fbpx
Menu
A+ A A-

Cuore e tenacia per difendere i luoghi della solidarietà popolare

  • Scritto da  Luigi Mannelli

Firenze teatro_LAffratellamento GiulianoPini 400 mindi Luigi Mannelli* - Il tratto peculiare della democrazia nel nostro Paese, in particolare nell’Italia centrale nelle regioni che poi diverranno “le Regioni rosse”, è costituito dalle Associazioni popolari all’origine Società di Mutuo Soccorso, formatesi per impulso della sinistra mazziniana, in particolare ad opera di Beppe Dolfi, fornaio fiorentino, amico e sodale di Giuseppe Mazzini.

Questa nuova ondata di Società superò il limite di mestiere per divenire aperte ad ogni tipologia di lavoratori; il loro scopo era, in mancanza di legislazione sociale, di soccorrere e sostenere con le quote associative ogni socio ammalato o vittima d’infortunio sul lavoro; stante i salari dell’epoca questa eventualità metteva in gravi condizioni le famiglie.

Sempre attraverso sottoscrizioni e lavoro volontario furono realizzate sedi accoglienti per il tempo libero, per riunioni politiche e sindacali, per la crescita culturale dei soci e della popolazione; infatti, nella quasi totalità, in ogni sede c’era una sala teatrale.
La Società di Mutuo Soccorso l’Affratellamento di Ricorboli, alla “Colonna” (toponimo del luogo), fu costituita il 1° luglio 1876; il 1° maggio 1888 fu inaugurata la sede, ancora quella attuale; dieci anni più tardi, fu costruita la sala teatrale.

Tra la fine del 1892 e l’inizio dell’anno successivo Antonio Conti, socio dell’Affratellamento, fu uno dei promotori della costituzione della prima Camera del Lavoro di Firenze, di cui ne divenne il primo Presidente, e fu anche il protagonista dello spostamento politico dalla sinistra mazziniana a quella socialista.

Nel 1921, alla fondazione del Partito Comunista, risale la conduzione unitaria del Circolo tra le due anime della sinistra moderna.LogostoricoLAffratellamento min
L’anno delle leggi eccezionali segna anche la caduta in mano dello squadrismo fascista; fino ad allora il Circolo era stato il riferimento, anche morale oltre che politico, per i democratici antifascisti della zona e, con l’impegno del Soccorso Rosso, sostegno concreto ai detenuti e i perseguitati politici. Non importa sottolineare il clima d’intimidazione e violenza di quegli anni.
L’Affratellamento fu occupato da un gruppo di squadristi che ne prese possesso in nome della federazione fascista, cacciandone i soci non allineati; nel 1934 fu chiusa anche la Cooperativa Alleanza, aperta ai primi del Novecento, per la vendita a prezzi calmierati dei generi di prima necessità. Nel febbraio 1939 un’assemblea, con quattro presenti e il presidente, deliberò la “donazione” al pnf, ratificata l’anno successivo con rogito notarile. Oltre la violenza anche la vigliaccheria del dolo.

All’indomani del 25 luglio 1943 l’Affratellamento torna ad essere luogo dell’antifascismo, fino alla occupazione tedesca di Firenze; soltanto con l’entrata in città dei partigiani, qualche giorno prima delle truppe alleate, il primo gruppo di venti soci ripresero possesso definitivo del Crcolo.
Questo gruppo di soci, vecchi e nuovi, si riappropriò della sede devastata dai nazi-fascisti in fuga e la ricostruzione del Circolo vale come paradigma della ricostruzione morale, culturale e politica del nostro Paese.
Per accortezza legale dell’avvocato Francesco Ferrara nel dicembre del ‘44 fu richiesta al Tribunale, da un quinto dei soci, la convocazione di un’assemblea per la scomparsa degli amministratori fascisti dileguati, estendendo alla S.M.S. la legislazione per le Società per Azioni; questo fatto mise al riparo l’Affratellemento da ogni possibile accusa d’illegittimità.
Il Tribunale di Firenze dispose la convocazione dell’Assemblea dell’S.M.S. l’11 febbraio 1945; questa, alla Inaugurazione del circolo affratellamento di Firenzepresenza di 185 soci, deliberò il ripristino della denominazione, lievemente modificata in Società Ricreativa l’Affratellamento di Ricorboli, approvò il nuovo Statuto ed elesse il nuovo Consiglio; Luigi Mariotti, segretario della sezione Socialista e futuro Ministro della Repubblica, divenne il Presidente.

L’intendenza di Finanza intese promuovere causa, rivendicando l’edificio come bene del disciolto pnf e pretendendo un canone d’affitto; il 20 febbraio 1947 il Tribunale attribuì completa ragione all’Affratellamento, stabilendo la nullità dell’atto di donazione del ‘39 e, quindi, la continuità di diritto della Società respingendo su tutta la linea le eccezioni sollevate dall’Ufficio del Demanio, controparte.
Il Circolo fu restituito per sentenza ai legittimi proprietari prevenendo l’ondata scelbiana di appropriazione delle sedi di tante S.M.S., Case del Popolo, Cooperative e dei Sindacati come se fossero state davvero beni dei fascisti.
Il ritorno in possesso sanciva la superficialità della fascistizzazione di questa parte di Firenze; del resto l’avversione al regime si era già manifestata con i tanti giovani, della Colonna e di Gavinana, che scelsero la Resistenza e molti caddero nel tragico Eccidio di Pian d’Albero.

L’Affratellamento tornò alla conduzione unitaria del P.S.I. e del P.C.I., riassumendo il ruolo perseguito e ottenuto dai Soci Fondatori di luogo sociale della cultura e della politica.

 

 

*Luigi Mannelli, Presidente della Società Rocreativa L'Affratellamento di Ricorboli

In alto a sinistra, forse la foto più bella della sala teatrale,
durante la mostra del compagno Giuliano Pini,
grande compagno e grande artista (di Luigi Mannelli).

 Clicca sulla foto della bandiera per ingrandirla

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui

aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici