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L'inferno di Kutupalong Balukhali #BASTACAMPIPROFUGHI

MELITEA. Associazioni

 Nel caos tantii minori si sono ritrovati separati dalle proprie famiglie

di Tania Castelli*

campoprofughi 360 minNel primo pomeriggio di lunedì 22 febbraio il fuoco ha devastato completamente il campo di Kutupalong Balukhali, in Bangladesh, nei pressi di Cox’s Bazar a Sud della capitale Dacca. Si tratta di uno dei 34 campi spontanei tra Ukhiya e Teknaf Upazilas, regione in cui si sono rifugiati circa 910.000 profughi Rohingya, dei quali circa 460.000 sono bambini. Una popolazione, questa, costretta a fuggire per sottrarsi alle persecuzioni religiose ed etniche subite nel loro Paese, il Myanmar.

Quello di Kutupalong Balukhali è il più grande campo profughi al mondo, con le sue 90.000 anime stipate in ripari di fortuna stretti in un'area di circa 3.000 ettari di terra brulla, dove non c'è altro che povertà (aggravata ulteriormente dalla pandemia di covid19).

L'UNHCR, l’agenzia ONU per i rifugiati, ha diffuso la notizia di almeno 15 vittime nel rogo, di cui 3 bimbi molto piccoli, oltre 400 dispersi e più di 560 feriti. Nel caos un notevole numero di minori si sono ritrovati separati dalle proprie famiglie. L'UNICEF,Bimbosmarrito 360 min Save the Children e altre ONG stanno coordinando l'assistenza ai minori, i soccorsi, e distribuendo beni di prima necessità ed acqua potabile agli sfollati. Ancora non sono chiare le cause del terzo incendio in soli quattro giorni nel campo. Soltanto dopo 10 ore i mille soccorritori sono riusciti a domare le fiamme che, nel frattempo, avevano divorato anche due ospedali allestiti dall'IOM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) e dal governo turco, un mercato e i centri di distribuzione cibo.

Il governo del Bangladesh ha annunciato un'inchiesta per accertare cause e responsabilità della tragedia. Ma già dalle prime ricostruzioni è emerso che la barriera di filo spinato attorno al campo ha ostacolato sia la fuga che i soccorsi.

 

  Disperazione per i dispersi min bangladesh migliaia di rohingya saranno trasferiti su unisola e poi rimpatriati in myanmar 390 min  

 

*da www.gruppomelitea.wordpress.com

°Tania Castelli fa parte della redazione di CiesseMagazine e di UNOeTRE.it. E' cofondatrice di "Melitea", associazione che si batte per la revisone della legislazione italiana e di quella europea per la  solidarietà e l'accoglienza dei migranti
 
 

 

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