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Perché Rifondazione a Ceccano

 PRC CECCANO. Partiti

Prc-se Circolo “5 Aprile” Ceccano

di Luigi Mingarelli
Bandieraprc 350 260Rifondazione con questo congresso si interroga sul ruolo che i comunisti devono e vogliono avere nella nostra città. Le motivazioni che ci hanno spinto a partecipare all'ultima tornata elettorale comunale con la lista Ceccano a sinistra dentro la coalizione de il Coraggio di Cambiare sono le stesse che oggi sostengono la nostra scelta di sviluppo della nostra iniziativa e proposta politica a Ceccano. Attraverso un percorso di dialogo e condivisione, dove ad unirci sono state le tante cose da fare che ci accomunano e non le poche che creano distanza, insieme con gli altri partiti alternativi al sistema di potere che ,oggi, governa a braccetto con la Lega, ci siamo impegnati a sviluppare tra i nostri concittadini la voglia di partecipare attivamente e fattivamente all'amministrazione del paese. Abbiamo avuto una buona risposta , ed anche se Ceccano a Sinistra non ha eletto un suo rappresentante in Consiglio Comunale,ha contribuito fortemente alla elezione di due esponenti della coalizione, cosa che non era affatto scontata. Sostenere pertanto i nostri consiglieri di riferimento


in questo difficile compito è l'obiettivo conseguente che ci poniamo, insieme dobbiamo continuare a coinvolgere le cittadine e i cittadini nella vita politica di Ceccano coerentemente con il programma che abbiamo loro proposto,libero da condizionamenti politici e personali ed alternativo alle oramai logore logiche di potere e di personalismi insite nei vecchi apparati locali e provinciali. Insieme dobbiamo creare sempre piu’ occasioni di scambio di idee e condivisione su cio’ che e’ nostra intenzione mettere in campo per contrastare la mala amministrazione che Ceccano sta subendo. L'opposizione all'attuale amministrazione a maggioranza Fratelli d'Italia non può e non deve limitarsi alla critica delle scelte reazionarie, omofobe, razziste e fasciste che la stanno caratterizzando prepotentemente in questo secondo mandato. E’ davvero il caso di dire che questa amministrazione sta facendo peggio di quelli di prima...frase tanto cara al Sindaco Caligiore, peccato che stavolta quelli di prima sono loro!! Ne è riprova la delibera della Corte dei Conti che, pochi giorni fa, ha riscontrato gravi irregolarità nel bilancio comunale. Il dramma di queste irregolarità è che ricadranno sulle finanze comunali trasformandosi in ulteriori riduzioni della spesa sociale Comunale. Abbiamo tutti ben presente l’attuale stato di abbandono in cui versano il campo sportivo, il cimitero, le strade comunali, i campetti ed i parchi di periferia, il centro storico e tanti altri settori che influiscono sulla vita quotidiana di ognuno di noi. Sappiamo tutti quanto inesistente sia la sensibilità di questa amministrazione alle problematiche giovanili, basta leggere il cartellone estivo degli eventi di altre città in Provincia e confrontarlo con quello proposto dalla Giunta Caligiore per capirlo! Amministrazione che parla.. parla…. parla.. ma in concreto non ha fatto e non fa niente che possa migliorare la qualità della vita dei nostri giovani, che continuano a non avere sbocchi concreti per il loro futuro, dalla vita sociale e culturale giornaliera a quella di proposta e crescita lavorativa.

Lo stesso possiamo dire per i diversamente abili. Non basta un gioco regalato da un'azienda privata per lavare le coscienze ma ci vuole la voglia e la capacità amministrativa e politica per progettare anche per loro e, soprattutto insieme a loro, iniziative concrete capaci di migliorarne insieme all'assistenza la qualità della vita. Far sì che tutti si sentano inclusi nel contesto di vita comunale e non più esclusi o peggio ancora abbandonati, è un obiettivo che chi vuole amministrare con la gente e per la gente deve porsi. Questo sguardo di insieme su cosa a Ceccano non va e su cosa noi vorremmo fare ci da indicazioni sugli obiettivi che ci poniamo come Comunisti.

Ceccano a sinistra è, per Rifondazione Comunista, occasione unica per lo sviluppo di un laboratorio che affronti ,su problematiche non ideologiche, i compiti che spettano alla sinistra a Ceccano senza cercare scorciatoie politicistiche e tattiche su alleanze di convenienza o di fantasia. Su queste tematiche ci sostengono le scelte e le proposte che il PRC sta facendo sul piano Nazionale riguardo alle politiche di uscita dalla crisi post pandemiche di difesa dell'occupazione e per una svolta nazionale che sia davvero green. Ciò significa che non è nostro interlocutore chi fa del rapporto con l'alta Finanza una discriminante verso i bisogni e i diritti di ogni singola cittadina e cittadino,non puo’ esserlo chi pensa ad una Sanita’ sempre più privatizzata dove gli operatori sanitari sono eroi si, ma solo se non chiedono l’aumento salariale e scoppiano di doppi turni e straordinari, non puo’ esserlo chi sostiene ed avvalla scelte politiche che ogni giorno trasformano la nostra Citta’ e la nostra valle in un ricettacolo di discariche, dove a farla da padrone sono gli interessi di pseudo imprenditori e di Politici prestati all’industria, ed a rimetterci sempre e comunque è la salute nostra e dei nostri figli. Come non può esserlo chi è complice nella nostra Città come in provincia delle vessazioni di Acea verso gli utenti, che hanno tutto il sacrosanto diritto di ribellarsi.

Questo ci spinge a ribadire convintamente il nostro appoggio ai comitati in difesa dell'acqua pubblica, a sostenerne la lotta e ad essere sempre ed ancora in prima linea per la difesa dei beni comuni. A tal proposito ,notizia dell'ultima ora, la presunta aggressione subita da operatori a servizio Acea durante i lavori di manutenzione alle condotte idriche. Intanto aspettiamo con ansia i risultati delle indagini ma da subito prendiamo le distanze dalle rivendicazioni di Acea sul clima che si è creato in provincia sulla questione idrica , per noi Acea e’ la maggiore responsabile delle tensioni di questo periodo, e continua ad alimentarle attuando comportamenti e pratiche intimidatorie. Ci uniamo e reiteriamo le richieste trasversali per il blocco dei distacchi delle utenze ed il susseguente riallaccio. Il distacco e’ una pratica vessatoria e fuorilegge che Acea mette in atto a danno dei cittadini tutti con la colpevole complicità sia degli organi politici e di controllo provinciali che della gran parte dei sindaci, tra cui brilla per furbizia ed incoerenza la stella di Caligiore, bravo a cavalcare l'onda in tempo di elezioni per poi rimangiarsi tutto una volta eletto. Anche e soprattutto da lui aspettiamo ancora l'ordinanza che blocchi i distacchi e ne obblighi il riallaccio,come aspettiamo ancora le spiegazioni per il voto di astensione che ha dato nella famosa assemblea dei sindaci che deliberò un vero e proprio condono pro Acea in merito agli oneri concessori maturati.

E’ in questo clima che la nostra Città si avvia ad attraversare una fase economico-sociale, aggravata dal momento pandemico che attraversiamo, che non ha eguale nella sua storia. L'estendersi delle manovre di liquidazione del sistema industriale frusinate farà sentire il suo peso anche a Ceccano. I possibili danni di bilancio prodotti dalla mala amministrazione di Caligiore si tradurranno in un peggioramento delle condizioni di vita a danno soprattutto dei soggetti più deboli, non possiamo continuare a giocare a intrecciare trame ed alleanze, bisogna avere il coraggio di scegliere se abbandonare vecchie pratiche consolidate e costruire l’alternativa ad un sistema che, anche a livello comunale, accentua il divario sociale fra gli individui e ne favorisce l’indifferenza alla vita Politica. La nostra proposta, che vorremmo fosse il più possibile anche de il Coraggio di Cambiare è quella di mettere i cittadini in grado di rispondere alle minacce di crisi , e noi capaci di pensare e sviluppare un sistema di contrasto alle vecchie e nuove povertà con iniziative solidali ed inclusive.

Per noi la casa comune de Il Coraggio di Cambiare, inaugurata alcune settimane fa, può diventare il nodo di sviluppo e coordinamento delle azioni che il sistema solidale ceccanese può e deve mettere in campo per ricreare e riallacciare un tessuto umano che troppi,per troppo tempo, hanno distrutto. Chiudo ricordando a tutti un pensiero che mai come oggi sembra attuale, e che dovrebbe essere da stimolo per ricominciare a lottare per una società più giusta:

MI SONO CONVINTO
CHE ANCHE QUANDO TUTTO E’
O APPARE PERDUTO, BISOGNA RIMETTERSI
TRANQUILLAMENTE ALL’OPERA RICOMINCIANDO DALL’INIZIO.

ANTONIO GRAMSCI

Ceccano. 24 luglio 2021
Pubblicato in da Ceccano
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