali.

Invece  non è stato esattamente così, ossia dalle prime notizie che Vertenza Frusinate ha, «oggi si è messo a posto solo il 2020 perché la regione ha  sostenuto che è arrivato solo il decreto per sistemare il 2020 E qualche giorno di gennaio 2021 per restare agganciati al nuovo rifinanziamento degli ammortizzatori sociali 2021 /2022.»

La Regione Lazio sottolinea che è imminente la pubblicazione del secondo decreto per il 2021 così potremmo usufruire di un altro anno di ammortizzatore sociale, anche se è poco, purtroppo, abbiamo solo questo.
Sperando che nel 2021 ci sia un vero interessamento verso le politiche attive da parte della politica, istituzioni, comuni e parti sociali.

Intanto la Regione Lazio oltre al denaro stanziato precedentemente, il 04/03/2021 avvia un nuovo piano di politiche attive del lavoro mettendo in campo oltre 200 milioni di euro che servono a  promuovere la formazione, l'occupazione per i giovani, le donne, le persone con disabilità, i disoccupati e i percettori di ammortizzatori sociali.
L'obiettivo è contrastare la crisi innescata dalla pandemia con misure di formazione, accompagnamento e reinserimento al lavoro coinvolgendo direttamente le organizzazioni sindacali, datoriali, comuni ed enti pubblici nella definizione delle strategie.
Il Piano, in particolare, prevede 21 diverse azioni per promuovere la formazione e la buona occupazione per i giovani, le donne, le persone con disabilità, i disoccupati e i percettori di ammortizzatori sociali e saranno concordati, anche per la copertura finanziaria, con la Regione Lazio, parti imprenditoriali, parti sociali, comuni ed enti pubblici-

A seguire  le 21 azioni:

1.Titoli dell'obbligo: percorsi formativi rivolti a giovani e adulti che devono conseguire titoli “dell’obbligo"
2. Potenziamento degli ITS e IFTS
3. Valorizzazione dell'Apprendistato
4. Patto fra generazioni per il ricambio generazionale con incentivo all’assunzione
5. Torno Subito, per sostenere la formazione e l'ingresso nel mondo del lavoro di giovani e studenti
6. Garanzia Giovani per neet tra i 15 e 29 anni
7. Incentivi per il rientro dall'estero dei talenti
8. Formazione e riqualificazione professionale con erogazione di un'indennità per disoccupati o cassaintegrati a zero ore 
9. Formazione e riqualificazione professionale per persone in cassa integrazione
10. Sostegno alla riconversione o riorganizzazione aziendale con misure dedicate al personale
11. Integrazione con il Fondo Nuove Competenze
12. Sostegno all'auto impiego e all'auto imprenditorialità, anche mediante lo strumento di “Impresa formativa” e con prestiti agevolati
13. Contratto di Ricollocazione Generazioni per disoccupati over 30
14. Sostegno a modelli organizzativi per la conciliazione vita/lavoro
15. Incentivi alle assunzioni per destinatari di Politiche Attive del Lavoro
16. Sostegno alla parità salariale di genere
17. Sostegno alla formazione e occupazione delle donne, con incentivi all’assunzione, all’avvio di impresa e alla formazione in discipline tecnico scientifiche
18. Sostegno all’occupazione delle persone con disabilità, anche da lavoro e con potenziamento dei servizi dedicati nei centri per l'impiego - Spazio Lavoro
19. Sostegno all’incremento delle competenze manageriali per favorire competitività, occupazione e innovazione.
20. Valorizzazione dei mestieri artigianali, anche con le Botteghe Scuola
21. Sostegno ai disoccupati adulti delle aree di crisi complessa a due anni dalla maturazione della pensione

Questo alle 0re 17,33

 

COMUNICATO CGIL CISL UIL SEGRETERIE DI FROSINONE.
Si e svolta oggi, 22 aprile 2021, la riunione tra le OO. SS. CGIL CISL e UIL e la Regione Lazio, per discutere i tempi e le modalità di erogazione delle mobilità in deroga, agli aventi diritto, nelle aree di crisi complessa di Frosinone e Rieti riguardanti ancora centinaia di ex lavoratori.

Le somme rimaste ferme erano quelle relative al pagamento del sussidio per i mesi di novembre e dicembre 2020, che con il Decreto del Governo sono state finalmente sbloccate e messe a disposizione.

Ora si procederà alla preparazione delle determine per procedere alla liquidazione, con tempi ci auguriamo celeri, anche perché i lavoratori sono veramente in una fase critica e disperata pertanto non si possono in alcun modo giustificare ulteriori attese o problemi di natura burocratica.

Relativamente al Decreto del Governo, sui fondi anno 2021 per le mobilità in deroga, abbiamo chiesto di definire da subito una data di incontro allo scopo di tenere aperto il tavolo di confronto con la Regione Lazio al fine di definire in tempi celeri l’accordo per le spettanze dell'anno 2021 al più presto. Abbiamo anche fatto presente il reale rischio di strumentalizzazioni e di informazioni errate da parte di soggetti esterni ai tavoli negoziali, pertanto resta prioritario essere veloci e chiari affinché gli aventi diritto e le loro famiglie possano avere al più presto il beneficio dovuto.

 

 

 

 

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Oggi, 22 aprile '21 incontro Sindacati-Assessore Di Berardino

AGENDA DEI DISOCCUPATI

Considerazioni in vista dell'incontro Sindacati-Assessore Di Berardino

di Luigi Carlini
vertenza frusinate definitivoIn occasione dell'incontro  tra tutto il Sindacato e l'Assessore al lavoro del Lazio Claudio Di Berardino che si terrà il giorno 22 aprile 2021 ore 16.00
riguardante i restanti 2 mesi del 2020  (2 novembre 2 gennaio) ed un nuovo accordo quadro per il  2021 in quanto sono state  assegnate ai sensi dell'art. 1 comma 290 della legge 30/12/2020 n. 178 le seguenti risorse finanziarie alle Regioni: Marche 4.242.000  Lazio  3.498.000 Molise milioni 2.200.000 totale milioni 9.945.000 circa.

Vertenza Frusinate ribadisce con forza  le richieste già inviate con precedente nota  al sindacato;
In occasione dell'incontro che si terrà  con l'assessorato, noi disoccupati vi saremmo grati se sottoponeste all'assessore Claudio di Berardino quanto segue:

 

1) Impegno del governo per la concessione della mobilità in deroga senza più decurtazioni.

il governatore della regione Sardegna agli inizi di marzo 2021 scrive al ministero del lavoro e ministero dello sviluppo economico
«L'indennità della mobilità in deroga è troppo bassa, modificate le norme per le aree di crisi complessa».
Quest'appello arriva  dagli ex operai dell'Alcoa che, giunti alla terza proroga della mobilità in deroga, percepiscono un'indennità di poco meno di 500 euro.
Hanno anche inviato una lettera aperta a tutti i parlamentari eletti in Sardegna e a tutti i gruppi politici del Consiglio regionale e del territorio, chiedendo un intervento autorevole  per modificare la normativa,
che comunque manterrebbe invariata la spesa dello Stato.

Mentre in Sicilia la modifica della norma l'hanno chiesta nel 2020
«No a decurtazione della mobilità in deroga nell’area di crisi complessa»
i sindacati con la politica locale chiedono il decreto al ministero e spingono affinché il ministero emetta un decreto di deroga alla decurtazione degli importi per la mobilità in deroga.

Così abbiamo chiesto anche noi di Vertenza Frusinate  nella nostra area di crisi complessa di Frosinone e Rieti.
Mediante una mail inviata all'assessore al Lavoro del Lazio Claudio di Berardino, al Presidente del Consiglio del Lazio Mauro Buschini, ai Consiglieri Regionali sia nel 2020 sia nel 2021, (da notare che mentre nelle altre aree il sindacato e la politica si sono attivati in merito a questo argomento, nella nostra area siamo stati costretti ad agire da soli e ci siamo dovuti attivare noi per affrontare l'argomento).

Questo che segue è la sintesi  delle due  mail inviate all'assessore Claudio di Berardino.
«vorrei farle notare che questi pagamenti ammontano a circa 350 /400 € mensili, siamo alla decurtazione del 40% vorrei proprio sapere come tira avanti una famiglia con questo denaro, certo che queste decurtazione sono inaccettabili perché partono (dal 10% al 40% in base agli anni in cui si usufruisce di questo trattamento).
Certo di questa decurtazione non è Lei il responsabile ma è una legge del Governo, Lei è pur sempre un politico ed un assessore alle politiche sociali, e come tale avrà voce in capitolo, deve fare in modo di cambiare questa situazione con l'aiuto del sindacato e degli altri politici perché è proprio indecente questo che ci accade a noi disoccupati, licenziati non per nostre colpe».

2) Nella legge di bilancio 2020 approvata da poco, c'è un Emendamento che parla di agevolazione per le nuove imprese che vorranno assumere, questo provvedimento si chiama zona ZES (zone economiche speciale, sono zone del Paese particolarmente disagiate) è di importanza vitale perché come Lei ben sa, sono previste detrazioni del 50 % per imprese nuove e tasse dimezzate per 7 anni.
Ma a due condizioni:
1)Le imprese devono mantenere per almeno 10 anni l'operatività nella Zona Economica Speciale.
2)Per tutto questo periodo di tempo non possono licenziare.

Queste (zone economiche speciali) ZES sono state istituite nel 2017 con il decreto legge n. 91, il cosiddetto Decreto Mezzogiorno.
Il provvedimento è stato pensato per agevolare la ripresa delle zone svantaggiate del Sud Italia ed il 6 dicembre 2019, questo provvedimento è stato adottato anche nelle aree di crisi complessa di Livorno e Piombino, grazie alle istituzioni e a  una politica attenta al proprio territorio.

L’istituzione di Zone Economiche Speciali (ZES) anche nel Centro e Nord Italia, appare quanto mai opportuna per permettere l’adozione di regimi fiscali e tariffari adeguati anche a quelle aree del paese che richiedono un rilancio economico e produttivo.
Grazie a questa norma, tutte le imprese che operano nelle Zone Economiche Speciali, possono usufruire di particolari agevolazioni sotto forma di credito d’imposta.

Fino alla fine dell’anno, le aziende che operano in una zona ZES possono richiedere un bonus.
Questo prevede aiuti sotto forma di credito d’imposta, fino a 50 milioni di euro.
L’introduzione dell’emendamento permette di prolungare le agevolazioni di altri 7 anni.

Questa proposta  è stata già fatta mediante mail, ed inviata a Lei gentilissimo Assessore, il 13 /1/2020 da Vertenza Frusinate e ripetuta  in varie occasioni di incontro sia a Lei che alla politica e ai sindacati e a tutte le istituzioni.

 

 

 

 

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"Meritiamo mobilità in deroga senza più decurtazioni"

 AGENDA DEI DISOCCUPATI

Richieste all'Assessore regionale e ai Sindacati

di Luigi Carlini
vertenza frusinate definitivoC'è un punto di vitale importanza che il coordinamento di Vertenza Frusinate ha inviato a tutto il sindacato in occasione dell'incontro con l'assessorato, con la speranza che si facciano promotori di tale situazione:

Impegno del governo per la concessione della mobilità in deroga senza più decurtazioni.

Il governatore della regione Sardegna agli inizi di marzo 2021 scrive al ministero del lavoro e ministero dello sviluppo economico: «L'indennita' della mobilita' in deroga e' troppo bassa, modificate le norme per le aree di crisi complessa».

Quest'appello arriva  dagli ex operai dell'Alcoa che, giunti alla terza proroga della mobilità in deroga, percepiscono un'indennità di poco meno di 500 euro.
Hanno anche inviato una lettera aperta a tutti i parlamentari eletti in Sardegna e a tutti i gruppi politici del Consiglio regionale e del territorio, chiedendo un intervento autorevole  per modificare la normativa, che comunque manterrebbe invariata la spesa dello Stato.

Mentre in Sicilia la modifica della norma l'hanno chiesta nel 2020 con questo tono: «No a decurtazione della mobilità in deroga nell’area di crisi complessa»

I sindacati con la politica locale chiedono il decreto al ministero e spingono affinché il ministero emetta un decreto di deroga alla decurtazione degli importi per la mobilità in deroga.
Così abbiamo chiesto anche noi di Vertenza Frusinate nella nostra area di crisi complessa di Frosinone e Rieti, mediante una mail inviata all'assessore al Lavoro del Lazio Claudio di Berardino, al presidente del consiglio del Lazio Mauro Buschini, ai consiglieri regionali sia nel 2020 sia nel 2021, (da notare che mentre nelle altre aree il sindacato e la politica si sono attivati in merito a questo argomento, nella nostra area siamo stati completamente abbandonati dalle istituzioni e ci siamo dovuti attivare noi per affrontare l'argomento).

Questo che segue è la sintesi  di tutte e due le mail, «vorrei farle notare che questi pagamenti ammontano a circa 350 /400 € mensili, siamo alla decurtazione del 40% vorrei proprio sapere come tira avanti una famiglia con questo denaro, certo che queste decurtazione sono inaccettabili perché partono (dal 10% al 40% in base agli anni in cui si usufruisce di questo trattamento).
Certo di questa decurtazione non è Lei il responsabile ma è una legge del Governo, Lei è pur sempre un politico ed un assessore alle politiche sociali, e come tale avrà voce in capitolo, deve fare in modo di cambiare questa situazione con l'aiuto del sindacato e degli altri politici perché è proprio indecente questo che ci accade a noi disoccupati, licenziati non per nostre colpe».

 

Questo che segue è una nota inviata da Vertenza Frusinate  Al Segretario generale della CGIL  Frosinone/Latina
Giovanni Gioia.

«Gentile Segretario.
Abbiamo avuto notizia del tuo insediamento a capo della segr. Generale  della CGIL Frosinone /Latina.
Dunque, un  Impegno importante vista la grave situazione attuale.
Vogliamo esprimerti un sincero augurio di buon lavoro.
Noi siamo un vasto gruppo di disoccupati  della Provincia di Frosinone, in lotta, da tanti anni, dentro la sigla "Vertenza Frusinate," una unione sorta per combattere la disoccupazione e la precarietà.
Da molti anni siamo esclusi dal mondo del lavoro perché abbiamo subito licenziamenti collettivi.
Noi lavoratori e lavoratrici, operai più giovani, siamo finiti in un incubo, passando, anno dopo anno, dalla cassa integrazione al licenziamento, dalla disoccupazione alla mobilità in deroga.
Abbiamo passato gli ultimi quattro anni a lottare, quasi esclusivamente, per veder rifinanziata la mobilità in deroga nelle leggi finanziarie, per le aree di crisi industriale complessa, come è da tempo buona parte della Provincia di Frosinone, una delle decine presenti in Italia.
Vogliamo contare, e ne siamo fiduciosi, nel tuo sostegno.
Sperando di avere presto l'opportunità di incontrarti, ti rinnoviamo gli auguri di buon lavoro.»

Questa che segue è la risposta del segretario generale della CGIL Giovanni Gioia.

«Grazie di cuore per gli auguri , Luigi. Anche se in un altro ruolo, ho già avuto modo di conoscere la vostra situazione. Già domani dovrebbe uscire sul Messaggero qualche riga di una mia dichiarazione su di voi. Ci incontreremo presto per approfondire, nel segno del sostegno costante che avete avuto dalla Cgil e che non mancherà certo in futuro».

 

 

 

 

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Disoccupati: certezza rifinanziamento degli ammortizzatori sociali 2021/2022.

AGENDA DEI DISOCCUPATI 

E' stato firmato il decreto ministeriale per i residui del 2020 

di Luigi Carlini
vertenza frusinate definitivoIntanto è pervenuta la notizia ufficiale  che è stato firmato il decreto ministeriale per i residui del 2020, così avremo la certezza dell'aggancio al nuovo rifinanziamento degli ammortizzatori sociali 2021/2022.

A breve il sindacato si incontrerà con l'assessorato per definire il tutto, anche per quando riguarda il rifinanziamento del 2021/2022.

Si spera che il nuovo governo Draghi come ha già annunciato acceleri le procedure per tutti gli aventi diritto agli ammortizzatori sociali.
Non nascondiamo il fatto che questa  ulteriore mobilità sia di nostro  gradimento, però vorrei ricordare alla politica che il denaro che ci viene erogato non è più sufficiente a vivere dignitosamente.
Riponiamo le nostre speranze affinché vengono attuate al più presto le politiche attive.

Sarà la volta buona che la Regione Lazio si impegni con le parti sociali, le parti imprenditoriali, i comuni, e gli enti pubblici per fare partire queste politiche attive perché nonostante tutto il denaro stanziato precedentemente, dal 2016 al 2020 non sono state soddisfacenti.

Le persone che usufruiscono della mobilità, perché risiedono in aree di crisi complessa, si devono accontentare di quella poca  mobilità erogata ed oltretutto sempre in ritardo, le persone hanno bisogno di un lavoro vero, di realizzarsi, di credere in un futuro migliore per sé e le proprie famiglie.

Intanto la Regione Lazio il 04/03/2021 avvia un nuovo piano di politiche attive del lavoro mettendo in campo oltre 200 milioni di euro che servono a  promuovere la formazione, l'occupazione per i giovani, le donne, le persone con disabilità, i disoccupati e i percettori di ammortizzatori sociali.

L'obiettivo è contrastare la crisi innescata dalla pandemia con misure di formazione, accompagnamento e reinserimento al lavoro coinvolgendo direttamente le organizzazioni sindacali, datoriali, comuni ed enti pubblici nella definizione delle strategie.
Il Piano, in particolare, prevede 21 diverse azioni per promuovere la formazione e la buona occupazione per i giovani, le donne, le persone con disabilità, i disoccupati e i percettori di ammortizzatori sociali e saranno concordati, anche per la copertura finanziaria, con la Regione Lazio, parti imprenditoriali, parti sociali, comuni ed enti pubblici.

A seguire  le 21 azioni:
1.Titoli dell'obbligo: percorsi formativi rivolti a giovani e adulti che devono conseguire titoli “dell’obbligo"
2. Potenziamento degli ITS e IFTS
3. Valorizzazione dell'Apprendistato
4. Patto fra generazioni per il ricambio generazionale con incentivo all’assunzione
5. Torno Subito, per sostenere la formazione e l'ingresso nel mondo del lavoro di giovani e studenti
6. Garanzia Giovani per neet tra i 15 e 29 anni
7. Incentivi per il rientro dall'estero dei talenti
8. Formazione e riqualificazione professionale con erogazione di un'indennità per disoccupati o cassaintegrati a zero ore 
9. Formazione e riqualificazione professionale per persone in cassa integrazione
10. Sostegno alla riconversione o riorganizzazione aziendale con misure dedicate al personale
11. Integrazione con il Fondo Nuove Competenze
12. Sostegno all'auto impiego e all'auto imprenditorialità, anche mediante lo strumento di “Impresa formativa” e con prestiti agevolati
13. Contratto di Ricollocazione Generazioni per disoccupati over 30
14. Sostegno a modelli organizzativi per la conciliazione vita/lavoro
15. Incentivi alle assunzioni per destinatari di Politiche Attive del Lavoro
16. Sostegno alla parità salariale di genere
17. Sostegno alla formazione e occupazione delle donne, con incentivi all’assunzione, all’avvio di impresa e alla formazione in discipline tecnico scientifiche
18. Sostegno all’occupazione delle persone con disabilità, anche da lavoro e con potenziamento dei servizi dedicati nei centri per l'impiego - Spazio Lavoro
19. Sostegno all’incremento delle competenze manageriali per favorire competitività, occupazione e innovazione.
20. Valorizzazione dei mestieri artigianali, anche con le Botteghe Scuola
21. Sostegno ai disoccupati adulti delle aree di crisi complessa a due anni dalla maturazione della pension

 

 

 

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Disoccupati: mobilità in deroga senza più decurtazioni

AGENDA DI VERTENZA FRUSINATE

Impegno del governo per la concessione della mobilità in deroga senza più decurtazioni.

di Luigi Carlini
vertenza frusinate definitivoIl governatore della regione Sardegna agli inizi di marzo 2021 scrive al ministero del lavoro e ministero dello sviluppo economico

«L'indennita' della mobilita' in deroga e' troppo bassa, modificate le norme per le aree di crisi complessa».
Quest'appello arriva  dagli ex operai dell'Alcoa che, giunti alla terza proroga della mobilità in deroga, percepiscono un'indennità di poco meno di 500 euro.

Hanno anche inviato una lettera aperta a tutti i parlamentari eletti in Sardegna e a tutti i gruppi politici del Consiglio regionale e del territorio, chiedendo un intervento autorevole  per modificare la normativa, che comunque manterrebbe invariata la spesa dello Stato.
Mentre in Sicilia la modifica della norma l'hanno chiesta nel 2020 «No a decurtazione della mobilità in deroga nell’area di crisi complessa», i sindacati con la politica locale chiedono il decreto al ministero e spingono affinché il ministero emetta un decreto di deroga alla decurtazione degli importi per la mobilità in deroga.

Così abbiamo chiesto anche noi di Vertenza Frusinate  nella nostra area di crisi complessa di Frosinone e Rieti.
Mediante una mail inviata all'assessore al Lavoro del Lazio Claudio di Berardino, al presidente del consiglio del Lazio Mauro Buschini, ai consiglieri regionali sia nel 2020 sia nel 2021, (da notare che mentre nelle altre aree il sindacato e la politica si sono attivati in merito a questo argomento, nella nostra area siamo stati completamente abbandonati dalle istituzioni e ci siamo dovuti attivare noi per affrontare l'argomento).

Questo che segue è la sintesi  di tutte e due le mail, «vorrei farle notare che questi pagamenti ammontano a circa 350 /400 € mensili, siamo alla decurtazione del 40% vorrei proprio sapere come tira avanti una famiglia con questo denaro, certo che queste decurtazione sono inaccettabili perché partono (dal 10% al 40% in base agli anni in cui si usufruisce di questo trattamento).
Certo di questa decurtazione non è Lei il responsabile ma è una legge del Governo, Lei è pur sempre un politico ed un assessore alle politiche sociali, e come tale avrà voce in capitolo, deve fare in modo di cambiare questa situazione con l'aiuto del sindacato e degli altri politici perché è proprio indecente questo che ci accade a noi disoccupati, licenziati non per nostre colpe».

Invece per chiudere il 2020 con  la continuità della mobilità,   si ha solo questa  risposta della segreteria lavoro della Regione Lazio «in merito alla Sua richiesta, le comunichiamo che non ci è stato ancora notificato il decreto che autorizza l'utilizzo delle risorse  per la copertura dell'anno 2020 relative al fondo previsto nella legge di bilancio 2021  e siamo ancora in attesa del riparto dei 180 milioni di euro, non appena avremo la possibilità sarà cura della regione lazio avviare le opportune operazioni per garantire  la mobilità in deroga per i lavoratori delle aree di crisi complessa cosi come già fatto nel corso degli anni precedenti.
Sul tema c'è un tavolo aperto con le organizzazioni sindacali alle quali verrà data puntuale informazione non appena avremo ricevuto anche noi le indicazioni per attuare la norma in vigore».

Intanto in svariate assemblee il coordinamento di Vertenza Frusinate aveva proposto alla politica ed al sindacato se si potevano adoperare circa 2,4 milioni di euro prelevandoli dai 180 milioni di euro del nuovo rifinanziamento degli ammortizzatori sociali 2021, per coprire la rimanenza del 2020 nella nostra area di crisi complessa Frosinone/Rieti (2 novembre 2020, 2 gennaio 2021).
Ci hanno sempre detto che non si potevano adoperare, invece dal rifinanziamento 2021 sono stati prelevati 10 milioni di euro che serviranno anche per qualche altra area che è in difficoltà come noi.
Puntualmente abbiamo scritto, alla politica e al sindacato, di questa situazione, vi lascio immaginare cosa e come hanno risposto alle nostre lecite domande.

Vorrei ricordare che tutto questo impegno che ogni giorno i disoccupati di Vertenza Frusinate mettono a disposizione della collettività e oltretutto  criticati e mal visti,  e non è di nostra competenza, vorrei  ricordare che tutto questo che negli anni ha portato a degli ottimi risultati, lo dovete fare voi cari sindacalisti e cari politici perché siete pagati profumatamente per tutelare il vostro territorio,  non le vostre "poltrone e orticelli" perché siete stati votati e scelti per i ruoli che coprite mettetevi una volta nei panni di un disoccupato, forse capirete la sofferenza che c'è dietro questa elemosina che ci viene erogata e oltretutto sempre con minimo 6 mesi di ritardo.

 

 

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Incontro Sindacati-Vertenza Frusinate

Vertenza Frusinate

A fine 2021 alcuni con i requisiti maturati avranno la pensione, chi non potrà che farà?

vertenza frusinate definitivoDopo rinvii per colpa della pandemia, finalmente abbiamo un incontro ristretto tra Vertenza Frusinate e CGIL CISL UIL E UGL
Iunedi 22 febbraio,  così da appurare la situazione attuale ed eventualmente se serve fare azioni mirate a sbloccare questa situazione oramai diventata tragica, perché  questo denaro spettante che ci erogano con il contagocce, non è più sufficiente a tirare avanti sia per queste assurde decurtazioni sia per i ritardi nell'erogazione.

Intanto il coordinamento di
Vertenza Frusinate si è attivato anche verso il coordinatore Nazionale al lavoro di ARTICOLO UNO mediante la nota che segue.

«Gentilissimo Coordinatore Nazionale al Lavoro
Piero Latini (articolo uno)
siamo un gruppo di disoccupati dell'area di crisi complessa di Frosinone e Rieti, riuniti  sotto il nome di Vertenza Frusinate.
Premesso che è stato firmato un accordo per 12 mesi per la mobilità in deroga, ma per mancanza di fondi, siamo rimasti fermi con l'erogazione al 2 di novembre perché il denaro non era sufficiente a coprire sino al 2 gennaio 2021.
A tale proposito, l'Onorevole Enrica Segneri M5S ha presentato un Emendamento approvato nella legge di bilancio e sono stati stanziati altri 10 milioni di euro per arrivare a chiudere l'accordo 2020.
Vorremmo sapere, se possibile, a che punto è la procedura, ossia, se l'assessorato ha fatto richiesta al governo del denaro mancante per arrivare al 2 gennaio 2021 così da concludere l'accordo firmato in precedenza, oppure se questo stallo della situazione è dovuto all'attuale situazione del governo.
Sperando in un suo cortese riscontro, la ringraziamo anticipatamente.
Coordinamento di Vertenza Frusinate
Distinti saluti»

Alla fine del 2021 parecchie persone fortunate, avendo i requisiti maturati si potranno agganciare alla pensione mediante la quota 100, ape social, opzione Donna, nona salvaguardia e altri provvedimenti.
Invece gli altri disoccupati che non raggiungono nessuno di questi requisiti che fanno?
Si devono accontentare di questa miseria che gli erogate?
Campare la famiglia con questo denaro?

Mi appello a tutte le istituzioni, la bomba sociale è innescata, è di interesse di tutti e di vitale importanza attuare le Politiche Attive, come più volte ribadito sia dall'assessore al lavoro sia da tutto il sindacato.

 

 

 

Disoccupati: somme stanziate e somme percepite?

Agenda dei Disoccupati 

 Riconvertire e riqualificare il sistema industriale

di Luigi Carlini
vertenza frusinate definitivoÈ passato oltre un anno da quando sono stati stanziati 10 milioni di euro finanziati dal ministero dello sviluppo economico per le politiche attive, adesso si rischia veramente che questo denaro non venga adoperato. Lasciati nel dimenticatoio per colpa ancora una volta di tutte le  istituzioni menefreghiste, Assenti, non all'altezza di intercettare quel denaro stanziato per l'Area di crisi complessa di Frosinone e Roma,
perché come sempre in Italia ci si adopera per qualcosa di utile per la comunità, poi si lascia il lavoro a metà.

Questi dieci milioni di euro sono per le imprese, per una riconversione e riqualificazione dell’area di crisi industriale complessa di Frosinone/Roma.
Il provvedimento del Mise fa seguito all’accordo di programma sottoscritto lo scorso 23 ottobre 2019 con Anpal (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro), Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Colleferro e Invitalia.
I progetti dovevano essere presentati a partire dal 1 marzo fino al 30 marzo 2020, i Comuni Interessati sono tutti quelli che ricadono in area di crisi industriale di complessa di Frosinone e di Roma e quello che segue è l'elenco.

I Comuni della provincia di Frosinone interessati sono i seguenti: Acuto, Alatri, Amaseno, Anagni, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Collepardo, Falvaterra, Ferentino, Filettino, Fiuggi, Frosinone, Fumone, Giuliano di Roma, Guarcino, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica, Piglio, Pofi, Ripi, Serrone, Sgurgola, Strangolagalli, Supino, Torre Cajetani, Torrice, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Veroli, Vico nel Lazio, Villa Santo Stefano.
Per la provincia di Roma invece rientrano quelli di Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Montelanico, Segni, Vallepietra, Valmontone.

L’obiettivo del progetto è, da un lato riconvertire e riqualificare il sistema industriale con particolare attenzione alla tutela ambientale, dall’altro fronteggiare la gravissima crisi occupazionale rispetto a cui le politiche attive finora sono state totalmente un fallimento.
Tra le condizioni imprescindibili per ottenere questi finanziamenti, c’è la ricollocazione dei disoccupati dell’area di crisi complessa di Frosinone e Roma (non si capisce perché è stata esclusa l'area di Rieti) che attualmente percepisce la mobilità in deroga.
Le aziende sono obbligate a concludere le assunzioni proposte entro un anno dall’ultimazione del programma d’investimento.

Ci sarà una parziale revoca dei finanziamenti se l’obiettivo occupazionale subirà un decremento nei limiti del 50%, oltre questo limite il finanziamento sarà
REVOCATO TOTALMENTE. 
Gli ammortizzatori sociali non bastano più perché, con queste assurde decurtazione non si va avanti, chi ha la decurtazione sulla mobilità del 40% prende circa 350/ 400 euro mensili, ditemi come fa una famiglia mono reddito a campare dignitosamente ed a curarsi, non fa né l'uno e né l'altro, paga solo le bollette se ci riesce, oppure le lascia in sospeso senza pagarle.

Questo che segue è altro denaro stanziato per le POLITICHE ATTIVE, ma purtroppo è rimasto tutto sulla carta e totalmente  ignorato.
Le persone hanno bisogno di lavorare, di realizzarsi, di costruire, perciò  la politica del territorio, insieme a tutte le altre istituzioni dovrebbe studiare  seriamente e dedicarsi alle cosiddette POLITICHE ATTIVE sia per gli over 58, indirizzati verso i lavori di pubblica utilità, verso i comuni, le Province, gli enti in generale e sia per i più giovani, costruendo per loro corsi di formazione mirati alle esigenze lavorative del territorio.

Il denaro certo non manca per le tanto sbandierate politiche attive, ci sono circa 63 milioni di euro messi a disposizione dal governo e dalla Regione Lazio per  la bonifica della valle del sacco, poi ci sono circa 7 miliardi provenienti dall 'Europa che devono essere spesi esclusivamente per la Green Economy.

In questo caso servirebbe  davvero una politica attenta, che non lascia sfumare tutto questo denaro stanziato, la politica e tutte le istituzioni devono creare progetti  occupazionali per il nostro territorio così da risollevarlo perché è stato abbandonato e martoriato per tanti anni, lasciando solo morte, inquinamento e disoccupazione.

 

Una segnalazione

Alla fine del 2021 parecchie persone fortunate, avendo i requisiti maturati si potranno agganciare alla pensione mediante la quota 100, ape social, opzione Donna e altri provvedimenti.
Invece gli altri disoccupati che non raggiungono nessuno di questi requisiti che fanno?
Si devono accontentare di questa miseria che gli erogate?
Campare la famiglia con questo denaro?
Mi appello a tutte le istituzioni, la bomba sociale è innescata, è di interesse di tutti e di vitale importanza attuare le Politiche Attive.

 

 

 

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Disoccupati. A secco di notizie e con il timore di non farcela

Agenda dei Disoccupati

Vogliamo arrivare come sempre all'ultimo minuto?

di Luigi Carlini
vertenza frusinate definitivoEsagero se scrivo che siamo arrivati al punto massimo della sopportazione?

Il coordinamento di Vertenza Frusinate ha ripetutamente sollecitato (circa 8 volte) il sindacato, chiedendo notizie relative al l'attuazione dell'accordo definito sulla base dell'Emendamento approvato nella legge di bilancio 2020.
Le risposte sono:
«ancora non sappiamo nulla», oppure «ci informeremo e vi faremo sapere».

Non avendo ottenuto risposte soddisfacenti, il coordinamento di Vertenza Frusinate ha scritto anche all'assessore al lavoro del Lazio chiedendo sempre notizie sul denaro spettante perché definito nell'emendamento approvato nella legge di bilancio.
Anche l'assessorato, ancora non risponde.
Abbiamo scritto anche a qualche parlamentare: stesse domande, stesse risposte.

Vorrei ricordare a tutto il sindacato che queste sollecitazioni non dovremmo farle noi disoccupati ma voi sindacalisti perché è il vostro lavoro. Non è umanamente possibile tenere le persone in questa permanente incertezza. Avevamo chiesto un incontro ristretto tra voi ed una delegazione di Vertenza Frusinate e ci avete dichiarto ilm pieno accordo d'accordo nel svolgerlo, salvo poi rinviarlo alla data in cui entrava in vigore il nuovo Dpcm che ci dichiarava zona arancione ed erano quindi vietati gli spostamenti.
Sicuramernte una sfortuna coincidenza.

Visto che queste situazioni non permettono di incontrarci, proponiamo degli incontri in videoconferenza.
Vi rammentiamo anche, che fra qualche mese c'è da lavorare sul nuovo accordo della mobilità in deroga 2021/2022 già rifinanziati con 180 milioni di euro da ripartirsi in tutte le Regioni che risiedono in aree di crisi complessa di tutta Italia.

Vogliamo arrivare come sempre all'ultimo minuto?

 

 

 

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Disoccupati sempre a caccia di notizie

Agenda dei Disoccupati

Ancora una lettera all'Assessore Di Berardino

di Luigi Carlini
vertenza frusinate definitivoAncora una volta dopo mesi e mesi di attesa, finalmente si procede per l'erogazione della mobilità in deroga spettante.
È più di una settimana che è partito l'iter per i pagamenti del denaro residuo giacente all'INPS dal 2016 al 2020 e sono (8.444.000) per 1102 disoccupati della provincia di Frosinone e Rieti,
poi con queste assurde decurtazione che vanno dal 10% al 40%, in base agli anni in cui si usufruisce  questo trattamento.
Anche se è poco, questo è per legge, purtroppo nessuna istituzione ha mai affrontato questo sgradevole problema.
Vorrei far notare sia al sindacato che alla politica, che con circa 350 /400 € mensili non si sopravvive, sfido chiunque a tirare avanti con questo denaro, (quando si decidono ad erogarli) forse sarà il caso di rivedere questa legge sulla decurtazione.
Questo lo dovete fare voi cari sindacalisti e cari politici perché siete pagati profumatamente per tutelare il vostro territorio, mettetevi una volta nei panni di un disoccupato, forse capirete la sofferenza che c'è dietro questa elemosina che ci viene data e oltretutto sempre con minimo 6 mesi di ritardo.

Dopo varie richieste di incontro ristretto  fatte dal coordinamento di Vertenza Frusinate a tutto il sindacato, finalmente hanno accettato questo confronto che si doveva tenere a Frosinone il 18 gennaio 2021, purtroppo è saltato tutto per il nuovo dpcm, non possiamo andare nei capoluoghi.

La nostra preoccupazione è che ancora non si hanno notizie  sul denaro dell'emendamento, non si hanno notizie  se la regione ha fatto richiesta di quel denaro mancante per arrivare al 2 gennaio 2021 così da agganciarsi al prossimo rifinanziamento degli ammortizzatori sociali gennaio 2021 gennaio 2022.

Queste sono le date
30 dicembre
31 dicembre
5 gennaio
13 gennaio
15 gennaio
21 gennaio
che il coordinamento di Vertenza Frusinate ha interloquito con tutto il sindacato mediante messaggi WhatsApp e mail, facendogli le solite domande,
«Avete notizie riguardante il proseguo della mobilità mediante l'Emendamento votato nell'ultima legge di bilancio?»
La risposta è stata sempre  negativa.

Visto e considerato che il sindacato non ha nessuna notizia da darci, e noi non possiamo certo permetterci di rimanere ad aspettare, allora il coordinamento di Vertenza Frusinate scrive all'assessore chiedendo quando segue

«Gentilissimo assessore,
il coordinamento di Vertenza Frusinate si rivolge a Lei ancora una volta in quanto, né il sindacato né la politica, sono in grado di darci notizie relativamente alla richiesta  delle ulteriori risorse trovate mediante un Emendamento già approvato nella legge di bilancio 2020, che ci consentirebbero di arrivare al 2 gennaio 2021 così da concludere l'accordo firmato in precedenza e conseguentemente agganciarci al  rifinanziamento della mobilità in deroga per il 2021 /2022 già approvato.
Anche se finalmente sono iniziati i sempre ritardati pagamenti della mobilità in deroga, vorrei farle notare che questi pagamenti ammontano a circa 350 /400 € mensili, vorrei proprio sapere come tira avanti una famiglia con questo denaro, certo che queste decurtazione sono inaccettabili perché partono (dal 10% al 40% in base agli anni in cui si usufruisce di questo trattamento).
Certo di questa decurtazione non è Lei il responsabile ma è una legge del Governo, Lei è pur sempre un politico ed un assessore alle politiche sociali, e come tale avrà voce in capitolo, deve fare in modo di cambiare questa situazione con l'aiuto del sindacato e degli altri politici perché è proprio indecente questo che ci accade a noi disoccupati, licenziati non per proprie colpe.
Restiamo in attesa di un suo cortese riscontro.
Distinti saluti
Il coordinamento di Vertenza Frusinate»

 

 

 

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