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Punture di zanzare

punture di zanzare 350 260 minDr. Antonio Colasanti - Con la bella stagione è piu facile andare incontro a punture d'insetti. Possiamo proteggerci con piante medicinali.
Tanto fastidiose quanto comuni le zanzare sono i principali insetti che incontriamo nella stagione estiva-ma anche calabroni e vespe sono alquanto fastidiosi ed anche se non provocati attaccano piu volte dal momento che, al contrario delle api che attaccano solo se avvertono il pericolo e muoiono subito dopo aver colpito poiché la punta seghettata del loro pungiglione rimane conficcata nella carne di chi viene punto. Il loro pungiglione è simile ad un ago che entra, ma non ed esce dalla pelle.

Le punture degli insetti sono una delle insidie piu fastidiose della stagione estiva e risultano pericolose qualora dovessero interessare alcune parti del corpo: occhi, labbra, viso, lingua, gola.
Le punture di insetti determinano nella zona colpita rottura dei mastociti con liberazione di istamina, mediatore chimico implicato nei fenomeni allergici e infiammatori, che provoca dilatazione dei vasi sanguigni ed arrossamento della parte leasa cui consegue accumulo di liquido e formazione del tipico edema da puntura.

L'istamina liberata determina dolore pungente, bruciore e prurito. In generale i sintomi che si presentano sono diversi a seconda del tipo di insetto. Prurito molto intenso dopo punture di zanzare morsi di pulci e cimici. Bruciore e dolore nel caso di api vespe e calabroni. Come desumibile l'intensità della reazione dipende dal soggetto.

Le zanzare depongono le uova nell'acqua ed una volta cresciute lasciano lo specchio d'acqua e danno vita ad una nuova generazione.
Gli insetti tendono ad essere sensibili a molecole aromatiche di alcune erbe dal momento che comunicano essenzialmente tramite messaggi chimici. Alcune piante producono olii essenziali insetto-repellenti e persino insetticidi capaci di disturbare il loro sistema nervoso e i loro processi enzimatici.
L'essenza che possiede tale proprieta è la lavanda, mentre altre essenze rinforzano il potere repellente. Il geranio possiede proprieta antinfiammatorie ed antiallergiche utili per il dopo puntura. Altre piante con analoghe proprietà sono il cedro, la citronella, il tea tree oil che insieme o singolarmente possono essere applicate sui polsi, sulla parte posteriore di orecchie e ginocchia.

Un rimedio non tossico per l'uomo, le piante e gli animali è l'olio di "Neem", una pianta dalle mille proprietà.punturadizanzara 350 250 min
Un millenario insetticida naturale che è conosciuto in tutto il mondo rivelandosi efficace nella lotta alle zanzare sia come larvicida sia come repellente, giacché gli insetti non ne sopportano l odore. Usandolo si potrà avere il duplice vantaggio di tenere lontane le zanzare e non dover subire gli spiacevoli effetti collaterali dei prodotti chimici.
Le punture di zanzara e gli insetti nocivi possono essere quindi prevenuti con il supporto dei citati olii essenziali delle piante officinali sia per uso interno che per applicazioni locali esterne.

Anche l'omeopatia risulta valida per la prevenzione e trattamento delle punture degli insetti. Il rimedio principe e il -"Ledum palustre" (Rhododendron tomentosum), detto anche rosmarino selvatico- è valido sia per neonati che anziani*.

 


*Note informative, anche di posologia, da greenme.it:

Innanzitutto bisogna specificare che questo rimedio omeopatico andrebbe iniziato un po’ di tempo prima rispetto al momento in cui si desidera proteggersi dalle zanzare. Se ad esempio avete in previsione un viaggio in paesi esotici, potete iniziare a prendere il Ledum Palustre anche qualche settimana prima della partenza.

Per una generica protezione dalle zanzare nella stagione estiva si può anche assumere a partire da maggio e fino al momento in cui questi insetti smettono di proliferare (generalmente settembre).

I granuli si devono far sciogliere lentamente sotto la lingua, lontano dai pasti e soprattutto dal caffè. Non bisogna toccarli con le mani e usare nella vicinanza alimenti o dentrifrici alla menta, canfora o liquirizia che possono limitarne l’effetto.

Il Ledum palustre è disponibile in granuli di diverse concentrazioni (CH) da 3 a 200 CH. Si può scegliere ad esempio:

diluzione 5CH o 9CH: in questo caso si assumono generalmente 3 granuli per 3 volte al giorno
diluizione 30 CH: sempre tre volte al giorno
dose unica da 200 CH
Per sapere come è meglio assumere il Ledum Palustre in base alle vostre esigenze consultate un medico omeopatico o chiedete consiglio ad un farmacista esperto. Anche e soprattutto nel caso vogliate sperimentare l’effetto di questo rimedio sui bambini, vi consigliamo di rivolgervi ad un omeopata che vi indicherà la dose e la diluzione più adatta all’età e alla situazione del vostro bambino.

Ricapitolando il Ledum Palustre:
Puo essere assunto in granuli più volte al giorno o in dose unica
Si trova in diverse diluizioni fino alla 200 CH
Va assunto lontano dai pasti, sciolto sotto la lingua e senza toccare i granuli con le mani
Bisogna iniziare a prenderlo prima del vero e proprio periodo delle zanzare
Quando si segue una cura omeopatica bisogna evitare l’utilizzo di dentrifrici alla menta, canfora e liquirizia
Per assumerlo al meglio chiedete sempre consiglio ad un omeopata.

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