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A Sora il 18 novembre si prepara l'Assemblea del 1° dicembre

Proteste18 NOVEMBRE 2017 INCONTRO A SORA PRESSO L’AUDITORIUM VITTORO DE SICA ALLE ORE 16,30 IN PREPARAZIONE DELL’ASSEMBLEA PROVINCIALE DEL 1° DICEMBRE 2017 A FROSINONE

di Nadeia De Gasperis - Un giorno, nella piazza principale della città di Sora, vidi campeggiare un grosso striscione, che con caratteri cubitali, stigmatizzava l’omicidio di una donna, la professoressa Gilberta Palleschi. Uno slogan da stadio recitava “GIUSTIZIA ESEMPLARE PER GILBERTA”. Ricordo che percepii un senso di paura, insicurezza, e di inadeguatezza, le stesse emozioni che ogni volta mi genera la violenza, declinata in ogni sua forma.
Come se la mia condanna a quella forma di manifestazione di “denuncia sociale” mi macchiasse di indifferenza. Ma l’indifferenza, anzi la colpevole mancanza, è quella che fa la differenza tra una donna uccisa, tossicodipendente, transessuale, di una prostituta o una docente di liceo.
Quello stesso striscione, ricordava i “caratteri” della campagna xenofoba delle destre estreme, che hanno ripreso vigore negli ultimi anni, spiccando nelle liste civiche o come tali, con simboli neofascisti, nelle recenti campagne elettorali con la professione della loro pericolosa banalità.
Il nostro lavoro, con unoetre.it, di questi anni, ha sempre prestato attenzione alla ricerca di felicità delle persone, al loro innato desiderio di salvezza, di una vita più degna, che fosse quella di un migrante, di una donna/uomo vessati dalla società, di una donna nata nel corpo “sbagliato”, di un disabile, di un lavoratore, piuttosto che a diffondere il senso di paura, attraverso la descrizione minuziosa e morbosa di un omicidio efferato, la condanna del carnefice al grido di “morte al boia”.

Lavorare sulla inclusività, che sia di genere, che sia di un immigrato, un disabile, un disoccupato, è un lavoro ben più difficile e delicato, ed è volto alla costruzione di una rete di complicità, quella che cercheremo di promuovere con le assemblee territoriali, compresa quella di Sora, che vedranno la partecipazione di uomini e donne che lavorano sul territorio, nonostante un governo che rema contro con le sue “brutte” riforme e prese di posizione, che sono un bruttissimo passo indietro nelle politiche di accoglienza e integrazione, sia sul piano giuridico, che della gestione concreta, che su quello teorico e politico, che identificano il tema dell’immigrazione con quello della sicurezza, facendo l’occhiolino al senso di smarrimento e paura della gente, che creano i presupposti per il definitivo smantellamento dello stato sociale con le politiche del lavoro, della scuola, della cultura, dell’ambiente.

Bisogna insegnare l’importanza della memoria collettiva ai giovani, raccontando anche le nuove storie di chi lavora a diffondere cultura, informazione, coscienza civile, concretamente, con passione, e di chi con coraggio lavora a ritrovare la propria dignità, il giusto posto nella società.

Interventi previsti (qui indicati n ordine alfabetico):

- A.G.E.N.D.I.
Associazione di auto/aiuto formata da genitori di disabili che opera sul territorio del Distretto C di Frosinone. Svolge attività di Informazione , formazione e sostegno rivolte ai genitori dei disabili. Inoltre gestisce il Centro "Le Nuvole" in cui si svolgono attività per i ragazzi disabili, e il Centro A.S.IN.O. - Ascolto, Sostegno, Informazione e Orientamento, rivolto ai genitori e alle famiglie dei disabili;
- Gianmarco Capogna
attivista di Possibile, referente del Gruppo Nazionale dei Diritti;
- Mariella Fanfarillo
Una mamma intelligente e coraggiosa;
- Il Faro onlus
Centro di ascolto di aiuto per dipendenze e ludopatie;
- Pina Isopo
Insegnante di italiano presso il Centro EDA, centro di educazione destinato agli adulti, con i rifugiati della città di Sora;
- Angela Mancini
Consigliera comune di Isola del Liri;
- Rosa Maria Pagnano
insegnante in pensione che parlerà dell'insegnamento della lingua come strumento di integrazione;
- Rise Hub
Rise Hub è un’associazione di promozione sociale attiva nel territorio della Valle di Comino (FR) dall’Ottobre del 2015. Lavora sulla promozione di capacità di resilienza della comunità attraverso lo sviluppo delle capacità personali, l'inclusione sociale, l'apprendimento interculturale, la creazione di reti sociali e lo sviluppo territoriale;
- SOS Donna sportello telematico e centro di ascolto
Organizzazione no profit, Sportello telematico di ascolto e sostegno alle donne vittime di violenza,

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