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Ceccano, solidarietà e partecipazione vincono nella “Partita del Cuore”

calcio dinizio Caterina 350 mindi Tommaso Cappella* - Successo senza precedenti per la prima edizione della “Partita del Cuore”, “Diamo un Calcio all'Autismo” che si è tenuta sabato scorso al “Popolla”, organizzata dal Ceccano Calcio 1920 e dall'associazione “Altre...Menti Frosinone”, con il patrocinio del Comune di Ceccano e sponsorizzata dal Conad-Gruppo Mazzocchi e ItalyGlass. Un appuntamento che non ha deluso le attese, anche perché l'evento era finalizzato alla raccolta fondi a favore dell'associazione “Altre...Menti”, presieduta da Marco Massa, che si occupa dei ragazzi autistici e per celebrare la vittoria in campionato della squadra rossoblu salita in Promozione. E' stata soprattutto una grande rimpatriata di ex giocatori rossoblu che hanno voluto quindi testimoniare, con la loro presenza, la vicinanza a tanti ragazzi meno fortunati. Senza dimenticare la festa per la vittoria in campionato del Ceccano calcio 1920 ai nastri di partenza nella prossima stagione in Promozione con in panchina il neo tecnico Mirco Carlini.

La giornata, ottimamente presentata da Simona Frezza di Ernica TV, emittente che ha ripreso l'evento, è iniziata con le mini partite dei ragazzi delle Scuole calcio del Ceccano calcio 1920 e del Rio Fabrateria Vetus, le quali, in questi giorni, hanno dato vita ad un unico soggetto sportivo: la “Ceccano Accademy”. A seguire c'è stato il triangolare tra le vecchie glorie rossoblu e il Ceccano calcio 1920 che ha chiuso al primo posto nel girone I di Prima categoria. Il tutto è stato preceduto da un ricordo, oltre che di Filippo Giudici, di Robertino Testa, ex bandiera rossoblu, recentemente scomparso. Per l'occasione era presente la mamma Anna alla quale Tonino Pizzuti, accompagnato dall'ex ds rossoblu Renzo Frainetti, ha consegnato un mazzo di fiori. Il calcio d'inizio è stato dato dalla dolcissima Caterina Schiano, utente dell'associazione “Altre...Menti” (per l'occasione anche il papà Antonello ha svolto uno splendido lavoro in qualità di fotografo ufficiale della manifestazione).

Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di tanti ex giocatori rossoblu che non ci sonio più. Molto combattute le sfide da trenta minuti ciascuna e ottimamente dirette dagli arbitri Calderari, Passeri e Reali. La prima ha visto di fronte le vecchie glorie capitanate da Alfonso Adinolfi e le quelle di Tonino Pizzuti. Hanno vinto le prime 2-0 grazie alla doppietta di bomber Caliano, sempre presente all'appuntamento con il gol. E' toccato quindi alla formazione perdente affrontare il Ceccano 2018-19 che si è imposto per 2-1. Dopo il vantaggio di Tarquini, è toccato all'altro bomber per eccellenza Pietro Compagnoni pareggiare i conti, mentre il successo per Tiberia e compagni è arrivato grazie a Colafrancesco. L'ultimo match invece è terminato sul nulla di fatto.

