Fine dell’inviolabilità dei luoghi di cura
di Anna Simoni

FALLIMENTO DELLA CONCEZIONE UNIVERSALE DI UMANITÀ – Per quasi un secolo, l’inviolabilità dei luoghi di cura è stata considerata il pilastro dogmatico del Diritto Internazionale Umanitario.
Oggi, tuttavia, assistiamo a un drammatico mutamento di paradigma: l’ospedale ha cessato di essere un santuario. Sotto la pressione di strategie belliche contemporanee, le tutele sancite dagli Articoli 18 e 19 delle Convenzioni di Ginevra appaiono sempre più fragili.
Il divieto di colpire unità sanitarie, se non in casi eccezionali e previo preavviso, viene eroso da una realtà sul campo dove la distruzione dei reparti di maternità svuota di significato il concetto giuridico di “proporzionalità”.
*Questa erosione non avviene nel vuoto, ma si nutre della complicità di chi osserva e tace, di chi sa ma non condanna.
Fallimento della concezione universale di umanità
Per l’Occidente, Israele rappresenta un alleato strategico imprescindibile per la proiezione dell’imperialismo e dell’egemonia in Medio Oriente; questa priorità geopolitica agisce come un filtro che anestetizza la risposta morale e diplomatica, trasformando le violazioni dei diritti umani in “effetti collaterali” necessari per il mantenimento degli equilibri di potere globali.*
L’analisi delle conseguenze per il popolo Palestinese non può dunque limitarsi alla cronaca bellica, ma deve affrontare la dimensione sistemica della crisi. Come evidenziato dalla Relatrice Speciale delle Nazioni Unite, Francesca Albanese, nel rapporto “Anatomy of a Genocide” (2024), la distruzione delle infrastrutture civili non appare come una sequenza di errori tecnici, bensì come una forma di “violenza calcolata”.
L’attacco sistematico ai reparti di ostetricia e la paralisi delle forniture vitali (idriche ed energetiche) configurano un intervento sulla capacità biologica di riproduzione dei palestinesi. Quando le fondamenta della vita civile — dal supporto nutrizionale alle incubatrici — vengono rimosse, la guerra si sposta dal fronte convenzionale alla sfera generativa.
Fallimento della concezione universale di umanità
L’obiettivo implicito diventa l’imposizione di condizioni di vita tali da minacciare la sussistenza fisica stessa della popolazione nel lungo termine.
Siamo testimoni del collasso della medicina moderna nei territori occupati, dove si è instaurata una crudele “bioetica della sopravvivenza”.
La realtà dei palestinesi oggi è scandita da: parti cesarei eseguiti in assenza di protocolli anestetici minimi e da macchinari salvavita e incubatrici trasformati in condanne silenziose a causa del razionamento strategico del carburante per i generatori.
Il luogo storicamente deputato all’asilo e alla protezione dei più fragili è mutato in un epicentro di pericolo imminente. La crisi ostetrica a Gaza non è un’esternalità marginale del conflitto, ma una ferita al cuore delle funzioni vitali di una società.
Fallimento della concezione universale di umanità
Il diritto internazionale non impone soltanto l’astensione dall’attacco diretto, ma esige la protezione attiva della vita nascente.
“Se la salute materna e infantile viene ridotta a variabile tattica, il danno inflitto al popolo Palestinese non sarà solo territoriale, ma generazionale.”
Il rischio concreto è che la compromissione sistematica del diritto alla nascita e alla cura neonatale lasci un’impronta indelebile sul futuro dei palestinesi, una lacerazione sociale e demografica che nessuna diplomazia potrà sanare con facilità nel prossimo futuro.
Il fallimento delle regole di protezione sanitaria segna, in ultima analisi, il fallimento della nostra concezione universale di umanità.
Fallimento della concezione universale di umanità
Ceccano, 09 Febbraio 2026 Per il Collettivo Ceccano2030
Anna Simoni
Se ti è piaciuto questo articolo, potrebbe interessarti anche:
Ceccano Ventitrenta
Guerre su UNOeTRE.it
Su Amazon buone offerte anche per i libri di Scuola
Cerca e acquista i tuoi libri da qui su Amazon
Affiliate Disclosure
Iscrizione volontaria e gratuita alla Newsletter di UNOeTRE.it
TikTok di UNOeTRE.it – VIDEO – clicca qui appresso https://www.tiktok.com/@unoetre.it
oppure
TIKTOK di UNOeTRE.it – VIDEO – Clicca sulla barra rossa qui sotto per utilizzare la raccolta. L’anteprima qui appresso è solo una piccola rassegna dei video raccolti
Privacy Policy Cookie Policy Termini e Condizioni

Ti interessa UNOeTRE.it? Ti piace? Vuoi sostenerlo volontariamente?
Allora clicca sul link che segue
https://www.unoetre.it/2024/09/09/come-sostenere-unoetre-it
MASTODON Mastodon
View on Mastodon
