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“Ceccano a Sinistra” replica alle ingiuste accuse di Cerroni

  • Scritto da  Ceccano a Sinistra

 

A proposito di scheramenti, partiti e risultati

di Ceccano a sinistra
Ceccanoasinistra 350 minRecentemente sono stati pubblicati due interventi sul risultato delle Comunali a Ceccano. Due contributi riconducibili all'area di sinistra che tentano di analizzare le cause della sconfitta.

La risposta di Loffredi all'intervento dell'ex Sindaco Cerroni é ampiamente condivisibile, ma giustamente il suo intervento ha una visione da “esterno” e invita i protagonisti al dibattito.
Ci sentiamo quindi chiamati in causa e come “Ceccano a Sinistra” vogliamo replicare alle ingiuste accuse di Cerroni.
Riteniamo il suo intervento superficiale, scorretto, profondamente sbagliato nell'analisi e nella proposta di rilancio. Elenca vuoti slogan senza un'analisi vera delle cause della sconfitta e propugna sogni di rilancio senza individuare I protagonisti, gli attori di questa rinascita della sinistra, se non un generico ritorno al partito, il PD, che anche lui insieme agli altri dirigenti locali e provinciali ha contribuito a distruggere.

Cerroni, insieme a Ciotoli, sono stati gli ultimi dirigenti della sinistra novecentesca a governare Ceccano, poiche' l'ultimo Sindaco di centrosinistra, la Maliziola, già ha rappresentato, per storia personale e collettiva della coalizione che la supportava, un'altra storia. Una storia ancorata alla contemporaneità degli anni 2000 e piena delle contraddizioni di questa epoca, tanto é vero che é caduta a causa delle divisioni interne e della lotta fratricida le cui conseguenze stiamo ancora scontando.

Cerroni e Ciotoli sono stati permeati dalla storia del PCI e del PSI, colonne portanti della politica Ceccanese per tutto il novecento.
Essi hanno organizzato, insieme ai Sindacati, le classi contadine ed operaie esprimendo una egemonia politico-sociale secondo la teoria Gramsciana, in modo esemplare, alleandosi con la parte più intelligente e democratica della borghesia locale, esercitando un ruolo di modernizzazione e sviluppo della società per decenni. Basta ricordare il ruolo avuto dal Senatore Angelo Compagnoni nella politica nazionale.

Anche I momenti di forte scontro verso i poteri economici (vedi Annunziata) sono stati un esempio del riscatto delle classi lavoratrici. Questo mondo ormai appartiene al passato!
Da trent'anni assistiamo ad una crisi verticale dell'economia provinciale. Distrutta l'industria, distrutta e vessata l'agricoltura, mai decollato il turismo, mai investito veramente sui servizi e sullo sviluppo delle nuove tecnologie, sopravvive solo il settore pubblico ed un modesto commercio.
Il territorio di Ceccano é stato investito in pieno; chiusura di industrie storiche, chiusura dell'ospedale, chiusura di buona parte degli esercizi commerciali, l'agricoltura definitivamente abbandonata a causa della crisi ambientale e dell'inquinamento della valle del fiume Sacco. Centinaia di posti di lavoro persi, emigrazione delle giovani generazioni in cerca di lavoro,precipitazione dei casi di salute dovuti all'inquinamento dell'aria e delle acque, con tutto il loro carico tragico.

Ceccano ormai sopravvive soltato con il pendolarismo lavorativo e scontando una perdita drammatica dei legami sociali e culturali.
Come si può pensare che tutto questo non abbia conseguenze politiche?

Il centro-sinistra storico non ha fatto nulla per contrastare questa deriva. Ricordiamo qui la sbornia liberista che ha accompagnato le politiche a tutti I livelli del “ PDS-DS- ULIVO-PD”, le politiche dei vari Monti, Renzi e che hanno massacrato i lavoratori e le loro famiglie col dogma filocapitalista. Adesso si piangono lacrime amare e si vagheggia un ritorno al PD. Quale PD caro Cerroni? Quello che fa affari con ACEA e la sanità privata? Quello che protegge Confindustria ed affossa i Sindacati? Quello che toglie l'articolo 18? Quello che é diventato un comitato di affari nei retrobottega dei farmacisti, come scrivi tu? Bisognerebbe guardarsi prima dentro e poi criticare gli altri caro Maurizio.

Adesso i cittadini di Ceccano si sono affidati alla ricetta della destra. Essa ha fatto leva sulla rabbia della popolazione sconvolta da tutto quello che é successo.
Ha proposto la sua ricetta classica fatta di un mix di populismo e di assistenzialismo. Ma é una polpetta avvelenata, avvelenata dal suo razzismo e dalla sua violenza, avvelenata dalla guerra tra poveri e dalla dipendenza da un capitalismo predatorio. Non tarderà a produrre I suoi frutti e la situazione di Ceccano sarà ancora peggiore.

Di fronte a tutto questo, a questa deriva inaccettabile, un gruppo di cittadini democratici e di sinistra si é voluto impegnare ed offrire un'alternativa.
Un'alternativa basata sulla riscoperta dell'impegno politico individuando i soggetti e le proposte.
I giovani (tanti), i lavoratori e le lavoratrici non rassegnati/e, un gruppo di professionisti appassionati del proprio lavoro e della propria città, tutti impegnati a non rassegnarsi e a non abbassare la testa di fronte al nuovo Podestà ed ai suoi accoliti.

Le proposte ci sono: economia legata all'ambiente, recupero del ruolo democratico e partecipativo dell'amministrazione. Sviluppo e rivalutazione della Cultura, recupero del ruolo di Ceccano nello sviluppo del territorio circostante anche attraverso la ripresa di una politica della salute da sempre presente sul territorio ma in questi anni volutamente affossata.
Non si può denigrare ed offendere questo tentativo, ma bisognerebbe sostenerlo, consigliarlo, aiutarlo nella crescita. Un politico accorto ed intelligente farebbe questo non altro.

A noi purtroppo sorge anche un altro sospetto.
L'attacco violento alla Piroli nasconde anche una certa misoginia della Politica. Le donne sono sempre viste “paternalisticamente” inferiori, bisognose di sostegno e rimbrotto da parte dei maschi che dall'alto della loro esperienza dispensano “carote e bastoni”.

Invece noi di “ Ceccano a Sinistra” consideriamo Emanuela una compagna determinata e coraggiosa, che in pochi mesi ha costruito una coalizione politica rinnovata e propositiva ed ha ottenuto uno straordinario successo che ci consente di costruire una opposizione dura e puntuale di fronte ad una amministrazione che si sta appalesando nella sua filosofia reazionaria ed oscurantista.

Certo, chi non é esente da errori? Anche la Piroli e noi ne faremo e ne abbiamo fatti, ma siamo qui pronti a ripartire da essi per costruire insieme ai cittadini di buona volontà di Ceccano l'alternativa alla destra imperante.

Ceccano, 20 novembre 2020
Ceccano a Sinistra
Pubblicato in da Ceccano
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