
Il Tribunale di Milano conferma che la fatturazione a 28 giorni รจ illegittima respingendo i reclami di Wind, Fastweb eTelecom contro Movimento Consumatori.
Con tre ordinanze pubblicate lo scorso 5 giugno, inoltre, il tribunale ha inibito a Telecom, Wind e Fastweb lโapplicazione delle clausole che hanno invocato fino ad oggi per non risarcire i consumatori e per respingere ogni richiesta di rimborso o di storno imposta dallโAgcom.
โIl tribunale di Milanoโ, spiegano Paolo Fiorio e Corrado Pinna, legali che hanno assistito MC nelle cause, โha ben rilevato che le unitร temporali fondate sui moti lunari (28 giorni) sono state abbandonate nella cultura occidentale da oltre 2.000 anni in luogo delle unitร a base mensile, accertando che, seppure con una valutazione sommaria, il comportamento degli operatori telefonici รจ lesivo degli interessi dei consumatori e costituisce una pratica commerciale scorretta. Il tribunale ha inibito lโuso e gli effetti delle clausole, e, quindi, ogni possibilitร per le compagnie di continuare a sostenere la legittimitร della fatturazione a 28 giorni. Il tribunale ha condannato le compagnie telefoniche alla pubblicazione di un estratto del provvedimento sui rispettivi siti internet, sui maggiori quotidiani (ad eccezione di Fastweb) e ad inviarlo in allegato alle fatture di ogni clienteโ.
โSono davvero maturi i tempi perchรฉ le compagnie telefonicheโ, afferma Alessandro Mostaccio, segretario generale MC, โrestituiscano in tempi brevi quanto incassato illegittimamente dai propri clienti: secondo le nostre stime, oltre 1.2 miliardi di euro. In caso contrario, la nostra associazione continuerร la propria battaglia giudiziaria avviando anche una class actionโ.
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