fbpx
Menu
A+ A A-

Intervista ad Aurelio Tagliaboschi, assessore al bilancio del comune di Anagni

Anagni Palazzo della Ragione 350 260di Antonella Necci - Dopo diverso tempo di attesa, Aurelio Tagliaboschi, assessore al bilancio dell’attuale amministrazione Bassetta, ha acconsentito a rispondere ad alcune domande di carattere generale.
Certo, non ci ha fornito alcuna soluzione al gravoso problema delle bollette Acea restate inevase nel periodo che va dal 2002 al 2007, lasciando aperta la polemica tra le due amministrazioni, quella attuale e quella di centrodestra che fino al 2013 era al governo della Città di Anagni.
L’impegno che, però, l’assessore Tagliaboschi ha sottoscritto con noi, ma soprattutto con i nostri lettori, di tenerci aggiornati su eventi futuri di importanza finanziaria che mai dovessero sopraggiungere a gravare l’amministrazione anagnina, ci rassicura.
Io personalmente, sono interessata al destino dell’ex-polveriera, oltre che a capire come si risolverà il “caso delle bollette pazze”. Infine non sarebbe male capire meglio, una volta che i mutui del Comune saranno sbloccati, cosa si intende fare con tali denari.
Insomma, presumo di dover contattare l’assessore Tagliaboschi ancora in altre occasioni future. Intanto, qui di seguito, vi riporto la prima di una lunga serie di interviste.

1. Assessore Tagliaboschi, mi saprebbe spiegare perché per parlare di realizzazione di opere pubbliche nella città di Anagni, bisogna risalire ai tempi del sindaco Bruno Cicconi?

Le opere pubbliche si realizzano se ci sono le disponibilità economiche che lo consentono, i bilanci di un tempo avevano queste disponibilità oggi gli indebitamenti strutturali non consentono con facilità questo tipo di attività, bisogna prima mettere a posto i conti e riottenere liquidità ed è quello che stiamo facendo, fatto questo si tornerà a fare investimenti per realizzare opere pubbliche.

2. Ritiene che alcuni acquisti realizzati dalle amministrazioni di centrodestra ( ex- polveriera) siano stati negativi, finendo con l’affossare ancora di più il bilancio già pericolante? Non pensa che forse non c’è stata una vera capacità manageriale nella gestione di tali “risorse”?

L’acquisto della ex Polveriera è stato un importante investimento per la città che ha impegnato e continuerà ad impegnare il bilancio del comune di Anagni per diversi anni ancora, l’ammortamento annuo del costo di acquisto supera i trecento mila euro l’anno che sono una consistente somma.

3. Lei, nell’ultima conferenza stampa, fa riferimento allo sblocco dei mutui per la realizzazione di opere pubbliche. Può spiegare chiaramente cosa intende? Che tipo di opere pubbliche si intende realizzare in tempi brevi?

Quando si parla di forti passività mi riferisco, ovviamente, a quelle strutturali e tra queste ci sono anche i mutui che pesano in modo particolare sulla gestione corrente del bilancio. Il mutuo di sei milioni di euro stipulato qualche anno fa per l’acquisto della polveriera non consente al momento di farne altri.

4. La vicenda legata ai due milioni di euro per bollette inevase dal 2002 al 2007 ha creato non poche polemiche con l’opposizione. Ma che tipo di gestione si è verificata nelle amministrazioni di centrodestra? È possibile che l’opposizione, in quel periodo, non si rendesse conto e soprattutto non denunciasse nulla?

Le bollette dell’acqua non pagate nel passato all’Acea per oltre cinquecentomila euro provocano oggi difficoltà di liquidità all’amministrazione comunale per quanto alla gestione dell’opposizione del tempo posso dire che questi aspetti sono stati esposti e riportati nei vari Consigli Comunali tenuti negli anni, le nostre osservazioni al tempo non furono prese in considerazione in alcun modo.

5. La questione del parcheggio in prossimità di via Bagno ha acceso grandi polemiche. mi sa spiegare perché, in più di vent’anni la soprintendenza non ha dato il suo consenso alla realizzazione di alcuna opera pubblica in tale sito? Quale è la sua opinione in proposito?

Non mi risultano atti da parte della soprintendenza per quanto riguarda la localizzazione del parcheggio di piazza Cavour, per quanto ai fondi necessari per realizzare l’opera, che è l’aspetto di cui posso parlare, sono disponibili grazie al fatto di aver pagato parte del debito pregresso, consentendo di liberare gli avanzi di amministrazione per la realizzazione di opere pubbliche.

6. Infine, assessore Tagliaboschi, lei sarebbe disponibile a concedere una intervista ogni 4-5 mesi, per discutere su eventuali realizzazioni di opere pubbliche e per tenere aggiornati i nostri lettori?

Sono disponibile a periodiche interviste che ci possono consentire di affrontare gli argomenti salienti della vita amministrativa della nostra città e ringrazio la vostra testata per l’occasione che ci viene offerta.

4 febbraio 2017

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it

Pubblicato in da Anagni
Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici