Menu
A+ A A-

9 mesi dal 28 febbraio, solo fumose incertezze e troppe celate verità

vertenzafrusinate 4dic18 minMaria Giulia Cretaro e Valentino Bettinelli - Dai microfoni al megafono, è così che Vertenza Frusinate non demorde. 4 Dicembre 2018, ancora una volta davanti al Palazzo Provinciale, una compagine unita di lavoratori esausti dai continui rinvii e rimpalli di responsabilità in merito al pagamento della mobilità in deroga.
Un presidio svoltosi in concomitanza con il tanto sospirato incontro alla Regione, per le definitive risposte sugli agognati 13 milioni necessari per assicurare la proroga della mobilità scaduta. A presenziare l'appuntamento nella Capitale, i rappresentanti sindacali delle varie sigle; sulle presenze politiche confusione e punti interrogativi.
Un pulpito improvvisato che dagli scranni del salone di rappresentanza, si trasferisce sulla scalinata affacciata su Piazzale Gramsci. Le richieste ufficiali infatti, pervenute negli uffici di competenza, per l'uso degli spazi del Palazzo non sono state rispettate. La comunicazione del mancato permesso è avvenuta a ridosso dell’assemblea stessa, impedendo una possibile riorganizzazione altrove, nonostante fosse chiusa la Sala del Consiglio, a più riprese utilizzata per le stesse riunioni. Unica concessione, l’apertura di una sala al piano terra, con capienza minima (max. 15 persone), inadeguata ad ospitare un gruppo nutrito di lavoratori, che si conferma uniforme nel tempo, tanto da comportare un attento monitoraggio da parte delle forze dell’ordine.

Sul suolo ciociaro, a fare da controcanto alle parole istituzionali dei tavoli romani, la voce di Gino Rossi, “ambasciatore” di Vertenza Frusinate.
“Per prima cosa, ai sindacati, chiediamo un chiarimento sull'incontro al Ministero del mese scorso. Dal tavolo odierno pretendiamo due azioni concrete: pagare le quote da Giugno a Dicembre, non firmando un impegno per soli sei mesi e proporre un accordo con una banca che anticipi le somme dovute, visto anche l’imminente periodo natalizio. Se non arriveranno le garanzie che meritiamo saremo pronti ad un'assemblea permanente. La lotta ad oltranza pur di avere l'eco che meritiamo, non ci sono alternative”

Condizioni necessarie in quanto, se l'accordo non verrà siglato prima di Dicembre ed i pagamenti non saldati entro l'anno, Vertenza Frusinate rimarrà fuori dal piano finanziario 2019-20 e tutti i disoccupati saranno costretti ad affrontare l'ennesimo schiaffo istituzionale: la restituzione delle somme percepite relative agli 80 euro del “bonus Renzi”.
La puntualità della rabbia, ancora una volta, non coincide con la prontezza politica e sindacale. Ore 17:00, ancora nessun avvio dei lavori in Regione, inizialmente previsto per le 16:00, con crescente disappunto da parte degli oltre settanta presenti a Frosinone, che si ritrovano a dover discutere tra la nebbia di un’umida serata frusinate, di voci o presunti provvedimenti, senza alcun riscontro effettivo.

Spiraglio di luce quando viene concessa la possibilità di accedere al salone di rappresentanza al primo piano del palazzo provinciale. Inizia così una nuova fase diRossi 4dic18 350 260 min dibattito tra i disoccupati, guidata al solito dal portavoce Gino Rossi, il quale ha voluto mandare un messaggio forte ai tanti presenti e soprattutto agli assenti. Coloro i quali “evidentemente non patiscono grandi sofferenze causate da un mancato sostentamento al reddito”.
Passa il tempo, ma ancora nulla di certo. Nessuna notizia da Roma, e intanto le lancette dell'orologio corrono e le donne e gli uomini di Vertenza attendono risposte dai rappresentanti sindacali presenti al tavolo della Pisana.
Le sussurrate notizie, solo in tarda serata. Lo sblocco dei fondi per la mobilità in deroga, che sembrava certo, è ulteriormente ingabbiato. Dal colloquio tra sindacalisti e l’Assessore Regionale Di Berardino è emersa un’impasse da cui si stenta ad uscire. La platea dei disoccupati cresce, le domande degli aventi diritto sono salite a 1600, con logica traduzione dell'aumento dei fondi da stanziare.
La Regione, da un lato, dichiara di non avere le coperture necessarie nelle sue sole casse, dall'altro il Ministero che tergiversa su materie di competenza. Uno scontro di pertinenze che evade il nocciolo della questione, superando i bisogni primari delle tante famiglie colpite da questa mancanza di reddito. Non bastano più le parole di appoggio e solidarietà, i tavoli di lavoro aperti e mai conclusi.
L'ennesima tappa di questa epopea è già fissata per Venerdì 7 dicembre mattina alla Pisana, per affrontare il tema pensioni e la questione coperture. Proprio il pensionamento potrebbe contribuire ad abbassare il numero dei disoccupati a cui destinare la mobilità in deroga. Per martedì rinnovato ulteriormente l'appuntamento al Ministero, per definire la situazione in maniera presumibilmente dettagliata.

Nove mesi trascorsi dal lontano 28 febbraio, data di firma dell’accordo tra le parti. In questo largo lasso di tempo, solo fumose incertezze e tante, forse troppe, celate verità. Nessuno degli attori in causa riesce a sbloccare una situazione paradossale, in quanto c’è già un protocollo d’intesa firmato, con cifre e modalità di pagamento. Ad oggi i lavoratori devono ancora sottostare ai freddi rimpalli tipici delle istituzioni all’italiana. Ormai lo spazio di manovra è minimo, considerata l’imminente chiusura dell’anno.

Una corsa contro i tempi burocratici per le esigenze di 1600 famiglie. Una gara che, cronometro alla mano, pare già persa.

5 dicembre ‘18

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici