fbpx
Menu
A+ A A-

Lavoro è democrazia

Galeone e AlessandraRomano 350 mindi Donato Galeone - Ero con loro sabato 22 giugno, perfettamente informato dal giovane Segretario Provinciale Organizzativo della CISL di Frosinone, Enrico Coppotelli, con telefonino e sin dal pomeriggio di venerdì, comunicava che i bus da Frosinone partivano alle ore 7,15 da Piazza Pertini, diretti per Roma, senza altre fermate.

Coppotelli riconfermava la nostra partecipazione al corteo che, partendo da Piazza della Repubblica, doveva arrivare a Piazza San Giovanni.
Comunicava, con attenzione massima, che i referenti per i bus di Cassino, Anagni e Sora erano: Arcangelo Longo,Vincenzo Tuffi e Stefano Tomaselli, indicando i rispettivi numeri dei loro telefonini. Ottima l'organizzazione nell'epoca delle comunicazioni in tempo reale, rispetto alle nostre manifestazioni sindacali del secolo scorso, che favoriscono al meglio incontri e la partecipazione.
Viaggiando sugli stessi bus da Frosinone e poi camminando in corteo da Piazza della Repubblica verso San Giovanni, si commentava la partecipazione numerosa, convinta e responsabile, dell'evento storico sindacale tematico di “Lavoro è Democrazia” sia con la giovane Segreteria Alessandra Romano che con lo stesso Segretario Generale, Pietro Maceroni e tanti, tanti altri manifestanti laziali, rappresentanti dei lavoratori nei luoghi di lavoro e dei territori nazionali, insieme, con CGIL-CISL-UIL.

Penso che oggi, con CGIL-CISL-UIL, ci ritroviamo a constatare, per proseguire solidali, come i tempi della politica sono variabili e lunghi nelle decisioni, così come lo sono non immediati i tempi per l'economia e l'occupazione, congiunte alla incerta ripresa delle attività produttive nella complessa crisi territoriale delle aree del basso Lazio in pluriennale declino.
Si annuncia e si dice che in queste stesse aree – in tempi ragionevolmente rapidi e certi – dovrebbero ricollocarsi anche le oltre 140 aziende che hanno manifestato interesse ad investire nella nostra provincia nel “sistema locale Frosinone-Anagni” in risposta all'Avviso Pubblico dell'Amministrazione Provinciale.
Si constatano anche gli altrettanti interessi - solo annunciati - con piani industriali della multinazionale FIAT- ad oggi sconosciuti per lo stabilimento di Cassino – che potrebbero avviare gradualmente il rientro dalla cassa integrazione di 4.000 lavoratori.
Si dovrebbero, conseguentemente, adeguare le attività dell'indotto auto, collegate alla innovata organizzazione aziendale di processo e dei nuovi prodotti, da contrattare e partecipare con i sindacati dei lavoratori, per un mercato competitivo e non solo europeo.
Si impongono e innanzitutto, a mio avviso, sia ai firmatari del “patto per il rilancio dello sviluppo del territorio della Provincia di Frosinone” che alla CGIL-CISL-UIL, le doverose verifiche sullo “stato” dell'accordo sottoscritto il 27 aprile 2012.

Il Consiglio Generale della CISL Provinciale, convocato il prossimo 4 luglio presso la Cassa Edile, avvierà proprie verifiche – da completare a breve con CGIL e UIL – da interfacciare con la Regione Lazio, integrando e condividendo, le finalità complessive programmabili, anche mediante l'utilizzo dei fondi europei 2014-2020, con finanziamenti e progetti certi.
E' attualissimo il tempo del “fare e dare”- dalla nostra Provincia alla Regione Lazio – proposte da elaborare o già manifestate – collegate a progetti innovativi – che favoriscono il “creare lavori veri e qualità di prodotto” come annunciato dal Presidente Zingaretti nel primo incontro promosso in questi giorni dalla stessa Regione Lazio all'Auditorium Parco della Musica di Roma.
Organizziamoci – in sede di “Comitato per Lavoro e Sviluppo “– accelerando ed estendendo confronti-incontri territoriali provinciali per raccogliere proposte e progetti da valutare e inserire nella programmazione del fondo sociale europeo.

Si tratta di verificare le potenzialità di sviluppo presenti residuali, recuperabili anche da dismissioni nei nuclei tradizionali e nelle aree in declino per “crisi industriale complessa” ( legge 7 agosto 2012 n. 134) riconosciuta e sostenuta da un condiviso e adeguato programma operativo infrastrutturale elaborato dal Consorzio ASI della nostra Provincia, funzionale e collegato sia alla programmazione regionale laziale annunciata da Zingaretti che alle strutture operative agevolate da fondi dell'Unione Europea.
Nel concreto ritrovarsi, parti sociali e istituzioni, nel proporre e condividere ad un “Tavolo operativo o Comitato di Sviluppo o Consorzio ASI” interessi manifestati per investire ed intraprendere nelle aree incentivanti le imprese dalla legislazione vigente.

Quantificare e programmare investimenti certi, con la indicazione dei posti di lavoro in comparti merceologici specifici trainanti “dell'industria e del terzo settore avanzato” quale è la elettromeccanica, la chimica-farmaceutica, il manifatturiero, non solo indotto FIAT, ma integrati con l'agroalimentare, settore aggregante di sviluppo multinazionale produttivo territoriale, nel processo di qualità dei prodotti tipici locali, certificati e omologati da centri di ricerca tra produttori agricoli e Università.
Attrezzarsi, quindi, per competere in un mercato globale mediante reti di imprese, collegate ai Centri di Ricerca e certificazioni - CNIM e Università - che attivino un qualificato “centro operativo modulare” dedicato alle applicazioni di alta tecnologia elettronico-meccanico-multimediale, quale strumento di sostegno essenziale e indispensabile, oggi, per fornire servizi avanzati alle piccole e medie imprese attivate, preferibilmente, da giovani imprenditori, partendo dal basso Lazio.
In questa cornice generale e propositiva da meglio esemplificare nella sua praticabilità – a mio avviso – si potrebbe modulare anche la guida programmatica annunciata dal Presidente Zingaretti collegando la programmazione regionale laziale ad un nuovo modello di sviluppo allorquando egli dichiara che : “noi abbiamo un modello che non produce più lavoro e qualità”. La scommessa è costruirne un altro modello, evitando di ripercorrere idee, di vivere la programmazione scollegata da progetti di innovazione.” Zingaretti conclude affermando che la “ nostra stella polare è creare nuovi lavori veri”.

L'incontro del 24 giugno di CGIL-CISL-UIL con il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il “Decreto Pacchetto Lavoro” di oggi sono da considerare giornate positive che rispondono alle domande sindacali di Piazza San Giovanni del 22 giugno, pur in quantità minimali per l'incentivazione della occupazione giovanile, in quanto, il Governo deve far seguire la riduzione delle tasse ai lavoratori e pensionati sia quale segnale di equità fiscale che per favorire i consumi delle famiglie.
Anche l'appuntamento del Consiglio Europeo di domani e post domani 27-28 giugno dei Capi di Stato e di Governo suscita aspettative per fare uscire i giovani dal tunnel pluriennale della disoccupazione. Già al G8, svoltosi recentemente in Irlanda, è stata condivisa l'urgenza del tema occupazionale e la necessità di affrontare, finalmente, lo scandalo diffuso dell'evasione fiscale a livello internazionale

Ci attendiamo dall'Europa solidale risorse adeguate alle condizioni operative che dovrebbero attivarsi a inizio luglio da una riunione dei Ministri del Lavoro.
Non fermiamoci, rivendichiamo il diritto al “Lavoro che è democrazia”!
Il 22 giugno dopo Piazza San Giovanni, sappiamo che seguiranno mesi non facili per famiglie di lavoratori e pensionati sia a seguito di redditi da lavoro ridotti dalle casse integrazioni e sia di giovani e meno giovani che - uniti - continueremo a rivendicare il diritto al lavoro con i nostri sindacati, pur nella condizione di un lavoro negato, da anni, ad oltre 90.000 persone, cittadini in età di lavoro, disoccupati, nella Provincia di Frosinone.

26 giugno 2013

 

 

 

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui

aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Pubblicato in Donato Galeone
Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici