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Stati Generali del Lavoro il 27 gennaio '18

Prc Se 4gen18 mindi Ignazio Mazzoli - L’Aula del Consiglio provinciale ha ospitato, oggi 4 gennaio ’18, una conferenza stampa della Federazione di Frosinone di Rifondazione comunista. Una autorevole delegazione guidata dal Segretario Paolo Ceccano e composta da Giuseppe di Pede, Responsabile dei problemi del lavoro; Adriano Papetti Segretario del Circolo della Città di Ceccano, membro della Segreteria Provinciale per la Comunicazione e Antonella Spagnoli, Responsabile Sociale Antirazzismo ed Immigrazione PRC-SE Federazione Frosinone ed anche membro della Segreteria regionale; ha illustrato una iniziativa che si svolgerà il 27 gennaio prossimo a Frosinone nella Sala Consiliare della Provincia di Frosinone: Gli Stati Generali del Lavoro.

Senza timore di smentita si può definire come l’impegno di maggior peso che questo giovane partito del frusinate prende nel nostro territorio. La formula scelta, quella degli stati generali, indica la natura aperta a tutti dell’iniziativa senza la pretesa di intestarsela nei risultati e nelle future proposte
La Federazione di Frosinone del Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, vuole creare un momento di riflessione sullo stato del Lavoro nella provincia di Frosinone.
Questo appuntamento nelle intenzioni dei promotori cercherà di stimolare un dibattito che possa sfociare in proposte concrete per il rilancio di una provincia che mostra evidenti difficoltà in termini occupazionali e sociali. Il disagio è molto elevato in questo territorio, più volte negli interventi si sono citate le decine di migliaia di disoccupati che da soli, qui, sono un terzo dei 384.000 di tutto il Lazio. In un solo mese circa 1000 lavoratori hanno perso il posto alla FCA e alla Ideal Standard. Un dramma, tanto che qualche giorno fa questo quadro desolante fece scrivere a Ivano Alteri su L’Inchiesta e su UNOeTRE.it che Zingaretti (Presidente della Giunta Regionale) dovrebbe chiedere scusa a questa provincia. La rinascita di questo territorio provinciale richiede uno sforzo eccezionale che nessuno può fare da solo, i comunisti ciociari ne sono convinti e fanno appello ad una unità di impegno perché, solo insieme, forze politiche e sociali possono provare a creare speranze concrete.

L’iniziativa degli “Stati Generali del Lavoro” nacque durante l’ultimo congresso provinciale del Prc-Se frusinate nell’inverno 2017. Era un’aspirazione di tutto il gruppo dirigente farli svolgere al di fuori della campagna elettorale e si Ceccano che Di Pede si sono premurati di dire che il 27 sarà solo un avvio che si concluderà con le proposte dopo gli esiti delle elezioni politiche nazionali e di quelle regionali.

Nella conferenza stampa è stato presentato un gran lavoro di preparazione soprattutto per coinvolgere una estesa rappresentanza delle organizzazioni sindacali, di quelle imprenditoriali, di istituzioni locali e consiglieri comunali innanzitutto, il mondo della sanità che attraversa la crisi più grave da trent’anni a questa parte e tutte le istituzioni che hanno a che fare con l’accertamento costante del quadro occupazionale (di cui non si hanno ancora certezze di numeri) e quelle come l’Inps che hanno il compito di provvedere agli interventi di sostegno quando i governi nazionale e regionale decidono. Sono avviati i contatti con la vasta rete delle, le associazioni di volontariato. Ad oggi già oltre trenta figure hanno avviato il dialogo per la definizione delle presenze il 27 gennaio. Non è esclusa la presenza di Maurizio Landini.

C’è una gran voglia di dare voce alle testimonianze. Far raccontare anche le belle esperienze di Lavoro da parte di giovani imprenditori, di lavoratori che grazie alla riqualificazione professionale hanno avviato un altro percorso lavorativo, al fine di apportare contributi ed esperienze positive e incoraggianti.

Paolo Ceccano e Giuseppe di Pede hanno detto: Noi crediamo che l’Europa debba cambiare, che un’Europa diversa e fuori dalle influenze delle banche e del capitalismo, potrebbe essere una grande opportunità sociale politica per uscire dal declino e potrebbe offrire grandi opportunità ai territori come il nostro. Siamo convinti che le leggi sul mercato del Lavoro messe in atto negli ultimi vent’anni hanno impoverito sia la nostra Nazione che il nostro Territorio, ridotto agli ultimi posti delle province Italiane.

Il Prc-Se vuole mettere insieme tutti gli attori coinvolti praticamente nel Lavoro. Sembra – agli organizzatori - un’ottima occasione per comporre un puzzle completo di tutte le sfaccettature per riportare il Lavoro al centro del dibattito, magari prendendo in considerazione buone idee che trasferite alle istituzioni, possono diventare spunti per un nuovo sviluppo, visto in questa provincia si parla solo e nessuno agisce praticamente!!!

Questa iniziativa sarà anche un momento di ri-coinvolgimento di iscritti e non iscritti, di liberi cittadini delusi ma attenti al dibattito politico perché sperano e desiderano un concreto intento per un vero rilancio del tema centrale quale è il Lavoro per il Territorio?

C’è un’aspettativa cara al segretario Paolo Ceccano: la creazione di una Commissione permanente in cui siano impegnati rappresentanti delle Istituzioni e dei lavoratori comunque organizzati, che abbia come compito il monitoraggio costante della situazione occupazionale e delle crisi che si aprono. Almeno questo obiettivo potrebbe essere il risultato del lavoro del 27 gennaio 2018. Ci ricorda il tavolo inter-istituzionale che nacque nel maggio 2015 voluto da Vertenza Frusinate. Non fu molto prolifico, ma dei risultati li produsse, li ha prodotti almeno per una parte dei disoccupati. Speriamo che quell’esperienza sia utile a far nascere questa nuova soluzione migliore e più efficiente.

Il Segretario Nazionale, Maurizio Acerbo concluderà i lavori per illustrare che modello di Lavoro il PRC-SE ha in mente.

4 gennaio 2018

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