fbpx
Menu
A+ A A-

...e andò a perdersi nell'immensità del mare

mare 400 mindi Ermisio Mazzocchi - «θαλασσα θαλασσα» και παρεγγυοντων....."ma presto sentirono (Senofonte e Lucio) i soldati gridare «Il Mare, il Mare» e si esaltavano a vicenda".

Affioravano nella sua mente queste parole ogni qualvolta vedeva il mare, che aveva intensamente desiderato guardare. Gli sembrava di rivivere quell'entusiasmo dei soldati greci, che alla vista del mare sentivano aprirsi la speranza della salvezza, dopo tante fatiche e lungo pellegrinare. Lui che viva in una città costruita tra le montagne, molto lontana dal mare, così che doveva sempre fare un lungo viaggio, tra strade tortuose e strette, con mezzi di trasporto o cosa più rara con una motocicletta di qualche amico, cosa piuttosto rara, per esaudire il suo desiderio. Con questa ansia si immedesimava in quei soldati greci, che angosciati affrontavano, dopo essersi ritirati dalla battaglia, un lungo viaggio, durato più di un anno, verso il Mar Nero.

Quel giorno era la prima volta che rivedeva il mare dopo avere trascorso, nei mesi invernali, momenti molto intensi e impegnativi, e qualche volta anche dolorosi. Lo avevano assillato le responsabilità del proprio lavoro tra la direzione dell'azienda e le trattative sindacali. Quello che gli procurava sfinimento più di ogni altra cosa, era stato il suo rapporto con lei. Sobria e raffinata nel suo comportamento. Una bellezza naturale con un viso ovale, gli occhi colore acquamarina, un naso minuto, capelli castani, alta di statura. Non aveva avuto il coraggio di esaudire la sua richiesta di arrivare a una definizione del loro rapporto. I suoi pensieri non si potevano liberare di quel senso di tristezza e di incertezza nel rivivere i momenti di quella relazione mai arrivata a conclusione.

Lei si ricorderà di me? si chiedeva. I loro incontri erano stati ricchi di passione e di silenziose rivelazioni. Era rimasto in una condizione incerta. Troppo a lungo incerta, con la sensazione che si avvicinasse una burrasca, preludio di una fine. E così avvenne. Non si erano più sentiti. Aveva perso la sua battaglia e ora si ritirava con affanno per trovare una sua pace guardando quell'infinito mare. Come i soldati greci che conclusa la loro battaglia, si affidavano a "θαλασσα", al mare per ritrovare la strada di casa. Lui per ritrovare se stesso. Il mare gli aveva sempre dato energia, serenità, soprattutto in quelle giornate estive, calde, solari, con un mare azzurro, calmo, sospeso tra cielo e terra. Lo trascinava a fantasticare, a perdersi nei ricordi, a sperare nel futuro. Così come quando da fanciullo, accompagnato da sua madre a prendere il sole e a respirare aria marina, come gli dicevano per il suo bene, prendeva l'autobus al mattino presto per andare al mare. L'autobus per arrivare al mare percorreva una strada, stretta e tortuosa, passando e fermandosi in tutti i paesi che attraversava per arrivare a fine corsa al mare.

I finestrini della corriera, come la chiamavano i suoi passeggeri, erano tutti aperti per far passare l'aria e si sentiva l'acre odore del fumo di scarico del motore dell'autobus, che emetteva un rumore molto forte, soprattutto quando arrancava per le salite dei paesi che incontrava. Riecheggiavano nella sua mente le parole che la madre gli ripeteva continuamente di non allontanarsi troppo, seguendolo con un attento sguardo nei suoi piccoli tuffi nell'acqua marina.

Ora era lì, su quella stessa spiaggia, ma le voci che sentiva non erano più quelle che aveva udito tanto tempo prima. Era in piedi, diritto a scrutare il mare, a sentire il suo lento e calmo andirivieni dalla spiaggia, quasi un lieve fruscio su la terra bagnata dalle sue piccole onde.
Una sensazione piacevole avvolta dai raggi del caldo sole, che lo invitavano a passeggiare tra la spiaggia e quelle leggere increspature del mare, che si infrangevano su di essa, segnando il limite tra terra e acqua, tra il solido e il liquido, tra il visibile e l'invisibile. Aveva la percezione di essere sospeso tra due realtà, mentre la risacca sbatte e ribatte lentamente su la battigia. Sorrideva a questo pensiero che sembrava che lo sollevasse dalle sue angosce, dalle sue paure, dalle sue sconfitte. E allungando lo sguardo fino all'orizzonte, al confine tra cielo e mare, sentiva di perdersi in quella immensità, dove era possibile immaginare amori e speranze, pace e serenità, gioia e felicità.


E gridò θαλασσα, θαλασσα!!



9 agosto 2019

 

 

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui

aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici