fbpx
Menu
A+ A A-

Lo sterminio degli Ebrei nei lager nazisti non suscita solo orrore

  • Scritto da  Gaetano Ambrosiano

Auschwitz entrance 350 260Gaetano Ambrosiano -. Scritto circa un anno fa ma il tempo lo rende sempre attuale.

Ricordare lo sterminio degli Ebrei nei lager nazisti non ci suscita solo orrore, né compassione, ci fa ragionare e riflettere e soprattutto ricordare perché un popolo che non ricorda è anche un popolo senza futuro che rischia di commettere sempre gli stessi errori.
Una delle pagine più nere, che la storia recente dell’intera umanità possa ricordare,
ci pone “prepotentemente” dinanzi a riflessioni sul senso della vita, sul ruolo della democrazia negli stati e della sua assenza, sull’etica, sulla dignità e il rispetto di ogni vita umana. Tramite il ricordo si evoca il passato: bisogna far sì che il tempo non cancelli le tracce dell’orrore, che l’oblio non riduca il dramma ad una favoletta. Ma che rimanga viva come un’opera d’arte, una testimonianza da ricordare che ci permette di tramandare, di non sopprimere, di non dimenticare.
Spesso tale massacro viene indicato con il termine Olocausto, ma questo vocabolo è inesatto, in quanto indica un sacrificio volontario, derivante dalla forma greca “olokauston”. Questa parola indicava un sacrificio religioso in cui la vittima animale era interamente bruciata. Ma in ciò che è accaduto in quelli che sono stati gli avvenimenti non troviamo nulla che possa ricondurre ad un sacrificio religioso. Il termine corretto è “Shoah”, un termine ebraico che significa catastrofe, distruzione totale, con cui si ricorda la “soluzione finale”, ossia lo sterminio perpetrato nei confronti del popolo ebreo.
Questa giornata avrà il duplice compito di commemorare le vittime della Shoah, ma anche di far sì che il loro sacrificio non cada nell’oblio, e che anzi diventi un punto di partenza per debellare ogni tipo di discriminazione. È bene precisare comunque che questa immane tragedia non è stato solo “nazisti contro ebrei”, ma intransigenza contro tutti i diversi serbi, , slavi, Testimoni di Geova, Zingari, Anarchici o Comunisti, Malati mentali e Omosessuali, tedeschi oppositori del nazismo, partigiani e Resistenti di tutte le nazionalità, delinquenti abituali disabili ed “asociali”, come, ad esempio, mendicanti, vagabondi e venditori ambulanti, ed il ricordo delle persecuzioni del popolo ebraico non deve farci dimenticare i militari ed i politici italiani deportati nei campi nazisti di sterminio.

Su quanto è accaduto va posta una seria riflessione in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.

Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici