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Antonio Colasanti

Antonio Colasanti

dr A Colasanti 350quDottor Antonio Colasanti, medico-farmacista specializzato in fitoterapia, omeopatia, consulente della rivista: “Piu Sani Piu Belli”.

 

Per chi volesse approfondire argomenti trattati può prendere contatto con il dottor Colasanti ai seguenti recapiti:


Email:


Tel. 347102038

URL del sito web:

Antiche terapie e problemi anche moderni

massaggio 350 minDr Antonio Colasanti - Salve qualche colpetto a fine diagnostico, oggi i medici raramente toccano i loro pazienti. Per psicologi e psichiatri un qualsiasi contatto fisico è addirittura contrario.
Ma, le cose non sono sempre andate cosi. Un tempo toccare il malato era alla base stessa dell'arte di curare. Nel 500 a.C. il sommo Ippocrate scrisse un libro sul massaggio e quest'ultimo per lungo tempo fece parte del curriculum medico.
I pazienti classificavano i medici non solo in base alle competenze, alla personalità ed all'acume diagnostico. ma anche secondo la loro bravura di massaggiatori. Poi arrivarono le macchine, i farmaci miracolosi, la mancanza di tempo ed i medici presero a delegare la pratica ad altri.
È ormai impensabile chiedere un massaggio ad un medico. Toccando il paziente il medico crea con esso un legame, il tocco invia un messaggio di attenzione e partecipazione.
Si va dal semplice tocco a complicate manipolazioni al fine di migliorare lo stato fisico. Il tocco viene percepito a livello epodermico da milioni di sensori collegati non solo al cervello ma anche ad altri organi. Questi sensori sono progettati per trasmettere sensazioni diverse. Alcuni rispondono al tocco lieve, altri a pressioni piu intense, al dolore, al calore, al freddo, anche la loro distribuzione varia, infatti alcune zone del corpo rispondono piu prontamente: i piedi sono piu sensibili delle mani e gli occhi più dei piedi, mentre le zone erogene provocano sensazioni gradevoli, la punta delle dita sono sensibili al tatto meno al dolore.
Quindi tocchiamo pure i nostri pazienti e sicuramente avremo un aiuto in piu nella diagnosi e nella cura.

Pigrizia e grassezza

La grassezza è prodotta dalla pigrizia. Lo sport e la ginnastica agevolano il consumo di ossigeno, consumano grassi e perciò sono mezzi efficacissimi di dimagrimento. La cura migliore in questo campo consiste nel prevenire.
Dovremmo fare come i nostri colleghi in natura, carnivori, che si contentano di un solo pasto al giorno. Si è mai visto un giaguaro grasso o una pantera obesa? Si eviti il burro, il sale, i dolci, l'alcool, mentre non merita dar ostracismo alla pasta ed alla minestra, inoltre una volta l'anno si faccia per l'organismo una bella pulita generale in forma di cura d'acqua possibilmente in primavera.
Chi poi vuole diminuire di peso senza imporsi nessuna limitazione non gli resta che una soluzione: faccia un bel viaggio fino all equatore. Lì la forza di attrazione della terra è minore e quindi peserà di meno. Chi non ha voglia di viaggiare se ne stia pure a casa contentandosi però di mangiare onestamente e non troppo generosamente.
Altrimenti faccia come quel contadino che andava tutti i giorni dal dottore. È un metodo che giova senz'altro perche il contadino stava a due ore di strada dal suo medico, in cima ad un monte.

 

 

 

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Importanza del tessuto connettivo

tessutoconnettivo 350 260 minDr Antonio Colasanti - La medicina contemporanea da poca importanza all'influenza del sistema fisiologico del tessuto connettivo.
La maggior parte dei medici considera il tessuto connettivo come un semplice tessuto di sostegno una specie di scheletro elastico dell organismo. Si dimentica per esempio che una perturbazione della permeabilità della parete capillare è sufficente ad arrestare la penetrazione delle sostanze nutritive nelle cellule e l'eliminazione dei residui. Questa perturbazione della permeabilita della parete che sopravviene nella sclerosi senile del tessuto connettivo basta da solo a ridurre la cellula alla fame.

Il tessuto connettivo non rappresenta dunque la parte del tessuto di sostegno, ma come gia indicato dal famoso medico russo Metchnikoff prendono parte attiva nella REAZIONE DELL ORGANISMO ALLE INFEZIONI.
Una delle piu grandi conquiste della medicina è stata la scoperta del siero antidifterico che ha arrestato epidemie terribili. Questo siero si ottenne grazie alle cellule del tessuto connettivo al quale era stato iniettato il siero della tossina. La cicatrizzazione delle ferite si effettua grazie allo sviluppo di questo tessuto, le cui cellule uniscono i margini della ferita.
La capacita a reagire del tessuto connettivo ha grandissima parte nello sviluppo del tumore. Questo tessuto si sviluppa intorno al tumore, avanza verso l'interno di esso ne, impedisce il progresso in profondita verso i tessuti circostanti.
Le sue cellule distruggono il tumore sia per fagocitosi, sia dissolvendo con i suoi enzimi le cellule tumorali, rinforzando la capacita di reazione del tessuto connettivo al cancro con sostanza contenente gruppi sulfidrici si riesce a sviluppare la resistenza dell organismo al cancro insieme alla alcalinizzazione di questa matrice extracellulare.

Il sistema connettivo costituisce per l'organismo una riserva di sostanze nutritive, allo stesso tempo esercita una funzione regolatrice sul ricambio. Il sistema fisiologico del tessuto connettivo è la radice dell'organismo. Come la pianta attinge dal suolo le sostanze nutritive per mezzo delle radici cosi le cellule umane traggono dal sangue a mezzo del connettivo tutto quello di cui necessita. Pertanto è necessario tenere sempre presente che tale tessuto deve essere mantenuto sempre con una buona dose di alcalinità per permettere al nostro organismo di poter difendersi da tutti gli attacchi esterni.

 

 

 

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Quando conoscemmo il chinino

chinino 350 minDr. Antonio Colasanti - Un terremoto nel Perù precolombiano avrebbe fatto cadere alcune piante in un lago le cui acque acquistarono il potere di combattere una febbre ricorrente. La malaria.

Nel seicento i soldati spagnoli di stanza in sud America si curavano la malaria con una infusione di corteccia peruviana. Intanto il rimedio approda nel vecchio mondo sotto il nome di "polvere della contessa". Stando alla tradizione, la contessa Anna de Chincon, moglie del viceré spagnolo in Perù, lo avrebbe usato contro la malaria guarendo, per cui lo porto con sè in Europa.

Linneo, il grande botanico battezzò la pianta "cincona officinalis" in onore alla nobildonna.
Secondo la storia la contessa non ebbe la malaria e nemmeno tornò in Europa. Il rimedio si diffuse grazie alla sua efficacia. I gesuiti si occuparono attivamente del trasporto e distribuzione della china anche se ci furono nel mondo scientifico diffidenze.

A londra il fitoterapico venne avversato dalla classe medica perche la sua azione contrastava con la teoria degli umori ancora dominante ed inoltre il coinvolgimento dei gesuiti insospettiva molti. Per due secoli la polvere della contessa vivacchiò nei barattoli degli speziali e nelle bisacce dei ciarlatani, finche i suoi principi attivi furono estratti nell'ottocento da due chimici francesi.

Questo successo segnò l'inizio dell'uso razionale del chinino e la sconfitta di un male che fece strage di uomini, cioè la malaria.
Si pensi che l'omeopatia moderna inizia nel momento in cui il suo scopritore Samuel Haenemann beve acqua in un bicchiere dove erano rimaste tracce di chinino avendo gli stessi sintomi che provocava la malaria. Da lì intui che dosi infinitesimali di sostanza possono guarire la malattia stessa. Nacque, quindi l'omeopatia.

Stress e riposo del sistema nervoso centrale

STRESS 350 260 minDr. Antonio Colasanti - Il fatto che l'uomo oggi viva troppo la mancanza di riposo, l'inquieitudine e l'ansia continua, nonchè l'eccesso di lavoro e d'impegni sociali, le preoccupazioni materiali, i pericoli del traffico e le continue emozioni particolarmente nella vita delle città, sono causa di un logorio nervoso continuo e incessante. Anche il rumore diventa nelle grandi città un problema sempre piu grave. Indagini provano che il rumore può provocare disturbi cardiaci e circolatori, dello stomaco, dei nervi, dei muscoli.

QUESTO CONTINUO LOGORIO PUO AVERE EFFETTI FATALI QUALORA A PERIODI DI LAVORO NON SI ALTERNINO PAUSE DI RIPOSO E SVAGO.
Tensione e distensione dovrebbero alternarsi come il giorno e la notte e chi dice "per me non esistono feste e domeniche" non è un eroe, ma un povero illuso, un suicida cronico. La maggior parte degli uomini crea con il lavoro una vita felice alla propria famiglia. Se non si vuole invecchiare non si deve mai diventare schiavi del proprio lavoro ma rimanerne padroni.
Una saggia amministrazione delle forze nervose, alternata a periodi di riposo e distensione fa si che il sistema nervoso possa rimettersi dallo sforzo del lavoro.

La pausa di recupero piu completa è il sonno. I periodi di distensione che riposano e rinfrescano le nostre cellule nervose, occupandole con attività completamente diverse dell'attività lavorativa quotidiana, sono il riposo della sera, i giorni festivi e le vacanze.
L'incoscienza fisiologica profonda, che corrisponde all'inattivita completa della corteccia cerebrale, costituisce il vero compito del sonno, infatti l'uomo puo vivere piu a lungo senza mangiare che senza dormire.
Però molte persone non trovano più riposo nel sonno in quest'epoca senza quiete e pace. In gran parte i disturbi del sonno sono la conseguenza di un nervosismo generale che è la malattia tipica dei nostri giorni.
L'alzarsi per i nervosi è un compito penoso. si alzano insonnoliti, stanchi e con poca voglia di lavorare. Per questi la giornata inizia solo la sera.

Come ovviare a tali disturbi? Per quanto sia comodo prendere una pillola non si dimentichi che il sonno chimico non sostituisce quello spontaneo quindi è bene far riposare il nostro cervello con una vita piu serena e attività sportiva giornaliera.

 

 

 

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Argento metallo nobile anche perché terapeutico

argento minDr. Antonio Colasanti - L'argento, simbolo chimico "ag", è conosciuto da molto tempo per le sue speciali proprietà. I popoli antichi, greci e romani, usavano recipienti d'argento per mantenere freschi le bevande. Nel corso dei secoli le corti reali continuarono questa pratica conservando le loro provviste in contenitori di argento.

I membri delle famiglie privilegiate usavano posate d'argento, per mangiare avevano le pietanze servite su piatti d argento e bevevano le loro bevande in coppe d'argento. Così la pelle dei "sangue blu" si dice avesse una sfumatura blu a causa delle minute tracce del puro metallo d'argento che ingerivano regolarmente.
Nell'epoca dei pionieri americani, i coloni diretti ad ovest viaggiavano mettendo i dollari d'argento nel loro latte per ritardarne il deterioramento.
All'inizio del ventesimo secolo l'argento era visto come un efficace rimedio anti-germi. In medicina una soluzione conosciuta come argento colloidale era usato come antibatterico, negli anni '70 divento un medicamento di valore, medici americani lo usarono come trattamento efficace per le vittime di ustioni.

Le ricerche attuali dimostrano come batteri virus e funghi non possono vivere piu di qualche minuto in presenza di una traccia seppur minuscola di argento metallico. L'argento stimola profondamente la guarigione della pelle e di altri tessuti in modo diverso da ogni processo naturale conosciuto ed uccide le piu pericolose infezioni di tutti i tipi di batteri e funghi. L'argento è un potente battericida, ma da quando Fleming scopri l'antibiotico venne smesso l'utilizzo clinico.
Il temine colloidale è riferito ad una sostanza che consiste di particelle ultra-piccole che non si dissolvono ma rimangono disperse in sospensione. Queste particelle ultra fini consistono di molti atomi o molecole talmente piccole da non poter essere viste a occhio nudo.

L'argento si collega al corretto funzionamento del sistema di difesa naturale del corpo e le persone con un inadeguata assimilazione di argento saranno piu portate ad ammalarsi.
Non ci sono controindicazioni particolari dall'utilizzo dell'argento colloidale inoltre non si segnalano casi di interazione con altri medicinali.
L'argento colloidale puo essere assunto oralmente o per uso esterno collocato su una garza o applicato direttamente su tagli e ferite.
Inoltre, come detergente per acne ed irritazioni per gargarismi, per aerosol, per irrigazioni vaginali.
Battericida elimina oltre 650 agenti patogeni, virus, funghi, parassiti.

Oggi siamo tutti in grado di diventare sangue blu e di poterci curare e prevenire in modo naturale numerose patologie infettive con un rimedio semplice.

 

 

 

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Vaccinazioni e salvaguardia dai flagelli mondiali.

vaccinazioni 1 350 260 minDr Antonio Colasanti - Samuel Hahnemann, padre dell omeopatia e Edward Jenner, scopritore della vaccinazione, erano contemporanei.
«Dopo la diffusione della vaccinazione jenneriana il vaiolo umano non appare piu fra di noi, né in forma di epidemie né in forma maligna come avvenne fino a 50 anni fa, quando una citta infettata perdette almeno metà dei suoi bambini con dolorosa morte».
Queste constatazioni di Hahnemann attestano lo spirito critico e la grande cultura letteraria del fondatore della omeopatia e meritano già per questo l'interesse di tutti i medici. Certamente la vaccinazione rappresenta un intervento in un unità organica, più o meno intatta. E' altrettanto vero che nei primi decenni in cui si attuò la vaccinazione avvenne un gran numero di spiacevoli malattie perfino mortali dovute a reazioni allergiche.
Ogni medico davanti alla sua coscienza deve rispondere alla domanda se tenendo conto di queste disgrazie, per quanto sia spiacevole e dolorosa la perdita di una persona, può assumere una netta opposizione contro le vaccinazioni, la quali servono alla protezione della comunita.

Nei limiti di questo tema si tiene conto solo delle vaccinazioni principali per quello che riguarda il bambino:

1 vaccinazione antidifterica, introdotta da Behring nel 1890;
2 vaccinazione antitetanica Zoeller 1923;
3 vaccinazione pertosse Sauer 1933;
4 vaccinazione tubercolosi Koch 1903 e Calmette Guerin 1919;
5 vaccinazione antivaiolosa Jenner 1796;
6 vaccinazione antipolio Sabin Salk 1954.

Come si evince da tale elenco il dr. Antonio Negro, padre dell omeopatia italiana e grande clinico mondiale, era favorevole all uso delle vaccinazioni per salvaguardare l'umanità da flagelli mondiali.

Sappiamo anche che le malattie esentematiche- morbillo-parotide-scarlattina-varicella ecc non sono pericolose e pertanto sia una libera scelta se immunizzarsi o meno con le vaccinazioni.

Intolleranza al lattosio

intolleranza al lattosio 350 260 minDr Antonioi Colasanti - Fin dai tempi antichi si era notato come l'alimentazione potesse essere causa di malattia. Ippocrate, medico greco padre della medicina moderna si era reso conto che alcuni individui non tolleravano determinati alimenti che altri utilizzavano senza subire alcun danno. Fu il primo a parlare di reazioni allergico-intolleranti al latte che si manifesta con disturbi digestivi ed orticaria tanto che affermò: lascia che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo. Più recentemente inizi del '900 si inziò a sospettare che l'esposizione giornaliera ad alcuni cibi potesse causare malattie croniche.

Quindi per parlare di reazioni allergiche alimentari o intolleranze bisogna conoscere l' "ecologia clinica" cioè lo studio delle patologie che l'ambiente esterno può causare sull'uomo. Il termine allergia cioè -altra reazione- venne usata nel 1906 dal medico viennese Von Pirquet, pediatra che notò per primo le reazioni allergiche agli alimenti. Il latte e un alimento prezioso per i suoi componenti; aminoacidi essenziali, vitamine a, d, e, k, sali minerali quali calcio, fosforo. magnesio, ferro, vitamine gruppo b, pertanto apporta numerose sostanze nutrienti e vitali di cui l'uomo necessita. Il latte non deve essere un alimento principale, non solo perche il lattosio agisce sulla glicemia, ma anche perchè le proteine del latte, in particolare la alfa-lattoalbumina, possiede azione endocrina ormonale, aumentando l'insulino resistenza. Il formaggio contiene i nutrienti del latte in forma concentrata e quindi un ottimo complemento alimentare ma con la stessa problematica

Allergia alle proteine del latte

Se si considera l'evoluzione non è passato molto tempo da quando l'uomo non utilizzava lo zucchero contenuto nel latte-lattosio. Solo l'allevamento dei bovini con il consumo di latte fece diffondere la mutazione del dna grazie al quale il nostro corpo non solo in eta neonatale ma anche in eta adulta puo produrre l'enzima lattasi necessario per digerire il lattosio.

Il latte è l'unico cibo contenente lattosio e l'uomo è il solo mammifero che conserva un alta attività dell'enzima lattasi per tutta la vita. Le forme di intolleranza al lattosio possono essere di due tipi: primitive e secondarie
- Le prime sono dovute a deficit genetici, la forma piu grave è il deficit congenito di lattasi in cui la diarrea inizia dalla nascita. Il deficit è permanente senza miglioramenti negli anni. Molto piu frequenti sono le intolleranze secondarie legate in genere ad un danno della mucosa intestinale provocate da gastroenteriti. Nalla malattia celiaca le intolleranze sino alle proteine del latte vaccino. La giardiasi del morbo di crohn, si manifesta con diversi sintomi iniziali tra i quali diarrea e perdita di peso. Anche se non esiste una cura, si può trattare con una giusta dieta e dei rimedi naturali.

Il lattosio ha un importante significato nutrizionale in quanto rappresenta il 40-100 delle calorie introdotte dal neonato, la lattasi è presente già nel secondo mese di vita. Nelle intolleranze al lattosio la terapia prevede l'eliminazione del lattosio nella dieta quindi le proteine del latte vaccino ed altri alimenti.
Latte vaccino intero scremato latticini formaggi
Cereali biscotti tutti i prodotti con latte aggiunto
Carne bovina e suina e conservata
Prodotti zuccherini dadi caramelle legumi in scatola
In alternativa tutti i latti vegetali.

L'allergia ai cibi ed alle sostanze chimiche puo causare reazioni nell organismo di origine cutanea, edemi, asma ma anche nevrosi, difficolta di conentrazione, labilita d'umore
Cefalee-astenia cronica-ipertensione-obesita-ulcere-cistiti-artrosi.
Le tossine che si formano nei processi di intolleranza alimentari hanno un organo bersaglio specifico per ognuno di noi.
Per diagnosticare le allergie si eseguono le prove classiche rast.prick test che prendono in considerazione gli anticorpi prodotti dall organismo.

Guarire dalle intolleranze alimentari non è difficile. Una volta individuati con precisione i cibi responsabili è sufficente eliminarli completamente dall'alimentazione quotidiana per un periodo variabile da 4 a 6 settimane per poter poi reintrodurre l'alimento responsabile. Se l'organismo è completamente disintossicato e non riconoscerà piu quegli alimenti come estranei e dannosi il piu delle volte li accetterà senza problemi.

 

 

 

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Verde amico

verde natura 350 260 minDr. Antonio Colasanti - Verde è il colore della vita, della primavera, delle piante, della freschezza dei vegetali, ma è anche il colore della fiducia, della giovinezza, della crescita della speranza e dell immortalità ed al verde si collegano caratteristiche psichiche positive come soddisfazione, desiderio di aiutare gli altri, tolleranza, costanza tranquillità.

La terapeuta Ildegarda di Bingen nel 1150 teneva in gran conto l'effetto terapeutico del verde su corpo e anima e non di rado prescriveva ai suoi pazienti la semplice permanenza nel verde della natura spesso con effetti fenomenali.

Nuove indagini scientifiche dimostrano che il colore - di mezzo - il verde è formato da giallo caldo e blu freddo.
Ha un effetto calmante senza essere stancante. Il verde ha un effetto positivo sul ritmo cardiaco e sui reni. Gli elementi verdi sono utilizzati in medicina per sostenere la guarigione di disturbi gastrici, allergie malattie oculari e disturbi dell'invecchiamento.

Basta la vista del verde per aiutare a raccogliere le forze e stimolare i processi di rigenerazione. Questo colore ci fa riposare, espirare, superare i problemi e concentrare. Facendo escursioni e camminate al sole ed in mezzo ai boschi si possono godere di tutti i benefici. Ossigenazione, produzione di vitamina D, rafforzamento muscolare, calma interiore sono alla base della buona salute, di longevità e prevengono malattie degenerative.

 

 

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Gli insegnamenti di Ippocrate

Ippocrate comportamenti 350 260 minDr. Antonio Colasanti - Il padre della medicina sommo Ippocrate disse ai medici: "ti esorto a non essere troppo esigente nel richiedere l'onorario, se non per procurarti i mezzi di soddisfare la tua bramosia d'istruirti sempre di piu. E, non solo moderazione, ma suggerisco la rinunzia al compenso, con l'offerta di un pietoso soccorso. L'ottimo medico deve dar prova di pietà verso il prossimo".
Occorrendo "devi dar cura ai malati gratuitamente e preferisci il ricordo della riconoscenza al vantaggio del momento, ove sia il caso da anche del tuo sopratutto al pellegrino ed al povero. Rammenta che se è presente l'amore per l'uomo è pure presente l'amore per l'arte".

Plinio critica i suoi contemporanei che si rendono vittime della classe medica disonesta e inesperta e contrappone alle terapie del suo tempo i sani rimedi dell età patriarcale.
La medicina è divenuta la piu lucrosa di tutte le arti, applica metodi di cura bizzarri ed astrusi rinnegando la natura, progredisce a spesa dei malati talvolta dei morti e questo tra l indifferenza generale anzi, con la complicità schernisce un certo Diaulo che ha cambiato professione: "da medico a becchino, ma in realta era gia becchino quando era medico". Giovenale infine stigmatizza la disinvolta imperizia con cui il medico Temisone "spedisce all'altro mondo....................i suoi affezionati clienti".

Dice ancora Ippocrate: "nel momento in cui il medico entra nella stanza del malato si ricordi di stare attento al modo di sedersi, al modo di comportarsi. Deve essere vestito bene, essere sereno nel volto, nell'agire deve rispondere con tranquillità alle obiezioni e non deve perdere la pazienza e la calma di fronte alle difficoltà che gli si presentano; tutte le prescrizioni devono essere fatte in forma amichevolmente tranquilla. Nulla si tradisca al malato di ciò che potrebbe avvenire e di ciò che eventualmente lo minaccia, perché molti malati sono stati da ciò spinti a passi estremi".

Che commento possiamo fare?!
Il dio denaro acceca la vista. Terapie inadeguate, errate, inopportune sono spesso dettate dalla bramosia di prescrivere terapie e farmaci di cui il paziente non ha bisogno; terapie non curative, ma sintomatiche dove si cerca di combattere il sintomo senza scoprire la causa. Allora la funzione del medico che cura il corpo come il sacerdote che cura l'anima scompare e lascia il posto a figure che nulla hanno a che fare con la missione del medico.

 

 

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Le tante virtù della cannella

cannella 350 260 minDr. Antonio Colasanti - Tra le piu suggestive spezie in circolazione dal profumo e dall'aroma inconfondibile, utilizzato nelle preparazioni dal vin brule allo strudel e dai celebri biscotti inglesi mince pie (dolcetti natalizi inglesi).

Si tratta di una spezia cha a livello storico non si è fatta mancare nulla è menzionata nel libro dell'esodo quando Dio ordina a Mosè di consacrare il tempio con un misto di sostanze aromatiche tra cui la cannella.
Riferimenti alla droga si trovano negli antichi testi di medicina cinese risalenti a 3000 anni addietro.

Ct Chang celebre medico dell'epoca prescriveva tale spezia nelle malattie respiratorie. Nel medioevo chi poteva permertersi il lusso di acquistarla la impiegava come rimedio per la tosse ed i fastidi di gola.
I medici della scuola salernitana attribuirono alla cannella proprieta afrodisiache. La tradizione ayurvedica inserisce la cannella tra gli alimenti caldi e la consiglia come rimedio per risvegliare gli ardori sopiti. L'utilizzo come rimedio afrodisiaco si tramando nel rinascimento. Nostradamus la inserì come ingrediente nel suo filtro d'amore. Era una spezia consacrata al sole e la si considerava divina al pari dell'incenso e della mirra.

La cannella è stata sempre considerata una delle spezie piu pregiate perche occorreva farla arrivare da luoghi lontani con tutte le difficolta di trasporto.
"Cinnamomum" - nome latino - è un genere di piante delle lauracee originarie delle regioni calde dell'asia, vi appartengono specie tra cui quelle che gli ebrei chiamavano ginnamon ed i romani cinnamomum proveniente dallo Sri Lanka e dalle coste dell'India, aree dalle quali venne importata in europa dagli olandesi. Viene tradizionalmente chiamata -cannella regina- o di ceylon e si presenta in sottili stecche giallo chiaro arrotolate su se stesse.
La cannella regina si ottiene dalla corteccia dei rami più sottili, usando la parte interna della corteccia. La qualità della spezia dipende dall'età dei rami dalla quale si ricava. Piu questi sono giovani più è pregiata. La cannella si trova in commercio sia in polvere che in bastoncini, questi ultimi conservano meglio le proprietà e l'aroma. La cannella è ricca di olio essenziale, tannini, mucillaggine.

L'olio essenziale presente nella corteccia, radici e foglie contiene prevalentemente aldeide cinnamica ed eugenolo oltre ad altri costituenti fenolici. E' un potente antisettico che elimina batteri, funghi e virus caiogeni e patogeni, costituiscee una buona ragione scientifica per aromatizzare con la cannella anche dentifrici e colluttori.
L'estratto della corteccia di cannella è sfruttato in fitoterapia per realizzare integratori specifici per favorire la digestione. Numerose ricerche e studi scientifici confermano le proprieta della spezia per aiutare la regolarita del tratto intestinale, l'eliminazione dei gas. Questa azione si esplica tramite la stimolazione di un enzima digestivo la tripsina. Inoltre stimola la salivazione e la secrezione dei succhi gastrici, facilita la scomposizione dei grassi e degli zuccheri nel sangue e aiuta a ridurre la sensazione di fame provocata da eccessi di glicemia. Per questo motivo alla cannella viene attribuita la capacita di sostenere il metabolismo dei carboidrati, cosa che significa regolarizzare l'assorbimento degli zuccheri, rivelandosi così un aiuto per i diabetici e per le persone che soffrono di iperglicemia. Infine l'azione antiossidante dovuta alla presenza dell'acido cinnamico che combinandosi con i flavonoidi e derivati dell acido benzoico per formare tannini che conferiscono il particolare odore e sapore alla spezia.

Si raccomanda la cannella per alleviare nausea, vomito, diarrea, dispepsia gastrica nonchè come agente aromatizzante per preparare dolci e pietanze.
Comunque non va dimenticato il valore per cosi dire -magico- della cannella che si esplica nelle realizzazioni di bevande e dolci dal carattere rigenerante rinvigorente e sopratutto salutare.

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