fbpx
Menu
A+ A A-

Essere cittadini italiani

scuolabus bruciato 400 mindi Valentino Bettinelli - Rahmi, Adam, Riccardo, un pullman, la ferocia razzista di un autista, il terrore, la distensione dopo la paura di morire a 12 anni.
Basterebbe questo per descrivere le sensazioni di cinquantuno ragazzi che hanno vissuto l’ora più brutta della loro ancora giovane esistenza. Eppure siamo in Italia, quel Paese dove ogni fatto di cronaca deve obbligatoriamente essere oggetto di sciacallaggio politico. Non era sufficiente il sequestro dei cellulari. Non erano sufficienti le mani legate. Non era sufficiente il gasolio pronto a bruciare nell’autobus, con loro dentro.
No, tutto questo non era sufficiente per chi oggi dice: “se Rahmi vuole la cittadinanza anche per i suoi amici si faccia eleggere in Parlamento e provi a cambiare la legge”.
Signor ministro Salvini, l’accanimento con tono di scherno contro un bambino, contro la sua dignità, è la cartina tornasole del suo .... spessore politico e morale.

Oggi la sicurezza dell’Italia è nelle mani di persone come Matteo Salvini, ministro degli Interni di un governo sempre più votato alla riscoperta dei valori del medioevo più buio. Il coraggio e la lucidità mostrata da quei ragazzi, però, è la forza che ognuno di noi dovrebbe avere per far sì che la ruota della storia torni a girare in direzione del futuro. Quella chiamata ai carabinieri, accorata ma mai sguaiata, educata nei modi e corretta nella forma, è il simbolo di un’Italia che c’è e va difesa. È l’Italia di ragazzi, poco più che bambini, immersi in una realtà che mai avrebbero pensato di vivere. Eppure loro erano lì e non hanno sbagliato nulla; ogni mossa è stata pensata e realizzata con estrema freddezza, quella che non ci si aspetta da dei tredicenni.

Qualche esponente di spicco del governo, evidentemente illuminato dalla luce delle stelle, ha pensato di avanzare la richiesta di assegnazione di un qualcosa che ha il sapore della decorazione per merito: la cittadinanza per comportamento eroico. Fa da contraltare, ancora una volta, il pensiero di Salvini che tentenna, non si esprime e poi deride, sbeffeggia, fa il bullo.
Ebbene, cari Conte, Di Maio, Salvini, e compagnia, la cittadinanza non è un premio, una medaglia, un decoro speciale da concedere. La cittadinanza è un diritto per chi nasce in Italia, cresce e si forma nel nostro Paese, studia la nostra storia, parla in modo impeccabile la nostra lingua (da notare, nelle telefonate, un uso perfetto del congiuntivo, spesso sconosciuto per molti Italiani “per antonomasia”), vive le nostre tradizioni e si rivolge alle nostre autorità e alle nostre forze dell’ordine. Il senso di responsabilità di quei ragazzini ne delinea i tratti di cittadini puri, attivi, pronti a difendere la piccola comunità di quel pullman, che da San Donato Milanese rischiava di portarli verso la morte.

Secondo Salvini dovremmo raccontare la storia, come se fosse una barzelletta che non fa ridere, di un Italiano, un Algerino e un Marocchino. E invece bisogna raccontare la storia di tre italiani. Tre giovani cuori che, a soli tredici anni, hanno mostrato al Paese intero più valori Costituzionali dei tanti presunti politici italiani. Cosa e chi è più italiano di chi si comporta in questo modo d’altronde?
È necessario che la sinistra, se davvero vuol definirsi tale, torni a lottare in nome dello IUS SOLI, diritto fondamentale che un Paese democratico deve garantire ai cittadini.
Rahmi, Adam e Riccardo. Ripartire da loro, dalla loro ostinazione, dalla loro resistenza. Proprio come i Padri della nostra Repubblica. In nome dei diritti, in nome della democrazia. In nome dei tre giovani italiani per diritto. Certamente non in suo nome, caro ministro Salvini.

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici