fbpx
Menu
A+ A A-

Angelino Stella nella lista “Marco Corsi Sindaco”

  • Scritto da  Comitato Elettorale “Marco Corsi Sindaco”

Comunicato Stampa n. 4/2020

Marco Corsi 350 minAngelino Stella di nuovo “per la Gente”, ma nella lista “Marco Corsi Sindaco”
“In occasione delle Elezioni Amministrative 2020 - annuncia il candidato sindaco Marco Corsi - la lista civica “Marco Corsi Sindaco” schiererà come candidato consigliere Angelino Stella, che con il suo movimento “Per la Gente” ha sempre portato avanti battaglie a tutela dei diritti e della salute dei cittadini e per la salvaguardia dell’ambiente. Due le principali motivazioni che hanno determinato la sua scelta di rimettersi a disposizione della comunità ceccanese. Da un lato, gli inamovibili valori e ideali che lo accomunano al sottoscritto. Dall’altro, la certezza di poterli perseguire all’interno di una coalizione che mette al primo posto la Città di Ceccano. Non il colore politico, rivendicato in direzioni opposte dagli avversari Roberto Caligiore ed Emanuela Piroli, alla ricerca del voto per partito preso. Se l’uno rappresenta il centrodestra e l’altra il centrosinistra, noi siamo l’unica alternativa civica in cui confidano anche storiche formazioni come il PD e il PSI, che hanno una propria identità, ma hanno ben compreso l’importanza di costruire insieme un programma concreto a favore del cittadino. Non un inganno a discapito dell’elettore con il gioco delle scatole cinesi, chiuse l’una dentro all’altra con simboli e bandierine a non finire, ma in fondo vuote di contenuti”. Come già preannunciato durante l’inaugurazione del Comitato Elettorale in Via Madonna della Pace, sono cinque le Liste Civiche che condividono il progetto sostenuto al contempo dal Partito Democratico e dal Partito Socialista: oltre a “Marco Corsi Sindaco” e “Noi per Ceccano”, direttamente legate al candidato, “Città Nuova”, “Nuova Vita” e “Uniti per Ceccano”, rappresentate, nell’ordine, da Pietro D’Annibale, Pino Malizia e, non da ultimi, Fiorella Tiberia e Roberto Savy.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’alleato Angelino Stella: “L’aggregazione creata da Marco Corsi - dichiara - è fondata su liste civiche e sul sostegno di partiti che fanno parte della storia democratica italiana. Questa grande coalizione, infatti, è nata grazie alla capacità di non creare sbarramenti ideologici e strumentalmente anagrafici nei confronti di nessuno, perché le idee, quelle genuine e vincenti, non necessitano di alcun colore per essere attuate”. “Con gli anni - parla poi del candidato sindaco Corsi - Marco ha dimostrato qualcosa che è sempre più raro in politica, ossia agire con il sorriso sulle labbra, con un entusiasmo senza pari in città e un altro elemento fondamentale e raro: non saper odiare neanche il suo peggior nemico politico. Per certi versi mi ricorda il mio compianto amico Carlo Spinelli, che proprio con i suoi modi garbati e il suo contatto diretto con la gente fu eletto Sindaco negli anni Ottanta, sconfiggendo in modo sorprendente personaggi ben più quotati dell’attuale diarchia Ruspandini-Caligiore”.
Rispetto alle accuse di “tradimento” politico rivolte all’ex Presidente del Consiglio Marco Corsi, già rispedite a mittenti affatto leali e con la lingua biforcuta, lo stesso Stella ha qualcosa da ricordare ai diretti interessati e all’intera cittadinanza: “Beh, lasciatemelo dire, da che pulpito viene la predica?! - recrimina - Quella del tradimento vero è la diarchia in questione, che ha creato la propria fortuna politica imbrogliando in primo luogo il sottoscritto nel 2012, dopo aver stretto un patto d’onore a favore della mia candidatura a Sindaco e alla presenza di un centinaio di persone”. “Al contrario - mette in chiaro successivamente - Marco Corsi ha semplicemente preso atto di essere salito su un treno che negli anni, tramite il ‘non fare’ per il bene comune, era finito su un binario morto a causa dell’ego e del personalismo smisurato manifestato da Caligiore. Lo stesso che, salito al potere, si è arroccato come un ‘vassallo’ a Palazzo Antonelli, non riuscendo così a realizzare alcuna delle sue tipiche promesse da marinaio annunciate nel 2015. Tra queste, la cacciata di Acea dalla gestione idrica o l’istituzione di una commissione d’inchiesta in materia ambientale che rivoltasse come un calzino il territorio e scovasse i veri inquinatori. Ha provato poi con le sue ‘marcette’ meramente demagogiche, ma abbiamo capito tutti che si trattavano di punture di spillo a fondo elettorale. Le lotte ambientali sono ben altro e, sinceramente, ne so qualcosa. E in fin dei conti, caro Marco - conclude - il Sommo Poeta scrisse ‘Non ragioniam di loro, ma guarda e passa’ e aggiungerei che solo gli idioti non cambiano mai idea nella loro vita”.

 

Ceccano, 01/03/2020 Comitato Elettorale “Marco Corsi Sindaco”

Pubblicato in da Ceccano
Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici