fbpx
Menu
A+ A A-

A Roma, oggi, città dell'altra economia

  • Pubblicato in Partiti

a Roma con V.Calcagni h260 mindi Valentina Calcagni - Oggi a Roma città dell'altra economia. Prima riunione dei comitati civici lanciati alla Leopolda io sono stata invitata dall’On Ivan scalfarotto come coordinatrice del comitato crescita per Frosinone grandissima partecipazione tantissimo entusiasmo
Oggi i comitati non si sono solo raccontati nelle singole esperienze oggi abbiamo condiviso abbiamo creato relazioni umane abbiamo dato una fisicità ad un sentire comune a difesa dei valori della democrazia, dei diritti delle libertà, Europa e la forza della scienza. V.Calcagni Scalfarotto 2 min
Oggi abbiamo sancito che il riformismo è radicale ed è l'unico mezzo per essere alternativi alla paura al giustizialismo alla chiusura, noi ci rifiutiamo di abituarci alle bugie e alla galvanizzazione della società in chiave violenta.
Noi oggi abbiamo deciso di lavorare in rete con una voce univoca perché la società deve essere migliore dei singoli individui che la compongono senza mai avere nostalgia del Passato ma guardando al presente e al futuro.
Noi insieme reagiamo senza arretrare di un millimetro rispetto alla bullizzazione quotidiana delle istituzioni.
Ringrazio Scalfarotto per questa bellissima opportunità che segna il primo passo di un cammino che sarà bellissimo perché fatto tutti insieme.
In tempi straordinari occorre una mobilitazione straordinaria noi ci siamo.

 

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

La città di Alatri si apre alla prevenzione

Sanità giovanimedici fr alatri 350 260 minDott. Damiano Pizzuti, Giovani Medici Frosinone - Giovani Medici Frosinone e Associazione “Tutti Insieme Contro il Cancro”, ancora un successo nato dalla loro collaborazione. Questa volta è la Biblioteca di Alatri, grazie al patrocinio dell’Amministrazione Comunale, ad ospitare una delle ormai consuete giornate di prevenzione del gruppo. Una bella risposta da parte degli abitanti della città dalle mura ciclopiche, che ha contribuito, nelle sole tre ore del convegno ad aumentare di circa 100 unità le interviste raccolte per lo studio “Salute e Stile di Vita nella Valle del Sacco”.

Come sempre convegno molto partecipato; si è parlato di gestione del tumore del seno e dell’ovaio, di registro tumori e dell’importanza della genetica nelle neoplasie. Si registra una massiccia presenza di giovani ragazze e ragazzi, motivo di orgoglio per il gruppo che riesce ad intercettare le fasce di popolazione più sensibili alle corrette strategie di prevenzione. Il momento musicale è stato affidato all’artista locale Sonia Galante, che ha scelto proprio questa giornata per presentare al pubblico il suo singolo “A voce bassa”. La giornata è stata conclusa dalla Presidentessa dell’Associazione “Tutti Insieme Contro il Cancro” Annamaria Molinari, che ha ringraziato tutti per l’ospitalità e ha voluto lasciare un messaggio di vicinanza e speranza a tutti coloro che dovessero nella loro vita trovare l’ostacolo della malattia neoplastica.

Un ringraziamento particolare va al Dott. Roberto Sarra e al Dott. Andrea Terenzi (Ospedale San Benedetto di Alatri), che hanno messo al servizio della comunità la loro stimata competenza professionale effettuando più di 50 ecografie mammarie di screening durante la giornata.

Grande ASSENTE, ancora una volta, quella politica a cui piace gridare sui social ma che non si mette mai in discussione cercando di formarsi e confrontarsi. Un’arroganza che non piace e contribuisce all’opera di terrorismo mediatico messo in atto sulla popolazione. Sarebbe bello vedere meno like e più impegno fattivo e costante, che non si riduca esclusivamente ad annunci propagandistici. La popolazione lo sta capendo, speriamo in un cambio di rotta culturale e sociale.

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Servono 400 nuove abitazioni private in una città che si sta spopolando?

PalazzoComunaleFrosinone 350 260Daniele Riggi:”Sono necessarie 400 nuove abitazioni private in una città che si sta spopolando? Se proprio ci devono essere altre colate di cemento allora usiamole per la costruzione di nuove case popolari”

L'Amministrazione Ottaviani vuole dare il via libera alla costruzione di circa 400 nuove unità abitative private che saranno realizzate tra via Po e via Marco Tullio Cicerone, tra via Aldo Moro e via San Giuseppe, tra la chiesa Sacro Cuore e piazza Salvo d'Acquisto; inoltre, si prevedono anche nuove costruzioni in via Marittima e in via Ceccano.

A detta dell’Amministrazione, questa nuova ondata edilizia avrebbe diversi risvolti positivi per la città: riqualificazione di aree urbane semiabbandonate; realizzazione di nuove opere compensative; nuove risorse di bilancio attraverso la riscossione degli oneri concessori; rispondere a una presunta nuova domanda di alloggi. Obiettivamente, però, trovare oggi a Frosinone una nuova domanda di immobili privati è difficile, dato il momento storico ed economico che sta vivendo la città.

Secondo me è il caso, invece, di riaprire un dibattito politico sulla necessità di costruire nuove case popolari a Frosinone, per garantire ai cittadini, che oggi, a causa delle crisi, non possono sostenere il costo di un mutuo o di un affitto, il diritto ad avere un'abitazione. Se proprio si devono autorizzare altre colate di cemento è giusto farlo in un ambito, come quello dell'edilizia popolare, dove c'è una domanda reale e consistente. Un altro aspetto che mi preoccupa è l'impatto urbanistico che potrebbe avere questa operazione: immettere 400 nuove unità abitative nel centro di una città che oggi ha seri problemi, ancora irrisolti, di servizi, di mobilità e di inquinamento rischia di avere un effetto simile a quello che avrebbe un elefante dentro una cristalleria. Sempre che ci sia qualcuno disponibile a trasferirsi nelle future costruzioni, perché anche questo aspetto è tutt'altro che scontato.

È sufficiente ricordare, infatti, gli esiti dell'ultima ondata di costruzioni private che c'è stata a Frosinone, in viale America Latina, in via Aldo Moro, in via La Botte; palazzoni ancora oggi rimasti semi vuoti. Il sindaco ha lasciato intendere che il 28 bis, conosciuto anche come permesso di costruire convenzionato, è un'opportunità per dare una svolta, una ripartenza in chiave urbanistica, garantendo una ricucitura e una riqualificazione attraverso la realizzazione certa delle opere compensative da parte del privato.

Il quesito che mi pongo, però, è il seguente: “In una città che, da piano regolatore generale, doveva superare il tetto dei 100.000 abitanti nel 1990 e che, invece, oggi si è fermata sotto i 50.000, dobbiamo ancora concentrarci sui particolarismi oppure, forse, è il caso di rivedere complessivamente l'intero sviluppo urbanistico, aggiornandolo alla realtà odierna?”.

In ogni caso, sono rimasto molto deluso dall'operato del sindaco in quanto assessore all’urbanistica; l'assenza di ondate di cemento consistenti nella prima consiliatura Ottaviani e l’operazione parco Matusa sembrava aver segnato un cambio di passo nella città della speculazione edilizia per antonomasia. Ma arrivati al 2019, oramai, devo constatare amaramente che nemmeno questa amministrazione è riuscita ad arginare l'ennesima invasione di cemento in una città che oramai è al collasso.

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Leggi tutto...

Sora. “Ambiente Surl, brutto e pietoso spettacolo offerto alla Città”.

Bandieraprc 350 260Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Circolo “Antonio Gramsci” Sora (Fr)

“Ambiente Surl, brutto e pietoso spettacolo offerto alla Città”.

Lo spettacolo offerto alla città nell’ultimo consiglio comunale è veramente brutto e pietoso, una delle società più importanti gestite dal Comune di Sora, continuerà a non avere un presidente, per questioni di potere e lana caprina tra i consiglieri di maggioranza.
Purtroppo, dopo la gestione del dott. Saltelli (dimessosi per problemi in "teoria" ancora ignoti, ma terribilmente chiari ed evidenti) si continua ad avere una società in stand-by che potrebbe fare molto di più, ma senza un vero e proprio piano industriale di sviluppo, resterà sempre così.

Tutto ciò, è in netto contrasto con quanto sbandierato in campagna elettorale (vedasi punti 1.6 e 1.7 del programma elettorale), infatti la Tari, resta una tassa ancora alta in quanto non si sono attuate vere politiche di risanamento, che potevano permettere la riduzione della stessa.

Vogliamo ringraziare le Lavoratrici e i Lavoratori di Ambiente Surl, che ogni giorno fanno un grande lavoro verso la città, puliscono le strade e ritirano a casa nostra i rifiuti, anche loro meriterebbero una Società sana, che possa garantire stabilità e occupazione, e che sappia guardare alle sfide furture, in un tempo in cui è aperto un grande dibattito in Italia e in europa sulla gestione e sullo smaltimento dei rifiuti.
A questa amministrazione, e purtroppo per questa città, manca visione e progettualità per il futuro, azioni necessarie per una città e per un territorio che hanno grandissime potenzialità che stentano a decollare.

Non staremo di certo a guardare, metteremo in campo tutte le azioni necessarie ad informare la cittadinanza, al fine di dimostrare che questa amministrazione è inadeguata e incompetente, e con la sua (in)azione sancisce l' inesorabile arretramento della città
.
Sora, 28 Novembre 2018

PRC-SE Circolo “Antonio Gramsci” Sora (Fr)
Il Segretario Cittadino - Giuseppe Di Pede -

Leggi tutto...

Senza identità è la città con più volti contrastanti

Ceccano piazza Berardi 350 250 mindi Valentino Bettinelli - Centro e periferia, due anime contrastanti della città. Madonna della Pace e Piazza Berardi. Due punti di accesso al centro di Ceccano, che recentemente hanno ospitato l'installazione di due nuovissime rotatorie artistiche, fortemente volute dal Senatore (ormai ex assessore ai lavori pubblici) Massimo Ruspandini. Un rifacimento urbanistico, preteso dall’amministrazione Caligiore per migliorare il volto della città. Un progetto che per ora ha visto l’impegno di più di 70000€, e che dovrà essere completato con la messa in opera della terza rotonda, nella zona di Borgo Berardi. Lavori non ancora iniziati, a fronte del completamento delle altre due istallazioni. Lavori che confermano l’attenzione per la valorizzazione del centro, a cui fa però da contraltare il degrado più assoluto delle zone periferiche.

Una Ceccano di periferia che sembra vivere con un bioritmo differente rispetto al cuore del paese. Rovi che invadono sempre più la carreggiata. Servizi di scarsa qualità e strade che peggiorano di giorno in giorno. A contribuire alla disastrosa condizione di queste, l’ondata di maltempo che negli ultimi giorni ha investito l’intera penisola, senza risparmiare ovviamente la ciociaria. Ceccano strada di periferia 350 260 min 1

Come osservabile in foto, il manto d’asfalto è ridotto ormai ai minimi termini, con vistose buche che insistevano da tempo su di esso. Proprio le copiose precipitazioni dell’ultima settimana hanno favorito l’ulteriore peggioramento delle strade, con l’ulteriore formazione di vere e proprie voragini. Profonde fratture stradali che mettono a repentaglio la tenuta meccanica dei mezzi di trasporto e, soprattutto, la sicurezza personale di chi, ogni giorno, percorre queste arterie periferiche. Da sottolineare che strade come via Badia e via Pedemontana rappresentano snodi fondamentali dei percorsi degli scuolabus che permettono a tanti, tra bambini e ragazzi, di raggiungere le scuole di ogni livello.

Sono svariate ormai le segnalazioni effettuate dai cittadini agli organi competenti: assessorato ai lavori pubblici, Ufficio Tecnico e Polizia Locale. Uno degli abitanti di via Pedemontana, Ottavio Bettinelli, intende denunciare un episodio alquanto curioso, risalente ai primi periodi di amministrazione della giunta Caligiore. Proprio l’allora vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ruspandini, a diretta richiesta di intervento rispose di rivolgersi, “per opportunità e rispetto”, al consigliere comunale di zona. Una frase che, all’epoca, lasciò senza parole i residenti interessati. Oggi quelle parole suonano, alle orecchie degli abitanti, come un segnale chiaro di poco interesse nei confronti delle aree periferiche della città.Ceccano Badia strade 2 min

Un altro grave episodio di cattiva gestione si è verificato in occasione dell’ultima nevicata, durante la quale la zona della Badia rimase isolata fino a tardo pomeriggio, mentre il centro cittadino era completamente sgombero. Ancora una volta, le richieste furono considerate in maniera estremamente superficiale.

I cittadini sono ormai esausti di essere trattati con sufficienza dall’amministrazione. Governo cittadino molto impegnato in grandi spese per la promozione della città. Un centro che continua a girare, a maggior ragione oggi, attorno alle costose rotatorie, mentre la periferia sprofonda letteralmente nell’oblio delle sue innumerevoli voragini.

 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it
Leggi tutto...

Maliziola: 'solo deleghe e poltrone mentre la città sprofonda nel baratro'

ceccano palazzo antonelli 350 253di Manuela Maliziola, Consigliera comunale del dell'URD* di Ceccano - Sindaco: pensi solo a deleghe e poltrone mentre la nostra città sprofonda nel baratro.

E’ sotto gli occhi di tutti l’immobilismo del Sindaco, sempre più impegnato a tenersi stretta la poltrona, da tempo traballante a causa dell’uscita dei tre consiglieri di maggioranza ed assestata solo grazie al passaggio nella sua compagine governativa di un consigliere di opposizione, piuttosto che preoccuparsi dei veri problemi che affliggono la nostra città.
Eppure il Sindaco Caligiore in campagna elettorale aveva la soluzione in tasca per tutte le problematiche dall’ambiente alla sanità, dal lavoro al sociale, alla sicurezza per finire poi con il propagandistico slogan “ cacciamo ACEA”.
E’ palese che su tali tematiche, dopo oltre 3 anni dall’inizio suo mandato, non ha fatto nulla, troppo indaffarato a trovare la quadra su deleghe e poltrone lasciando la nostra città in balia di se stessa.

Addirittura dovevano considerarsi come fatte le così dette “incompiute” quali la ricostruzione del Palazzetto dello Sport, l’Annunziata e l’ex Ospedale di via Morolense solo per citarne alcune, insomma una vera “svolta” per la nostra città.
Il Sindaco, nonostante la creazione di uffici ad hoc, è stato capace solo di perdere numerosi finanziamenti, tra i quali quelli sulla raccolta differenziata, sulle dimore storiche e sulle manifestazioni culturali ecc.

Alla luce di ciò, è spontaneo chiedersi se Ceccano abbia un Sindaco, in quanto lo stesso risulta essere completamente distante dai problemi della città e della gente. Di sicuro chi ha votato Caligiore si è già pentito ed è rimasto profondamente deluso da una politica vuota di contenuti, impalpabile, basata esclusivamente sugli annunci ad effetto e senza una vera programmazione.

 

*Unione Rinnovamento Democratico di Ceccano

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it

Leggi tutto...

Città intercomunale. Da Frosinone si muove il progetto

cittàintercomunale FUn Fr 2 mindi Valentino Bettinelli - Un sabato mattina di attività e dibattito aperto per Frosinone. In occasione della festa de l’Unità, il circolo cittadino del Partito Democratico ha organizzato un incontro tra politica e società civile per discutere di tematiche di stretta attualità, anche in vista dell’imminente apertura della fase congressuale.

A coordinare il tavolo sul progetto di “Città intercomunale” Valentina Calcagni, la quale si è detta “entusiasta per l’avvio di quello che sarà uno studio di concerto tra tutte le parti in causa”. Il discorso della Calcagni è iniziato con la presentazione di una bozza di documento che ha permesso l’inizio dei lavori del forum.

La ratio fondamentale che muove questa idea è quella della crisi degli enti pubblici, dovuta allo stallo della legge Delrio sul riassetto degli stessi. La soluzione prospettata è quella dell’unione attraverso la stipula di convenzioni d’ambito intercomunali, che consentiranno alle piccole amministrazioni una gestione più consona dei servizi.

“La nostra è una provincia formata, per il 70%, da piccoli comuni”-sottolinea la Calcagni- “per cui è necessario instaurare dei rapporti solidaristici tra enti, al fine di intraprendere dei protocolli d’intesa fruttuosi con la regione”.

Tante le aree di interesse individuate, tra chi spiccano sicuramente la pianificazione territoriale, l’ambiente e la sanità. Campi d’intervento che necessitano di una voce comune e che, con l’attuale frammentazione amministrativa, non vedono possibilità di soluzioni concrete. Proprio in questa criticità tenta di inserirsi il progetto della città intercomunale: esattamente nel mezzo tra le città metropolitane e le Aree vaste comunali.

L’obiettivo, dunque, è quello di incentivare la collaborazione tra comuni, superando anche le reticenze di natura campanilistica che hanno spesso impedito il rapporto tra lecittàintercomunale FUn Fr 1 min amministrazioni del nostro territorio.

Il dibattito tra i partecipanti si è successivamente acceso sul merito delle responsabilità di un partito (il PD) troppo spesso lontano dalle piccole realtà locali. Una classe dirigente che tende ad anteporre le grandi vetrine alle necessità della cittadinanza. Un appello da parte degli amministratori e degli iscritti, rivolto ai rappresentanti locali, affinché si torni ad una politica inclusiva. Una linea comune volta a riportare la sinistra al fianco del popolo. Quella stessa cittadinanza che ha bisogno di riconoscersi in una politica basata su ideologie concrete e su un modus operandi serio ed opportuno.

Al termine dei lavori Valentina Calcagni ha dato appuntamento ai partecipanti per una serie di successivi incontri da svolgersi sul territorio della provincia, per intercettare tutte le necessità delle varie comunità e delle amministrazioni, arrivando alla redazione di un documento condiviso da portare in discussione nei consigli comunali.

Un successo che, per stessa ammissione degli organizzatori, consentirà la risalita dell’intero quadrante della provincia di Frosinone.

 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it
Leggi tutto...

Frosinone: la squadra in "A" e la città in "D"

frosinonedematthaeisaerea 350 260di Daniele Riggi: “Squadra da serie A ma città che si è fermata in serie D”.
Siamo tutti contenti per la promozione della nostra amatissima squadra nella massima serie del calcio italiano, tutti vorremmo che anche la nostra città diventi di serie A, purtroppo, però, ad oggi registriamo solo delle continue “retrocessioni” nelle classifiche che riguardano la qualità della vita. In altre parole, squadra da serie A ma città che si è fermata in serie D. Questa differenza di categoria, sembrerà paradossale, è già molto visibile uscendo dallo stadio “Benito Stirpe”. Non ci sono parcheggi, non c'è l'illuminazione in molti tratti, non c'è ancora stata una riqualificazione complessiva dell'anello viario, che è in preda al degrado e all'abbandono; mancano anche delle strutture per la ricettività che possano rendere l'area più funzionale e appetibile per uno sviluppo urbanistico futuro.

La viabilità è pessima e anche pericolosa in alcuni tratti: centinaia di persone attraversano il tratto di strada sulla ex Monti Lepini compreso tra via Armando Fabi e via Mascagni, un tratto molto pericoloso perché è poco illuminato ed è carente di marciapiedi. Come ho già sostenuto in passato, forse sarebbe stato meglio investire una parte dei fondi pubblici utilizzati per lo stadio nella riqualificazione dell'area circostante, che in fin dei conti è quella di maggior interesse per il Comune. Mi auguro che, in carenza di risorse, il privato possa contribuire a queste opere di riqualificazione anche per bilanciare l'investimento fatto dal Comune sullo struttura, almeno per la riqualificazione dell'anello viario. Sarebbe un paradosso avere uno stadio moderno con un'area circostante degradata.

L'Amministrazione ha individuato lo stadio come potenziale fattore di crescita e di pubblicità per la nostra città, ma senza un'area attrezzata con servizi adeguati e con una viabilità scorrevole difficilmente lo stadio potrà diventare una cartolina da visita per l'intero territorio. Bisogna considerare, inoltre, che con la serie A e uno stadio che adesso è più capiente il flusso di tifosi che nei prossimi mesi si riverseranno in città avrà un volume molto maggiore rispetto a quello a cui siamo stati abituati negli ultimi anni. Già in questo anno di serie B, in presenza di 10 mila spettatori l'area attorno allo stadio è andata molte volte in tilt, figuriamoci cosa potrà succedere con una presenza costante di 16mila spettatori. Mi auguro che l'Amministrazione intervenga il prima possibile, fermo restando che ci sono anche altre innumerevoli aree della città che necessitano al più presto di interventi per contenere il degrado e ripristinare i servizi essenziali.

Dimostriamo, almeno per una volta, di potere essere una città che è in grado di ospitare eventi più grandi di una semplice festa di quartiere; altrimenti rimarremo sempre una città da serie D.

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it
Leggi tutto...

PD critica la gestione rifiuti nella città di Frosinone

assemblea pd fr 350 260 mindal Partito Democratico Circolo di Frosinone - Negli scorsi giorni siamo stati raggiunti da segnalazioni e notizie riportate da quotidiani locali circa le criticità che si stanno creano attorno al nuovo sistema di gestione rifiuti nella città di Frosinone.

La mancanza di un vero e preliminare coinvolgimento di associazioni, comitati di quartiere, famiglie e cittadini ha dato alla città un piano di raccolta pensato e calato totalmente dall’alto, questo fatto oggi determina situazioni di sporcizia e degrado in varie zone del centro e dalla periferia della città, dove i cassonetti condominiali risultano insufficienti nel sostenere il carico e dove iniziano a fiorire piccole discariche e accumuli di rifiuti nel territorio urbano. Ci sono inoltre notevoli ritardi e criticità anche nella transizione dal vecchio al nuovo gestore specialmente nel centro storico dove la distribuzione di materiali e informazioni è al palo o comunque eseguita con superficialità e scarsa omogeneità, creando ulteriori disagi ai cittadini interessati dal sistema di raccolta porta a porta i quali ancora non sanno quando arriveranno i nuovi kit, e nel qual caso non saprebbero dove e come smaltire il vecchio kit, notevolemente più ingombrante, dal momento che questi non vengono ritirati dal nuovo gestore.

In queste ore i circoli cittadini del Partito Democratico e dei Giovani Democratici di Frosinone hanno presentato un esposto al Comune di Frosinone, col proposito di denunciare una complessa situazione di degrado urbano che avvolge purtroppo molte aree del capoluogo e richiedere immediati interventi all’Amministrazione Comunale: sarà necessario aprire un vero confronto e degli spazi di fattiva collaborazione tra comune, gestore e cittadini se si vuole davvero correggere il tiro di un sistema di raccolta purtroppo partito male.

Nei prossimi giorni cercheremo di dare seguito a queste iniziative integrando a questo un lavoro di opposizione e proposta in seno all’assise comunale, lo faremo con i nostri rappresentanti eletti e possibilmente con tutti coloro i quali vorranno contribuire al superamento di una situazione di degrado ormai palese ed insostenibile per un capoluogo di provincia.

Partito Democratico Circolo di Frosinone
Gruppo Consiliare PD Frosinone
Giovani Democratici Circolo di Frosinone

Frosinone, 05/06/2018

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it
Leggi tutto...

Ceccano: tutta la città in turnazione idrica

ceccano palazzo antonelli 350 253Antonio Ciotoli, Segretario sezione "Pertini" PSI Ceccano - Tutto la città in turnazione idrica e l’Amministrazione comunale latita. Che fine ha fatto il Sindaco Caligiore e le sue 4 fantomatiche autobotti? L’intera area comunale è sottoposta a turnazione da più di cinque mesi senza regole certe o chiare, senza comunicazioni coerenti e aggiornate da parte del gestore e senza che l’Amministrazione comunale se ne curi, nascondendosi dietro un silenzio a dir poco imbarazzante.

Dalla pseudo-sicurezza opposta e reiterata di fronte alle decine di segnalazioni che abbiamo sollevato negli scorsi mesi, Caligiore ora si trincera in un silenzio che si trasforma nei fatti in "sodalizio" con il gestore: gestore che tra l’altro aveva dichiarato “cacciato” più di un anno fa ormai.

L'Amministrazione comunale si svela inadeguata, incapace di produrre risoluzioni efficaci per le criticità nel territorio. Nella città è in atto una vera e propria emergenza, come mai registrata negli scorsi anni, e il Sindaco nasconde la testa sotto la sabbia e fa finta di nulla.

La cittadinanza è davvero provata e stufa di subire distacchi giornalieri che si stanno trasformando in una vera e propria spinta psicologica ad investimenti privati non pretendibili dal gestore ACEA. Non è concepibile, quando non sussistano impedimenti tecnici irrisolvibili, che per avere acqua corrente in casa la cittadinanza sia obbligata o addirittura costretta all’istallazione di cisterna ed autoclave a proprie spese.

Le turnazioni in essere a Ceccano non sono compatibili con la vita normale delle famiglie. Il distacco preordinato per tutte le sere alle ore 20.30 è un impedimento alla normale vita familiare, specie per le persone che lavorano tutto il giorno e che possono godere solo alla sera di qualche ora di tranquillità in casa.

Non è possibile che i distacchi dipendano dalla variabilità degli umori e delle necessità del gestore idrico, e pertanto risentano in continuazione di variazione di orario e di giorno, nonostante sia presente un inutile comunicato sul sito web dell’ATO 5 in cui si comunica che tutto in tutto Comune è in atto una turnazione per tutti i giorni e fino a quando non si sa. Dire sempre e fare poi come si vuole non è comunicazione e soprattutto non è comunicazione utile.

Soltanto molte aree della città l’acqua è tornata con più di un ora di ritardo sull'orario previsto e non di certo per problemi tecnici.

Occorre che l’Amministrazione comunale si assuma l’onere di risolvere il problema e che trovi le soluzioni necessarie anche in accordo con il gestore.

Siano definite turnazioni più adeguate alle esigenze delle famiglie e siano eliminate quelle non strettamente necessarie.

Ceccano non è un borghetto di una decine di famiglie, isolato in un deserto del terzo mondo. È una città grande con esigenze sacrosante e che fanno riferimento a famiglie che hanno bisogno di un servizio idrico pubblico adeguato e il Sindaco non può più disinteressarsene bellamente come invece fatto fino ad oggi.

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici