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Sempre! gli stermini di massa gridano vendetta per l'eternità

  • Scritto da  PRC Ceccano

PRC Ceccano. Partiti

"Le foibe". Non ci sono morti di serie A e Serie B

Bandieraprc 350 260Il 10 febbraio ha avuto luogo la commemorazione in ricordo delle migliaia di Esseri Umani massacrati nell'eccidio delle foibe. A contraddistinguere questa giornata sono state le parole del Senatore Ruspandini, che ha elogiato e ringraziato alcuni esponenti della sinistra locale e del PD per aver partecipato all'evento, regalando una "lezione morale" che ci ha lasciati di stucco.

Dice bene il Senatore quando afferma che "non esistono morti di serie A e morti di serie B, le tragedie e gli stermini di massa gridano vendetta per l'eternità al cospetto di Dio e degli Uomini". Dice talmente bene che quasi ci sembra assurdo notare come a sostenere cotanto senso di imparziale giustizia della memoria sia lo stesso Senatore che è rimasto colpevolmente in silenzio il 27 gennaio, assieme al resto della maggioranza del sindaco Caligiore, trasformando di fatto le vittime dell'Olocausto in morti di serie B.

Apprezziamo e condividiamo le celebrazioni per i martiri delle foibe, ma non possiamo fingere di non notare le plateali contraddizioni e la vistosa ipocrisia che si celano dietro i gesti della destra. Perché se i morti delle foibe hanno avuto una giusta e dignitosa commemorazione, con tanto di fiaccolata e fascia tricolore del Sindaco, quello che è stato riservato alle vittime dell'Olocausto non è niente altro che una vergognosa e vile indifferenza umana ed istituzionale.

Il giorno del ricordo è e deve essere sempre omaggiato , ma va ricordata tutta la soria e non solo una parte!! L'orrore perpetrato dagli uomini sugli uomini non va riletto a scopo di propaganda ma analizzato e ricordato traendo da questi fatti un unica lezione: mai più nazionalismi, mai più violenze, mai più guerre. Ed impari finalmente l’uomo, come diceva Brecht, ad essere un ‘aiuto all’uomo’. A questo punto ci piacerebbe conoscere i motivi di tale silenzio, consapevoli del fatto che coloro che tacciono in queste occasioni non hanno alcuna scusante perché, chi non sente il bisogno di condannare i crimini commessi dalla Germania nazista con l'avallo dell'Italia di Mussolini, o è terribilmente distratto, oppure è mostruosamente vicino ad un'ideologia scellerata, irrazionale e disgustosa da non riuscire a prenderne le opportune distanze.

Distanze che andrebbero rimarcate sempre, e che dovrebbero consentire, a chi le ha e le mantiene, la decontestualizzazione dei fatti e lo studio della storia e dei misfatti che l'occupazione fascista per venti anni ha perpetrato nei territori teatro prima delle nefandezze nazifasciste e poi dell'orrore delle foibe, etrambi crimini strettamente collegati fra loro. Chi fa opera di mostruosa revisione Nazionalista dell'orrore delle foibe senza analizzare tutto quello subito dal popolo slavo non fa altro che strumentalizzare biecamente la morte di tantissimi esseri umani.

Per quanto ci riguarda, ribadiamo la nostra imparzialità di giudizio davanti ai crimini di guerra. Continueremo a ripudiare le barbarie umane, tutte, incondizionatamente, senza sconti e senza attenuanti; continueremo a condannare con la stessa forza la violenza che creò Auschwitz e quella che provocò le Foibe, senza mai sottrarci al dovere di ricordare. Continuermo, soprattutto, a rispettare le vittime della guerra senza mai trasformarle in trofei o strumenti di propaganda. Non esistono morti di serie A e di serie B, e le tragedie e gli stermini di massa, per noi, non gridano vendetta, ma solo giustizia e memoria condivisa.

 

Ceccano, 12 febbraio 2021 Per il circolo “5Aprile” Prc-se di Ceccano. Laura Liburdi e Luigi Mingarelli

 

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