fbpx
Menu
A+ A A-

Anagni: emergenza COVID19 e strutture sanitarie

Covid 19 e Ospedale di Anagni

città3.zero minDal Movimento Cittatrepuntozero
E’ passata una settimana da quando il Governo, con il decreto del 10 marzo, ha imposto a tutti i cittadini misure più restrittive per limitare il diffondersi del COVID-19. In questi giorni siamo tutti chiamati ad avere un comportamento responsabile per salvaguardare noi stessi e gli altri e, per farlo, ognuno di noi ha dovuto cambiare radicalmente il proprio stile di vita.

Siamo tutti invitati a restare in casa ma come Lei ben saprà, in quanto Sindaco, molti dei suoi concittadini ogni mattina continuano a recarsi a lavoro, sicuramente non a cuor leggero, viste le notizie sconfortanti che giornalmente arrivano da tutti i canali di informazione. Le siamo grati perché si sta adoperando affinché le regole vengano rispettate, ma questo non basta.

Deve informare i suoi concittadini giornalmente su cosa sta succedendo ad Anagni, su quale sia la situazione generale dei contagi, delle guarigioni ed eventualmente dei decessi.

Deve tenerci costantemente informati anche su cosa si sta muovendo e decidendo in Regione; riconosciamo lo sforzo da parte dell’Amministrazione nell’affrontare la possibile diffusione del virus; quello che Le domandiamo è questo: qualcuno sta interessando anche la Regione circa la richiesta al Prefetto, sottoscritta dai consiglieri della commissione sanità?

Ha ottenuto riscontro da parte dei Sindaci del comprensorio, cui è stata inoltrata? Sembrerebbe di sì, dato che ieri l’onorevole Ciacciarelli della Lega ha protocollato un documento al Presidente Zingaretti, per chiedere la riapertura della terapia intensiva e sub intensiva presso il nostro ospedale.

Perchè non dirlo? Perché delegare la battaglia dell’ospedale a comitati cittadini che, seppur con grande impegno, non sono sicuramente gli enti preposti a questo? Le chiediamo un piccolo sforzo in più, perché siamo tutti consapevoli del fatto che l’ospedale di Anagni lo abbia chiuso la politica e di come solo la politica lo possa riaprire.

Paghiamo anni di scelte superficiali legate a chissà quali scopi ed obiettivi. Oggi dobbiamo trovare delle soluzioni e non c’è più tempo, devono essere trovate ora.

Dal Consigliere comunale Fernando Fioramonti di cittatrepuntozero

La scorsa settimana, in commissione sanità, abbiamo firmato come consiglieri comunali, all'unanimità e congiuntamente al Sindaco, un documento indirizzato al Prefetto di Frosinone per chiedere che la vecchia struttura di via Onorato Capo venga ripristinata e che vengano implementati almeno cinque o sei posti di terapia subintensiva (postazioni dotate di respiratore automatico), oltre a ripristinare il Punto di Primo Intervento (PPI), il laboratorio analisi e I letti di degenza: la struttura è già predisposta per 20 posti ordinari e per 40-60 per la quarantena. Il Prefetto è il rappresentante monocratico del governo territoriale della provincia, non è un organo politico ed ha la facoltà di riaprire il nostro nosocomio, anche se dotato unicamente di servizi essenziali. Questa è un’emergenza: se mancassero gli anestesisti, si potrebbe derogare ai concorsi ed assumerli; lo stesso vale per tutte le altre figure che servono per mandare avanti una struttura sanitaria. Vorrei e mi aspetto che il Sindaco facesse quanto in suo potere per tutelare i propri concittadini, anche perché in questa tremenda situazione, che ci vede tutti impegnati contro un nemico comune, può assolutamente contare sul supporto di tutti noi consiglieri.

La tragica esperienza del COVID ha messo a nudo quanto ho sempre sostenuto, prima da cittadino e poi da politico: la chiusura dell’ospedale di Anagni ha dimostrato la debolezza sanitaria del nostro amato e martoriato territorio. Ci troviamo davanti a una pandemia di proporzioni paragonabili alla Spagnola di inizio secolo, solo che allora la scienza non aveva mezzi per affrontarla, invece oggi, che avremmo la possibilità di limitare i danni, ci hanno tolto le armi a nostra disposizione.

Se dovesse dilagare anche da noi l’infezione da SARS-Cov-2, così come sta drammaticamente accadendo in Lombardia, i morti sarebbero molti di più perché non abbiamo le strutture sanitarie in grado di accogliere e curare i malati.

 

Modulo nuovo di Autocertificazione per ottemperare alle disposizioni dell'emergenza coronavirus da SCARICARE, STAMPARE e COMPILARE

Files:
zip.png Modulo di autocertificazione
(0 voti)

Modulo di autocertificazioine. Mininterno 26 marzo 2020

Data 2020-03-11 Dimensioni del File 456.82 KB Download 87 Scarica

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Torna in alto

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici