Menu
A+ A A-

Il Sindaco di Anagni intervistato da Antonella Necci

bassetta 350 250Video interviste di Antonella Necci - Questa intervista è stata rilasciata il 13 giugno 2017. Gli argomenti affrontati sono afferenti al grave problema della mancanza di occupazione nella provincia di Frosinone. Vengono prese in considerazione le diverse soluzioni a breve termine al fine di poter procedere al rinnovo della Mobilità per i 1700 lavoratori. Nel seondo video si parla delle associazioni a difesa dell'ospedale di Anagni. Il Dott. Fausto Bassetta esprime la sua idea sulle eventuali opzioni da affrontare al fine di compiere, unitariamente, i passi necessari a modificare la attuale funzionalità del suddetto ospedale. Nella terza conversazione si affrontano con il Sindaco Fausto Bassetta questioni inerenti il Sin, l' ex-Videocon, il PUCG ed I Focus Groups che sono nati attraverso il sito del Comune per contribuire al dibattito cittadino sull' eventuale miglioramento del suindicato Piano Regolatore.

 

 

 

 

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it
Leggi tutto...

Ho intervistato Van Gogh

VanGogh autoritratto 350 260di Elena Movila* - L'ansia mi stava mangiando viva, tra meno di 20 minuti lo avrei incontrato, avrei incontrato Vincent Van Gogh. Ero li, davanti il museo a lui dedicato, il Van Gogh museum. Passarono i 20 minuti, ma lui non arrivava...
"Avrà ben altro da fare..." pensai "Non avrà tempo da perdere con me".
Scorsi in lontananza la figura di un uomo. Era li, stava arrivando. Il cuore iniziò a battere all'impazzata come se avessi corso per chilometri e chilometri. Iniziai a pensare a tutte le domande che avrei potuto fargli. Era li, davanti a me... finalmente. Non riuscivo a crederci. Ero felicissima. "Lei è la signorina Elena?" mi chiese. "S-si" risposi con la voce quasi spezzata. Ci fu un momento di silenzio fra di noi. Nessuno dei due parlò. "Osservi signorina.." mi disse rompendo il silenzio fra di noi.
"Cosa signor Van Gogh?" gli chiesi io non capendo cosa volesse farmi osservare. "La natura signorina. Se si ama la natura si trova la bellezza ovunque." mi rispose lui. Il vento cominciò a smuovere quei bellissimi girasoli gialli che erano davanti a noi. Mi sorse spontaneo chiedergli "Signor Vincent, come mai i suoi quadri sono quasi tutti ''Notturni"?" Lui mi guardò, sorrise, e mi rispose " Sa signorina, spesso penso che la notte sia più viva e colorata del giorno." Rimasi parecchio perplessa per la risposta che mi diede. Come poteva essere la notte più viva e colorata del giorno? La notte è buia, scura, cupa... ma fatto sta che io amavo i suoi quadri, amavo lui in se.. "è il mio idolo" Gli dissi. Mi guardò e rispose " Che cosa sono io agli occhi della maggior parte delle persone? Glielo dico io signorina... sono una nullità, un eccentrico, una sgradevole persona, qualcuno che non ha alcuna posizione nella società e non l'avrà mai. In breve, il basso del basso." "No signor Van Gogh lei non è assolutamente nulla di quello che ha appena detto. Lei è forse la persona più gentile e sincera che io abbia mai incontrato. La sua arte... la sua arte fa sognare, fa vivere emozioni. A me personalmente signore, i suoi Capolavori fanno venire i brividi per quanto sono belli. Suscitano in me qualcosa di forte. Poi il fatto che lei disegni di notte mi piace fin troppo." risposi io. "Per quanto mi riguarda signorina non so nulla con certezza, ma la vista delle stelle ,mi fa sognare." Dopo aver detto ciò, scomparve nel nulla, come se non fosse mai stato li con me, come se avessi immaginato tutto.

*della classe 1B del Liceo Artistico Anton Giulio Bragaglia

 

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it
Leggi tutto...

Roberto Cicconi intervistato da Antonella Necci

RobertoCicconi"Non è il potere che corrompe, ma la paura." (Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace)
di Antonella Necci - Il primo contatto è telefonico. Ha una voce simpatica .E' gentile, anche se guardingo. Pochi minuti e mi rendo conto che sto parlando con un politico onesto, alla mano, un po' preoccupato dalla mia idea di intervista, ma disposto a porsi in gioco.
All'indomani dalle elezioni comunali la stanchezza lo sovrasta, ma decidiamo, comunque, di incontrarci.

 

 

 

Roberto Cicconi, uomo polico

Cicconi quSa già cosa lo aspetta. Una raffica di domande alle quali dovrà rispondere il più brevemente possibile. Come si fa a concentrare un flusso di idee, concetti, battaglie, sconfitte in così pochi istanti? Ma questa è la regola.

1. Si ritiene un sognatore, sia in politica che nella vita?
Si, ma un sognatore i cui sogni devono essere commisurati alle reali possibilità che si possiedono al fine di poterli realizzare.

2. Quanto Le rode dentro la sconfitta, e il non aver realizzato certi accordi pre-elettorali?
La sconfitta brucia e questo è un dato di fatto che non si può negare, ma non per il non aver realizzato accordi, che né allora, né adesso vorrei fare.

3. Quanto conta fare politica con il cuore piuttosto che con i soldi?
I soldi,in politica sono importanti. La politica fatta con il cuore e l'onestà di non fare false promesse può non dare risultati considerevoli, ma è comunque il mio modus operandi e non intendo modificarlo.

4. Quanto contano gli amici, specie se importanti?
Tantissimo.

5. Cosa pensa di aver sbagliato e che non rifarà?
Sbagliato niente, e se ho fatto degli errori, sono un essere umano e posso commetterne come tutti, probabilmente li ho fatti in buona fede e forse li ripeterei, perché in quel momento mi sembravano la cosa più giusta da fare.

6. Cosa pensa sia stato giusto fare, ma che non ha funzionato?
Come ho detto, fare politica con onestà e senza false promesse non sempre funziona.

Cicconi quPrevisioni politiche dell'Era Bassetta
Gli preannuncio che ora dovrà parlare di Bassetta e gli chiedo di essere il più sincero possibile. Si irrigidisce. So già che sarà troppo diplomatico per i miei gusti.

1. Un difetto e un pregio di Fausto Bassetta.
Non lo conosco a sufficienza per poter esprimere giudizi su di lui. Magari in una prossima intervista ....

2. I vostri sono rapporti improntati sulla stima e il rispetto reciproci. Pensa che la capacità di convincimento di Bassetta riuscirà a farle sempre dire " signorsì, signor colonnello?"
Nessuno riuscirà mai a farmi dire quelle parole, se non per scherzare tra amici! Sono parole che non rispecchiano il mio carattere.

3. Opposizione consapevole: cosa significa per Lei ?
Consapevole,responsabile e intransigente. E' ciò che ho fatto finora e che intendo continuare a svolgere. Quando sarà il momento è mia intenzione far valere le mie argomentazioni, senza farmi intimidire da alcuna pressione.

4. Cosa cercherà di realizzare nonostante Lei sia in minoranza?
Il progetto dell'ex polveriera è sicuramente il primo della lista e l'idea di istituire in quello spazio un ospedale,anche privato, ma che assicuri un servizio H24 per tutta la cittadinanza ,è un argomento sul quale non transigo. Anagni deve avere un proprio servizio sanitario autonomo e non deve ripiegare sull'ospedale di Frosinone o Colleferro.

5. Si vocifera che Bassetta intenda assumere l'incarico di assessore all'Ambiente. Non sarebbe troppo di parte, visto che era Vice-Capo di gabinetto nel medesimo Ministero?
Tutt'altro. Penso che sia la persona più competente ad assumere l'incarico, specialmente perché metterebbe fine alle tante polemiche sorte, proprio sull'argomento,durante la campagna elettorale.

6. Se avesse la possibilità di dare un suggerimento a Bassetta, che cosa gli direbbe?
Non mi piace esprimere suggerimenti a chi non me ne ha richiesti.

Cicconi quCicconi uomo
Decido di concludere distogliendo la sua attenzione dalle questioni politiche. In realtà sono incuriosita e vorrei capire perché un giovane uomo intelligente, con un pensiero pieno di ideali e di valori non riesca ad ottenere il successo meritato.

1. Tre cose di cui non potrebbe fare a meno.
Sono un uomo frugale e 3 cose mi sembrano tante. Presumo di non poter fare a meno degli affetti e, quindi, soprattutto della mia famiglia, degli amici, quelli veri, e della lealtà.

2 Le tre cose più inutili della sua vita.
Sempre per le medesime ragioni non ho cose inutili. Non saprei darle una risposta precisa.

3. Si ritiene un uomo felice?Durante l'intervista
Si, perché penso che bisogna perseguire la felicità, e la serenità per potersi sentire tali e non rinnegare quei valori necessari per esserlo, come sentirsi in pace con la propria coscienza.

4. Si sente un leader?
Sentirsi un leader significa già in sé sentirsi inferiore agli altri. Ritengo che il vero leader sia colui che si ritiene Primus inter Pares, e in ciò sta il mio sentire sia il rispetto delle persone che dei loro ruoli.

5. Ci riproverà? E che cosa ripeterà a se stesso da qui a 5 anni?
Mai dire mai, e penso che sia più giusto che lei mi ponga questa domanda tra 5 anni, perché penso che solo allora saprò darle una risposta. La mia esperienza politica è relativamente breve, e presumo che se in futuro, sia più utile, per il bene della comunità che rappresento, farmi da parte, non credo che avrò difficoltà a farlo.

L'intervista è finita. Ci salutiamo. Penso che un politico così ti faccia riappacificare con il concetto di buona politica. Penso anche che ho trovato un nuovo amico. E anche questo è un valore importante da non sottovalutare.

 

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it
Leggi tutto...

Il Poeta Bukowski intervistato da una studentessa

charles bukowski 350 250di Francesca Tagliaboschi* - Henry Charles Bukowski è un poeta, uno scrittore statunitense di origine tedesca, ha scritto sei romanzi, centinaia di racconti e migliaia di poesie, per un totale di oltre sessanta libri. Ogni suo libro parla della sua vita, caratterizzata da un rapporto morboso con l'alcol.
La corrente letteraria a cui spesso viene associato è quella del realismo sporco.
Charles Bukowski per me è un genio, anche se molti lo definirebbero solo un lussurioso, donnaiolo, giocatore di cavalli emarginato, ex impiegato statale. Ho sempre immaginato come sarebbe stato intervistarlo, e ora che mi avvicino alla sua piccola casa, in una zona di Hollywood dove ci sono solo cinema porno, droga, negozi che vendono alcol aperti tutta la notte e il giorno. Busso alla porta. Mi viene ad aprire proprio lui, neanche mi ha degnato di uno sguardo, sta bevendo una lattina di birra da mezzo litro. È scalzo in jeans e camicia a maniche corte con pochi bottoni, completamente ubriaco.
Conoscendo il tipo, mi ero prevenuta, portando due confezioni da sei lattine (che ho acquistato strada facendo ).
A quel punto entro, gli do la birra, finalmente mi guarda in faccia e tutto soddisfatto si va a sedere su una poltrona, al centro della stanza, con le lattine poggiate sulle gambe, ne stappa una, da una bella sorsata e mi dice di accomodarmi.
Mi siedo e come prima cosa gli chiedo: come ti presenteresti a qualcuno che non ti conosce ?

«Come un vecchio alcolista che non sputa mai il rospo»

Non come "uno scrittore"?

«Scrivere per me è come lavarmi,bere,mangiare,nella maggior parte dei casi gli scrittori non sono brave persone. Gli scrittori sono una brutta razza: o diventano politici o si convincono che devono diventare dei profeti e di solito sono profeti del cazzo. Piuttosto portatemi un bambino di 3 anni e allora potrò avere una conversazione interessante, ma non più grande perché poi li mandi a scuola e diventano tutti uguali»

Per molti scrittori i propri libri sino come dei figli,per te?

«Scrivere per me non è mai stato duro, e se lo fosse sicuramente proverei a fare qualcos'altro,no per me non sono dei figli sono solo i miei pensieri annebbiati dall'alcol trascritti su carta»

Cosa leggi?

«Per me leggere è diventato molto duro e noioso. Leggo il primo paragrafo e poi,non posso più.»

Perché vai all'ippodromo a scommettere tutti soldi che non hai, se sai che non vincerai...?

«Ci sono un sacco di cose all'ippodromo. Osservo le facce della gente e provo una sensazione orribile, poi mi guardo allo specchio e anche io ho la stessa faccia.»

Allora perché scrivi se non ti piace neanche ?

«A cosa serve l arte se non ad aiutare gli uomini a vivere? A me ha aiutato continuare a scrivere.»

Vorrei farti altre mille domande ma non è semplice decidere,con cosa concluderesti?

«Vorrei concludere con un aneddoto che non tutti sanno su di me... dove è iniziato il mio amore con l'alcol. Avevo 14 anni, bevvi per la prima volta il vino, grazie ad un mio amico William, il figlio di un noto chirurgo alcolizzato... appena lo mandai giù dissi solo una cosa, "Questo mi aiuterà per tanto tempo ". Ancora mi aiuta soprattutto ora che sono un vecchio pazzo alcolista.»

Uscii da li, camminai lungo questo enorme viale hollywoodiano, camminai senza meta, pensando di aver incontrato finalmente un "mito". Nella mia adolescenza i suoi libri mi hanno aiutato a crescere e a vedere non solo il bene, a aprire gli occhi.

Henry Charles Bukowski, è un genio. Il primo libro che lessi, era un suo romanzo "autobiografico ", Post Office.
Mi ricordo che mentre lo leggevo, sorridevo e pensavo wow, mi brillavano gli occhi era molto raro che uno scrittore potesse "prendermi " così. Ancora oggi, ogni volta che leggo una sua poesia, mi brillano gli occhi e mi "batte il cuore" nessun altro scrittore mi provoca queste emozioni.
Era uno scrittore semplice, scriveva ciò che pensava, senza farsi problemi, senza filtri. Se fosse un vero articolo, e davvero avessi avuto la possibilità di incontrarlo, concluderei con una sua citazione. «Genio è chi è capace di dire cose profonde in modo semplice.»

E soprattutto..
«La verità profonda per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.» C.Bukowski

*Francesca Tagliaboschi è studentessa del Liceo Artistico Anton Giulio Bracaglia di Frosinone

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

 

Leggi tutto...

Roberto Cicconi intervistato da Antonella Necci

RobertoCicconi"Non è il potere che corrompe, ma la paura." (Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace)
di Antonella Necci - Il primo contatto è telefonico. Ha una voce simpatica .E' gentile, anche se guardingo. Pochi minuti e mi rendo conto che sto parlando con un politico onesto, alla mano, un po' preoccupato dalla mia idea di intervista, ma disposto a porsi in gioco.
All'indomani dalle elezioni comunali la stanchezza lo sovrasta, ma decidiamo, comunque, di incontrarci.

 

 

 

Roberto Cicconi, uomo polico

Cicconi quSa già cosa lo aspetta. Una raffica di domande alle quali dovrà rispondere il più brevemente possibile. Come si fa a concentrare un flusso di idee, concetti, battaglie, sconfitte in così pochi istanti? Ma questa è la regola.

1. Si ritiene un sognatore, sia in politica che nella vita?
Si, ma un sognatore i cui sogni devono essere commisurati alle reali possibilità che si possiedono al fine di poterli realizzare.

2. Quanto Le rode dentro la sconfitta, e il non aver realizzato certi accordi pre-elettorali?
La sconfitta brucia e questo è un dato di fatto che non si può negare, ma non per il non aver realizzato accordi, che né allora, né adesso vorrei fare.

3. Quanto conta fare politica con il cuore piuttosto che con i soldi?
I soldi,in politica sono importanti. La politica fatta con il cuore e l'onestà di non fare false promesse può non dare risultati considerevoli, ma è comunque il mio modus operandi e non intendo modificarlo.

4. Quanto contano gli amici, specie se importanti?
Tantissimo.

5. Cosa pensa di aver sbagliato e che non rifarà?
Sbagliato niente, e se ho fatto degli errori, sono un essere umano e posso commetterne come tutti, probabilmente li ho fatti in buona fede e forse li ripeterei, perché in quel momento mi sembravano la cosa più giusta da fare.

6. Cosa pensa sia stato giusto fare, ma che non ha funzionato?
Come ho detto, fare politica con onestà e senza false promesse non sempre funziona.

Cicconi quPrevisioni politiche dell'Era Bassetta
Gli preannuncio che ora dovrà parlare di Bassetta e gli chiedo di essere il più sincero possibile. Si irrigidisce. So già che sarà troppo diplomatico per i miei gusti.

1. Un difetto e un pregio di Fausto Bassetta.
Non lo conosco a sufficienza per poter esprimere giudizi su di lui. Magari in una prossima intervista ....

2. I vostri sono rapporti improntati sulla stima e il rispetto reciproci. Pensa che la capacità di convincimento di Bassetta riuscirà a farle sempre dire " signorsì, signor colonnello?"
Nessuno riuscirà mai a farmi dire quelle parole, se non per scherzare tra amici! Sono parole che non rispecchiano il mio carattere.

3. Opposizione consapevole: cosa significa per Lei ?
Consapevole,responsabile e intransigente. E' ciò che ho fatto finora e che intendo continuare a svolgere. Quando sarà il momento è mia intenzione far valere le mie argomentazioni, senza farmi intimidire da alcuna pressione.

4. Cosa cercherà di realizzare nonostante Lei sia in minoranza?
Il progetto dell'ex polveriera è sicuramente il primo della lista e l'idea di istituire in quello spazio un ospedale,anche privato, ma che assicuri un servizio H24 per tutta la cittadinanza ,è un argomento sul quale non transigo. Anagni deve avere un proprio servizio sanitario autonomo e non deve ripiegare sull'ospedale di Frosinone o Colleferro.

5. Si vocifera che Bassetta intenda assumere l'incarico di assessore all'Ambiente. Non sarebbe troppo di parte, visto che era Vice-Capo di gabinetto nel medesimo Ministero?
Tutt'altro. Penso che sia la persona più competente ad assumere l'incarico, specialmente perché metterebbe fine alle tante polemiche sorte, proprio sull'argomento,durante la campagna elettorale.

6. Se avesse la possibilità di dare un suggerimento a Bassetta, che cosa gli direbbe?
Non mi piace esprimere suggerimenti a chi non me ne ha richiesti.

Cicconi quCicconi uomo
Decido di concludere distogliendo la sua attenzione dalle questioni politiche. In realtà sono incuriosita e vorrei capire perché un giovane uomo intelligente, con un pensiero pieno di ideali e di valori non riesca ad ottenere il successo meritato.

1. Tre cose di cui non potrebbe fare a meno.
Sono un uomo frugale e 3 cose mi sembrano tante. Presumo di non poter fare a meno degli affetti e, quindi, soprattutto della mia famiglia, degli amici, quelli veri, e della lealtà.

2 Le tre cose più inutili della sua vita.
Sempre per le medesime ragioni non ho cose inutili. Non saprei darle una risposta precisa.

3. Si ritiene un uomo felice?Durante l'intervista
Si, perché penso che bisogna perseguire la felicità, e la serenità per potersi sentire tali e non rinnegare quei valori necessari per esserlo, come sentirsi in pace con la propria coscienza.

4. Si sente un leader?
Sentirsi un leader significa già in sé sentirsi inferiore agli altri. Ritengo che il vero leader sia colui che si ritiene Primus inter Pares, e in ciò sta il mio sentire sia il rispetto delle persone che dei loro ruoli.

5. Ci riproverà? E che cosa ripeterà a se stesso da qui a 5 anni?
Mai dire mai, e penso che sia più giusto che lei mi ponga questa domanda tra 5 anni, perché penso che solo allora saprò darle una risposta. La mia esperienza politica è relativamente breve, e presumo che se in futuro, sia più utile, per il bene della comunità che rappresento, farmi da parte, non credo che avrò difficoltà a farlo.

L'intervista è finita. Ci salutiamo. Penso che un politico così ti faccia riappacificare con il concetto di buona politica. Penso anche che ho trovato un nuovo amico. E anche questo è un valore importante da non sottovalutare.

 

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici