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Il programma di Emanuela Piroli dalla sua voce

EmanuelaPiroli 350 minIntervista a Emanuela Piroli

L'11 dicembre '19 abbiamo scritto su questo giornale, parlando del voto 2020 di Ceccano, provocato dall'inevitabile harakiri dell'amministrazione Caligiore, sarebbe necessario «un vero e proprio shock d’immagine e di proposte, di linguaggio e di ricerca del collegamento con la città ed i cittadini tutti».
Opposizione, iniziative e proposte, venute dai cittadini, hanno dato nei mesi e negli anni trascorsi il volto di un’altra Ceccano che non si arrende all’arroganza del centrodestra di Caligiore.
«Uno schieramento alternativo - immaginammo - all’uscente maggioranza potrebbe raccogliere donne e uomini di grande competenza, con un forte senso delle Istituzioni ed una grande conoscenza delle loro regole».  Ora prende forma?

Oggi si presenta da queste colonne Emanuela Piroli. Candidata a Sindaco sostenuta da una coalizione che vede impegnati insieme la Federazione dei Verdi Europei, Rifondazione Comunista, il Partito Comunista Italiano, Possibile, Articolo Uno-Leu e la lista civica Cives Ceccano.
"Il Coraggio di Cambiare" è quello che Emanuela Piroli chiede alla città! Dall'intervista che segue (in testo ed in video) si colgono proposte e intendimenti che appaiono determinati e realizzabili.

 

Emanuela Piroli così ha risposto alle nostre domande

Il “Coraggio di Cambiare”; parola d’ordine o slogan, efficace che sembra cogliere un'esigenza reale, espressa o percepita. Cambiare cosa e come?

- Questo slogan è il mio vestito perfetto, esprime appieno il senso della mia candidatura, soprattutto se guardiamo i miei competitor. Contiene due concetti a me cari, il coraggio, mio e della squadra, di avanzare una proposta in controtendenza, in una città in cui ancora predominano i vecchi schemi del favore personale e dei pacchetti di voti. Siamo convinti che i voti non siano di proprietà di nessuno e quindi interverremo per smuovere le coscienze. Il coraggio, anche, di dire no a candidature calate dall'alto, di apparato, convergendo in una scelta che parte dal basso, da Ceccano. E poi il cambiamento, quello vero, che parte dal metodo fino alla selezione della classe dirigente, mirato a mettere in campo forze nuove, motivate, competenti e disinteressate, affiancate da persone con esperienza, ex amministratori che si sono messi a disposizione e che aggiungono valore al nostro progetto. Riteniamo indispensabile, oggi, un cambiamento vero, e sollecitiamo i nostri concittadini ad avere coraggio nel promuoverlo con il voto.

9 obiettivi prioritari presentati in conferenza stampa: Lotta all’inquinamento e controllo serrato della avviata bonifica del SIN Valle del Sacco; Potenziamento offerta sanitaria della Casa della Salute, in particolare CAD, consultorio; radiologia; Lotta contro la disoccupazione e rilancio dell’economia locale; Lotta per togliere i profitti dal servizio idrico integrato; Valorizzazione bellezze storiche e paesaggistiche; Centralità delle politiche sociali e giovanili; Riconversione edifici dismessi; Informatizzazione dei servizi; Spazi pubblici attrezzati fruibili e accessibili per adulti e bambini. Quali avranno la precedenza nei primi 100 giorni?

- Porteremo tutti gli obiettivi all'attenzione da subito. Sono tutti prioritari. Alcuni, chiaramente, richiedono una pianificazione e programmazione più lunga, impossibile garantirne i risultati in 100 giorni.
Nei primi 100 giorni intendiamo eseguire uno screening degli edifici comunali dismessi per riconvertirli e metterli a disposizione dei cittadini e provvedere ad un piano decoro per valorizzare e tutelare le bellezze storiche e paesaggistiche, rendendo accoglienti e funzionali gli spazi pubblici. Ceccano ha bisogno di riscoprirsi comunità, la città deve recuperare la centralità nella vita delle persone. E poi una ricognizione dei servizi sanitari presenti nella casa della salute, per garantire la giusta informazione agli utenti e valutare richieste specifiche di potenziamento.

Comune ed ASL sembrano non comunicare. Ritiene che debba finire la logica dei corpi separati e non comunicanti, se si come, anche per sottoporre a verifica condivisa l’attività dei servizi presso la Casa della salute?

- L'amministrazione comunale uscente, in questi cinque anni ha mostrato completo disinteresse nei confronti delle dinamiche che hanno interessato la nostra struttura sanitaria, non si è preoccupata di verificare l'efficienza dei servizi attivi, né di promuoverli, né tantomeno di chiedere un potenziamento lì dove necessario in base alle esigenze della città e del territorio, ricordando che la casa della Salute di Ceccano ha un bacino di utenza molto ampio. E' dovere di chi amministra una città, in primis del sindaco, che è il primo responsabile della salute pubblica, adoperarsi in merito, con tutti i mezzi. L'isolamento istituzionale che ha caratterizzato l'agire amministrativo di questi 5 anni ha riguardato anche il settore sanitario. Anche lo smantellamento del “mostro di via morolense” che l’ex sindaco Caligiore vorrebbe ascrivere a suo merito, ma non ci provi e perché sono stati la Regione Lazio e la ASL a rimuoverlo essendo essi i titolari di quell’area dove sorgeva e che hanno destinato a nuovi compiti.

Ritiene di dover fermare le privatizzazioni, a cominciare quella delle Feste, occasione per i privati di lucrare sugli spazi e le sedi Comunali e sviluppare pienamente l’informatizzazione dei servizi?

-Sicuramente riteniamo centrale la gestione comunale delle feste, Patronale, Natale, mercatini, da pianificare insieme alle varie associazioni che operano sul territorio, coinvolgendole fin da subito nella programmazione degli eventi. Riteniamo altresì importante il ruolo di alcune attività private, che possono contribuire con il loro lavoro e la loro esperienza a ravvivare la nostra città, ma intendiamo regolarizzare ogni collaborazione, affinché non ci sia speculazione a danno del comune.

-Ci impegniamo a procedere con l'informatizzazione dei servizi. Ogni cittadino dovrà avere modo di accedere, grazie alla tecnologia, senza essere costretto a perdere giornate intere, ai certificati anagrafici, ai pagamenti di mensa scolastica e scuolabus ecc. Penso che Ceccano sia uno dei pochi paesi che ormai, anche nella nostra provincia, non abbia informatizzato i servizi. Necessario, inoltre, il rifacimento del sito web istituzionale, con facilitazione di accesso alle delibere, per garantire una maggiore trasparenza.

Qual è il suo giudizio sulla gestione Caligiore? Pensa che si possa individuare come l’avversario principale per tutti i cittadini e tutte le forze non di destra di Ceccano che vogliono impedire che si ripeta quella disastrosa esperienza?

- Il mio giudizio è chiaramente negativo. Ha peccato di inefficienza e superficialità, rasentando il disinteresse per il bene comune. Basta guardare Ceccano per rendersene conto. Sono stati 5 anni di campagna elettorale, slogan elettorali permanenti. Per rendere l'idea basta riportare un elenco delle sue "azioni":
. Privatizzazione illuminazione pubblica;
. Gestione fallimentare della questione Acea con falsi proclami;
. Palazzetto dello sport e impianti sportivi abbandonati;
. In attivo ha soltanto tre rotatorie, che definirei degli spartitraffico, costate 75,000 euro, le altre che rivendica come sue, ma invece sono state realizzate da Astral;
. Servizio di prestito intersistemico della biblioteca non garantito da più di due anni;
. Cinque crisi di maggioranza, che lo hanno impegnato tra rimpasti di poltrona e discussioni, distogliendolo dalla vera attività amministrativa, fino all'ultima, più grave e irreparabile, che è culminata con la sfiducia a pochi mesi dalla fine del mandato. La parte lesa di tutte queste vicende, è la nostra città.

- I miei avversari di destra sono due, Caligiore e Marco Corsi che gli ha fatto da stampella per quasi tutti i cinque anni, condividendo tutte le scelte politiche e amministrative. È inutile il tentativo di alcuni partiti di riportare Corsi ad una verginità politica. L'unica coalizione di centro sinistra, alternativa sia alla destra sia al mal governo di questi 5 anni è la nostra.

 

Come pensa di impostare e organizzare il dialogo costante con gli elettori e i cittadini tutti, non solo suo ,ma dello stesso Consiglio comunale?

-Innanzitutto intendo eliminare il videocitofono nell'ufficio del sindaco, in quanto crea una distanza inaccettabile con i cittadini.
Convocazione di consigli ad hoc con le associazioni di categorie. Massima disponibilità al ricevimento.
Sviluppare un dialogo nelle varie contrade tra consiglieri di zona che nomineremo e comitati di quartiere.

 

Dottoressa Piroli; per chiudere, dedichi due minuti ad un messaggio che vuole rivolgere alla città

- Prioritaria nella mia azione amministrativa sarà la centralità del tema sociale sul territorio, mettendo al primo posto le categorie e le classi più fragili. Servizi sociali, sanità e piano politico-amministrativo saranno mossi dalle necessità di una città che ha bisogno di sviluppo.
Ceccano affronta una crisi profonda che può essere superata solo attraverso un miglioramento dei servizi sul territorio, sempre garantendo il giusto spazio alle problematiche di chi più vive le difficoltà, per problemi economici, disabilità o altri ostacoli di natura socioeconomica.
Per ottenere un risultato concreto chiedo l’aiuto di tutti i miei concittadini che, attraverso il voto, possono esprimere insieme alla mia coalizione il CORAGGIO DI CAMBIARE.

 

 

Il "Coraggio di Cambiare" . Cosa e come? E' la prima domanda che viene spontanea sulle labbra. «Questo slogan è il mio vestito perfetto, esprime appieno il senso della mia candidatura  - così avvia la sua risposta Emanuela Piroli  -(...) Contiene due concetti a me cari, il coraggio, mio e della squadra, di avanzare una proposta in controtendenza, in una città in cui ancora predominano i vecchi schemi del favore personale e dei pacchetti di voti (...)  - e - il cambiamento, quello vero, che parte dalla selezione della classe dirigente, mirato a mettere in campo forze nuove, motivate, competenti e disinteressate, affiancate da persone con esperienza, ex amministratori che si sono messi a disposizione e che aggiungono valore al nostro progetto...»  - e tanto altro è nel video che segue

 

 

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