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Ceccano, è possibile un PD nuovo e diverso?

pd inpiazza 225E' possibile un PD nuovo e diverso? Con questa domanda che racchiude in sè delusione e angoscia, ma sicuramente anche speranza, si apre un documento che da una decina di giorni circola per Ceccano attraverso i canali della posta elettronica. Ormai è un tam-tam elettronico che testimonia un grande malessere per le delusioni subite dal mancato rinnovamento del PD, ma non solo, anche della pratica politica quotidiana nel rapporto di partiti e istituzioni con i cittadini ed i loro problemi. unoetre.it è venuto in possseso di questo documento che pubblica così come è arrivato e lo rilancia in attesa di vedere e conoscere gli sviluppo che questo tam-tam avrà nella più vivace, politiciamente parlando, città di questo territorio frusinate: Ceccano. 1e3.it


Ceccano; è possibile un PD nuovo e diverso?
Ricominciamo, proviamo a cambiare.
L'agitazione della politica locale, nazionale ed europea di questo periodo favorisce la volontà di tanti che cercano la giusta e necessaria spinta per unire le forze e provare un confronto con chiunque percepisca la necessità, la voglia e il bisogno di scommettere per un cambiamento.
Superare i propri steccati ed accorciare le distanze, grandi o esigue che siano, è dovere di tutti quei cittadini che vogliono guardare al futuro della propria città e del proprio paese in un riformato contesto europeo.
Non si può restare fuori da questa sfida, soprattutto per chi con passione intende la politica come un mezzo primario e cardine per regolare la vita della comunità di appartenenza.
Ceccano con i suoi 24 mila cittadini non può essere esente da un rinnovamento della politica, non può permettersi di guardare indietro, o restare immobile davanti al continuo ripetersi di atteggiamenti politici stanchi e superati, troppo spesso essi sono mirati a mere spartizioni di potere.
Il paese ha bisogno di qualche spiraglio per ripartire con volti nuovi e strumenti diversi.

In tanti, compreso il PD, avevano pubblicamente palesato la promessa di un rinnovamento nell'ultima campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale.

E' inutile tacere davanti alla delusione che molti vivono dopo essersi adoperati per un modo diverso di fare politica anche a Ceccano, come giovani e molti cittadini comuni che hanno creduto alla possibilità di poter cambiare qualcosa, finalmente in meglio.
In noi e in tanti concittadini c'era la speranza in una politica rivolta al paese e aperta ad una rinnovata qualità, l'auspicio di un diverso rapporto politico tra i partiti, trasparenza nelle decisioni, lontano dai soliti pasticci di palazzo.
Questo non è purtroppo avvenuto, e davanti agli occhi abbiamo la ripetizione di liturgie di continui rimpasti di giunta che in questi giorni riempiono i giornali locali o alimentano le voci di piazza che nulla di positivo lasciano intravedere.
L'eterna riedizione di una politica stagnante, fatta solo di sgomitate tra i partiti di maggioranza o in seno ai singoli, continuano a congelare un paese ormai non più governato se non per piccole apparenze atte solo a foto di circostanza.
I programmi presentati dai partiti della sinistra ai cittadini sono ormai diventati documenti grigi pronti alla cestinatura.
Nelle discussioni di questi giorni interne ai partiti (in alcuni si discute, nel PD nulla è dovuto) e nelle dichiarazioni sulla stampa non v'è traccia di nuovi obiettivi o impegni per far uscire la città dall'evidente stallo operativo,e da una situazione ormai non più funzionale per un comune come Ceccano.
Al contrario si discute di rimpasto in giunta e non mancano le posizioni dei soliti personaggi (ormai soloni) per la riedizione di uno scenario che si ripete ormai da qualche decennio.
Il PD di Ceccano, e gli stessi partiti della sinistra,continuano a disperdere risorse e rifiutare contatti con tutte quelle forze civiche e politiche che si riconoscono in quell'area, scoraggiati o allontanati dalla mancanza di un'apertura leale e sincera, volta a contribuire ad un dialogo per un rilancio della politica, del centrosinistra e del nostro paese.
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Saluti

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