Al termine, alla presenza del presidente rossoblu Thomas Iannotta, titolare dello sponsor Italy Glass, del direttore generale Sergio Milo e del sindaco Caligiore, sono stati consegnati tanti riconoscimenti. Oltre al primo cittadino, sceso anche in campo, risultando tra i migliori in campo, è stata premiata anche l'amministrazione comunale nella persona del consigliere delegato allo sport Angelo Macciomei. E' stata poi la volta di Marco Massa, presidente dell'associazione “Altre... Menti” ricevere il riconoscimento e a seguire la Farmacia Querqui nella persona di Andrea Querqui, neo vice presidente della “Ceccano Accademy”. Presente anche Alessandro Mazzocchi, titolare dei punti Conad della città, tra i maggiori sponsor del Ceccano nella stagione appena conclusa. Dopo aver ringraziato anche Angelo “Mazzola” Mastrogiacomo , titolate di “Oro-Il Trofeo” per le targhe ricordo, la famiglia Liolli per i palloncini rossoblu, la Pasticceria “Zambardino” per la torta celebrativa, e aver consegnato il riconoscimento a Fabio Massa per quanto riguarda la tifoseria, sono stati premiati gli altri sponsor che hanno sostenuto il Ceccano nella stagione calcistica appena conclusa: Fortini Gomme2, MA.BE., Ciotoli Marmi, Caffè Shop, Hotel Testani, M.D.A. di Vico, Welding Tecnologies, Ital Carta Group, Bar Il Tulipano, Autobingo2, Caffè Dell'Olmo, Unitec, SE.AM., Latantour, Autofficina Santucci Motors. Premiato anche il Ceccano 1920 calcio a5, salito in serie C2, con targa ritirata dal tecnico Guido Compagnone. La giornata si è conclusa con una cena presso il Ristorante “Brigadon”.

Prossimi appuntamenti sportivi a Ceccano, sabato presso il piazzale Impastato, a partire dalle ore 10,00 fino alle ore 20,00, è in programma l'iniziativa “Sport in Piazza”, organizzata dall'amministrazione comunale. E poi la sera del 24 giugno, in occasione della festa del patrono San Giovanni Battista, sempre l'amministrazione comunale, in particolare il sindaco Roberto Caligiore e il consigliere delegato allo sport Angelo Macciomei, premieranno giocatori e dirigenti del Ceccano calcio 1920 per la vittoria nel campionato di Prima categoria.

*Ufficio Stampa Ceccano Calcio 1920

 
Ragazzi scuole calcio Ceccano Il Ceccano attuale   L'associazioe dei giovani
 Vecchie Glorie - 1  Vecchie Glorie 2  Vecchie Glorie 3

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(Foto gentilmente concesse da Antonello Schiano)

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Gatta: “Con la Straccecano vincono solidarietà e partecipazione”

GattaGerardo 350 mindi Tommaso Cappella, Ufficio Stampa - Anche nel corso della 15a edizione della “Straceccano” si è assistito non solo al podismo, ma anche a tanta solidarietà e partecipazione. Ogni anno l'infaticabile Gerardo Gatta, presidente dell'Atletica Ceccano, e tutti i suoi più stretti collaboratori rinnovano e inseriscono tante iniziative rivolte sia a chi soffre sia verso quelle persone che fanno della solidarietà una loro ragione di vita, a cominciare dai donatori Avis del neo responsabile locale Daniele Panella. Proprio con Gerardo Gatta quindi si traccia un bilancio di questa edizione e si indica la rotta per le prossime. “Intanto vorrei ringraziare tutte quelle persone che hanno voluto condividere con noi, ancora una volta, una mattinata splendida e coinvolgente – esordisce il presidente dell'Atletica Ceccano – Nonostante la concomitanza con altre gare a livello regionale, siamo riusciti a portare a Ceccano qualcosa come 550 podisti proveniente da tutto il Lazio. Anche quest'anno abbiano voluto regalare un momento di gioia e spensieratezza a tutti quei ragazzi e persone meno fortunate di noi, come nel caso del piccolo Cristian o di Francesco Crispino. Senza dimenticare il sostegno all'Unicef guidato dall'avvocato Gargaruti e l'Avis del neo responsabile locale Panella”.

Momento significativo di questa 15a edizione anche la diversificazione del percorso che ha permesso una maggiore partecipazione? “Ceccano può vantare angoli turistici molto significativi a livello turistico. A parte il Castello dei Conti nella parte alta della Città, da questa edizione abbiamo voluto inserire nel tracciato dei 9.300 chilometri, anche Castel Sindici, vero e proprio 'gioiello' e vanto per il nostro territorio. I podisti che hanno transitato al suo interno sono rimasti sbalorditi e piacevolmente impressionati per la sua bellezza e maestosità. Alcuni volontari, che vorrei ringraziare, si sono rimboccate le maniche e hanno provveduto a ripulire il viale e gli angoli circostanti, all'interno del Castello proprio per agevolare il passaggio dei podisti. Ritengo debbano essere questi gli aspetti che vanno messi in risalto quando si organizzano e si tengono eventi come la 'Straceccano'.”

In conclusione è sempre bello quando trionfa lo sport? “Occorre rimarcare con forza il momento che sta vivendo lo sport nella nostra città – conclude Gerardo Gatta – Intanto vorrei fare i complimenti alle squadre di calcio e calcio a5 del Ceccano 1920 per la vittoria nei rispettivi campionati. Senza dimenticare il titolo provinciale dei Giovanissimi della Fabrateria Vetus. Ma altre discipline come la Ginnastica, il Pugilato, il Rugby, il Ciclismo, le Arti Marziali e tante altre stanno contribuendo in modo notevole alla crescita dell'attività sportiva e sociale soprattutto tra i giovani e i meno giovani. E' la dimostrazione di come la gente abbia voglia di trascorre il proprio tempo libero in modo sano e corretto. Ritengo che vi sia spazio per tutti, senza gelosie e nel massimo rispetto, perché, come dicevo prima, a vincere deve essere sempre lo sport. E di questo va dato merito anche all'amministrazione comunale che riserva sempre molta attenzione a tutto il movimento sportivo della nostra città. Da parte mia quindi non posso non rinnovare a tutti l'appuntamento all'anno prossimo per la disputa della 16a edizione della 'Straceccano'.”

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Ex Multiservizi vincono in Regione e in Tribunale. Ora la newco

Multiservizi 350 260 vittoriaintribunaledi Alessandro Redirossi – Frosinone. Qual è il sapore di una vittoria? Probabilmente lo stesso delle ripetute sconfitte, cambiato di segno, dal negativo al positivo. Quindi diventa difficile dare un’idea della gioia e speranza degli ex Multiservizi ieri in tenda, appena tornati dal tavolo istituzionale in Regione con una doppia vittoria in tasca. In primo luogo l'impegno concreto di Comune di Frosinone, Comune di Alatri e della Provincia (una volta ottenute le deleghe e le risorse regionali), per il ritorno alla società pubblica che gestisca i servizi e restituisca loro il posto di lavoro. Poi quella in Tribunale, di fronte al giudice del lavoro, ai danni della cooperativa Sol.Co. In questi mesi la tenda del presidio sotto il Comune è sembrata crollare più volte sia simbolicamente che fisicamente, ma è sempre risorta per 431 giorni come un’araba fenice, con tenacia eroica, nonostante delusioni, denunce per le proteste sul tetto del Comune, frenate. E ieri i licenziati sono tornati dalla Capitale a mani piene.
La vittoria dei lavoratori al tavolo di Roma: per la nuova società ora accordo di programma Frosinone-Alatri, poi entra la Provincia «Il Comune di Frosinone - ha spiegato Paolo Iafrate del Comitato di lotta per il lavoro - mette sul tavolo per la nuova società 1,5 milioni, 500mila Alatri e 500mila (più i 2 milioni all’anno della Regione sulla viabilità) la Provincia. Risorse, quest’ultime che verranno trasferite da Roma una volta assegnate le deleghe dalla Provincia. La Regione si è impegnata anche a essere presente sulla problematica dei lavoratori in esubero. Il vicesindaco di Frosinone Francesco Trina ci ha comunicato il ritiro della determina per il capitolato di appalto che avrebbe portato all’esternalizzazione con gara dei servizi cimiteriali. Anche da Alatri hanno preso l’impegno di ritirare le gare in essere. Ora entro il 30 di settembre in base a quanto emerso a Roma verrà costituita la nuova società pubblica, la newco. Secondo gli impegni presi ci sarà subito un accordo di programma fra Comuni di Frosinone e Alatri, cui poi si aggiungerà la Provincia per la newco, ottenute le deleghe e le risorse per i servizi dalla Regione».
La vittoria in Tribunale con la coop Sol.Co: 29 ex Multiservizi da assumere. Devono essere pagati a partire da aprile 2013 L’altra pesantissima vittoria gli ex Multiservizi, licenziati nel 2013, l’hanno ottenuta in Tribunale, nella causa contro la cooperativa Sol.Co. che gestisce attualmente diversi servizi (con affidamenti del Comune in alcuni casi e gare vinte per appalti pluriennali in altri) al posto della Società Multiservizi. Il giudice del lavoro Massimo Lisi ha stabilito che 29 lavoratori avevano il diritto di essere assunti dalla Sol.Co. dal 26 aprile 2013, al momento del passaggio di consegne dalla Multiservizi alle coop sociali affidatarie dei servizi comunali. Il giudice ha dichirato la costituzione fra i 29 lavoratori ex Multiservizi e la Sol.Co. «di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato dal 26/4/2013, con contratto di lavoro part-time di 18 ore settimanali» ordinando alla cooperativa di ricevere le loro prestazioni lavorative, condannandola al pagamento in favore di ciascuno dei lavoratori ricorrenti «di una somma equivalente a tutte le retribuzioni maturate dal 26/4/2013 sino alla data di scadenza del contratto di appalto con il Comune di Frosinone e delle relative proroghe», oltre interessi legali sul capitale. La cooperativa è stata anche condannata a rifondere le spese di lite per oltre 8mila euro. In sostanza, in attesa delle motivazioni della sentenza, i licenziati assistiti dagli avvocati Loredana Di Folco, Luca Esposito e Riccardo Rea avevano contestato le procedure seguite nel passaggio di consegne fra Multiservizi e cooperative sui servizi, sostenendo che nelle ipotesi di cambio appalto, in base al contratto nazionale, in caso di presenza di determinati presupposti esiste un obbligo di assunzione dei lavoratori già addetti all’appalto. Contestazioni mosse non solo alla Sol.Co ma anche ad altre cooperative e realtà affidatarie degli altri servizi un tempo gestiti dalla Multiservizi. Quindi la questione potrebbe ingigantirsi e il successo dei 29 lavoratori replicarsi nelle altre cause pendenti che riguardano decine e decine di ex Multiservizi. «Abbiamo intentato ricorso - ha detto l’avvocato Loredana Di Folco - perché siamo sempre stati coinvinti che ci fosse stata una violazione delle regole».

I lavoratori in tenda da 431 giorni: "Ora si corra. Andrebbero chieste le dimissioni di Ottaviani"
Anche alla luce della pesantissima sentenza, dal Comitato di lotta per il lavoro i licenziati in tenda da 431 giorni hanno lanciato dei messaggi chiari: «Alla luce della sentenza, aspettare ancora sulla nostra vicenda sarebbe dannoso per tutti - ha detto Paolo Iafrate - Adesso chiediamo giustizia per tutti gli altri lavoratori alle prese con le cause. Ci aspettiamo la costituzione della società e che il sindaco ora ci chiami e si sieda a un tavolo per affrontare la vicenda. C’è bisogno di tornare al tavolo per decidere il futuro dei licenziati e tornare alla difesa dei diritti dei lavoratori. L’amministrazione comunale è stata sconfitta su tutta la linea e su tutti i piani, a partire da quello amministrativo. La privatizzazione dei servizi è stata un disastro. Si dovrebbero chiedere le dimissioni di Ottaviani. Noi più volte avevamo annunciato che avremmo ritirato le cause in Tribunale in caso di passi indietro sulle esternalizzazioni e di passi avanti a favore di un ritorno alla gestione pubblica e al nostro posto di lavoro. Ma nessuno ci ha ascoltato». Al di là delle critiche nei confronti dell’operato amministrativo degli Enti gli ex Multiservizi si sentono di ringraziare qualcuno per questi importanti punti a favore nella loro battaglia? «Per ora ringraziamo noi stessi - dicono - e gli avvocati Loredana Di Folco, Luca Esposito, Riccardo Rea. Ringraziamo poi quel poco di stampa libera rimasta in questo Comune».

Torna a parlare la politica. Bianchi: "A settembre la newco, 6 milioni dalla Regione"
Con le buone notizie che arrivano da Roma dal tavolo regionale la politica torna a parlare di Multiservizi, dopo un lungo silenzio.«La nuova Multiservizi si farà - dice la consigliera regionale del Pd Daniela Bianchi - Anche il Comune di Frosinone, come dichiarato al tavolo dall’assessore Trina, ha accettato di creare entro settembre una Newco con il Comune di Alatri. Società che vedrà presto anche la partecipazione della Provincia di Frosinone, per il momento in attesa dell’affidamento delle deleghe dopo la Riforma Del Rio. Quella di oggi, se dalle dichiarazioni si passerà ai fatti, potrebbe essere la giornata che scrive la parola fine alla vicenda Multiservizi.Grazie alla perseveranza della Regione di tenere costantemente aperto il tavolo delle trattative, è stato definito un cronoprogramma preciso. Nei prossimi giorni i comuni di Alatri e Frosinone firmeranno un accordo di programma che fisserà quali servizi e quali fondi verranno destinati alla nuova Multiservizi. Entro settembre, dopo l’approvazione dei bilanci comunali, si avvierà la nuova società, aprendo la discussione in tema di esuberi anche ai sindacati. Il ruolo della Regione sarà quello di gestire gli eventuali esuberi, con l’individuazione di ammortizzatori sociali o percorsi di ricollocazione per quei lavoratori che non potranno essere riassorbiti dalla nuova società. Sul fronte del Consiglio Regionale, resta l'impegno ad approvare entro pochi mesi la legge sulla Riforma Del Rio, in modo da dare in tempi brevi la possibilità anche alla Provincia di entrare nella Newco Sul caso Multiservizi la posizione della Regione tramite l'assessore al Lavoro Lucia Valente è sempre stata chiara: rimane l’impegno a stanziare 6 milioni di euro (2 milioni per tre anni) e a prendersi carico degli esuberi. La filiera istituzionale non è mai mancata, e sono felice che finalmente anche il Comune di Frosinone abbia compreso la necessità di chiudere al meglio la vicenda. Adesso la priorità è rispettare il crono programma deciso al tavolo regionale». «L’amministrazione regionale – spiega il consigliere regionale del Pd Mauro Buschini, nel ringraziare l’assessore Valente - si è impegnata, dopo l'approvazione della legge sul riordino delle deleghe, a mettere a disposizione risorse da trasferire alla Provincia di Frosinone per far sì che, anche se in un secondo momento, nella nuova società entri anche l'amministrazione provinciale. Auspico che il Comune di Frosinone mantenga fede all’impegno odierno assunto nel tavolo regionale».
«Avevamo caldeggiato una scelta propositiva dei Comuni di Frosinone e Alatri, prospettando comunque l’interesse della Provincia di Frosinone non appena fossero state chiarite le nostre facoltà in materia - ha detto il presidente della provincia Antonio Pompeo - Volontà che abbiamo ribadito in sede regionale e che confermiamo a maggior ragione dopo il Tavolo odierno dove dall’Assessorato regionale al Lavoro ci sono giunte rassicurazioni circa il conferimento di risorse dopo il riordino delle deleghe».

12 giugno 2015

fonte:http://www.linchiestaquotidiano.it/news/2015/06/12/disastro-esternalizzazioni,gli-ex-multiservizi-vincono-in-re/11688#sthash.BZwZvrks.dpuf

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Acea. I cittadini vincono contro i sindaci ignavi

Basta Aceadi Mario Antonellis da Aut-frosinone.blogspot.com - VINCONO I CITTADINI – I SINDACI IGNAVI ORMAI SONO ALL'ANGOLO – LA LORO PIU' GRANDE PREOCCUPAZIONE E' CHE SI SONO RESI CONTO CHE QUESTA VICENDA GLI E' SFUGGITA DI MANO E CHE SONO I COMITATI ORMAI AD AVER PRESO IL SOPRAVVENTO.

A detta dei presenti, lo hanno esternato nel solito conclave, svoltosi durante l'Assemblea, durato circa un'ora, proposto e ottenuto da Ottaniani per rimescolare le acque. ‪
In estrema sintesi. Il braccio di ferro messo in atto da POMPEO che voleva svolgere i lavori a porte chiuse, contro il popolo ciociaro, è miseramente fallito. E' stato sventato dai numerosi cittadini presenti in rappresentanza dei diversi comitati e associazioni dell'ACQUA PUBBLICA. Una OCEANICA FIGURA DI ME...DA del neo presidente della Provincia, una CLAMOROSA BOCCIATURA POLITICA. I cittadini respinti nell'androne di palazzo GRAMSCI l'hanno spuntata alla grande. Sono entrati e hanno potuto gridare ai Sindaci IGNAVI, che ormai non rappresentano più nessuno, tutta la loro rabbia. Adesso sanno con chi hanno a che fare e la prossima volta raddoppieremo le presenze. I Sindaci inetti o loro rappresentati soprattutto di area PD, che dopo 11 anni di gestione, solo adesso scoprono l'acqua calda, hanno finalmente percepito l'umore di un popolo in rivolta. Anche loro, capeggiati dal Sindaco MORETTI di Esperia e spalleggiati dal sindaco OTTAVIANI e MORINI hanno fatto una figuraccia OCEANICA e gli è andata pure bene perché con i loro atteggiamenti hanno rischiato anche brutto. La loro mozione che aveva lo scopo solo di procrastinare i tempi a favore di ACEA e far finta di andare nella direzione giusta, con un'ipotetica quanto debole presa di posizione verso la risoluzione contrattuale da attuare solo e soltanto però, dopo le opportune ennesime verifiche non è stata neanche votata.. Grandioso l'intervento del sindaco Salvati che senza mezzi termini ha "incenerito" POMPEO e che ha proposto di votare la mozione perentoria della risoluzione del contratto in base all'art. 34 del Coordinamento Acqua Pubblica, contenuta nel volantino che abbiamo distribuito, ad ogni Sindaco, e che Salvati ha letto. Quindi è stata la volta del Sindaco Savo. Con la solita competenza la Savo non solo ha "letteralmente disintegrato" la residua credibilità dei colleghi Ignavi ma ha anche circostanziato sul conflitto d'interessi di Pompeo che da Presidente dell'ATO e della Provincia, non può essere anche Sindaco di Ferentino, senza contare che non potrebbe proprio svolgere nessuno di quei ruoli per gravi questioni giudiziarie. In buona sostanza non si è votato nulla, nè i due punti all'ordine del giorno con cui era stata convocata l'Assemblea, né la mozione di MORETTI né quella di SALVATI. Nella baraonda più totale in barba alle più elementari norme che regolano le assemblee, POMPEO ha dimostrato di non conosce neanche l'A,B,C, della condotta di una assise amministrativa. Messo all'angolo anche da altri Sindaci che hanno perentoriamente rigettato il piano d'ambito dei 62Milioni di €, che fa acqua da tutte le parti, non si sa perché, HA GETTATO LA SPUGNA, sospendendo l'Assemblea, nell'imbarazzo generale. VERGOGNA !!!!
Intanto non avendo dato nessuna risposta alle nostre domande I SINDACI IGNAVI sanno a che cosa vanno incontro!!!

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